<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CATASTROFE Settore Edilizia. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

CATASTROFE Settore Edilizia.

bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

costi doppi, o quasi insomma.....
Si ristruttura
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

costi doppi, o quasi insomma.....
Si ristruttura
perché? anziche pagare gli oneri urbanistici - che son carissimi - compri il vecchio capannone. Il terreno dovresti comunque comprarlo
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

costi doppi, o quasi insomma.....
Si ristruttura
perché? anziche pagare gli oneri urbanistici - che son carissimi - compri il vecchio capannone. Il terreno dovresti comunque comprarlo

abbattere, sgomberare.....ricostruire.
Costi quasi doppi rispetto a ristrutturare
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
arhat ha scritto:
l'edilizia come applicata in Italia E' già di per se una CATASTROFE per il territorio, per la gente.
Purtroppo hai perfettamente ragione in 50 anni si è distrutto gran parte del paesaggio italiano che era una NOSTRA RISORSA. Adesso ci sarebbe da lavorare per sistemare almeno in parte i disastri fatti dagli anni 50/60 in poi.

qui, tra CO MI VA dovrebbero vietare la costruzione di case e capannoni; ce ne sono a migliaia vuoti. La licenza di nuove costruzioni dovrebbe essere data solo previo abbattimento di della struttura vecchia.

costi doppi, o quasi insomma.....
Si ristruttura
perché? anziche pagare gli oneri urbanistici - che son carissimi - compri il vecchio capannone. Il terreno dovresti comunque comprarlo

abbattere, sgomberare.....ricostruire.
Costi quasi doppi rispetto a ristrutturare
e che mi dici dei danni dovuti agli allagamenti? dovuti spesso alla cementificazione? perché se ci sono campi, l'acqua defluisce, se é cemento no, si incanala e poi fa danni.
E io pago :evil:
 
appunto, perche' consumare altro territorio e non ristrutturare.
La mia citta' e' raddoppiata in superficie,
in contemporanea
ha perso 15.000 abitanti
e il centro, la sera' e pieno solo di sbevazzoni assortiti
 
Dalle mie parti si continuano a dare licenze per costruire, inutile dire che poi rimangono nellla gran parte sfitti , alcuni appartamenti addirittura cosrtuiti anni fa non sono mai stati affittati o venduti e gia' devono essere risistemati per i serramenti e i finimenti non proprio fatti bene e sono li fermi a "marcire"....

poi vi sono i cantieri non finiti, so li tanto per fare cubatura ...
 
Aerei Italiani ha scritto:
Dalle mie parti si continuano a dare licenze per costruire, inutile dire che poi rimangono nellla gran parte sfitti , alcuni appartamenti addirittura cosrtuiti anni fa non sono mai stati affittati o venduti e gia' devono essere risistemati per i serramenti e i finimenti non proprio fatti bene e sono li fermi a "marcire"....

poi vi sono i cantieri non finiti, so li tanto per fare cubatura ...

c'é chi lo fa apposta per poi fallire...i soldi sono giá in Svizzera :twisted:
 
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Dalle mie parti si continuano a dare licenze per costruire, inutile dire che poi rimangono nellla gran parte sfitti , alcuni appartamenti addirittura cosrtuiti anni fa non sono mai stati affittati o venduti e gia' devono essere risistemati per i serramenti e i finimenti non proprio fatti bene e sono li fermi a "marcire"....

poi vi sono i cantieri non finiti, so li tanto per fare cubatura ...

c'é chi lo fa apposta per poi fallire...i soldi sono giá in Svizzera :twisted:

e' un sistema collaudato perche' alla fine le varianti sui piani regolatori sono piu' dei piani regolatori stessi...ma non finendo non si pagano tasse, ect ect ect

a poi appunto chi interviene poi sui "fallimenti" ha la strada spianata...
 
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Nel mio comune, 25.000 abitanti, ci sono oltre 1.000 sfitti. Condomini tirati su alla cavolo di cane tanto per investire (riciclare?) denaro. Purtroppo, come per l'auto, l'edilizia era un settore che andava ridimensionato, la cui offerta era ampiamente sopra la domanda.

