<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bugatti non parla più tedesco... | Il Forum di Quattroruote

Bugatti non parla più tedesco...

...Porsche (VW) vende le sue quote... come andrà a finire?
Che Bugatti sparirà, probabilmente.
Bugatti, da quando fu acquisita dal gruppo VW-Audi, è un po' stata un giocattolo personale di F. Piech, che allora contava più degli altri e voleva un fiore all'occhiello, l' "auto più veloce del mondo" (obiettivo puramente commerciale e di prestigio ma senza utilità pratica, spesso comunque non raggiunto e superato da Koenigsegg ed altri piccoli costruttori), una specie di vetrina / cassa di risonanza.
Ma questo obiettivo, perseguito senza badare a spese, è costato al gruppo un sacco di soldi, specialmente nei primi anni di sviluppo : sembra incredibile, ma le Veyron e simili, pur costando una follia, erano vendute in perdita.
Tutto ciò, finché pesava sulle casse di un simile colosso industriale, poteva essere comunque assorbito, ma non penso possa funzionare per qualcuno che si compri il marchio e ci voglia ovviamente guadagnare, tenendo anche presente le aspettative dei pochi, ma esigentissimi clienti Bugatti, che ormai penso siano male abituati.
 
Perché no qualche marchio cinese ( sconosciuto da noi) ma pieno di soldi e desideroso ci acquisire per poco un nome dal prestigio universalmente conosciuto? Altra alternativa la piccola realtà piena di liquidi
Comunque non mi pare che in giro il clima economico sia il più favorevole
 
Che Bugatti sparirà, probabilmente.
Bugatti, da quando fu acquisita dal gruppo VW-Audi, è un po' stata un giocattolo personale di F. Piech, che allora contava più degli altri e voleva un fiore all'occhiello, l' "auto più veloce del mondo" (obiettivo puramente commerciale e di prestigio ma senza utilità pratica, spesso comunque non raggiunto e superato da Koenigsegg ed altri piccoli costruttori), una specie di vetrina / cassa di risonanza.
Ma questo obiettivo, perseguito senza badare a spese, è costato al gruppo un sacco di soldi, specialmente nei primi anni di sviluppo : sembra incredibile, ma le Veyron e simili, pur costando una follia, erano vendute in perdita.
Tutto ciò, finché pesava sulle casse di un simile colosso industriale, poteva essere comunque assorbito, ma non penso possa funzionare per qualcuno che si compri il marchio e ci voglia ovviamente guadagnare, tenendo anche presente le aspettative dei pochi, ma esigentissimi clienti Bugatti, che ormai penso siano male abituati


:emoji_thumbsup: :emoji_v: :emoji_ok_hand:

Il gioco e' bello quando dura poco

SPECIE

se la resa non vale piu' la spesa
 
Perché no qualche marchio cinese ( sconosciuto da noi) ma pieno di soldi e desideroso ci acquisire per poco un nome dal prestigio universalmente conosciuto? Altra alternativa la piccola realtà piena di liquidi
Comunque non mi pare che in giro il clima economico sia il più favorevole
Un grosso produttore cinese di batterie pare abbia finanziato Rimac con una "iniezione" da 30 milioni di euro nel 2017. Non puoi oggi investire nell'elettrico senza di loro, è abbastanza chiaro. Meno chiaro è dove vadano a prendere i soldi dai vari investitori per costruire automobili sportive elettriche che, sostanzialmente, non vuole nessuno. A quanto mi risulta (ma potrei sbagliare) dalla fondazione nel 2009 ad oggi la Rimac ha venduto 10 (DIECI) vetture, meno di una all'anno. Ok che vengono di listino oltre 1.2 milioni di euro, ma secondo me gli han fatto il solletico ai bilanci. Vedremo con la Nevera se ribalteranno la situazione o se si prospetta un buco nero da centinaia di migliaia di euro.
 
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