<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Caparra versata macchina sparita | Il Forum di Quattroruote

Caparra versata macchina sparita

Salve sto acquistando una macchina nuova la quale ho versato una caparra di 5500€ ( il doppio secondo il contratto firmato) versati con bonifico bancario.
La macchina in questione provvista già di numero del telaio non è presente dal concessionario ma si trova in un deposito in Italia della casa madre.
Quindi è stata acquistata su carta.
A distanza di una settimana recandomi dalla concessionaria (ufficiale FORD) mi dice che la macchina in questione non è prelevabile, io chiedo spiegazioni e il venditore mi dice che potrebbe non essere più disponibile o erroneamente caricata sul software.
Il venditore si congeda con una risoluzione del contratto e la restituizione della caparra.
Dopo questa secondo me presa in giro e incompetenza del concessionario o casa madre vorrei sapere se mi spetta indietro il doppio della caparra o un rimborso dovuto alla perdita di tempo grazie.
Tenendo presente che io non voglio andare per vie legali ma vorrei semplicemente il bene acquistato nel più breve tempo possibile in quanto mi serve per lavorare.
 
Teoricamente si, ma hai perso solo una decina di giorni di interessi. Ti conviene sobbarcarti un procedimento penale per far valere le tue giuste ragioni?
 
Se eri tu a recedere dal contratto quasi certamente il venditore (concessionario) ti avrebbe costretto alla restituzione del doppio della caparra versata - diventa... avrebbe sicuramente trattenuto la caparra versata. Questo ricade nell'ordinamento del codice civile (non penale) e quindi magari passerà del tempo se oppongono resistenza ma potresti spuntarla. Io direi intanto una raccomandata da uno studio legale, magari puoi strappare un ottimo sconto per una vettura disponibile, diversa da quella richiesta (che a te non piace ovviamente) ma pur di conciliare :emoji_innocent:
 
Ultima modifica:
Se eri tu a recedere dal contratto quasi certamente il venditore (concessionario) ti avrebbe costretto alla restituzione del doppio della caparra versata. Questo ricade nell'ordinamento del codice civile (non penale) e quindi magari passerà del tempo se oppongono resistenza ma potresti spuntarla. Io direi intanto una raccomandata da uno studio legale, magari puoi strappare un ottimo sconto per una vettura disponibile, diversa da quella richiesta (che a te non piace ovviamente) ma pur di conciliare :emoji_innocent:
Oppure di pubblicare sui social/media, comprese testate come questa, l'intera vicenda.
 
Se eri tu a recedere dal contratto quasi certamente il venditore (concessionario) ti avrebbe costretto alla restituzione del doppio della caparra versata.
Ma neanche per idea.

Se lui avesse deciso di recedere, il venditore si sarebbe tenuto la caparra versata, e ciao.

È il venditore, se vuole recedere dal contratto, a dovergli restituire la caparra versata (sono soldi suoi) e altrettanti a titolo di indennizzo.

Oppure di pubblicare sui social/media, comprese testate come questa, l'intera vicenda.
Questa poi... E per quale motivo, di grazia?
 
vorrei sapere se mi spetta indietro il doppio della caparra o un rimborso dovuto alla perdita di tempo grazie.
Tenendo presente che io non voglio andare per vie legali ma vorrei semplicemente il bene acquistato nel più breve tempo possibile in quanto mi serve per lavorare.
Affermativo: ti spetta il doppio della caparra (ovviamente se questa è stata indicata sul contratto come "caparra confirmatoria").

Se non vuoi adire le vie legali IMHO ti conviene far scrivere due righe di diffida ad adempiere dal tuo avvocato, e con quelle in mano andare in concessionaria mostrandoti poi propenso a conciliare una soluzione accettabile per entrambi.
 
Comunque domani sentirò in primis la casa madre e sento cosa mi dicono e poi al 99% sentirò il mio legale.
Ripeto io voglio il mezzo che ho scelto nel più breve tempo possibile e non sopporto le incompetenze in generale
 
Ma neanche per idea.

Se lui avesse deciso di recedere, il venditore si sarebbe tenuto la caparra versata, e ciao.

È il venditore, se vuole recedere dal contratto, a dovergli restituire la caparra versata (sono soldi suoi) e altrettanti a titolo di indennizzo.

Ma neanche per idea (ma un minimo di cordialità) della serie guarda che ti sbagli perché in effetti non è così... ;)

Ad ogni modo hai perfettamente ragione:

La caparra confirmatoria

La caparra confirmatoria, infatti, non è altro che una somma di denaro (o una determinata quantità di cose fungibili) che una delle parti consegna all'altra con il fine di dare garanzia circa l'adempimento delle obbligazioni contrattuali.

Il meccanismo prevede, in sostanza, che se la parte che ha versato la caparra diventa inadempiente, l'altra può recedere dal contratto e trattenere la somma ricevuta a titolo di risarcimento del danno. Se, invece, è chi ha ricevuto la caparra ad essere inadempiente, colui che l'ha versata può recedere dal contratto ed esigere il pagamento del doppio della caparra stessa.

Chiedo scusa per l'errore. In effetti va fatta una distinzione tra chi versa e chi riceve la caparra.
 
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