Tu vedi questo ed hai ragione, io guardo più in là.
Ad esempio la fornitura di servizi per le aree "speculate" e la integrazione e riqualificazione delle periferie, non necessariamente apportanti aumenti di cubatura... ma scaturenti in piani urbanistici che prevedano verde e servizi.

Anche questo porterebbe lavoro... ...ma necessita di politiche di stimolo, come tante altre cose.

La superficie terrestre è quell, non si può aumentare. E già il Veneto è stato rovinato da insustrialotti e speculatori, coi loro condomini e capannoni. Da San Giorgio al Tagliamento a Peschiera del Garda è un'unica distesa di città e capannoni. E se ne continuano a costruire, pur essendo vuoti quelli esistenti. Idem per i condomini, sempre di nuovi, quando quelli che ci sono sono sfitti. E, intanto, i palazzotti medievali e rinscimentali che lorsignori hanno comprato in centro storico, cascano a pezzi perchè, poveretti non hanno i soldi (interesse?) per restaurarli. Idem per i condomini sfitti, non sono pericolanti, ma rovinati e decisamente trascurati. Rovinando così l'immagine della città. Che le autorità impongano, prima di tutto, che sia in efficienza e in stato di decoro ciò che già c'è, e POI, che si costruisca altro. Tra riqualificazioni, restauri, manutenzione, di lavoro ce ne sarebbe a iosa e se ne creerebbe anche del nuovo, dato che molte costruzioni sono state fatte coi piedi e al risparmio.

Già, ma EDILIZIA = CEMENTIFICAZIONE? Oppure è un settore sempre vitale che può e deve evolversi? E giustamente mi citi i palazzi vecchi o le borgate di villozze.

Dalle mie parti, l'equazione è valida. Io sono convinto che l'edilizia debba spostarsi dal fine della quantità, come è adesso nella mia regione, alla qualità. Però, per farlo, oltre alla testa deli imprenditori (la quale è marcia quasi come quella dei politici che continuano a dar concessioni), ci vuole una qualche spintarella, in positivo o in negativo (incentivi, obblighi o divieti) a riqualificare e restaurare ciò che già c'è. Villette a schiera costruite in economia che saranno 3-4 anni che sono vuote e già in pieno degrado, condomini già orrendi di loro, non imbiancati, con cartelli vendesi/affittasi sbiaditi, e accanto a questi cantieri che edificano condomini nuovi, capannoni che cascano a pezzi, e, poco distante capannoni in costruzione.
 
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
elancia ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Nel mio comune, 25.000 abitanti, ci sono oltre 1.000 sfitti. Condomini tirati su alla cavolo di cane tanto per investire (riciclare?) denaro. Purtroppo, come per l'auto, l'edilizia era un settore che andava ridimensionato, la cui offerta era ampiamente sopra la domanda.

Tu vedi questo ed hai ragione, io guardo più in là.
Ad esempio la fornitura di servizi per le aree "speculate" e la integrazione e riqualificazione delle periferie, non necessariamente apportanti aumenti di cubatura... ma scaturenti in piani urbanistici che prevedano verde e servizi.

Anche questo porterebbe lavoro... ...ma necessita di politiche di stimolo, come tante altre cose.

La superficie terrestre è quell, non si può aumentare. E già il Veneto è stato rovinato da insustrialotti e speculatori, coi loro condomini e capannoni. Da San Giorgio al Tagliamento a Peschiera del Garda è un'unica distesa di città e capannoni. E se ne continuano a costruire, pur essendo vuoti quelli esistenti. Idem per i condomini, sempre di nuovi, quando quelli che ci sono sono sfitti. E, intanto, i palazzotti medievali e rinscimentali che lorsignori hanno comprato in centro storico, cascano a pezzi perchè, poveretti non hanno i soldi (interesse?) per restaurarli. Idem per i condomini sfitti, non sono pericolanti, ma rovinati e decisamente trascurati. Rovinando così l'immagine della città. Che le autorità impongano, prima di tutto, che sia in efficienza e in stato di decoro ciò che già c'è, e POI, che si costruisca altro. Tra riqualificazioni, restauri, manutenzione, di lavoro ce ne sarebbe a iosa e se ne creerebbe anche del nuovo, dato che molte costruzioni sono state fatte coi piedi e al risparmio.

