<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Buon viaggio Alessandro | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Buon viaggio Alessandro

rosberg ha scritto:
Miranda....ebbasta con questo pessimismo....addirittura "incubo in cui viviamo"...dai...!
Cerchiamo di essere positivi, anche se a volte è difficile e verrebbe voglia di piantare tutto.
Però non è cosa: dobbiamo guardare avanti, voltare pagina, trarre insegnamenti dalla vita e trasmetterli agli altri, proprio per evitare che loro stessi ricadano negli errori o nelle situazioni che abbiamo vissuto.
Dopotutto è l'essenza dell'uomo, è l'essere uomo, genitore (beato te che lo sei a prescindere)...è la legge della vita.
Il senso è quello di dire: guardiamo le persone e cerchiamo di vedere gli aspetti della vita in maniera meno arida.

Riguardo alle tue parole devo dire che sono belle riferite al bimbo.
Desidero soltanto ricordare però che quotidianamente tali situazioni sono innumerevoli e vengono poste in risalto solo se riguarda qualcuno "dei nostri", ma se ci si spostasse in Angola, in India, nella pampa argentina...beh...si convivrebbe con queste cose tutti i giorni e allora lì...hai voglia a piangere...

A parte la " questione chimica " ( vedi messaggio mio precedente ) effettivamente si puo' anche tentare di vedere le cose ottimisticamente ma solo fino a quando la cosa non ci tocca e si guarda oltre i " tre km quadrati " citati da Augusto.
Ma se invece questo fatto ti coinvolgesse da vicino ?
Cercheresti di essere positivo ?
Questi drammi sono facili da commentare ma inconcepibili da vivere in prima persona per cui dipende solo dalla distanza per capire come reagire.
Si, forse non e' un vero e proprio incubo dove viviamo ma, se mi e' concesso e visto che siamo in OT me lo concedo, esaminiamo alcuni aspetti.
Ritengo, nella mia stoltezza, di aver fatto esattamente cio' che tu indichi e cioe' " volto pagina " perche' non sto tutto il giorno a piangermi addosso ed il forum, skype, i raduni, le pedalate in bici, il lavoro ecc. ne sono la conferma, inoltre " guardo avanti " per sopportare cio' che di negativo mi accade e lo devo fare non tanto per me ma per la famiglia.
" trarre insegnamenti dalla vita e trasmetterli ad altri " e' anche quello che ( immeritatamente ed umilmente ) faccio portando all'attenzione del lettore questi fatti che purtroppo accadono e da essi imparo/impariamo che drogarsi e' sbagliato e scrivendo/leggendo li si trasmette ai lettori.
Guardare gli aspetti della vita in maniera meno arida si puo' fare ma ti assicuro che a 47 anni e 26 di lavoro non e' facile e per quanto mi sforzi solo QUI riesco a vivere come consigli tu.
Almeno sin ora.
Fai bene a ricordare che questi fatti abominevoli accadono tutti i giorni in altri Paesi ma e' fisiologico che si osservi prima cio' che ci riguarda piu' da vicino e, fossi io coerente e uomo, mollerei tutto per andare dove due braccia servono piu' di tutte le frasi inutili che scrivo.
Ma ci vuole coraggio, un coraggio che non possiedo e resto all'interno del perimetro di sicurezza apparente.
Si e' quello che si e', se pensi che la struttura dell'atomo e' la stessa dell'universo e che l'infinitamente piccolo e' uguale all'infinitamente grande allora puoi credere che la chimica della vita ti plasma a suo piacimento e ci si deve accettare come si e' nonostante la " voglia di cogliere " e di " regalarmi un atto di giustizia profonda " che immagino Augusto abbia voluto significarmi come " vivere ".
 
Caro miche72, non è cinismo il mio. Se c'è una cosa che proprio non mi piace è questo termine di cui oggi spesso se ne fa abuso per qualunque cosa.

Forse mi sono espresso male (grazie Agus che mi hai capito e sono felice che siamo concordi nel pensiero).

