<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Camionista drogato, uccide madre e figlia | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Camionista drogato, uccide madre e figlia

99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili

Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
Io rimango dell'idea che fino a quando non aboliscono i controlli sulle urine con un minimo di preavviso... e obbligano invece chi guida un camion (ma anche chi guida un paese...) ad un controllo "senza nessun preavviso" ma in questo caso tramite "tampone per saliva"... le cose non cambieranno MAI! Come ho già scritto in qualche altro topic, riscrivo che è veramente un peccato il fatto che ci sia ancora così tanta ignoranza in parlamento riguardo ai tempi di permanenza nell'organismo delle droghe...dipende dal tipo assunto, da quanto tempo la assumono, e con quale metodo viene rilevata...naturalmente con la legge attuale per i controlli, la preferita per farla franca è la cocaina...e pensare che basta una piccola ricerca in rete per conoscere i tempi con le urine e con il tampone...ah già, dimenticavo, i nostri politici non sanno usare il pc!
Intanto un'altro dramma si è consumato :(
 
leolito ha scritto:
skamorza ha scritto:
... invece un balordo lo è come lo sono tutti questi stramaledetti drogati feccia dell'umanità. e basta accusare le forze dell'ordine. ci vogliono i lazzaretti. al rogo ste merde!
Tra le "merde" mi sentirei di includere chi ci vive e ci mangia sopra tutti questi "stramaledetti drogati" ... forse piu' feccia di chi si trova nel giro della droga, no? :rolleyes:
Questo senza levar colpe al conducente del camion, che dopo questa come "operatore professionale" spero non torni a prendere un volante in mano in vita sua ...
no. non sono d'accordo. perchè mai dovrei incolpare una terza persona a causa della mia deliberata scelta di assumere stupefacenti? non stiamo certo parlando di ragazzini "stupidi ed ingenui". credo che se volessi assumere cocaina potre trovarla facilmente, ma non l'ho mai fatto e mai lo farò. una persona adulta che volontariamente si mette alla guida fatta di coca è un pezzo di merda. a prescindere dall'illecito di chi l'ha venduta. io non scuso nessuno. è un adulto e come tale lo tratto. ai lavori forzati. basta tollerare e giustificare (ho ben capito che tu non lo stai giustificando beninteso, ma lo fa lui, i suoi famigliari e pure gli amici, mentre invece va trattato per quello che è senza scusante alcuna).
 
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili

Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
no octane io sono fondamentalmente d'accordo con te...il punto però è che in termini generali oggi pippare, rovinarsi al sabato sera di vodka, etc etc...non è più visto come una cosa disdicevole, ripeto è caduto un tabuu e questo però ha degli effetti inevitabili sulla vita....

ovvio che se io mi sgolo 3 martini e sono a piedi non faccio nulla di male e se succede una volta ogni tanto non sviluppo dipendenza...ma il fatto è che lo sgolarsi 3 martini porta spesso a intraprendere uno stile di vita che è rischioso soprattutto per le persone che non hanno un po' di sale in zucca
 
sem1972 ha scritto:
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili

Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
Io rimango dell'idea che fino a quando non aboliscono i controlli sulle urine con un minimo di preavviso... e obbligano invece chi guida un camion (ma anche chi guida un paese...) ad un controllo "senza nessun preavviso" ma in questo caso tramite "tampone per saliva"... le cose non cambieranno MAI! Come ho già scritto in qualche altro topic, riscrivo che è veramente un peccato il fatto che ci sia ancora così tanta ignoranza in parlamento riguardo ai tempi di permanenza nell'organismo delle droghe...dipende dal tipo assunto, da quanto tempo la assumono, e con quale metodo viene rilevata...naturalmente con la legge attuale per i controlli, la preferita per farla franca è la cocaina...e pensare che basta una piccola ricerca in rete per conoscere i tempi con le urine e con il tampone...ah già, dimenticavo, i nostri politici non sanno usare il pc!
Intanto un'altro dramma si è consumato :(
quoto...ma la cosa grave è che oggi come oggi, sniffare non è più visto come una cosa grave...ti dicono lo fanno tutti, belen è una gran figa ma è una tossica persa e ha fatto san remo!!!!allo stesso modo il camionista è un fuso di M e guidava come se niente fosse il camion....
 
giuliogiulio ha scritto:
quoto...ma la cosa grave è che oggi come oggi, sniffare non è più visto come una cosa grave...ti dicono lo fanno tutti, belen è una gran figa ma è una tossica persa e ha fatto san remo!!!!allo stesso modo il camionista è un fuso di M e guidava come se niente fosse il camion....
Due precisazioni:
- Belen se non sbaglio ha ammesso solo di "aver provato" una volta ad assumere stupefacenti. Se è vero, tra questo e "tossica persa" ce ne corre, soprattutto visto l'ambiente nel quale lavora.

