<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> bombe a Bruxelles | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

bombe a Bruxelles

automoto3 ha scritto:
Il primo ghetto europeo, quello veneziano:
anno 1516, dopo il Consiglio anche il Senato approvò la proposta con la maggioranza di 130 sì, 44 no e 8 incerti. Nasceva così il primo ghetto della storia.
Il ghetto
Il Consiglio dei Dieci aveva pensato, in un primo momento, di adibire a ghetto la Giudecca. Gli ebrei, estremamente avviliti, avevano proposto l?isola di Murano. La scelta finale cadde su un quartiere esterno e
pantanoso, San Girolamo appunto, facilmente isolabile e, di notte, sorvegliabile all?esterno con barche. Fu munito tutt?intorno di mura e di due porte d?ingresso.
Esse dovevano essere chiuse durante la notte ed erano sorvegliate da guardiani cristiani stipendiati a spese della comunità. Le finestre e le porte esterne delle case del ghetto dovevano essere murate e ogni apertura chiusa.

E' interessante come si cercò di porre rimedio ad una "presenza estranea" governata peraltro da leggi non cattoliche, addirittura contrassegnando ogni persona con un cerchio giallo cucito addosso.

Gli ebrei furono costretti a vivere nel ghetto, qui i ghetti i musulmani se li creano.
 
Un punto di vista interessante

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/petrolio-dietro-waterloo-multiculturalismo-anni-70-121219.htm

Ok, punterete il dito contro le testate ed il taglio che ci danno, però si parla di un fatto oggettivo
 
arizona77 ha scritto:
Appunto la colpa e' nostra
non dei Mussulmani e dei Tedeschi.
Che semplicemente si son presi quello che gli han lasciato prendere
E quindi non ha senso prendersela con loro.

USA
Svizzera
Germania
Messico
Brasile ( ma non ne sono sicuro )
USA: tredici colonie britanniche (assimilabili ognuna a un piccolo stato) si coalizzano contro la ex madrepatria e se ne affrancano tramite la dichiarazione di indipendenza. In seguito gli stati del nord combattono contro quelli del sud per sostanziali divergenze di opinioni. I vincitori si riuniscono ai vinti nei nuovi stati uniti d'america.

Svizzera: vari cantoni di origine medievale e feudataria stabiliscono vari patti di mutuo soccorso e assistenza in caso di conflitto coi vicini. Gli Asburgo cercano di schiacciare sul nascere questa serie di alleanze, ottenendo solo di fortificarle e moltiplicarle fino a gettare le fondamenta della confederazione come è oggi.

Germania: dalle macerie del sacro romano impero nasce la confederazione germanica, risultato dell'unione di 39 stati sovrani. Alterne vicende e due conflitti mondiali ci restituiscono la Germania come la vediamo oggi.

Messico e Brasile: da colonie spagnole e portoghesi strappate agli indigeni si affrancano dalle rispettive madrepatrie e transitano verso le forme odierne di governo, passando più volte da dittature a regimi più o meno democratici. Secondo me ancora non hanno finito.

In soldoni, ciò che oggi è federale inizialmente era una vicinanza di singole entità, costrette ad allearsi prima e fondersi poi per far fronte comune contro un avversario molto più grande e forte dei singoli. Senza questa spinta avremmo ancora oggi una frammentazione degna del feudalesimo, o peggio.

Chissà che il terrorismo di matrice islamica non sia destinato a diventare (se non creato e lasciato crescere apposta per il medesimo scopo) il nostro avversario comune che ci spingerà alla creazione della nostra piena realtà federale... Se così fosse sono affascinato e atterrito allo stesso tempo: affascinato perché cerco di immaginarmi la vita dei miei figli e nipoti in una federazione europea piena, completa, stabile e forte, atterrito perché so che questo passaggio è sempre avvenuto al prezzo di migliaia e migliaia di morti...
 
PanDemonio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Appunto la colpa e' nostra
non dei Mussulmani e dei Tedeschi.
Che semplicemente si son presi quello che gli han lasciato prendere
E quindi non ha senso prendersela con loro.

USA
Svizzera
Germania
Messico
Brasile ( ma non ne sono sicuro )
USA: tredici colonie britanniche (assimilabili ognuna a un piccolo stato) si coalizzano contro la ex madrepatria e se ne affrancano tramite la dichiarazione di indipendenza. In seguito gli stati del nord combattono contro quelli del sud per sostanziali divergenze di opinioni. I vincitori si riuniscono ai vinti nei nuovi stati uniti d'america.

Svizzera: vari cantoni di origine medievale e feudataria stabiliscono vari patti di mutuo soccorso e assistenza in caso di conflitto coi vicini. Gli Asburgo cercano di schiacciare sul nascere questa serie di alleanze, ottenendo solo di fortificarle e moltiplicarle fino a gettare le fondamenta della confederazione come è oggi.

