<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Catania: non si puo' morire cosi' | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Catania: non si puo' morire cosi'

Aerei Italiani ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
la gente evita strutture pubbliche credendo che nel privato troverà un servizio sempre all'altezza della situazione, in questo caso non è stato cosi, purtroppo

inzomma....

io credo moltissimo nelle strutture pubbliche, ma molte volte il posto anche pagando il ticket non si trova...

quando poi vi e' un medico che lavora nel pubblico e poi il secondo terzo quarto lavoro nel privato.....inevitabilmente fara' pubblicta' alla struttura privata....per non parlare delle convenzioni ....

intendiamoci ci sono medici ed operatori meravigliosi, ma in certe occasioni purtroppo si va sulla fiducia..non sulle capacita' della struttura....

di fondo come gia' accennato penso che la tecnologia sia molto "arretrata" sopratutto nel parlarsi tra strutture anche di uno stesso ospedale...figuriamoci realta' distanti parecchi km.....

quanta disinformazione

ticket o no il posto nel pubbilco se l'emergenza è indifferibile il posto si trova

partorire nel pubblico è gratuito

i medici nel SSN non possono svolgere doppie attività ma sono LP convenzionata e concordata con l'azienda

le capacità della struttura sono spesso poco appariscenti, al contrario di quelle private, ma non sempre inferiori, anzi

ta tecnologia arretrata o meno poco incide sui protocolli di comunicazione che sono svolti dagli individui più o meno capaci di focalizzare le informazioni indispensabili da condividere, ne so qualcosa, avendo appena intimato altolà al mio direttore di struttura complessa, al mio direttore medico di presidio ed a quello sanitario, il prossimo passo è la procura della repubblica con un esposto
 
pi_greco ha scritto:
quanta disinformazione

purtroppo questa disinformazione è la conseguenza di un tipo di informazione che mira più allo scandalo e all'indignazione che alla verà realtà della cosa, quando poi ci troveremo senza più assistenza sanitaria anche per colpa di questo modo di vedere le cose non ci dovremmo lamentare.
Faccio un esempio che forse non c'entra nulla ma serve a far capire come vediamo noi il sistema sanitario... amica in gravidanza in Germania, e li hanno il consultorio, sono seguite , fanno corsi, poi dopo il parto anche qualche visita a casa, conclusione della storia la Germania è la Germania....
poi scopri che in Italia ci sono questi stessi consultori, che svolgono lo stesso servizio, che ti seguono e tutto il resto e sono preparati e accoglienti... però la maggior parte degli italiani neanche lo sa e chi lo sa preferisce seguire la cosa privatamente...
 
Sapete perchè in Italia c'è ancora una sanità pubblica gratuita?

Perchè ci sono milioni di volontari che prestano opera grauitamente, che donano sangue e in casi drammatici per il donatore anche organi, se tutto ciò fosse retrbuito o solo rimborsato sapete quanto costerebbe?

Ma andiamo avanti...
 
Aerei Italiani ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
la gente evita strutture pubbliche credendo che nel privato troverà un servizio sempre all'altezza della situazione, in questo caso non è stato cosi, purtroppo

inzomma....

io credo moltissimo nelle strutture pubbliche, ma molte volte il posto anche pagando il ticket non si trova...

quando poi vi e' un medico che lavora nel pubblico e poi il secondo terzo quarto lavoro nel privato.....inevitabilmente fara' pubblicta' alla struttura privata....per non parlare delle convenzioni ....

intendiamoci ci sono medici ed operatori meravigliosi, ma in certe occasioni purtroppo si va sulla fiducia..non sulle capacita' della struttura....

di fondo come gia' accennato penso che la tecnologia sia molto "arretrata" sopratutto nel parlarsi tra strutture anche di uno stesso ospedale...figuriamoci realta' distanti parecchi km.....

Da grande frequentatore di P.S. coi 2 nonni over 90,
chi e' ( delle parti in causa ) senza peccato, scagli la prima pietra.
Dai pazienti che vi si affollano con il raffreddore o un semplice
diarreone , dagli infermieri che spesso mandano avanti
gli amici anche se arrivati dopo, agli ambulatori
9, ma funzionanti 2 max 3.....
Sto parlando ovviamente del pronto Soccorso locale.
Evito per cristiana carita' di parlare delle diagnosi,
a livello di secondo anno di Universita'.....
Parlo sempre sulla pelle dei miei.
 
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP
 
ragà a Catania ci sono 2 ospedali che hanno dato alla luce milioni di bambini, il S.Bambino (dove sono nato io) e il Policlinico, come tutti gli ospedali pubblici non sono il massimo in pulizia, non sarano i posti più belli dove ospitare i parenti ma l'esperienza è altra roba
 
ottovalvole ha scritto:
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP
povera bimba e poveri genitori, appunto.

ma la colpa ricade su quelli che non avevano nemmeno 1 posto libero, non su quelli che il posto non ce lo hanno proprio, ma fanno affari con i parti...

