<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> c'e' acqua per tutti? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

c'e' acqua per tutti?

jaccos ha scritto:
99octanequote ha scritto:
Qualcosa ti fa pensare che se privatizzassero l'acqua la mafia non ci metterebbe le mani comunque?

La mafia prospera anche perchè la società "civile" che ha intorno la lascia prosperare (e ne gode dei "benefici" diretti e indiretti).
Se oltre ad "amministrare" il resto amministrassero anche l'acqua (cosa che, per altro, già fanno con notevoli utili) cambierebbe qualcosa ?
 
belpietro ha scritto:

non so cosa fanno i vari G7-8-99

so invece che molte delle ONG sono impegnate nella realizzazione di pozzi.
magari senza essere tecnologici come i dissalatori (che richiedono mota energia) , i pozzi riescono ad arrivare più capillarmente ai villaggi.
un pozzo costa, circa, 7 - 8mila euro. [/quote]

Guardate cosa si sono inventati
http://www.hipporoller.org/
Un bidone rotolante per portare l'acqua dal pozzo al villaggio.
E fare il villaggio vicino al pozzo ?
E costruire una condottura ?
L'approccio occidentale sarebbe di risolvere il problema.
L'approccio delle anime belle è di mettere una pezza a colore al problema ... :cry:
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Nulla di particolare. L'unica cosa certa e' che il sistema attuale non funziona, e follia e' ripetere le stesse azioni aspettandosi risultati diversi. Dunque bisogna cambiare. Ma al solito il popolo del NO sa solo dire no, e non sa proporre akcuna alternativa plausibile.
Certo, il sistema attuale ha dei problemi. Ma una soluzione che lo peggiora non è certo una soluzione valida.
E la storia recente ha impresso a caratteri cubitali cosa significa privatizzare una risorsa strategica in italia... errare è umano, perseverare... è da pirla... ;)

Che lo peggiori e' solo un'opinione. La privatizzazione AEM a Milano ha portato a un enorme miglioramento del servizio, per esempio.
E praticamente tutto quel che e' privato funziona automaticamente in modo piu' efficiente del pubblico, visto che deve produrre utile per restare attivo.
L'errore quindi non sta certo nel privatizzare, bensi' ( vedasi autostrade) nel privatizzare senza che poi si verifichi in alcun modo la qualita' ed efficacia del servizio erogato. Questo avviene di solito perche' chi compra sono gli stessi oligarchi che sono anche in politica o dalla politica protetti e privilegiati. Ma questo e' un altro discorso, e il problema non si risolve certo con la statsluzzazione alla sovietica, bensi' impinendo norme chiare e controlli severi.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Nulla di particolare. L'unica cosa certa e' che il sistema attuale non funziona, e follia e' ripetere le stesse azioni aspettandosi risultati diversi. Dunque bisogna cambiare. Ma al solito il popolo del NO sa solo dire no, e non sa proporre akcuna alternativa plausibile.
Certo, il sistema attuale ha dei problemi. Ma una soluzione che lo peggiora non è certo una soluzione valida.
E la storia recente ha impresso a caratteri cubitali cosa significa privatizzare una risorsa strategica in italia... errare è umano, perseverare... è da pirla... ;)

Che lo peggiori e' solo un'opinione. La privatizzazione AEM a Milano ha portato a un enorme miglioramento del servizio, per esempio.
E praticamente tutto quel che e' privato funziona automaticamente in modo piu' efficiente del pubblico, visto che deve produrre utile per restare attivo.
L'errore quindi non sta certo nel privatizzare, bensi' ( vedasi autostrade) nel privatizzare senza che poi si verifichi in alcun modo la qualita' ed efficacia del servizio erogato. Questo avviene di solito perche' chi compra sono gli stessi oligarchi che sono anche in politica o dalla politica protetti e privilegiati. Ma questo e' un altro discorso, e il problema non si risolve certo con la statsluzzazione alla sovietica, bensi' impinendo norme chiare e controlli severi.
No piano, parliamo di privatizzazioni di servizi fondamentali (comunicazioni, acqua, gas, energia elettrica) e a livello nazionale.
Quale delle passate privatizzazioni sarebbe andata bene dal punto di vista del cittadino?
A me sinceramente poco importano le considerazioni di corruzione, mafia, potentati e casini vari. Di questi problemi o se ne parla PRIMA e li si risolve A MONTE, o si fa a meno di privatizzare.
Perchè, diciamolo chiaro e tondo, il problema in italia non è certo il fatto che i servizi siano pubblici, i problemi sono ben altri...