- Nel caso specifico dei camionisti, molti assumono cocaina non per il gusto dello sballo, ma per contrastare gli effetti della fatica dopo le ore e ore di guida senza pause cui sono materialmente costretti se vogliono portare il pane in tavola.

In entrambi i casi NON STO GIUSTIFICANDO NESSUNO, solo dando il mio contributo ad una migliore comprensione dell'accaduto.
 
sem1972 ha scritto:
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertimento, cosa vuoi che sia)...e questo è gravissimo, perchè ha degli effetti sociali devastanti ( l'incidente è li a mostrarlo)....questo camionista non è detto che sia un tossico dipendente, ma semplicente un cretino che per divertirsi, stare bene di tanto in tanto ( e come moltissimi) si concede questo diversivo....

il fatto è che dobbiamo essere sempre al massimo, dare sempre il massimo essere ottiisti con il sorriso sulle labbra, perchè altrimenti siamo esclusi bollati come tromboni, rompiscatole....

e lo stesso discorso vale esattamente x l'alcool con la differenza che essendo venduto legalmente ( e ci mancherebbe per carità, chi rinuncerebbe a un buono e sano bicchiere di vino a tavola o a un limoncello dopo un'abbondante cena con gli amici) è solo socialmente più accettato.....

per me tutti in galera, ma il fatto è che per prime le istituzioni faticano a essere credibili

Scusa, ma tu lo dici: non e' diversa dall'alcool.
Non c'e' alcuna differenza tra farsi una cannetta e un martini.
Tranne che la cannetta non provoca la terribile dipendenza fisica che provoca l'abuso di alcool.
Ecco, tutto qui il problema: l'abuso.
Inteso come uso eccessivo o fuori luogo.
Perche' se non e' fuori luogo scolarsi un paio di margaritas con gli amici la sera, lo e' indubbiamente sul posto di lavoro o se poi devi guidare.
Stesso dicasi per un po' di maria fumata in santa pace.
C'e' un mucchio di gente a questo mondo che s'e' fatta dei gran viaggi di peyote o mescalina e viene considerata persona autorevole e degna del massimo rispetto. Perche' ne fa uso moderato e consono alla situazione.
Dunque, tutto dipende dal come e dal quanto. Non dal cosa.
Le cose sono senza cervello ne' volonta', pertanto non sono buone ne' cattive.
Buono o cattivo e' l'uso che se ne fa.
E se si comincia a smettere di demonizzarle, automaticamente si pone la prima pietra della strada verso una maggiore responsabilizzazione.
Io rimango dell'idea che fino a quando non aboliscono i controlli sulle urine con un minimo di preavviso... e obbligano invece chi guida un camion (ma anche chi guida un paese...) ad un controllo "senza nessun preavviso" ma in questo caso tramite "tampone per saliva"... le cose non cambieranno MAI! Come ho già scritto in qualche altro topic, riscrivo che è veramente un peccato il fatto che ci sia ancora così tanta ignoranza in parlamento riguardo ai tempi di permanenza nell'organismo delle droghe...dipende dal tipo assunto, da quanto tempo la assumono, e con quale metodo viene rilevata...naturalmente con la legge attuale per i controlli, la preferita per farla franca è la cocaina...e pensare che basta una piccola ricerca in rete per conoscere i tempi con le urine e con il tampone...ah già, dimenticavo, i nostri politici non sanno usare il pc!
Intanto un'altro dramma si è consumato :(

Rilevabilita' e durata degli effetti psicotropi sono due cose MOLTO diverse. Se ti fai una cannetta, sarai rilassato per un paio d'ore, ed e' meglio se non guidi per le successive quattro-sei. Ma posso rilevare che te la sei fatta anche una settimana dopo.
 