...date retta la sanità è un business... ma non per i pazienti...
 
ALGEPA ha scritto:
pi_greco ha scritto:
quanta disinformazione

purtroppo questa disinformazione è la conseguenza di un tipo di informazione che mira più allo scandalo e all'indignazione che alla verà realtà della cosa, quando poi ci troveremo senza più assistenza sanitaria anche per colpa di questo modo di vedere le cose non ci dovremmo lamentare.
Faccio un esempio che forse non c'entra nulla ma serve a far capire come vediamo noi il sistema sanitario... amica in gravidanza in Germania, e li hanno il consultorio, sono seguite , fanno corsi, poi dopo il parto anche qualche visita a casa, conclusione della storia la Germania è la Germania....
poi scopri che in Italia ci sono questi stessi consultori, che svolgono lo stesso servizio, che ti seguono e tutto il resto e sono preparati e accoglienti... però la maggior parte degli italiani neanche lo sa e chi lo sa preferisce seguire la cosa privatamente...

Si hai ragione probabilmente siamo tutti rimbambiti, compreso il call center della regione, la farmacia . Tutti a dirmi che gli esami ematologici, l'elettrocardiogramma, etc... mi costano meno dal laboratorio privato che alla ausl.

Poi me la sono sognata quella visita medica nella clinica privata regolarmente pagata in intramenia (almeno con la ricevuta).

Niente di illegale per intenderci ma sicuramente un ottimo incentivo a pensare ai propri affari come capitato alcuni mesi fà ad un primario di Bari a cui hanno sequestrato conti per milioni di euro ....

Bisogna mettersi d'accordo, qualunque ente che gestisce risorse publliche DEVE essere a piena disposizione e verifica del cittadino.

Tutti questi sistemi ibridi metà pubbliche metà private come l'autonomia scolastica, le municipalizzate, le partecipate, le fondazioni, le onlus, le intramenie le consulenze esterne, i progetti, le sono solo fonte di ruberie mascherate lecitamente.
 
pi_greco ha scritto:
ottovalvole ha scritto:
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP
povera bimba e poveri genitori, appunto.

ma la colpa ricade su quelli che non avevano nemmeno 1 posto libero, non su quelli che il posto non ce lo hanno proprio, ma fanno affari con i parti...

...date retta la sanità è un business... ma non per i pazienti...
l'ho sempre sostenuto
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
pi_greco ha scritto:
quanta disinformazione

purtroppo questa disinformazione è la conseguenza di un tipo di informazione che mira più allo scandalo e all'indignazione che alla verà realtà della cosa, quando poi ci troveremo senza più assistenza sanitaria anche per colpa di questo modo di vedere le cose non ci dovremmo lamentare.
Faccio un esempio che forse non c'entra nulla ma serve a far capire come vediamo noi il sistema sanitario... amica in gravidanza in Germania, e li hanno il consultorio, sono seguite , fanno corsi, poi dopo il parto anche qualche visita a casa, conclusione della storia la Germania è la Germania....
poi scopri che in Italia ci sono questi stessi consultori, che svolgono lo stesso servizio, che ti seguono e tutto il resto e sono preparati e accoglienti... però la maggior parte degli italiani neanche lo sa e chi lo sa preferisce seguire la cosa privatamente...

Si hai ragione probabilmente siamo tutti rimbambiti, compreso il call center della regione, la farmacia . Tutti a dirmi che gli esami ematologici, l'elettrocardiogramma, etc... mi costano meno dal laboratorio privato che alla ausl.

Poi me la sono sognata quella visita medica nella clinica privata regolarmente pagata in intramenia (almeno con la ricevuta).

Niente di illegale per intenderci ma sicuramente un ottimo incentivo a pensare ai propri affari come capitato alcuni mesi fà ad un primario di Bari a cui hanno sequestrato conti per milioni di euro ....

Bisogna mettersi d'accordo, qualunque ente che gestisce risorse publliche DEVE essere a piena disposizione e verifica del cittadino.