Volevo soltanto dire che certe cose vengono messe alla ribalta perchè accadono in Paesi in cui un'informazione viene "pilotata" verso una precisa direzione per un determinato scopo.
Passatemi la frase: se uno muore trucidato o viene rapito e ha la "fortuna" di essere italiano, inglese, tedesco, oppure che il fatto accada in Italia, in America, in Francia, allora questo ha la fortuna di essere menzionato su un giornale, ma se3 lo stesso fatto coinvolgesse ad esempio un signore o un bambino nigeriano, congolese che muore in un assalto di banditi tra piantagioni di cocco...beh...allora questo è sfortunato 3 volte. La prima perchè è nato in Africa, la seconda perchè è morto, la terza perchè nemmeno se ne parla.

Questo per dire che di fatti come quello riportato da miranda ce ne sono a decine ogni giorno, ma qui ci si pone il problema solo quando una volta ogni 3 anni viene riportato un episodio.

Così allora non è giusto, perchè se davvero si stringe il cuore, non si riesce più a mangiare, a dormire o vien da piangere sentendo tale notizia, bisognerebbe che questi sentimenti ci fossero tutti i giorni.

Ma non è una critica la mia, anzi, ho anche scritto i complimenti a miranda per le belle parole scritte.

I problemi di depressione, di sconforto, poi sono altri...non mischiamo le due cose.

Caro miranda, sai quanto ti apprezzo, quanto ti stimo e quanto ti voglio bene ( :shock: in senso lato del termine :shock: ), ma basta che raffronti il problema depressione col problema morte di Alessandro...e solo questo basterebbe per darti quello scossone che qualcuno menzionava!

Desidero farti un regalo...ascolta ogni frase, parola per parola e capisci:

http://www.youtube.com/watch?v=U7MGzOve28Q

(non facendoti distrarre dalla ragazza a cui l'utente ha dedicato il video)
 
Rosberg wrote : Caro miranda, sai quanto ti apprezzo, quanto ti stimo e quanto ti voglio bene ( in senso lato del termine ), ma basta che raffronti il problema depressione col problema morte di Alessandro...e solo questo basterebbe per darti quello scossone che qualcuno menzionava!

Desidero farti un regalo...ascolta ogni frase, parola per parola e capisci:

http://www.youtube.com/watch?v=U7MGzOve28Q

(non facendoti distrarre dalla ragazza a cui l'utente ha dedicato il video)
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Vivi e disegnati un'altra realta'.

L'ho fatto a maggio del 2007 ed ora son qua con Voi.

ps : meravigliosa la ragazza.
 
miranda453 ha scritto:
Rosberg wrote : Caro miranda, sai quanto ti apprezzo, quanto ti stimo e quanto ti voglio bene ( in senso lato del termine ), ma basta che raffronti il problema depressione col problema morte di Alessandro...e solo questo basterebbe per darti quello scossone che qualcuno menzionava!

Desidero farti un regalo...ascolta ogni frase, parola per parola e capisci:

http://www.youtube.com/watch?v=U7MGzOve28Q

(non facendoti distrarre dalla ragazza a cui l'utente ha dedicato il video)
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Vivi e disegnati un'altra realta'.

L'ho fatto a maggio del 2007 ed ora son qua con Voi.

ps : meravigliosa la ragazza.

Allora ti sei distratto...vorresti iniziare a disegnare...da lei?
Falla tua la canzone e vedrai che i pensieri correranno più limpidi e sicuri.
 
Caro Rosberg Il problema è che questo mondo ci rende cinici, indifferenti, insensibili, repellenti e soli. Pensa che siamo così refrattari che pranziamo davanti a cadaveri e morti ammazzati, che non distinguiamo neanche più quelli veri da quelli finti. La realtà e la finzione si mescolano pericolosamente, la realtà sembra un reality e i reality sono solo finzioni. Perdiamo di vista la verità. Perdiamo la capacità di emozionarci e per provarci ancora servono artifici. Chi si ferma ancora a guardare un fiore, o le stelle, chi piange ancora? Il mondo indotto che ci vogliono far credere sia quello Vero queste cose non le fa, li non servono. Solo un vorticoso stordimento di falsità, roboante pubblicità del nulla, in cui noi siamo uomini soli e indifesi, autori e vittime del consumo. Plagiati sin dall'infanzia dalla più grande arma di distruzione di massa che l'uomo abbia mai inventato: la TV.
Ti ho dato del quasi-cinico per come hai strappato Giorgio dai suoi sentimenti, non per altro, erano ancora caldi, appena coraggiosamente partiroti in un mondo che non li ri-conosce. Da buon amico hai voluto indicargli l'uscita, strattonarlo per svegliarlo, preparargli un buon amaro caffè ed invitarlo a vivere la sua giornata, onestamente, con coraggio e forza come fanno tutti gli altri. Ma sei sicuro che questa sia l'uscita? Se l'antidoto fosse questo sentirsi diversi? Di un'altra razza, di un altro colore, emigranti in terra straniera, alieni del mondo alienante! La razza dei poeti, degli esclusi, degli emarginati e delle Vittime? Nessuno può farsi carico delle disgrazie del mondo in prima persona, questo ci annienterebbe in un secondo, però è anche vero che, se fatti come questo di Genova ne accadono a migliaia quotidianamente nel mondo, questo non ci solleva dal dovere dell'indignazione che ogni essere umano deve portare, come una torcia nell'oblio dell'indifferenza.
Tante torce insieme faranno giorno anche di notte.
ciao
 
