<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cacciatori...Noi vogliamo bene agli animali... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cacciatori...Noi vogliamo bene agli animali...

Io sono per una caccia regolamentata e limitata, poi i cacciatori dementi ci sono sempre, i bracconieri poi ci saran sempre anche vietando la caccia. Io sono per il giusto equilibrio, un pò animalista e faccio il possibile per fare meno male agli animali, ma le battute di caccia se ben regolamentate e controllate non creano danno agli ecosistemi. I bracconieri invece vorrei che si sparassero l'unico uccello che riescono a fatica a vedersi. L'altro giorno ho fermato la makkina sulla statale per salvare un'altra grossa tartaruga: e se gli altri si lamentano mi pongono tre palmi di faccia in culo.
 
Un cacciatore ama la natura perche e nel suo stesso interesse che essa sia sana,vitale....
Certo,pero poi va ad ammazzare ste povere creaturine....sti bambi....e poi non ce ne piu.

Distretto 13,riserva 96;

Piano d'abbattimento spece capriolo per l'annata venatoria 1980/81

4 caprioli (2 M -2 F)

Piano d'abbattimento spece capriolo per l'annata venatoria 2010/11

32 caprioli (16 M -16 F)

E adesso come la mettiamo?

Da quello che ricordo il prelievo e di circa il 10-15% della popolazione di suddetto ungulato.
 
jo74bg ha scritto:
sti animalisti mi fanno ridere.

Tra bianco e nero ci sono 254 toni di grigio. Io non sono "animalista" in senso stretto, ma aborro le sofferenze gratuite. Qui dentro si sanno le mie posizioni sulla corrida e gli "eroi" che la praticano, ma dipendesse da me abolirei anche assurdità alimentari come il cappone e il vitello a carne bianca, di cui si può benissimo fare a meno (e galletti e vitelli ringrazierebbero). Oppure la bollitura di crostacei vivi, ad uteriore esempio: non sono graziosi micetti, ma soffrono altrettanto. Però l'uomo è anche carnivoro, checchè ne dicano i vegans, e la natura stessa si basa su equilibri predatore-preda spesso in modi che noi umani definiremmo crudeli (chiedete a un topo cosa ne pensa di finire tra le zampe di una gatta coi micini....). Ciò che importa, secondo me, è appunto evitare ogniqualvolta possibile di infliggere sofferenze inutili; per il fagiano sono abbastanza d'accordo, tanto per lui forse è meglio finire impallinato che in bocca a una volpe o a una massaia armata di manico di scopa e intenzionata ad allungargli il collo.... Anzi, rispetto al pollo da cortile, qualche chance di salvare le piume le ha!
 
a_gricolo ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
Travestiamo i ROM da cervi e..... :twisted:

Bravo, così oltre ad avere dalla loro parte i buonisti li proteggono anche gli animalisti.... :D
azzo.gif
 
jo74bg ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
Ma la caccia al piccione urbano nessuno la fa? :D

quelli sono duri da cuocere,e per ora nessuno ha cosi' fame :D

tutti contro la caccia,
poi voglio vederli al ristorante,ad abbuffarsi col cinghiale,col capriolo,o con gli uccellini e la polenta :lol: :lol: :lol:
sicuramente gli uccelli non spariscono o si estinguono per i quattro cacciatori che ci sono in giro,ne muoiono molti di piu' a causa dell inquinamento.
non sparate al fagiano,cosi' invece di finire nella vostra pancia finira' nella pancia di qualche volpe o faina,animali che ormai spopolano.
per non parlare dei cinghiali,che dalle mie parti distruggono i terreni,e nemmeno le battute di caccia riescono piu' a contenerli.
sti animalisti mi fanno ridere.
non aggiungo altro,visto che octane ha gia' detto abbastanza.

Non solo.
Tutti contro la caccia, poi si abbuffano di manzi allevati in batteria in condizioni agghiaccianti.
Almeno il capriolo che mangio io ha vissuto la sua vita nel suo ambiente naturale e ha avuto una possibilita' piu' che onesta di scamparla.
Se ami e rispetti gli animali, mangia cacciagione.
 
a_gricolo ha scritto:
jo74bg ha scritto:
sti animalisti mi fanno ridere.

Tra bianco e nero ci sono 254 toni di grigio. Io non sono "animalista" in senso stretto, ma aborro le sofferenze gratuite. Qui dentro si sanno le mie posizioni sulla corrida e gli "eroi" che la praticano, ma dipendesse da me abolirei anche assurdità alimentari come il cappone e il vitello a carne bianca, di cui si può benissimo fare a meno (e galletti e vitelli ringrazierebbero). Oppure la bollitura di crostacei vivi, ad uteriore esempio: non sono graziosi micetti, ma soffrono altrettanto. Però l'uomo è anche carnivoro, checchè ne dicano i vegans, e la natura stessa si basa su equilibri predatore-preda spesso in modi che noi umani definiremmo crudeli (chiedete a un topo cosa ne pensa di finire tra le zampe di una gatta coi micini....). Ciò che importa, secondo me, è appunto evitare ogniqualvolta possibile di infliggere sofferenze inutili; per il fagiano sono abbastanza d'accordo, tanto per lui forse è meglio finire impallinato che in bocca a una volpe o a una massaia armata di manico di scopa e intenzionata ad allungargli il collo.... Anzi, rispetto al pollo da cortile, qualche chance di salvare le piume le ha!