Tutti questi sistemi ibridi metà pubbliche metà private come l'autonomia scolastica, le municipalizzate, le partecipate, le fondazioni, le onlus, le intramenie le consulenze esterne, i progetti, le sono solo fonte di ruberie mascherate lecitamente.
balle i ticket costano ugualmente ovunque

intramoenia è una libera professione in situ ove si paga il nosocomio che gira una parte al professionista, dal 50 al 70%

la sanità pubblica è a piena disposizione, con le limitazioni date da dotazioni e personale

per l'accozzaglia di altre istituzioni che nulla hanno a che spartire è impossibile dare una replica organica, senza prima mettere in ordine le idee
 
ottovalvole ha scritto:
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP

Che significa la colpa è di tutti? Vuoi forse dire che la colpa è anche dei pazienti? Magari di tutti quei pazienti troppo pazienti che non menano certi incoscienti ?
 
economyrunner ha scritto:
ottovalvole ha scritto:
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP

Che significa la colpa è di tutti? Vuoi forse dire che la colpa è anche dei pazienti? Magari di tutti quei pazienti troppo pazienti che non menano certi incoscienti ?
ma chi sarebbe l'incosciente che vorresti menare?
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/catania_non_trova_posto_ospedale_neonata_muore_ambulanza/notizie/1176991.shtml

Poi arriveranno 1.000 " giustificazioni ",
ma.....
Non ci posso credere che con la buona volonta',
oltre le 8 ore lavorative, si potesse porre rimedio
per un singolo posto:evil:

Hai perfettamente ragione...

!!! NON SI PUO' !!!!

:twisted: :twisted: :twisted: :twisted:
la fate facile voi ma una culla in terapia inetnsiva neonatale se non c'è non c'è, a furia di tagliare questo succede, e se solo immaginaste quanti morti fanno la sanità pubblica e privata ogni giorno in Italia... una culla in terapia intesiva neonatale costa e se non la usi e la tieni di scorta de la tolgono, e poi non è come mettere una barella in un corridoio del dea tanto per ricoverare un paziente extranumerario, lo volete capire? tagliate la scuola e rovinerete il futuro del paese, tagliata la sanità e rovnierete il futuro dei cittadini, tagliate pure, ogni governo si vanta di avere tagliato, bravi... poi ve ne uscite con la buona volontà, ma andate a fare un po' di volontariato in H e poi mi dite cosa vedete... la buona volontà... certo seduti davanti ad una tastiera...

Dobbiamo vivere nel terrore che possa accadere contemporaneamente
un incidente a piu' bimbi in contemporanea :?:
il terrore no, una seria e responsabile preoccupazione e quindi relativa pianificazione secondo le possibili necessità sì, è un dovere di uno stato civile, poi se vi affidate a nosocomi privati che tagliano i costi e fanno attività potenzialmente a rischio senza rianimazioni e terapie intensive, fatti vostri. La sanità è diventato un business dove il pollo da spennare si chiama cittadino contribuente e paziente, buona salute a tutti

Dovremmo ambire alla mitica sanita' Cubana degli anni 80 :?:
http://znetitaly.altervista.org/art/8922
dovremmo imparare ad approcciare ad un argomento serio in modo responsabile e senza facilonerie fuori luogo, data la drammaticità del tema

Da parte mia non voleva esserci nessuna "faciloneria fuori luogo"... Ne tantomeno mettermi a discutere della sanità pubblica o privata...

Ma ritengo di poter essere libero di affermare che così non si può...

P.S. Ieri un vicino di mia suocera ha avuto un infarto in casa, hanno chiamato subito i soccorsi prontamente intervenuti..
Portato giù il paziente e caricato sull'ambulanza hanno atteso DIECI MINUTI prima di sapere dove portarlo...

Giunti al nosocomio i medici hanno detto che era passato troppo tempo, i danni cerebrali erano pesanti...!!!

DOMANI SI SVOLGERANNO LE ESEQUIE DEL POVERETTO..!!!

Mi si potrà dire tutto, compreso che la situazione poteva essere già grave fin dall'arrivo dei sanitari, non lo discuto...

Ma perchè deve succedere che un infartuato debba stare fermo sotto casa dieci minuti prima che si possa sapere dove portarlo...???

Questo credo esuli da tagli e varie alla sanità pubblica...
O sbaglio..???

Pronto ad essere smentito... ;)
 
gasato70 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/catania_non_trova_posto_ospedale_neonata_muore_ambulanza/notizie/1176991.shtml

Poi arriveranno 1.000 " giustificazioni ",
ma.....
Non ci posso credere che con la buona volonta',
oltre le 8 ore lavorative, si potesse porre rimedio
per un singolo posto:evil:

Hai perfettamente ragione...

!!! NON SI PUO' !!!!

:twisted: :twisted: :twisted: :twisted:
la fate facile voi ma una culla in terapia inetnsiva neonatale se non c'è non c'è, a furia di tagliare questo succede, e se solo immaginaste quanti morti fanno la sanità pubblica e privata ogni giorno in Italia... una culla in terapia intesiva neonatale costa e se non la usi e la tieni di scorta de la tolgono, e poi non è come mettere una barella in un corridoio del dea tanto per ricoverare un paziente extranumerario, lo volete capire? tagliate la scuola e rovinerete il futuro del paese, tagliata la sanità e rovnierete il futuro dei cittadini, tagliate pure, ogni governo si vanta di avere tagliato, bravi... poi ve ne uscite con la buona volontà, ma andate a fare un po' di volontariato in H e poi mi dite cosa vedete... la buona volontà... certo seduti davanti ad una tastiera...