PS: quanto alle autostrade, il servizio sarà pure buono, ma è anche costosississimo. Trovo assurdo pagare l'autostrada tanto quanto la benzina che consumo per percorrerla (perchè ormai siamo li li).
A me andare a venezia in treno costa la metà della sola autostrada... vedi un pò te...
 
jaccos ha scritto:
99octaneQuale delle passate privatizzazioni sarebbe andata bene dal punto di vista del cittadino? [/quote ha scritto:
Boh. Forse non ti ricordi la SIP, quando gestiva da sola ogni traffico telefonico ?
E il monopolio Poste Italiane, distrutto dai corrieri ?
Vogliamo parlare di telefonini ?
Di luce e gas ?
Di assicurazioni e banche estere che adesso possono operare in Italia ?
Di compagnie aeree ?
Un monopolio (a prescindere) NON può essere migliore di un regime di concorrenza (che poi la concorrenza sia spesso "fittizia" è un altro discorso)
 
Epme ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octaneQuale delle passate privatizzazioni sarebbe andata bene dal punto di vista del cittadino? [/quote ha scritto:
Boh. Forse non ti ricordi la SIP, quando gestiva da sola ogni traffico telefonico ?
E il monopolio Poste Italiane, distrutto dai corrieri ?
Vogliamo parlare di telefonini ?
Di luce e gas ?
Di assicurazioni e banche estere che adesso possono operare in Italia ?
Di compagnie aeree ?
Un monopolio (a prescindere) NON può essere migliore di un regime di concorrenza (che poi la concorrenza sia spesso "fittizia" è un altro discorso)
SIP: ora abbiamo le tariffe più alte di tutta europa ed uno tra i più bassi tassi di diffusione della banda larga, insieme al digital divide tra i più alti. Non credo sia l'esempio migliore.

Telefonia mobile: si è riusciti a schiodare il monopolio solo perchè i concorrenti (omnitel) si sono costruiti la loro rete, altrimenti non sarebbe cambiato un piffero.Ti sembra possibile farlo per l'acqua?
Detto ciò abbiamo comunque una rete carente sotto il profilo del traffico dati...

Poste italiane: oggi il servizio funziona meglio, ma rimane sempre fondamentalmente a controllo statale, anche se indirettamente. E tutt'ora permangono forti inefficienze se paragonata al resto d'europa.

Luce: se hai enel tienitela stretta, le condizioni di servizio peggiorano se passi ad altri operatori. Poi, hai notato miglioramenti in bolletta? Io no, anzi.

Gas: cos'è cambiato? Pago sempre di più, ogni anno, tanto quanto prima.

Banche ed assicurazioni: non c'entrano un piffero...

Alitalia: non è mai stato un monopolio, non vedo il nesso.

La rete per l'acqua è una e unica. quindi per forza di cose è un monopolio.
E se tale deve essere, sempre meglio un monopolio pubblico che privato.
 
jaccos ha scritto:
La rete per l'acqua è una e unica. quindi per forza di cose è un monopolio.

a parte che non è così (la rete elettrica è unica, di Terna, ma gli operatori sono tanti; nulla impedisce che anche per l'acqua possa esser fatto qualcosa del genere), l'acqua resta pubblica e la distribuzione non viene "ceduta" ma affidata.
a operatori in concorrenza (rispetto all'Ente), con contratti a scadenza.
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Nulla di particolare. L'unica cosa certa e' che il sistema attuale non funziona, e follia e' ripetere le stesse azioni aspettandosi risultati diversi. Dunque bisogna cambiare. Ma al solito il popolo del NO sa solo dire no, e non sa proporre akcuna alternativa plausibile.
Certo, il sistema attuale ha dei problemi. Ma una soluzione che lo peggiora non è certo una soluzione valida.
E la storia recente ha impresso a caratteri cubitali cosa significa privatizzare una risorsa strategica in italia... errare è umano, perseverare... è da pirla... ;)

