NEWsuper5 ha scritto:
Rientriamo in tema e chiudiamo la caccia ai rifugiati? O chiudiamo direttamente il topic?
Con tutto rispetto, quando con i cosiddetti "rifugiati" ci convivi ed inizia a cambiare le tue strade e le tue abitudini, inizi a farti delle domande, inizi a vedere ciò che non si dice perché sconveniente, ed inizi a capire che Orban l'aveva vista giusta da subito. Tutti gli avevano dato addosso, salvo poi a fare blocco con lui. Noi siamo con le pezze nel di dietro, ma questi poveri rifugiati sono tutti in fila sotto il mio ufficio con il loro stupendo megasmartphone a 22 pollici (che io, che li mantengo, non mi posso permettere) a chattare e parlare via WhatsApp connessi ad un hotspot libero. I poensionati non riescono a quadrare il mese ed emigrano in Romania o alle Canarie, ma per la mafia delle ONG che aiutano i poveri migranti i soldi non mancano mai. Uno risparmia duramente e si indebita a sangue per acquistare la propria casa, e dopo un mese se la vede svalutata del 50% perché la solita mafia dell'ONG di turno ha preso in carico l'appartamento di fronte ficcandoci i "poveri rifugiati", e poi devi sopportare l'immigrato un po' più anziano che viene sfottendoti a offrirti due lire per svendergli l'alloggio, "che tanto ora ci siamo noi e non lo vendi più a nessuno se non a noi".
Bisogna viverle queste situazioni caro New, per capire le radici del razzismo di ritorno. Bisogna vedere certe scuole in mano a "loro" per capire come mai uno si svena per l'istruzione privata.
C'è un problema specifico in Siria (ed è colpa nostra se c'è), ci sono problemi più o meno gravi in tutto il Nord Africa mediterraneo (grazie soprattutto a Sarkozy e Cameron): li si risolvono là, manu militari. Ma bisogna avere le palle, cosa che noi Europei non abbiamo più. Ecco perché siamo destinati a soccombere