Germania: dalle macerie del sacro romano impero nasce la confederazione germanica, risultato dell'unione di 39 stati sovrani. Alterne vicende e due conflitti mondiali ci restituiscono la Germania come la vediamo oggi.

Messico e Brasile: da colonie spagnole e portoghesi strappate agli indigeni si affrancano dalle rispettive madrepatrie e transitano verso le forme odierne di governo, passando più volte da dittature a regimi più o meno democratici. Secondo me ancora non hanno finito.

In soldoni, ciò che oggi è federale inizialmente era una vicinanza di singole entità, costrette ad allearsi prima e fondersi poi per far fronte comune contro un avversario molto più grande e forte dei singoli. Senza questa spinta avremmo ancora oggi una frammentazione degna del feudalesimo, o peggio.

Chissà che il terrorismo di matrice islamica non sia destinato a diventare (se non creato e lasciato crescere apposta per il medesimo scopo) il nostro avversario comune che ci spingerà alla creazione della nostra piena realtà federale... Se così fosse sono affascinato e atterrito allo stesso tempo: affascinato perché cerco di immaginarmi la vita dei miei figli e nipoti in una federazione europea piena, completa, stabile e forte, atterrito perché so che questo passaggio è sempre avvenuto al prezzo di migliaia e migliaia di morti...

C'e' sempre un nucleo di base a cui si aggiungono altri.
-Dai 13 USA alla 50ina di oggi.
Sono gia' una 30ina allo scoppio della guerra.
-Dai 3 iniziali della CH di 800 anni fa, ai 22 di oggi....
Poi, arrangiati, visto che ci hai provato :D :D :D :D :D :D :D :D
 
arizona77 ha scritto:
C'e' sempre un nucleo di base a cui si aggiungono altri.
-Dai 13 USA alla 50ina di oggi.
Sono gia' una 30ina allo scoppio della guerra.
-Dai 3 iniziali della CH di 800 anni fa, ai 22 di oggi....
E in cosa sarebbe fondamentalmente divrsa la situazione dell'europa?

Poi, arrangiati, visto che ci hai provato :D :D :D :D :D :D :D :D
Questo è un altro caposaldo storico: nessuno viene a portarti la costituzione e il riconoscimento internazionale su un vassoio d'argento. Ogni gradino va salito con le proprie gambe, sudando e sbuffando, senza aiuti.
 
PanDemonio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
C'e' sempre un nucleo di base a cui si aggiungono altri.
-Dai 13 USA alla 50ina di oggi.
Sono gia' una 30ina allo scoppio della guerra.
-Dai 3 iniziali della CH di 800 anni fa, ai 22 di oggi....
E in cosa sarebbe fondamentalmente divrsa la situazione dell'europa?

Poi, arrangiati, visto che ci hai provato :D :D :D :D :D :D :D :D
Questo è un altro caposaldo storico: nessuno viene a portarti la costituzione e il riconoscimento internazionale su un vassoio d'argento. Ogni gradino va salito con le proprie gambe, sudando e sbuffando, senza aiuti.

:shock:

Vedi Tu.
In Europa nessuno molla niente a nessun' altro se non in cambio di....
Ovviamente alla faccia degli altri 26 restanti.
Con questi fondamenti mi chiedi la differenza con gli altri Stati federali:?:

:shock:
 
arizona77 ha scritto:
:shock:

Vedi Tu.
In Europa nessuno molla niente a nessun' altro se non in cambio di....
Ovviamente alla faccia degli altri 26 restanti.
Con questi fondamenti mi chiedi la differenza con gli altri Stati federali:?:

:shock:
Nessuno molla niente. Certo.

Non ancora.

Non abbiamo ancora imparato a fidarci.

Non ne abbiamo avuto bisogno. Non ci siamo stati costretti.

Prima o poi cambierà. Forse prima, se non succede qualcos'altro di risolutivo.

In quel momento, sarà importante il COME avverrà. Faremo tutto da soli, come necessario e imprescindibile, o ci faremo "aiutare" (disinteressatamente, vero?) da una delle altre federazioni mondiali? Spero di essere ancora vivo per vederlo.
 
a_gricolo ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
trecentotredici ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
trecentotredici ha scritto:
Ma ora lanciare qualche megatone su Raqqa pare brutto?
L'occidente deve svegliarsi.
Raqqa non c'entra nulla, qua stiamo parlando di gente nata, cresciuta e formatasi culturalmente in Europa.
Dovremmo piuttosto domandarci perchè si è permesso a certe sacche di fondamentalismo di professare impunemente nel nostro continente

E allora interniamo tutti i mussulmani in qualche campo, lo fecero pure gli americani con i giapponesi dopo pearl harbor.
Dobbiamo scendere in guerra.