Che lo peggiori e' solo un'opinione. La privatizzazione AEM a Milano ha portato a un enorme miglioramento del servizio, per esempio.
E praticamente tutto quel che e' privato funziona automaticamente in modo piu' efficiente del pubblico, visto che deve produrre utile per restare attivo.
L'errore quindi non sta certo nel privatizzare, bensi' ( vedasi autostrade) nel privatizzare senza che poi si verifichi in alcun modo la qualita' ed efficacia del servizio erogato. Questo avviene di solito perche' chi compra sono gli stessi oligarchi che sono anche in politica o dalla politica protetti e privilegiati. Ma questo e' un altro discorso, e il problema non si risolve certo con la statsluzzazione alla sovietica, bensi' impinendo norme chiare e controlli severi.
No piano, parliamo di privatizzazioni di servizi fondamentali (comunicazioni, acqua, gas, energia elettrica) e a livello nazionale.
Quale delle passate privatizzazioni sarebbe andata bene dal punto di vista del cittadino?
A me sinceramente poco importano le considerazioni di corruzione, mafia, potentati e casini vari. Di questi problemi o se ne parla PRIMA e li si risolve A MONTE, o si fa a meno di privatizzare.
Perchè, diciamolo chiaro e tondo, il problema in italia non è certo il fatto che i servizi siano pubblici, i problemi sono ben altri...

PS: quanto alle autostrade, il servizio sarà pure buono, ma è anche costosississimo. Trovo assurdo pagare l'autostrada tanto quanto la benzina che consumo per percorrerla (perchè ormai siamo li li).
A me andare a venezia in treno costa la metà della sola autostrada... vedi un pò te...

Veramente io citavo le autostrade come esempio negativo di privatizzazione attuata senza alcun controllo sull'efficacia e qualita' del servizio erogato, che fa abbastanza schifo.
Comunque in Italia ci sono state POCHISSIME vere privatizzazioni. La maggioranza sono state finzioni belle e buone, perche' se metti sul mercato il 30% delle aziini di un entecstatale, quello resta statale.
Di queste, per giunta, lq maggioranza sono state fatte in modo che le piche azioni immesse sul mercato finissero con sicurezza e tranquillita' nelle mani degli oligarchi. Vai a vedere il sito, MOLTO interessante,

mappadelpotere.casaleggio.it

Ma la soluzione, come dicevo, non e' certo non privatizzare o, peggio ancora, statalizzare, bensi' cambiare le regole e i sistemi di privatizzazione per avere privatizzazioni VERE con VERIFICA sull'erogazione del servizio.
 
breve intrusione
Da quando le autostrade sono gestite dal magliaro...
ci si trovan dei buchi da paura....mai riscontrati prima.
P.s.
ha :!: , ma non sono nel 3ad delle autostarde :!: :?:
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
La rete per l'acqua è una e unica. quindi per forza di cose è un monopolio.

a parte che non è così (la rete elettrica è unica, di Terna, ma gli operatori sono tanti; nulla impedisce che anche per l'acqua possa esser fatto qualcosa del genere), l'acqua resta pubblica e la distribuzione non viene "ceduta" ma affidata.
a operatori in concorrenza (rispetto all'Ente), con contratti a scadenza.
A te è calata la bolletta? A me no...
Me ne faccio poco della teoria se poi in pratica paga sempre pantalone (cioè i consumatori)...
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
La rete per l'acqua è una e unica. quindi per forza di cose è un monopolio.

a parte che non è così (la rete elettrica è unica, di Terna, ma gli operatori sono tanti; nulla impedisce che anche per l'acqua possa esser fatto qualcosa del genere), l'acqua resta pubblica e la distribuzione non viene "ceduta" ma affidata.
a operatori in concorrenza (rispetto all'Ente), con contratti a scadenza.
A te è calata la bolletta? A me no...
Me ne faccio poco della teoria se poi in pratica paga sempre pantalone (cioè i consumatori)...

La bolletta elettrica puo' diminuire nella stessa identica misura in cui DIMINUISCE il prezzo della benzina ... ;)
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Nulla di particolare. L'unica cosa certa e' che il sistema attuale non funziona, e follia e' ripetere le stesse azioni aspettandosi risultati diversi. Dunque bisogna cambiare. Ma al solito il popolo del NO sa solo dire no, e non sa proporre akcuna alternativa plausibile.
Certo, il sistema attuale ha dei problemi. Ma una soluzione che lo peggiora non è certo una soluzione valida.
E la storia recente ha impresso a caratteri cubitali cosa significa privatizzare una risorsa strategica in italia... errare è umano, perseverare... è da pirla... ;)