Guarda, sono completamente daccordo con te.
Poi di certe barbarie gastronomiche non voglio nemmeno sentirne parlare.
Io amo la buona cucina, ma con dei limiti ben precisi.
Personalmente, amo la caccia.
Amo la ricerca della preda, l'appostamento... insomma, tutto cio' che e' caccia.
Sono andato a caccia tre volte, tutte e tre con una persona esperta, che mi ha spiegato e insegnato, ma non ha dovuto insegnarmi l'etica.
Tutte e tre le volte non ho preso nulla, nonostante in tutti e tre i casi fossi a meno di 80 m dalla preda (una delle tre volte scorta da me, e da' soddisfazione quando nessun altro l'ha vista :twisted: ), perche' in tutti e tre i casi non ho nemmeno alzato il fucile.
Il primo era troppo buio, non avevo un cannocchiale adeguato (che serve perche' migliora la visibilita') e non riuscendo manco a vedere il mirino piuttosto che rischiare un ferimento, non ho nemmeno alzato il fucile.
La seconda e la terza volta le bestie (due cinghiali) erano davanti a un siepone che separava due campi, e a una distanza tale che con l'arma che avevo (AK-47 semiautomatico) non avrei potuto garantire un abbattimento pulito E non sapevo cosa diavolo ci fosse dietro il siepone, dunque anche li', nemmeno sollevato il fucile.
Mi son limitato a osservarli e guardarli andare.
Mia moglie mi ha proibito qualsiasi altra caccia, e dunque ora mi limito a Medal of Honor. :D
 
desmo1987 ha scritto:
Ma la caccia al piccione urbano nessuno la fa? :D

no, nessuno. :oops: :D

non è una specie cacciabile, e in più la caccia in città non si può fare.

non è nemmeno tanto utile cacciarli, rispetto al problema cittadino, perché con la velocità di riproduzione che hanno riempiono velocemente lo spazio che rimane.
o si sterilizzano (sono coppie monogame), o si interviene sulla disponibilità di cibo. loro si adattano a quella, meno cibo = meno popolazione.
 
Chi ha ucciso quella cicogna non è un cacciatore ma solo uno con il fucile in mano.
Il cacciatore queste cose non le fa.
La natura con i cacciatori non corre nessun rischio in quanto non si spara a qualsiasi cosa che si muove o vola .... ci sono i periodi di chiusura, le speci che si possono abbattere ed in che misura.
Tra le altre cose le multe sono abbastanza salate.
Questa è la caccia che conosco io.

Dimenticavo ..... non vado a caccia.
 
abito un pò fuori città e porto sempre il mio cane a passeggiare nei campi nei quali corre e gioca.l'ho salvato per un pelo da un demente che vi ha puntato l'arma contro,probabilmente scambiandolo per una volpe.non essere in grado di riconoscere uno shiba inu.

il problema non è la caccia in se ma il fatto che si armano degli invasati che qualsiasi cosa si muove gli sparano.gente esaltata senza un minimo di preparazione e senza un minimo di rispetto.

quanto piombo lasciano in campagna?quanti bossoli?quanti campi coltivati vengono devastati?a quanta gente rompono le palle la domenica mattina presto con gli spari dei loro fucili?

io,ripeto,nella stagione di caccia ho paura a duscire a fare una passeggiata.è giusto?
 
:?
armandino0312 ha scritto:
abito un pò fuori città e porto sempre il mio cane a passeggiare nei campi nei quali corre e gioca.l'ho salvato per un pelo da un demente che vi ha puntato l'arma contro,probabilmente scambiandolo per una volpe.non essere in grado di riconoscere uno shiba inu.

il problema non è la caccia in se ma il fatto che si armano degli invasati che qualsiasi cosa si muove gli sparano.gente esaltata senza un minimo di preparazione e senza un minimo di rispetto.

quanto piombo lasciano in campagna?quanti bossoli?quanti campi coltivati vengono devastati?a quanta gente rompono le palle la domenica mattina presto con gli spari dei loro fucili?

io,ripeto,nella stagione di caccia ho paura a duscire a fare una passeggiata.è giusto?
non sono molti, per andare a caccia bisogna alzarsi presto, camminare tanto e farsi un culo così oltre a prendere freddo e acqua.....roba da uomini non da esaltati...
ps: nemmeno io ci vado...mi alzo già presto tutti gli altri giorni...
 
Gunsite ha scritto:
ps: nemmeno io ci vado...mi alzo già presto tutti gli altri giorni...

anch'io non ci vado più da molti anni.

ma ancora un po' che la menano, e prima della fine dell'anno faccio la licenza e rispolvero i ferri.
 
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