<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Calabria: esercito..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Calabria: esercito.....

capnord ha scritto:
L'esercito se usato a dovere servirebbe:
chiusura porti e aeroporti e blocchi su tutte le strade
rastrellamenti anche con cani addestrati
nel caso di resistenza non andare troppo per il sottile
per chi si barrica nelle ville bunker impiego di carri armati

Insomma stanarli dalle loro tane senza tanti complimenti

"Devono aver piu' paura di noi che di loro!" [Cesare Mori]
 
99octane ha scritto:
Mussolini su una cosa aveva ragione: governare gli italiani non e' impossibile, e' inutile. :rolleyes:

e per questa frase ti dò 5 stelle...anche per il resto vah....
sòtto sòtto .....ma sòtto....dici sempre cose giuste e veritiere...
:D cià octà
 
migliazziblu ha scritto:
capnord ha scritto:
L'esercito se usato a dovere servirebbe:
chiusura porti e aeroporti e blocchi su tutte le strade
rastrellamenti anche con cani addestrati
nel caso di resistenza non andare troppo per il sottile
per chi si barrica nelle ville bunker impiego di carri armati

Insomma stanarli dalle loro tane senza tanti complimenti

Le SS hanno tanto da insegnare.....
Ciao

Infatti. I fini erano esecrabili, ma i metodi erano di prim'ordine e copiati poi in tutto il mondo.
(E anche sui fini, in molti casi, ci sarebbe da discutere parecchio, visto che e' fin troppo vero che la Storia la scrivono i vincitori, e troppo spesso la differenza tra "terrorista" e "combattente per la liberta'" e' data solo da chi ha vinto).
 
99octane ha scritto:
capnord ha scritto:
L'esercito se usato a dovere servirebbe:
chiusura porti e aeroporti e blocchi su tutte le strade
rastrellamenti anche con cani addestrati
nel caso di resistenza non andare troppo per il sottile
per chi si barrica nelle ville bunker impiego di carri armati

Insomma stanarli dalle loro tane senza tanti complimenti

"Devono aver piu' paura di noi che di loro!" [Cesare Mori]

Questo si riallaccia al tuo post precedente. E questo sarebbe vero in un paese democratico e libero.
 
99octane ha scritto:
questo Bel Paese dove ciascuno fa quel cazzo che gli pare finche' riesce a non farsi beccare

Giusto per dire quanto questo è vero, ti faccio un piccolo esempio.
Settimana scorsa, centro commerciale, sono davanti all'ascensore dal garage al piano negozi. Una signora, giovane, ben vestita con una bimbetta di 5-6 anni attaccata al carrello attende poco lontano. Nel brusio colgo questa frase detta dalla signora alla figlioletta: "...no, amore, al supermercato non si possono rubare le cose, perchè ci sono le telecamere..."
Cazzo, non è che non si ruba perchè rubare è una cosa che non si fa e se ci provi ti faccio il culo color aragosta io per prima che sono tua madre, ma perchè ci sono le telecamere.
Ora, non credo che la signora in questione sia una ladra, ci mancherebbe.... ma mi ha agghiacciato il fatto che l'insegnamento che si da a una bambina è di questo tenore. Per cui, non rubiamo perchè siamo onesti, o per paura che ci becchino?
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quando sento parlare di mori mi viene la pelle d'oca se provo a mettermi nei panni di un siciliano.
Il fatto è che a noi italiani piace tanto ragionare per assoluti (come i sith, citazione da episodio 3: la vendetta dei sith :D ).
O è bianco o è nero.
Ma il grigio esiste e come dice il saggio, la virtù sta nel mezzo.
Il fatto che il nostro sistema di giustizia sia totalmente inadeguato, non significa che si debba passare all'estremo opposto. Basterebbe renderlo adeguato.
Certezza della pena, senza quello non si va da nessuna parte.
Inasprimento delle misure sanzionatorie: carcere duro col telefonino in cella? Ma per piacere, coi mafiosi isolamento totale in cella 2x3, una visita al mese controllata a vista e via di seguito.
Lavori forzati... che i detenuti non recuperabili almeno si paghino il vitto e l'alloggio.
Più fondi, tecnologia e mezzi alle forze dell'ordine.
Inasprimento delle pene: normalmente sono contrario agli insaprimenti "a cazzo" stile codice della strada... ma qui serve un giro di vite anche e specialmente per i pesci piccoli: il ragazzo che comincia a fare qualche lavoretto per il boss di turno deve sapere che se lo prendono, la sua vita è finita e diventerà un'inferno di solitudine e duro lavoro.

