<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Belpaese | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Belpaese

arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio
Ti credo!! Finiscono le curve ed inizia un lungo ed unico rettilineo, la terra diventa rossa, trovi meno protezioni al lato sella carreggiata, aumentano gi olivi, addirittura i finocchi (l'ortaggio) spontanei di canto la strada, aumentano le pale eoliche..
 
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio
Ti credo!! Finiscono le curve ed inizia un lungo ed unico rettilineo, la terra diventa rossa, trovi meno protezioni al lato sella carreggiata, aumentano gi olivi, addirittura i finocchi (l'ortaggio) spontanei di canto la strada, aumentano le pale eoliche..

.....calano le casette nuove che vedi in Abruzzo e Molise, i campi tutti ordinati
quando ti fermi in una stazione di servizio entrano in ballo questuanti di tutti i tipi...
 
Corazon Habanero ha scritto:
zero c. ha scritto:
No niente formaggi ...solo una domanda: esiste, secondo voi, una Italia del nord una del centro una del sud? Le isole?
Se si quali ne sono i confini e le ragioni che li legittimano e giustificano?

PS astenersi sobillatori dell'odio etnico o razziale :D
Le differenze esistono anche tra parti del Nord, del centro e del Sud.
Io sono Friulano e credo che le ragioni che giustificano la mia diversità, chessò, da un lombardo, piuttosto che da un Piemontese e persino da un Veneto e da un Triestino, siano abbastanza evidenti (storiche, culturali, linguistiche).
Stessa cosa credo si possa sostenere per i Trentini e, a maggior ragione per i Sudtirolesi (che mai chiamerò altoatesini) e per i Valdostani.
Sono comunque italiano. Ti prego non fraintendere quello che ho scritto per odio etnico o razziale perché non fa parte del mio "bagaglio culturale". Però ci tengo a mantenere e rafforzare le mie radici.
ma dappertutyo è così; parla con un tedesco bavarese e vedrai chesi sente orgoglioso di essere bavarese. E ciò non dipende dal fatto di essere nato in una regione ricca o povera. Le origini sono origini....
 
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio
Ti credo!! Finiscono le curve ed inizia un lungo ed unico rettilineo, la terra diventa rossa, trovi meno protezioni al lato sella carreggiata, aumentano gi olivi, addirittura i finocchi (l'ortaggio) spontanei di canto la strada, aumentano le pale eoliche..

.....calano le casette nuove che vedi in Abruzzo e Molise, i campi tutti ordinati
quando ti fermi in una stazione di servizio entrano in ballo questuanti di tutti i tipi...
Sarà.. Da abruzzese dico che adoro la Puglia e la Calabria! Sono regioni meravigliose! A tratti, il mare sembra quello dei Caraibi!
Le case in Puglia hanno una conformazione diversa per via degli insediamenti arabi nel passato, dimentichi che loro usano delimitare i confini con muri in pietra, le case sono basse, senza tetto e bianche. Meraviglioso, il tutto inserito nel contesto della terra rossa, olivi e fichi d'india!
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio

Da abitante, più o meno in zona, devo aggiungere che, secondo me, c'è già uno stacco abbastanza netto tra a nord e a sud di Pescara.

Per esempio, come colpo d'occhio, hai l'impressione di essere molto più a sud ad Ortona rispetto a Giulianova, anche se sei a poche decine di km e sempre in Abruzzo.

Aspettiamo l'opinione dell'esperto della zona (reforestation)
 
renatom ha scritto:
Da abitante, più o meno in zona, devo aggiungere che, secondo me, c'è già uno stacco abbastanza netto tra a nord e a sud di Pescara.
e devi vedere che abisso c'è, tra riva destra e sinistra del fiume Oglio ...
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio

Da abitante, più o meno in zona, devo aggiungere che, secondo me, c'è già uno stacco abbastanza netto tra a nord e a sud di Pescara.

Per esempio, come colpo d'occhio, hai l'impressione di essere molto più a sud ad Ortona rispetto a Giulianova, anche se sei a poche decine di km e sempre in Abruzzo.

Aspettiamo l'opinione dell'esperto della zona (reforestation)
Assolutamente si, però, lo dico senza infamia odio di nessun genere, solo da amante della natura. Il mare e le spiagge da Francavilla in su (oserei dire sino a Rimini) fanno cagare IMHO. In giù invece inizia la costa dei trabocchi, i luoghi d'annunziani, la costa è più frastagliata, il mare più pulito.

http://www.google.it/search?tbm=isch&source=mog&hl=it&gl=it&client=safari&tab=wi&q=costa%20dei%20trabocchi&sa=N&biw=320&bih=416#p=0
 
zero c. ha scritto:
No niente formaggi ...solo una domanda: esiste, secondo voi, una Italia del nord una del centro una del sud? Le isole?
dipende sempre in che senso parli.
se parli in senso geografico, è ovvio che esiste una Italia del Sud tanto quanto esiste una Lombardia orientale o una riviera ligure di ponente.
 