PanDemonio ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
quoto...ma la cosa grave è che oggi come oggi, sniffare non è più visto come una cosa grave...ti dicono lo fanno tutti, belen è una gran figa ma è una tossica persa e ha fatto san remo!!!!allo stesso modo il camionista è un fuso di M e guidava come se niente fosse il camion....
Due precisazioni:
- Belen se non sbaglio ha ammesso solo di "aver provato" una volta ad assumere stupefacenti. Se è vero, tra questo e "tossica persa" ce ne corre, soprattutto visto l'ambiente nel quale lavora.

- Nel caso specifico dei camionisti, molti assumono cocaina non per il gusto dello sballo, ma per contrastare gli effetti della fatica dopo le ore e ore di guida senza pause cui sono materialmente costretti se vogliono portare il pane in tavola.

In entrambi i casi NON STO GIUSTIFICANDO NESSUNO, solo dando il mio contributo ad una migliore comprensione dell'accaduto.
è vero che fino a prova contraria....però siamo realisti, è credibile?!?e poi lei rappresenta un modello, per i giovani....che messaggio passa?!?ma si dai l'hai provata una volta sola, poverina, cosa vuoi che sia!!e quanti giovani la provano solo una volta e poi si rovinano....

il fatto stesso che tu dica "considerando l'ambiente in cui lavora" questa rassegnazione della serie " eh ma cosa ci vuoi fare", è la prova di quanto ormai appunto si accetti con rassegnazione la strada che ha intrapreso la società...io non ci sto!

i camionisti devono pippare x guidare da svegli?!?di nuovo si sa da anni questa cosa e cosa si fa?!?nulla...si dice "eh ma loro sono costretti, poveracci, cosa devono fare?!?magari controlli a tappeto, magari decidersi a togliere un po' di camion da ste cavolo di autostrade e far viaggiare la merce su gomma?!??!eh però ce poi la lobby delle società di trasporto logistico, le autostrade, la benzina....ci va coraggio certo, più comodo fare finta di alzare gli scudi contro questi "scandali" per poi girarsi dall'altra parte
 
99octane ha scritto:
sem1972 ha scritto:
99octane ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
ragazzi la droga è un problema che la società di oggi sta di nuovo mettendo sotto il tappeto...

la cosa grave è che ormai pippare non è più visto come una cosa sbagliata, folle, ma come un simpatico diversivo (della serie, ma si un po' di divertiment

Rilevabilita' e durata degli effetti psicotropi sono due cose MOLTO diverse. Se ti fai una cannetta, sarai rilassato per un paio d'ore, ed e' meglio se non guidi per le successive quattro-sei. Ma posso rilevare che te la sei fatta anche una settimana dopo.
ma è ovvio che dopo una settimana l'hai scaricata tutta...ma se ti facessero un esame del capello resta eccome...:.-)
 
Salve a tutti!
Al di là di tutto, questo è un problema davvero serio che a mio parere nessuno sta affrontando nè ha mai affrontato in modo concreto. Eppure il numero di vittime, unica cosa che in minima parte riesce a smuovere le coscienze almeno per un periodo, è sempre alto.
Certo, per spostare il traffico di merci su altri mezzi di trasporto, tipo il treno, bisognerebbe che il servizio ferroviario funzionasse bene, e così non è. Lo sappiamo.
Insomma, ci sono delle soluzioni da adottare e degli interventi da fare davvero ingenti e a 360°, quindi figuriamoci....
Ma leggere queste notizie è uno strazio senza fine. Domani potrebbe essere il mio il nome in grassetto nel capoverso della notizia di cronaca.
E quello che fa ancora più rabbia è che queste due persone, come tutte le altre, verranno presto dimenticate e domani ogni cosa tornerà ad essere come prima, niente sarà cambiato. Fino alla prossima vitttima di incidente stradale.
 
biasci ha scritto:
Camionista o no, drogato o ubriaco, è la stessa cosa.

Non devono essere colpevolizzati i camionisti ma tutti quelli che guidano in condizioni alterate.

Certo che un camion provoca danni maggiori .......

Straquoto!
 
Back
Alto