elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Nel mio comune, 25.000 abitanti, ci sono oltre 1.000 sfitti. Condomini tirati su alla cavolo di cane tanto per investire (riciclare?) denaro. Purtroppo, come per l'auto, l'edilizia era un settore che andava ridimensionato, la cui offerta era ampiamente sopra la domanda.
Tu vedi questo ed hai ragione, io guardo più in là.
Ad esempio la fornitura di servizi per le aree "speculate" e la integrazione e riqualificazione delle periferie, non necessariamente apportanti aumenti di cubatura... ma scaturenti in piani urbanistici che prevedano verde e servizi.
Anche questo porterebbe lavoro... ...ma necessita di politiche di stimolo, come tante altre cose.
La superficie terrestre è quell, non si può aumentare. E già il Veneto è stato rovinato da insustrialotti e speculatori, coi loro condomini e capannoni. Da San Giorgio al Tagliamento a Peschiera del Garda è un'unica distesa di città e capannoni. E se ne continuano a costruire, pur essendo vuoti quelli esistenti. Idem per i condomini, sempre di nuovi, quando quelli che ci sono sono sfitti. E, intanto, i palazzotti medievali e rinscimentali che lorsignori hanno comprato in centro storico, cascano a pezzi perchè, poveretti non hanno i soldi (interesse?) per restaurarli. Idem per i condomini sfitti, non sono pericolanti, ma rovinati e decisamente trascurati. Rovinando così l'immagine della città. Che le autorità impongano, prima di tutto, che sia in efficienza e in stato di decoro ciò che già c'è, e POI, che si costruisca altro. Tra riqualificazioni, restauri, manutenzione, di lavoro ce ne sarebbe a iosa e se ne creerebbe anche del nuovo, dato che molte costruzioni sono state fatte coi piedi e al risparmio.