Vero vero...ma io mica dicevo dche nessuno si deve indignare...dico soltanto che ci vorrebbe un po' più di coerenza e non dar peso a determinate cose solo quando si è più deboli, fragili o portati a riflettere, mentre quando tutto ci gira bene allora il mondo è bellissimo...
Tutto qui!

Non sono sicuro di nulla, ma so che a volte gli strattoni servono se non altro a far capire che in un mondo di incertezza qualcuno può anche essere un po' più deciso, proprio come quando si deve dare uno strattone.
 
rosberg ha scritto:
Vero vero...ma io mica dicevo dche nessuno si deve indignare...dico soltanto che ci vorrebbe un po' più di coerenza e non dar peso a determinate cose solo quando si è più deboli, fragili o portati a riflettere, mentre quando tutto ci gira bene allora il mondo è bellissimo...
Tutto qui!

Non sono sicuro di nulla, ma so che a volte gli strattoni servono se non altro a far capire che in un mondo di incertezza qualcuno può anche essere un po' più deciso, proprio come quando si deve dare uno strattone.

Non preoccupatevi, di " strattoni " ne ho ricevuti talmente tanti che a 47 anni non mi fanno piu' effetto, sono fatto cosi' e non cambiero'.
Ritengo di essere coerente nel mio modo di essere comunque lo si voglia definire, triste, depresso, malinconico, pessimista, lunatico ecc. ma anche pieno di emozioni le quali mi hanno condotto per un cammino incredibile per uno come me.
Ecco perche' do peso sempre alle cose e non solo quando sono piu' debole, fragile o portato a riflettere e quasi mai le cose girano tutte bene e vedo il mondo bellissimo.
Se proprio sono in crisi profonda allora stacco la spina come ho fatto qui http://forum.quattroruote.it/posts/list/21983.page
So per certo che Massimo ha buone intenzioni nei miei confronti per cui scrivo per spiegare e null'altro.

Non e' il mio messaggio che e' importante ma i commenti che seguono e sono sicuro che se si potessi creare una societa' con Voi del forum, sarebbe un mondo diverso.
Un buon posto dove far crescere i figli.
 
Ho aperto di là non sapendo che ci fosse già di qua perché leggo poco e male l'off topic di Skoda.

Ivan anziché lucchettare cancellalo completamente di là, tanto il senso è chiaro e mi conoscete bene direi da immaginare che la mia opinione sia quella.
 
miranda453 ha scritto:
...
Si, forse non e' un vero e proprio incubo dove viviamo ......
[...]
... di " regalarmi un atto di giustizia profonda " che immagino Augusto abbia voluto significarmi come " vivere ".

Mi scuso se forse non sono riuscito ad essere sufficientemente chiaro nel mio post, ma l'ho scritto di getto alla fine di due giorni di lavoro massacranti a 4 ore per notte di sonno.

Per me la prima frase è un passo. Un passo nella direzione giusta. Ponderare i due lati della medaglia. E pensare di conseguenza.

Purtroppo la nostra testa spesso ci gioca brutti scherzi. E forse, a volte ci si avvita su se stessi, sulle proprie imperfezioni, sui propri limiti solo perchè si rimane a ragionare troppo su questi pensieri giusti ma "pericolosi". E questo succede o può succedere a tutti, non solo a chi ha oggettivi problemi di salute.