Già, ma EDILIZIA = CEMENTIFICAZIONE? Oppure è un settore sempre vitale che può e deve evolversi? E giustamente mi citi i palazzi vecchi o le borgate di villozze.

Dalle mie parti, l'equazione è valida. Io sono convinto che l'edilizia debba spostarsi dal fine della quantità, come è adesso nella mia regione, alla qualità. Però, per farlo, oltre alla testa deli imprenditori (la quale è marcia quasi come quella dei politici che continuano a dar concessioni), ci vuole una qualche spintarella, in positivo o in negativo (incentivi, obblighi o divieti) a riqualificare e restaurare ciò che già c'è. Villette a schiera costruite in economia che saranno 3-4 anni che sono vuote e già in pieno degrado, condomini già orrendi di loro, non imbiancati, con cartelli vendesi/affittasi sbiaditi, e accanto a questi cantieri che edificano condomini nuovi, capannoni che cascano a pezzi, e, poco distante capannoni in costruzione.

Certo, capisco e condivido.

Inoltre le gare vengono vinte per ribasso e mancano i concorsi di architettura... :rolleyes:

Pensiamo ai capannoni... qui in Emilia solo quelli nuovi han tenuto botta al sisma perchè dal 2003 è cambiata la classificazione sismica e non è stato più possibile costruire strutture in c.a.p. svincolate, ovvero con pilastri che reggevano i tegoli di copertura (anche 30mt. di luce) solo alla spinta del peso proprio, non opponendo vincolo all'accelerazione trasversale... semplicemente appoggiati (tanto pesavano molto e non si considerava neccessario, il peso "vinceva").

Da allora TUTTE le strutture in c.a.p. prevedono fissaggi di sicurezza tra piedritti e travi, atti a "tenere" la struttura insieme.

Pensiamo poi alle normative sul contenimento energetico, sono BALLE che OGNI vecchio edificio possa essere messo a norma, perchè puoi mettere i cappotti che vuoi ma la forma la fa da padrona, e spesso edifici non pensati per essee "economi" presentano ponti termici congeniti difficilmente eliminabili (muffe ecc...).
 
elancia ha scritto:
http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.
be io però ho contribiuto a mantenre qualche posto di lavoro..nel 2012 ho speso per casa nuova c.c 360.000? :D :D :D
 
reFORESTERation ha scritto:
elancia ha scritto:
http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.
be io però ho contribiuto a mantenre qualche posto di lavoro..nel 2012 ho speso per casa nuova c.c 360.000? :D :D :D

Bravo! (le faccine "green" hanno a che fare con l'eco-casa?) :D :D :D
 
elancia ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
elancia ha scritto:
http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.
be io però ho contribiuto a mantenre qualche posto di lavoro..nel 2012 ho speso per casa nuova c.c 360.000? :D :D :D

Bravo! (le faccine "green" hanno a che fare con l'eco-casa?) :D :D :D
l'agente della haus che mi ha fatto casa è di l'aquila, anche la ditta che mi ha fatto gli impianti e finiture varie. Cosi qualcuno mi ha dato..oohh giusè..stai a ricostruì l'aquila da solo! :D :D
 
reFORESTERation ha scritto:
elancia ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
elancia ha scritto:
http://www.italpress.com/economia/30220/costruzioni-ance-nel-2102-investimenti-76-persi-360mila-posti

...e NESSUNO ne parla, nessuno.
be io però ho contribiuto a mantenre qualche posto di lavoro..nel 2012 ho speso per casa nuova c.c 360.000? :D :D :D

Bravo! (le faccine "green" hanno a che fare con l'eco-casa?) :D :D :D
l'agente della haus che mi ha fatto casa è di l'aquila, anche la ditta che mi ha fatto gli impianti e finiture varie. Cosi qualcuno mi ha dato..oohh giusè..stai a ricostruì l'aquila da solo! :D :D

E TU HAI FATTO FARE LA TUA CASA A UNO CHE NON E' GIAPPONESE!!! :hunf: :hunf: :D
 
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