Che lo peggiori e' solo un'opinione. La privatizzazione AEM a Milano ha portato a un enorme miglioramento del servizio, per esempio.
E praticamente tutto quel che e' privato funziona automaticamente in modo piu' efficiente del pubblico, visto che deve produrre utile per restare attivo.
L'errore quindi non sta certo nel privatizzare, bensi' ( vedasi autostrade) nel privatizzare senza che poi si verifichi in alcun modo la qualita' ed efficacia del servizio erogato. Questo avviene di solito perche' chi compra sono gli stessi oligarchi che sono anche in politica o dalla politica protetti e privilegiati. Ma questo e' un altro discorso, e il problema non si risolve certo con la statsluzzazione alla sovietica, bensi' impinendo norme chiare e controlli severi.
No piano, parliamo di privatizzazioni di servizi fondamentali (comunicazioni, acqua, gas, energia elettrica) e a livello nazionale.
Quale delle passate privatizzazioni sarebbe andata bene dal punto di vista del cittadino?
A me sinceramente poco importano le considerazioni di corruzione, mafia, potentati e casini vari. Di questi problemi o se ne parla PRIMA e li si risolve A MONTE, o si fa a meno di privatizzare.
Perchè, diciamolo chiaro e tondo, il problema in italia non è certo il fatto che i servizi siano pubblici, i problemi sono ben altri...

PS: quanto alle autostrade, il servizio sarà pure buono, ma è anche costosississimo. Trovo assurdo pagare l'autostrada tanto quanto la benzina che consumo per percorrerla (perchè ormai siamo li li).
A me andare a venezia in treno costa la metà della sola autostrada... vedi un pò te...

Veramente io citavo le autostrade come esempio negativo di privatizzazione attuata senza alcun controllo sull'efficacia e qualita' del servizio erogato, che fa abbastanza schifo.
Comunque in Italia ci sono state POCHISSIME vere privatizzazioni. La maggioranza sono state finzioni belle e buone, perche' se metti sul mercato il 30% delle aziini di un entecstatale, quello resta statale.
Di queste, per giunta, lq maggioranza sono state fatte in modo che le piche azioni immesse sul mercato finissero con sicurezza e tranquillita' nelle mani degli oligarchi. Vai a vedere il sito, MOLTO interessante,

mappadelpotere.casaleggio.it

Ma la soluzione, come dicevo, non e' certo non privatizzare o, peggio ancora, statalizzare, bensi' cambiare le regole e i sistemi di privatizzazione per avere privatizzazioni VERE con VERIFICA sull'erogazione del servizio.
Personalmente sarei favorevole ad una statalizzazione fatta bene piuttosto che ad una privatizzazione fatta bene, ma in ogni caso se a monte c'è la situazione che c'è non si va da nessuna parte e su questo siamo perfettamente d'accordo... ;)
 
Le statalizzazioni nella storia han prodotto solo inefficienza e spreco.
Certo che in Iralia, dove ogni cambiamento e' sempre e solo una truffa e sempre al peggio, e' naturale che la gente lo rifiuti.
 
99octane ha scritto:
Le statalizzazioni nella storia han prodotto solo inefficienza e spreco.
Certo che in Iralia, dove ogni cambiamento e' sempre e solo una truffa e sempre al peggio, e' naturale che la gente lo rifiuti.
Credo di essere un facile profeta, ma sono quasi certo di come andranno a finire le cose. I privati ridurranno gli investimenti ed aumenteranno le tariffe per realizzare gli utili e la cosa potrà andare avanti per dieci quindici anni almeno quando, a forza di lesinare sulle manutenzioni e senza aver investito in tecnologia ci ritroveremo con gli acquedotti ridotti in condizioni pietose. A quel punto ritorneranno pubblici per poter garantire il servizio essenziale. Ricordo che già negli anni 80 quando nella zona di Bologna i vari acquedotti comunali passarono sotto l'allora ACOSER a dimensione provinciale i costi per ristrutturare gli impianti furono enormi (i comuni avevano smesso la manutenzione già da tempo). Allora risolsero la questione cedendo anche la distribuzione del metano e così la situazione si equilibrò, ma in futuro l'unica soluzione sarà quella di aumentare a dismisura le tariffe ed a pagare saranno solo gli utenti ed a guadagnarci solo le società per azioni ed i politici che le favoriranno.
 
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