Tutto ciò nel massimo del garantismo, il principio della presunzione di innocenza dev'essere semrpe e comunque rispettato. Ma se io stato ti becco con le mani nella marmellata, renderò la tua esistenza un'inferno senza via di scampo...

Il nostro sistema di giustizia, cosi' come il nostro sistema politico, sono l'ovvia espressione del popolo cui si applicano.
In questo, ti assicuro, siamo ASSOLUTAMENTE DEMOCRATICI (e per dirlo io...)
Gli italiani amano di fatto la burocrazia e il sistema di leggi che a parole dicono di odiare, e non hanno una cultura di democrazia e responsabilita' che gli permetta anche solo di rendersi conto che cio' e' sbagliato. Figuriamoci capirne il perche'.

Sara' che ci viene inculcato fin dalla piu' tenera eta', ma non appena qualcosa non va, dove qualcuno sgarra gli italiani invocano nuove regole. E questo dall'Associazione Amici del Calciobalilla allo Stato.
Senza rendersi conto che e' inutile fare regole se nessuno le fa rispettare.
Meglio poche regole, chiare e applicate con buon senso.

Ogni volta che c'e' da fare qualcosa, si invoca un modulo, o un certificato, o una controprova da firmare "perche' se no poi la gente tira a fregare", senza rendersi conto che e' inutile fare migliaia di cartacce che nessuno potra' mai controllare.
Meglio qualche controllo di mille moduli.

Ogni volta che c'e' un problema, sono i primi a invocare proibizioni e limitazioni generalizzate, invece di far, mettere chi sgarra di fronte alla propria responsabilita'.

E quando si parla di democrazia, e dei diritti individuali e loro sistematica violazione da parte dei nostri governi, su questo stesso forum si alzano peana a difesa del sistema e che invocano il divieto "per il nostro stesso bene" rispetto alla liberta' responsabile.

Perche', diciamocelo, preferiamo questo Bel Paese dove ciascuno fa quel cazzo che gli pare finche' riesce a non farsi beccare, e preferiamo rinunciare alla nostra liberta' pur di non dover far fronte alle responsabilita' che ne conseguono.
Salvo che poi, quando ci inculano e ci dissanguano, ci piacerebbe poter avere la botte piena e la moglie ubriaca, avere tutti i diritti e le liberta', ma con altri a gestirle... ma in maniera onesta, eh!

E' inutile.
La verita' e' che se la tua liberta' non la difendi tu, e non lotti per una nazione giusta e democratica, nessuno lo fara' per te.
Mussolini su una cosa aveva ragione: governare gli italiani non e' impossibile, e' inutile. :rolleyes:
Alla fine stiamo dicendo le stesse cose, come già successo in altri thread.
E' inutile fare regole quando poi è l'eccezione alla stessa a diventare, di fatto, una regola. Allo stesso modo è spesso inutile la filosofia del punirne uno per educarne 100, in questo il codice della strada è un fulgido esempio.
Alla fine serve poco: poche regole chiare, pene adeguate (che nel caso della mafia, sono ovviamente al massimo permesso dalla legge), maggiori controlli (come dicevo, più risorse alle forze dell'ordine) ma soprattutto la certezza della pena (che era il mio primo punto).
Questa dovrebbe essere la NORMALITA'.
Cosa a cui non siamo minimamente abituati...
 
Back
Alto