sem1972
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Io rimango dell'idea che fino a quando non aboliscono i controlli sulle urine con un minimo di preavviso... e obbligano invece chi guida un camion (ma anche chi guida un paese...) ad un controllo "senza nessun preavviso" ma in questo caso tramite "tampone per saliva"... le cose non cambieranno MAI! Come ho già scritto in qualche altro topic, riscrivo che è veramente un peccato il fatto che ci sia ancora così tanta ignoranza in parlamento riguardo ai tempi di permanenza nell'organismo delle droghe...dipende dal tipo assunto, da quanto tempo la assumono, e con quale metodo viene rilevata...naturalmente con la legge attuale per i controlli, la preferita per farla franca è la cocaina...e pensare che basta una piccola ricerca in rete per conoscere i tempi con le urine e con il tampone...ah già, dimenticavo, i nostri politici non sanno usare il pc!99octane ha scritto:giuliogiulio ha scritto:ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...
la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....
il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....
e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....
per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili
Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
Intanto un'altro dramma si è consumato