Dobbiamo vivere nel terrore che possa accadere contemporaneamente
un incidente a piu' bimbi in contemporanea :?:
il terrore no, una seria e responsabile preoccupazione e quindi relativa pianificazione secondo le possibili necessità sì, è un dovere di uno stato civile, poi se vi affidate a nosocomi privati che tagliano i costi e fanno attività potenzialmente a rischio senza rianimazioni e terapie intensive, fatti vostri. La sanità è diventato un business dove il pollo da spennare si chiama cittadino contribuente e paziente, buona salute a tutti

Dovremmo ambire alla mitica sanita' Cubana degli anni 80 :?:
http://znetitaly.altervista.org/art/8922
dovremmo imparare ad approcciare ad un argomento serio in modo responsabile e senza facilonerie fuori luogo, data la drammaticità del tema

Da parte mia non voleva esserci nessuna "faciloneria fuori luogo"... Ne tantomeno mettermi a discutere della sanità pubblica o privata...

Ma ritengo di poter essere libero di affermare che così non si può...

P.S. Ieri un vicino di mia suocera ha avuto un infarto in casa, hanno chiamato subito i soccorsi prontamente intervenuti..
Portato giù il paziente e caricato sull'ambulanza hanno atteso DIECI MINUTI prima di sapere dove portarlo...

Giunti al nosocomio i medici hanno detto che era passato troppo tempo, i danni cerebrali erano pesanti...!!!

DOMANI SI SVOLGERANNO LE ESEQUIE DEL POVERETTO..!!!

Mi si potrà dire tutto, compreso che la situazione poteva essere già grave fin dall'arrivo dei sanitari, non lo discuto...

Ma perchè deve succedere che un infartuato debba stare fermo sotto casa dieci minuti prima che si possa sapere dove portarlo...???

Questo credo esuli da tagli e varie alla sanità pubblica...
O sbaglio..???

Pronto ad essere smentito... ;)
la faciloneria è riferita alla boutade del modello cubano...

...in secundis non conosco i casi in questione, ma torniamo da capo, se le ambulanze viaggiano con le sovvenzioni date in beneficienza ed il personale è volontario ma non professionista e se non sanno dove possano portare il malato è perchè mancano strutture pubbliche che gestiscano i trasporti in emergenza e coordinati. Il che rimanda al fatto che la sanità si basa sul volontariato e che a furia di tagliare non resterà nulla... perchè il 118 è spesso coordinato da una croce o da un'altra, perchè le regioni e le asl non sono state in grado, perchè sono dirette da politici trombati, perchè non c'è senso di responsabilità nè di programmazione... e alla fine ci rimettiamo tutti noi, contribuenti e pazienti. Che Dio ci perdoni per tutti i drammi che non riusciamo ad evitare, scusate lo sfogo, ma per me questa è quotidiana frustrazione.
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ottovalvole ha scritto:
una clinica da 100 parti l'anno non è un ospedale da 10000 parti, e sarà più bella e sarà più figa ma questi sono i rischi di partorire da vip. IN questo caso specifico penso che le responsabilità sono diverse, ovviamente il primo che fa scarica barile è il direttore della clinica che non ammetterà mai che qualcosa è andata storta e ne il personale ne le apparecchiature erano all'altezza, poi c'è una seconda responsabilità da parte della croce rossa che è arrivata in ritardo magari non informata correttamente della gravità della situazione. Poi ci sono le responsabilità dei 3 ospedali che non avevano posti liberi (di questo stento a crederci visto che li conosco tutti e tre come conosco la clinica e anche qualche altro pasticcio uscito da quella clinica). Per me la colpa è di tutti ma sentiremo solo uno scarica barile, nessuno si assumerà mai la propria responsabilità. Povera bimba, adesso gioca con gli angeli :( RIP

Che significa la colpa è di tutti? Vuoi forse dire che la colpa è anche dei pazienti? Magari di tutti quei pazienti troppo pazienti che non menano certi incoscienti ?
ma chi sarebbe l'incosciente che vorresti menare?

se ti riferisci all'incosciente della domanda la risposta dovrebbe dartela il paziente che subisce VIOLENZA dall'incosciente di turno che si nasconde dietro il camice sia esso verde o bianco.

Perchè di violenza si tratta quando non si fà quel lavoro con scienza e coscienza, o no?
 
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