Esprimersi con pensieri e parole non catastrofiche su ciò che ci accade, su ciò che siamo o che ci accade non è solo un passo nella direzione giusta.
E' questo l'atto di giustizia nei nostri confronti: essere giusti con se stessi.
Non avere indulgenze surreali sui nostri errori, ma dall'altra parte non trasformarci in inutili aguzzini di noi stessi.
Essere giusti ci consente, sì di imparare dalle esperienze più dolorose, anche quelle che non ci coinvolgono in prima persona, ma soprattutto.... Soprattutto ci lascia aperta una porta, uno spiraglio che ci consente di sgusciare fuori dall'empasse, di trarci di impaccio, e di guardare comunque avanti. E' questo l'atto di giustizia profonda.

Dare una valutazione di se stessi veramente neutra. Nonostante il pensiero abbia spaziato dai pensieri più negativi a quelli più positivi. Un pensiero neutro per capire che non possiamo essere dei supereroi, ma nemmeno degli incapaci. Nel nostro intimo, in fondo al nostro cuore, dove non c'è maschera che tenga, noi non ci possiamo imbrogliare in questo. Sono convinto che se messi alle strette tutti sappiamo come fare. Tutti. Non uno di meno (come nell'omonimo film di Zhang Yimou).

Mi piacerebbe che le mie parole arrivassero a Giorgio non come una maldestra lezione di psico-qualcosa che non conosco. E' solo un confidenza, qualcosa che penso. E che voglio condividere. Senza nessuna pretesa salvifica.
 
BEH... CHE DIRE....

CIO' CHE HO LETTO E' INDUBBIAMENTE TUTTO COMPRENSIBILE E CONDIVISIBILE.............!!!

RIMANE IL FATTO CHE, PERO', OGNUNO DI NOI, DAVANTI A FATTI DELLA VITA, REAGISCE IN MODO DIVERSO.......!!!

CIO' CHE SIAMO PORTATI A SENTIRE, VEDERE, PROVARE, ENTRA IN NOI A SECONDA DI COME IL NOSTRO ESSERE E'............!!!

AVETE RAGIONE TUTTI, A VOSTRO MODO, NEL DIRE CHE CI VUOLE OTTIMISMO NELLA VITA, CHE NON BISOGNA RIMANERE INCHIODATI ALLA NOSTRA REALTA', CHE BISOGNA VEDERE MOLTO OLTRE........!!!

MA NON E' COSI' FACILE, ANZI.........!!!

QUANDO SI PROVANO DETERMINATE ESPERIENZE NELLA VITA, HAI VOGLIA A FARTI STRATTONARE.........!!!!!!!! HAI VOGLIA A GUARDARE PIU' IN LA DEL TUO NASO.........!!!!

IN QUEI MOMENTI CI SEI SOLO TU E I TUOI PENSIERI, MOLTE VOLTE SUCCEDE ADDIRITTURA CHE TI DIA FASTIDIO CIO' CHE GLI ALTRI TI CONSIGLIANO, DICI GRAZIE E POI PENSI....: MA CHE NE SANNO DI QUELLO CHE STO' PROVANDO, DI QUELLO CHE STO' PASSANDO.........!!!

SCUSATEMI SE DICO QUESTE COSE.........!!!!
NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE OFFENDRE I PENSIERI DI NESSUNO.....!!!

HO SCRITTO CIO' PERCHE' E' FRUTTO DI ESPERIENZA MIA........!!!

LO SCRIVO PER DIRE QUANTO POSSO CAPIRE CIO' CHE GIORGIO VUOLE ESPRIMERE CON I SUOI PENSIERI, MA SO ANCHE QUANTO TUTTI VOI, COME ME, AVETE A CUORE L'ANIMO DI QUESTA GRANDE PERSONA, E GIUSTAMENTE PRODIGATE CON FORZA LA VOLONTA' DI PORTARLO OLTRE CORTINA, COME SI DICE, E QUESTO E' MOLTO PIU' CHE APPREZZABILE.........!!! E' DIMOSTRARE QUANTO ANCORA AL MONDO CI PUO' ESSERE DI BENE, DI AMORE INCONDIZIONATO, DATO GRATUITAMENTE SENZA PRETENDERE NULLA IN CAMBIO.