Aridaje, ogni volta mi devo sentire chiamato in causa. Guarda che i musulmani in genere non c'entrano niente. Ora te metti gli estremisti nello stesso gruppo dei meri religiosi. Che discorsi sono questi? Ok scendere in guerra, ma contro quelli giusti.

Infatti non dobbiamo fare sempre di tutta un'erba un fascio. La maggioranza dei musulmani sono persone per bene, come tutti gli altri nel mondo. In ogni parte del mondo c'è un 10% di marcio.

Parole sante :thumbup:

Prendendo per buono il 10%, se in un chilo di porcini essiccati ci finisce un etto di Amanita phalloides, un grammo del quale è mortale, tu ti fidi a farci il risotto? Su un miliardo e mezzo di musulmani "buoni" ce ne sono 150 milioni di marci, come dire due volte e un quarto la popolazione italiana: sono pochi? Se non provvede il restante 90% a isolarli ed estirparli, non se ne viene fuori. Non mi bastano più le dichiarazioni di sdegno di qualche imam, tu stesso, a pagina 2 di questa discussione, hai scritto che conosci un paio di foreign fighters.... sono certo che li hai denunciati, come era tuo preciso dovere, ma quanti musulmani "moderati" conoscono direttamente o meno qualche testa bacata e sotto sotto ne condividono le idee? E' solo una domanda, senza intenti polemici.

Vabbe', su 1 miliardo e mezzo di cinesi ci sono decine, forse centinaia di milioni di criminali se per questo. Sai cosa rappresentano quei 150 milioni di marci? Rappresentano la cultura e non la religione che (non) professano. Il corano, scritto originariamente in arabo, si presta ad una miriade di interpretazioni, e questo da' adito all'interpretazione su base culturale. Di teste bacate ne conosco piu' di una, ma spesso si tratta solo di frustrazione dinanzi alla situazione nel loro paese o in medio oriente in generale. Non mi passerebbe mai per la testa di denunciarli, a meno che non dimostrino di voler passare all'azione, e comunque certe idee le condivido anche io, ma la religione non c'entra niente. E' anche vero che il colonialismo e guerrafondismo europeo/statunitense ha lasciato e ancora lascia delle ferite che purtroppo finiscono per essere suturate dagli estremisti, a volte l'unica difesa di un popolo soggiogato, senza speranza, istruzione, futuro. Non parlo di solo estremismo religioso ma anche nazionalista. Questa e' una linea rossa su cui preferisco non dilungarmi. E' un argomento troppo delicato per dare una risposta risolutiva. So solo che io preferisco la risoluzione diplomatica, quando e per quanto possibile. Si sa, la violenza porta altra violenza, non puo' e non deve essere una risposta, in condizioni civili.
 
U2511 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
3) Per ultimo la domanda più importante di tutte, l'unica che non sento mai fare: Perché? Perché questi ce l'hanno così tanto con noi da voler sacrificare la vita per farci del male? Perché dovrei fare la guerra a un nemico che neanche conosco e dal quale non voglio nulla? Perché la gente non si ferma un attimo a chiedersi perché, invece di pensare solo al modo migliore di ottenere vendetta per il sangue versato?
http://www.corano.it/corano_testo/9.htm
29. Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo*, e siano soggiogati.

Chiarisco meglio.
I Cristiani (cattolici, ugonotti, ortodossi, protestanti etc etc) fecero lo stesso in quello che fu il nostro Medioevo ed anche dopo.
Il tempo dei Musulmani è più giovane del nostro di 622 anni: proviamo a pensare a noi stessi nel 1.394 D.C., ma con gli strumenti attuali :x

La lingua originale del Corano, l'arabo, si presta a interpretazioni diverse a seconda di chi vuole distorcere il significato a proprio vantaggio, per non parlare del fatto che il verso 9:29 (at-tawba) e' comunemente preso fuori dal contesto sia dai non musulmani, ma sopratutto dagli estremisti per giustificare la loro "jihad". La parola araba "jiyza" (tributo/compensazione) presente in questo verso e' stata distorta per significare una "tassa extra" per i non musulmani, mentre invece si tratta di una mera "riparazione", essendo il contesto del verso di "guerra e umani", dato che il combattimento e' ammesso solo per difesa personale. Il combattimento volontario va contro i principi islamici e non avrebbe senso. Ricordo ancora che si deve leggere il contesto.

Se vuoi delle traduzioni fatte veramente bene ti consiglio la traduzione in inglese di Edip Yuksel. Io lo leggo in turco, lingua in cui ha tradotto originalmente, ma che in inglese non differisce di molto.
 