Ed aggiungo che anche i centri urbani fanno cagare da Francavilla in su, agglomerati urbani lungo la costa, lunghi mal distribuiti.
In giù abbiamo delle cittadine più belle, borghi antichi ad alto contenuto storico, paesaggistico e culturale: ortona, lanciano, guardiagrele, vasto..
 
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio
Ti credo!! Finiscono le curve ed inizia un lungo ed unico rettilineo, la terra diventa rossa, trovi meno protezioni al lato sella carreggiata, aumentano gi olivi, addirittura i finocchi (l'ortaggio) spontanei di canto la strada, aumentano le pale eoliche..

.....calano le casette nuove che vedi in Abruzzo e Molise, i campi tutti ordinati
quando ti fermi in una stazione di servizio entrano in ballo questuanti di tutti i tipi...
Sarà.. Da abruzzese dico che adoro la Puglia e la Calabria! Sono regioni meravigliose! A tratti, il mare sembra quello dei Caraibi!
Le case in Puglia hanno una conformazione diversa per via degli insediamenti arabi nel passato, dimentichi che loro usano delimitare i confini con muri in pietra, le case sono basse, senza tetto e bianche. Meraviglioso, il tutto inserito nel contesto della terra rossa, olivi e fichi d'india!

e si mangia meglio e si spende meno....
ma cosa c' entra col discorso che ho fatto io
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio

Da abitante, più o meno in zona, devo aggiungere che, secondo me, c'è già uno stacco abbastanza netto tra a nord e a sud di Pescara.

Per esempio, come colpo d'occhio, hai l'impressione di essere molto più a sud ad Ortona rispetto a Giulianova, anche se sei a poche decine di km e sempre in Abruzzo.

Aspettiamo l'opinione dell'esperto della zona (reforestation)

infatti il " mondo " cambia a Termoli....
diversa la terra
diverse le case
diversa la densita' di popolazione
 
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.
Le differenze regionali esistono in TUTTI i Paesi, non certo solo in Italia.

Mio nonno capotreno mi diceva
" Ti accorgi che sei a Roma....vedendo le zozzerie fra i binari in stazione "
Io conosco la parte di qua, adriatica,
dopo Termoli entri in un altro mondo, senza specificare se meglio o peggio
Ti credo!! Finiscono le curve ed inizia un lungo ed unico rettilineo, la terra diventa rossa, trovi meno protezioni al lato sella carreggiata, aumentano gi olivi, addirittura i finocchi (l'ortaggio) spontanei di canto la strada, aumentano le pale eoliche..

.....calano le casette nuove che vedi in Abruzzo e Molise, i campi tutti ordinati
quando ti fermi in una stazione di servizio entrano in ballo questuanti di tutti i tipi...
Sarà.. Da abruzzese dico che adoro la Puglia e la Calabria! Sono regioni meravigliose! A tratti, il mare sembra quello dei Caraibi!
Le case in Puglia hanno una conformazione diversa per via degli insediamenti arabi nel passato, dimentichi che loro usano delimitare i confini con muri in pietra, le case sono basse, senza tetto e bianche. Meraviglioso, il tutto inserito nel contesto della terra rossa, olivi e fichi d'india!

e si mangia meglio e si spende meno....
ma cosa c' entra col discorso che ho fatto io
Te volevi denigrare ed io ti ho riportato sulla giusta via!
 
io non denigro
infatti ho detto nel mio primo post
( che ti puoi rivedere )
" .....senza specificare se sia peggio o meglio"
 
reFORESTERation ha scritto:
Ed aggiungo che anche i centri urbani fanno cagare da Francavilla in su, agglomerati urbani lungo la costa, lunghi mal distribuiti.
In giù abbiamo delle cittadine più belle, borghi antichi ad alto contenuto storico, paesaggistico e culturale: ortona, lanciano, guardiagrele, vasto..

Inizia però anche una minor cura generale della manutenzione e di ciò che è pubblico in paticolare.

Insomma, inizi a vedere quei classici edifici in stile spagnolo, spesso in condizioni di manutenzione precaria, molto pittoreschi invece delle colate di cemento, però abbastanza ben tenute tipiche della costa teramana.
 
Tra l'altro proprio in questo preciso momento, sto guidando lungo la costa dei trabocchi verso vasto, vado ad un matrimonio! Vorrei farvi vedere che paesaggi...
 
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