DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
biasci ha scritto:
Alla faccia del nepotismo !!!
Non ho ancora capito una cosa (sono di coccio, che ci vòi fà ?? ): le banche, sono statali al 100% o si comportano da tali solo quando gli fa comodo ??
Le banche sono aziende private, decidono loro chi assumere e chi no. Non capisco dove sia lo scandalo...
nell'accordo sindacale, che invece che sindacato diventa corporazione.
comunque anche nell'industria ricordo anni fa accordi per il prepensionamento a patto di assumere i figli degli operai prepensionati
con la stessa polemica
I sindacati nell'accordo siglato realizzano l'interesse dei lavoratori del credito. L'azienda porta a casa un sostanzioso risparmio e svecchia il personale. In ogni caso gli inserimenti non saranno automatici e nel piano di assunzioni concordato c'è spazio per tutti, non solo per i figli dei dipendenti. Secondo me trattasi di un ottimo accordo. Le relazioni tra banche e sindacati del credito dovrebbero essere l'esempio da seguire per tutte le trattative di questo tipo.
Saluti
premetto: io quando dico "corporazione" non lo dico con alcun intento spregiativo o diminutivo. anzi.
nello specifico, non vedo scandalo ma motivo di discussione sì.
principalmente due:
1) l'interesse tutelato è quello, rispetto all'insieme dei lavoratori del credito, dei soli lavoratori prossimi a pensione e con figli in attesa di lavoro.
mentre il concetto alla base della gestione sindacale (e non individuale o per gruppi spontanei) degli accordi di lavoro è quella di visualizzare, da parte del soggetto negoziatore, gli interessi dell'intera categoria dei lavoratori e non solo di quelli coinvolti in quel momento
2) di solito il "conflitto" dovrebbe essere tra organizzazione dei prestatori di lavoro e datore di lavoro, al massimo con l'intervento della collettività (agevolazioni fiscali eccetera) mentre in questo caso il "vantaggio" per i prestatori è pagato non dall'azienda ma da una categoria sociale meno protetta (i giovani in cerca di lavoro, privi di padre dipendente unicredit e meglio qualificati)
non che sia il solo caso.