Io ho scritto altrove, ci vorranno altre generazioni x far si che si riesca a fare un Europa piena e completa. Le generazioni che governano ora, e i popoli governati, sono in gran parte legati agli assetti nazionalistici dello scorso secolo, non concepiscono che si smonti un sistema con cui sono nati. X me ci sono forze sociali ed economiche che volenti e nolenti smonteranno questo sistema, non so se questo avverra in maniera graduale e senza grandi scossoni o se in maniera più forzata,ma accadra ,del resto Il pass to ha viato smontare gli assetti che si avevano x nuovi assetti piu adatti a nuove situazioni createsi
 
Alper Turan ha scritto:
U2511 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
3) Per ultimo la domanda più importante di tutte, l'unica che non sento mai fare: Perché? Perché questi ce l'hanno così tanto con noi da voler sacrificare la vita per farci del male? Perché dovrei fare la guerra a un nemico che neanche conosco e dal quale non voglio nulla? Perché la gente non si ferma un attimo a chiedersi perché, invece di pensare solo al modo migliore di ottenere vendetta per il sangue versato?
http://www.corano.it/corano_testo/9.htm
29. Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo*, e siano soggiogati.

Chiarisco meglio.
I Cristiani (cattolici, ugonotti, ortodossi, protestanti etc etc) fecero lo stesso in quello che fu il nostro Medioevo ed anche dopo.
Il tempo dei Musulmani è più giovane del nostro di 622 anni: proviamo a pensare a noi stessi nel 1.394 D.C., ma con gli strumenti attuali :x

La lingua originale del Corano, l'arabo, si presta a interpretazioni diverse a seconda di chi vuole distorcere il significato a proprio vantaggio, per non parlare del fatto che il verso 9:29 (at-tawba) e' comunemente preso fuori dal contesto sia dai non musulmani, ma sopratutto dagli estremisti per giustificare la loro "jihad". La parola araba "jiyza" (tributo/compensazione) presente in questo verso e' stata distorta per significare una "tassa extra" per i non musulmani, mentre invece si tratta di una mera "riparazione", essendo il contesto del verso di "guerra e umani", dato che il combattimento e' ammesso solo per difesa personale. Il combattimento volontario va contro i principi islamici e non avrebbe senso. Ricordo ancora che si deve leggere il contesto.

Se vuoi delle traduzioni fatte veramente bene ti consiglio la traduzione in inglese di Edip Yuksel. Io lo leggo in turco, lingua in cui ha tradotto originalmente, ma che in inglese non differisce di molto.

è quello che ho sentito dire da Magdi C.A. ....la traduzione è spesso difficile ed ognuno la interpreta come vuole - anche per gli stessi arabi figurarsi per i non arabi - e la insegna come vuole.
 
bumper morgan ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
U2511 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
3) Per ultimo la domanda più importante di tutte, l'unica che non sento mai fare: Perché? Perché questi ce l'hanno così tanto con noi da voler sacrificare la vita per farci del male? Perché dovrei fare la guerra a un nemico che neanche conosco e dal quale non voglio nulla? Perché la gente non si ferma un attimo a chiedersi perché, invece di pensare solo al modo migliore di ottenere vendetta per il sangue versato?
http://www.corano.it/corano_testo/9.htm
29. Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo*, e siano soggiogati.

Chiarisco meglio.
I Cristiani (cattolici, ugonotti, ortodossi, protestanti etc etc) fecero lo stesso in quello che fu il nostro Medioevo ed anche dopo.
Il tempo dei Musulmani è più giovane del nostro di 622 anni: proviamo a pensare a noi stessi nel 1.394 D.C., ma con gli strumenti attuali :x

La lingua originale del Corano, l'arabo, si presta a interpretazioni diverse a seconda di chi vuole distorcere il significato a proprio vantaggio, per non parlare del fatto che il verso 9:29 (at-tawba) e' comunemente preso fuori dal contesto sia dai non musulmani, ma sopratutto dagli estremisti per giustificare la loro "jihad". La parola araba "jiyza" (tributo/compensazione) presente in questo verso e' stata distorta per significare una "tassa extra" per i non musulmani, mentre invece si tratta di una mera "riparazione", essendo il contesto del verso di "guerra e umani", dato che il combattimento e' ammesso solo per difesa personale. Il combattimento volontario va contro i principi islamici e non avrebbe senso. Ricordo ancora che si deve leggere il contesto.

Se vuoi delle traduzioni fatte veramente bene ti consiglio la traduzione in inglese di Edip Yuksel. Io lo leggo in turco, lingua in cui ha tradotto originalmente, ma che in inglese non differisce di molto.

è quello che ho sentito dire da Magdi C.A. ....la traduzione è spesso difficile ed ognuno la interpreta come vuole - anche per gli stessi arabi figurarsi per i non arabi - e la insegna come vuole.

Questo e' perche' ci vuole una conoscenza approfondita dell'arabo ma anche una lettura razionale, senza influenze culturali o situazionali.
 
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