IO SONO FERMAMENTE CONVINTO CHE NELLA SOCIETA' ODIERNA CI SIA ANCORA MOLTO DI BUONO, MA CHE OGNI GIORNO E' SEMPRE PIU' CONTRASTATO DA MALIGNITA', FALSITA', PERVERSIONI, CHE DIVENTANO SEMPRE PIU' DIFFICILI DA COMBATTERE, MA FINCHE' LA SERA VENGO A CASA, TROVO LA MIA FAMIGLIA, BACIO I MIEI FIGLI, E POI HO LA POSSIBILITA' DI LEGGERVI E IMPEGNARMI NON POCO NEL CERCARE DI RISPONDERVI.........

BEH........ DEVO DIRE CHE MI SENTO FORTUNATO, E FELICE, PERCHE' SO DI POTER AVERE LA POSSIBILITA' DI TROVARE PERSONE CON LE QUALI POTER CONDIVIDERE OGNI ASPETTO DELLA MIA VITA, BELLO O BRUTTO CHE POSSA ESSERE............!!!!!

GRAZIE RAGAZZI............!!!! CONTINUATE COSI'..........!!!!!!!!!!!! ;) ;) ;)
 
[/quote] "trarre insegnamenti dalla vita e trasmetterli ad altri " e' anche quello che (immeritatamente ed umilmente ) faccio...[/quote]

A me hai insegnato e mi hai ascoltato miranda453....grazie.

e cmq xkè immeritatamente?

se t va fatti risentire in privato...
 
agusmag ha scritto:
miranda453 ha scritto:
...
Si, forse non e' un vero e proprio incubo dove viviamo ......
[...]
... di " regalarmi un atto di giustizia profonda " che immagino Augusto abbia voluto significarmi come " vivere ".

Mi scuso se forse non sono riuscito ad essere sufficientemente chiaro nel mio post, ma l'ho scritto di getto alla fine di due giorni di lavoro massacranti a 4 ore per notte di sonno.

Per me la prima frase è un passo. Un passo nella direzione giusta. Ponderare i due lati della medaglia. E pensare di conseguenza.

Purtroppo la nostra testa spesso ci gioca brutti scherzi. E forse, a volte ci si avvita su se stessi, sulle proprie imperfezioni, sui propri limiti solo perchè si rimane a ragionare troppo su questi pensieri giusti ma "pericolosi". E questo succede o può succedere a tutti, non solo a chi ha oggettivi problemi di salute.

Esprimersi con pensieri e parole non catastrofiche su ciò che ci accade, su ciò che siamo o che ci accade non è solo un passo nella direzione giusta.
E' questo l'atto di giustizia nei nostri confronti: essere giusti con se stessi.
Non avere indulgenze surreali sui nostri errori, ma dall'altra parte non trasformarci in inutili aguzzini di noi stessi.
Essere giusti ci consente, sì di imparare dalle esperienze più dolorose, anche quelle che non ci coinvolgono in prima persona, ma soprattutto.... Soprattutto ci lascia aperta una porta, uno spiraglio che ci consente di sgusciare fuori dall'empasse, di trarci di impaccio, e di guardare comunque avanti. E' questo l'atto di giustizia profonda.

Dare una valutazione di se stessi veramente neutra. Nonostante il pensiero abbia spaziato dai pensieri più negativi a quelli più positivi. Un pensiero neutro per capire che non possiamo essere dei supereroi, ma nemmeno degli incapaci. Nel nostro intimo, in fondo al nostro cuore, dove non c'è maschera che tenga, noi non ci possiamo imbrogliare in questo. Sono convinto che se messi alle strette tutti sappiamo come fare. Tutti. Non uno di meno (come nell'omonimo film di Zhang Yimou).

Mi piacerebbe che le mie parole arrivassero a Giorgio non come una maldestra lezione di psico-qualcosa che non conosco. E' solo un confidenza, qualcosa che penso. E che voglio condividere. Senza nessuna pretesa salvifica.

E' un piacere leggerti ed il tuo messaggio non cadra' nel vuoto.
Ti ringrazio per questo pensiero che gradiro' condividere con te :D
 
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