silverrain ha scritto:
suiller ha scritto:
t
sembra che il buon senso non sia ben accetto fra i lavoratori del pubblico e non ve lo dico poichè me lo sono sognato
anch'io ne ho bazzicati e li bazzico ancora. Anch'io ho visto finestre aperte e caloriferi accesi.
Ma ho anche visto persone che bestemmiavano in aramaico antico perché non avevano un termostato nella stanza o infissi fatiscenti o similari.
L'anno scorso abbiamo lavorato (io per poco, loro per tutto il giorno) a 13 gradi con il riscaldamento a singhiozzo e il responsabile della sicurezza che teneva la sonda in mano per dimostrare che non faceva così freddo...
Perché? semplice non c'erano i soldi per cambiare il sistema di riscaldamento/raffreddamento/infissi....
Però sono d'accordo con te: allucinante!!!
quoto, anch'io sono stato testimone di "forni" d'estate e gelidi stanzini d'inverno (per la verità pochissimi episodi)
a me quello che da fastidio è una certa chiamiamola insensibilità alla cosa pubblica... cioè dovrebbero essere i primi a metterci giudizio
in ufficio da me se qualcuno lascia la finestra aperta il titolare passa e ammonisce, una volta, due volte, la terza ti accompagna alla porta :lol:
giacchè chi timorato e chi dotato di buon senso ha l'accuratezza di aprire le finestre tendenzialmente in pausa pranzo:
1. x non arrecare disturbo ai colleghi
2. x cercare di far cambiare aria almeno nelle ore più calde e non appena arriva alle 8.00 del mattino
tutto ciò pare che mediamente interessi poco al dipendente pubblico... capisco che il pubblico fa acqua da tutte le parti ma pare che una parte dei dipendenti si adegui benissimo invece che cercare di migliorarsi
per non parlare poi delle manopole dei termosifoni... queste sconosciute... se hai caldo perchè spalanchi la finestra?!! chiudi sto caxxo di termosifone e lascia quella fxxxxuta finestra chiusa! :evil: