<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Belpaese | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Belpaese

capnord ha scritto:
Non sò dove vuoi arrivare, ma è indubbio che girando l'italia ci si rende conto delle differenze, per esempio, tra Milano e Napoli o tra Catania e Torino.
Ma è proprio questa ( o perlomeno dovrebbe essere) la nostra forza: immagina saper sfruttare al meglio queste differenze: potremmo essere dei gran signori.

Secondo me, senza spostarsi da una regione all'altra, ci sono delle differenze abissali anche fra chi abita nello stesso paese, in centro rispetto che in periferia. Addirittura ci sono grandi differenze fra chi abita nello stesso condominio. Oramai, sono presenti numerose etnie diverse anche in uno stesso condominio, con differenti usi e costumi.
 
fabiologgia ha scritto:
E come non ricordare la variante De Tomaso?

Ad ogni modo che fosse una 90 SL od una Mille, come prestazioni alla Golf da 75 CV le mangiava la pastasciutta in testa.

Saluti

freni della turbo d.t. a parte.... se non ricordo male .....
 
fabiologgia ha scritto:
zero c. ha scritto:
Era usata quella del mio compagno di scuola infatti...grigia. Molto solida e spartana. Non come quelle di oggi. Pero beveva come un tacchino e non andava una cippa. Ma io ero quasi geloso che avevo una innocenti blu di mio padre all'epoca. 4 marce e design Bertone in effetti...90 SL si chiamava
Andava bene adesso che ci ripenso. ;)

Beh, nei primi anni 90 la Mini 90 SL era già molto vecchiotta ma ai suoi tempi era un'utilitaria di lusso, aveva il tergilunotto ed i poggiatesta di serie, mica ciufoli alla fine degli anni '70, quando nacque.
Le sue derivazioni successive erano anche meglio, la Mille del 1981 (che altro non era che la 90 SL lievemente ristilizzata), fu la prima utilitaria del segmento B ad offrire gli alzacristalli elettrici di serie. Ed aveva 5 marce.
E come non ricordare la variante De Tomaso?
Il decadimento cominciò con l'arrivo dei motori Daihatsu, fine anni '80, le Mini 3 cilindri e Small 500 e 990, la Minidiesel, prima e finora unica auto vera con 4 posti e motore diesel di cilindrata inferiore ad un litro (a 2 posti c'è la Smart, ma è arrivata quasi 25 anni dopo).
Ti dirò che quella linea di Bertone anche oggi non sarebbe obsoleta.

Ad ogni modo che fosse una 90 SL od una Mille, come prestazioni alla Golf da 75 CV le mangiava la pastasciutta in testa.

Saluti

perchè associ il tramonto della minitre, minidiesel etc etc alla adozione dei pur non eccelsi tricilindrici nipponici?
non eccelsi per l'architettura allora fin troppo moderna ma non ottimale.
 
fabiologgia ha scritto:
Ad ogni modo che fosse una 90 SL od una Mille, come prestazioni alla Golf da 75 CV le mangiava la pastasciutta in testa.

Saluti

Io in casa le ho avute tutte e due: Mini 90SL e Golf MK2 1.6 75 cv (più altre Mini inglesi e Golf GTI di tre serie diverse tra anni '70 '80 e '90), non sono per niente d'accordo. La Mini era leggera e divertente, molto più divertente "a sensazione" (io adoro le mini classiche, fra l'altro) anche a causa dell'assetto da go-kart, della nervosità del motore, e dell'agilità, ma in termini obiettivi forse (ma forse forse..ma credo più a sensazione che in metri di strada) in versione 1000 poteva dire qualcosa nello scatto brevissimo (ma proprio brevissimo...) e nel misto stretto (ma molto stretto..), ma la Golf col 1.6 da 75 cv su strada libera, e comunque prestazionalmente, era decisamente più veloce, per non parlare dell'autostrada, dove anche grazie alla quinta di riposo si poteva piazzare a 160 fissi di crociera (quella max era di 170 reali) indefinitamente. Velocità, anche quella crociera, fisicamente irraggiungibile dalla Mini 90che stava sui 140 di max , anche se in discesa l'ottimistico contakm una volta ha visto i 180...(tanto sono "reati" prescritti :lol:)

Mi pare, ma sinceramente non mi ricordo bene, che anche sullo 0-100 la Golf II 1.6 si attestasse in un più che onesto e interessante 12,5 sec.
Fra l'altro il motore era molto regolare, e l'auto molto piacevole e facilissima da condurre, dava molta sicurezza (e lo era, grazie ad una carrozzeria robusta ed un comportamento molto intuitivo e davvero a prova di errore).
La GTI coeva era molto più entusiasmante, ma lo sterzo (senza servo sulle pre-restyling) e la frizione molto più pesanti, unite all'assetto ed alla gommatura più rigidi ed ai sedili anatomici, la rendevano molto più affaticante nell'uso quotidiano.

Spesso sento valutazioni ingenerose (e secondo me sbagliate) sui 1.6 VW, che mi paiono dettate più da una non comprensione del "modo d'uso" dell'auto. Io che ho avuto diverse GTI e 1.6 invece sono stato pienamente soddisfatto anche delle prestazioni delle seconde, che sinceramente non me le hanno mai fatte percepire come sotto-motorizzate, pur avendo in garage anche la GTI. E pur essendo un fan di ben altri motori, come i Vtec.
Anzi, anche con l'ultima MK4 che ho avuto (101 cv) mi sono sempre divertito, grazie a gomme ottime e assetto a punto. E' sempre stata abbastanza brillante a mio avviso. Spesso sento dire che è un "polmone"...poi si scopre che sono auto che hanno avuto tre o quattro proprietari, che non hanno mai visto un Service VW, che hanno il debimetro sporco, il sensore di fase che fa le bizze, etc etc....tutti dettagli apparentemente di poco conto ma importantissimi per la resa del motore. O magari è detto da chi è abituato a un TD e pretenderebbe la stessa coppia in un motore a benzina.
E' chiaro che non era il Boxer Alfa o un motore Honda (per fare esempi che conosco bene) ma un motore onesto, e IMHO a parità di potenza max immensamente più piacevole -e qui si torna agli anni '90-2000) di un TDI di pari potenza (so che molti non saranno d'accordo!ma ho posseduto anche quello e sono le mie impressioni) per l'assenza di vibrazioni, fumosità, il rumore molto più piacevole, la massa volanica inferiore e il campo di utilizzo molto più esteso che lo rende più piacevole e indubbiamente più veloce nel misto (per chi usa il cambio come va usato un cambio).
Scusate per la divagazione: ho fatto tutto da solo :D.

Aggiungo, visto che siamo in tema: ciò che aveva la Golf 2 allora era una qualità costruttiva (vera, di meccanica e materiali, non quella del marketing di oggi) di livello eccellente e credo non riscontrabile nel resto della concorrenza europea, con lamierati zincati molto robusti e ben verniciati, meccanica assolutamente affidabile, interni che non si rompevano neanche a martellate. Mio padre (l'ho già raccontato, ma lo ricordo con piacere) con una Golf II GTI ha percorso più di 600 mila km solo con la manutenzione ordinaria e quando l'ha venduta funzionava ancora bene. Ma anche i racconti degli ex possessori vanno nello stesso senso. Credo che il mito (perché oggi direi che si può parlare di "mito", nell'accezione letterale, chi vuole intendere intenda...) della qualità VW sia nato "sul campo" grazie al Maggiolino, ma anche grazie alle prime due serie della Golf.
 
zero c. ha scritto:
perchè associ il tramonto della minitre, minidiesel etc etc alla adozione dei pur non eccelsi tricilindrici nipponici?
non eccelsi per l'architettura allora fin troppo moderna ma non ottimale.

Secondo me il tramonto è ascrivibile a tutto fuorché ai tricilindrici giapponesi (rispetto per questi motori che hanno visto anche versioni sportive eccezionali! ;) ) ma al fatto che la vettura stava invecchiando e, da citycar lussuosetta, ben rifinita e alla moda, con un eccezionale design firmato Bertone (ciò che era negli anni '70) stava diventando una vetusta superutilitaria venduta a primo prezzo, con un target di acquirenti completamente diverso.

Un po' come fanno spesso le ferrovie, che declassano quelle che una volta erano carrozze di prima classe al trasporto regionale per mancanza di fondi e innovazione.

Senza investimenti il declino è assicurato. Il gioco è riuscito ancora per qualche anno con la Mini inglese perché il suo design anni '60 e il fatto di essere un'icona la rendevano un'auto d'epoca ancora a listino, e le personalizzazioni Cooper, British Open etc. la rendevano gradevole per un target particolare. Impossibile farlo con la più moderna e allora "vecchia" Mini Innocenti.

Comunque una De Tomaso Turbo mi piacerebbe assai in garage, e qualche anno fa sono andato vicino a comprare una 90SL verdina metallizzata chrome bumpers che era un amore.
 
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
zero c. ha scritto:
vagabond0 ha scritto:
La Sardegna (come la Corsica) è un mondo a se stante diverso dal resto d'Italia ed è ricca di subregioni, dialetti e culture diverse. Il nord della Sardegna (la Gallura e in particolare La Maddalena) ha un dialetto simile al corso. Questo fa della Sardegna una grande regione ed ogni angolo ha la sua identità.

Vero. Mi ricordo in p.zza rossa (non a Mosca alla Maddalena) il gemellaggio Ajaccio - la Maddalena.
Anzi le isolette delle bocche furono colonizzate proprio da pastori che venivano da là...e quindi si capiscono.
Difficile immaginare posti più belli, o forse ero giovane io ;)

No no son belli belli!!! Mai stato ma è un posto che andrò a visitare, appena posso tornare a fare qualche viaggio.
Su difficile trovare posti tanto belli, a me di non prendere l'aereo ed andare nell'oceano indiano (Maldive), Caraibi o Micronesia, Mauritius e co..

Senza arrivare inLiguria che ti riesce piu' lontana, quando sei a Roma prendi per la costiera Amalfitana, fino a Salerno....

Ah si mangia pure buono lì :D

....ma fra posti fra i piu' belli del mondo

Mi ricordo la vietri maiori con 500 twin (non air)...ammazza oh come non prendeva i giri quella nessuna credetemi
E infatti il marchionne rilancia anche oggi :D

l' ho fatta la prima volta in golf a benza ( 75 cv )
pu' o meno :cry:

Non per fare lo "sborone", ma cosa mi avete fatto ricordare........
Ce ne ho lasciata di gomma tra quelle curve (per fortuna solo quella), bei tempi.......

Qualche cosa bella l'abbiamo anche qui, anzi, nella foto ce ne sono due...... :twisted:
Sul promontorio che si vede sullo sfondo c'è Praiano, poco prima Positano.

Attached files /attachments/1307768=12716-Costoletta04.jpg
 
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ad ogni modo che fosse una 90 SL od una Mille, come prestazioni alla Golf da 75 CV le mangiava la pastasciutta in testa.

Saluti

Io in casa le ho avute tutte e due: Mini 90SL e Golf MK2 1.6 75 cv (più altre Mini inglesi e Golf GTI di tre serie diverse tra anni '70 '80 e '90), non sono per niente d'accordo. La Mini era leggera e divertente, molto più divertente "a sensazione" (io adoro le mini classiche, fra l'altro) anche a causa dell'assetto da go-kart, della nervosità del motore, e dell'agilità, ma in termini obiettivi forse (ma forse forse..ma credo più a sensazione che in metri di strada) in versione 1000 poteva dire qualcosa nello scatto brevissimo (ma proprio brevissimo...) e nel misto stretto (ma molto stretto..), ma la Golf col 1.6 da 75 cv su strada libera, e comunque prestazionalmente, era decisamente più veloce, per non parlare dell'autostrada, dove anche grazie alla quinta di riposo si poteva piazzare a 160 fissi di crociera (quella max era di 170 reali) indefinitamente. Velocità, anche quella crociera, fisicamente irraggiungibile dalla Mini 90che stava sui 140 di max , anche se in discesa l'ottimistico contakm una volta ha visto i 180...(tanto sono "reati" prescritti :lol:)

Mi pare, ma sinceramente non mi ricordo bene, che anche sullo 0-100 la Golf II 1.6 si attestasse in un più che onesto e interessante 12,5 sec.
Fra l'altro il motore era molto regolare, e l'auto molto piacevole e facilissima da condurre, dava molta sicurezza (e lo era, grazie ad una carrozzeria robusta ed un comportamento molto intuitivo e davvero a prova di errore).
La GTI coeva era molto più entusiasmante, ma lo sterzo (senza servo sulle pre-restyling) e la frizione molto più pesanti, unite all'assetto ed alla gommatura più rigidi ed ai sedili anatomici, la rendevano molto più affaticante nell'uso quotidiano.

Spesso sento valutazioni ingenerose (e secondo me sbagliate) sui 1.6 VW, che mi paiono dettate più da una non comprensione del "modo d'uso" dell'auto. Io che ho avuto diverse GTI e 1.6 invece sono stato pienamente soddisfatto anche delle prestazioni delle seconde, che sinceramente non me le hanno mai fatte percepire come sotto-motorizzate, pur avendo in garage anche la GTI. E pur essendo un fan di ben altri motori, come i Vtec.
Anzi, anche con l'ultima MK4 che ho avuto (101 cv) mi sono sempre divertito, grazie a gomme ottime e assetto a punto. E' sempre stata abbastanza brillante a mio avviso. Spesso sento dire che è un "polmone"...poi si scopre che sono auto che hanno avuto tre o quattro proprietari, che non hanno mai visto un Service VW, che hanno il debimetro sporco, il sensore di fase che fa le bizze, etc etc....tutti dettagli apparentemente di poco conto ma importantissimi per la resa del motore. O magari è detto da chi è abituato a un TD e pretenderebbe la stessa coppia in un motore a benzina.
E' chiaro che non era il Boxer Alfa o un motore Honda (per fare esempi che conosco bene) ma un motore onesto, e IMHO a parità di potenza max immensamente più piacevole -e qui si torna agli anni '90-2000) di un TDI di pari potenza (so che molti non saranno d'accordo!ma ho posseduto anche quello e sono le mie impressioni) per l'assenza di vibrazioni, fumosità, il rumore molto più piacevole, la massa volanica inferiore e il campo di utilizzo molto più esteso che lo rende più piacevole e indubbiamente più veloce nel misto (per chi usa il cambio come va usato un cambio).
Scusate per la divagazione: ho fatto tutto da solo :D.

Aggiungo, visto che siamo in tema: ciò che aveva la Golf 2 allora era una qualità costruttiva (vera, di meccanica e materiali, non quella del marketing di oggi) di livello eccellente e credo non riscontrabile nel resto della concorrenza europea, con lamierati zincati molto robusti e ben verniciati, meccanica assolutamente affidabile, interni che non si rompevano neanche a martellate. Mio padre (l'ho già raccontato, ma lo ricordo con piacere) con una Golf II GTI ha percorso più di 600 mila km solo con la manutenzione ordinaria e quando l'ha venduta funzionava ancora bene. Ma anche i racconti degli ex possessori vanno nello stesso senso. Credo che il mito (perché oggi direi che si può parlare di "mito", nell'accezione letterale, chi vuole intendere intenda...) della qualità VW sia nato "sul campo" grazie al Maggiolino, ma anche grazie alle prime due serie della Golf.

Grazie per il bellissimo post. Ne io né - mi permetto di parlare a suo nome - Fabio - abbiamo nulla da obiettare. Fermo restando l'agilità della innocenti 90 e la non particolarissima vocazione sportiva del monoalbero Vw 1,6 75 hp e simili.

Concordo sui boxer alfa e sui vtec Honda specialmente...
Robba bbona ;)
 
Jambana ha scritto:
"architettura non ottimale"...ah ah ah :D

http://www.youtube.com/watch?v=P6v1qQJkhGM&feature=related

Anche se io preferisco gli aspirati :) (questo è 660cc, il 3 turbo della Charade Gtti è 1000)

http://www.youtube.com/watch?v=hYJw6W9Juko

p.s. ammazza quanto siamo OT!

Ah la charade...
Bah daihatsu - il più antico costruttore del sol levante classe 1910 - produceva e produce ottime auto dalla affidabilità sconosciuta ai generalisti europei, consentimi tuttavia di dire che i tricilindrici ehm raramente mi hanno convinto del tutto.
 
zero c. ha scritto:
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ad ogni modo che fosse una 90 SL od una Mille, come prestazioni alla Golf da 75 CV le mangiava la pastasciutta in testa.

Saluti

Io in casa le ho avute tutte e due: Mini 90SL e Golf MK2 1.6 75 cv (più altre Mini inglesi e Golf GTI di tre serie diverse tra anni '70 '80 e '90), non sono per niente d'accordo. La Mini era leggera e divertente, molto più divertente "a sensazione" (io adoro le mini classiche, fra l'altro) anche a causa dell'assetto da go-kart, della nervosità del motore, e dell'agilità, ma in termini obiettivi forse (ma forse forse..ma credo più a sensazione che in metri di strada) in versione 1000 poteva dire qualcosa nello scatto brevissimo (ma proprio brevissimo...) e nel misto stretto (ma molto stretto..), ma la Golf col 1.6 da 75 cv su strada libera, e comunque prestazionalmente, era decisamente più veloce, per non parlare dell'autostrada, dove anche grazie alla quinta di riposo si poteva piazzare a 160 fissi di crociera (quella max era di 170 reali) indefinitamente. Velocità, anche quella crociera, fisicamente irraggiungibile dalla Mini 90che stava sui 140 di max , anche se in discesa l'ottimistico contakm una volta ha visto i 180...(tanto sono "reati" prescritti :lol:)

Mi pare, ma sinceramente non mi ricordo bene, che anche sullo 0-100 la Golf II 1.6 si attestasse in un più che onesto e interessante 12,5 sec.
Fra l'altro il motore era molto regolare, e l'auto molto piacevole e facilissima da condurre, dava molta sicurezza (e lo era, grazie ad una carrozzeria robusta ed un comportamento molto intuitivo e davvero a prova di errore).
La GTI coeva era molto più entusiasmante, ma lo sterzo (senza servo sulle pre-restyling) e la frizione molto più pesanti, unite all'assetto ed alla gommatura più rigidi ed ai sedili anatomici, la rendevano molto più affaticante nell'uso quotidiano.

Spesso sento valutazioni ingenerose (e secondo me sbagliate) sui 1.6 VW, che mi paiono dettate più da una non comprensione del "modo d'uso" dell'auto. Io che ho avuto diverse GTI e 1.6 invece sono stato pienamente soddisfatto anche delle prestazioni delle seconde, che sinceramente non me le hanno mai fatte percepire come sotto-motorizzate, pur avendo in garage anche la GTI. E pur essendo un fan di ben altri motori, come i Vtec.
Anzi, anche con l'ultima MK4 che ho avuto (101 cv) mi sono sempre divertito, grazie a gomme ottime e assetto a punto. E' sempre stata abbastanza brillante a mio avviso. Spesso sento dire che è un "polmone"...poi si scopre che sono auto che hanno avuto tre o quattro proprietari, che non hanno mai visto un Service VW, che hanno il debimetro sporco, il sensore di fase che fa le bizze, etc etc....tutti dettagli apparentemente di poco conto ma importantissimi per la resa del motore. O magari è detto da chi è abituato a un TD e pretenderebbe la stessa coppia in un motore a benzina.
E' chiaro che non era il Boxer Alfa o un motore Honda (per fare esempi che conosco bene) ma un motore onesto, e IMHO a parità di potenza max immensamente più piacevole -e qui si torna agli anni '90-2000) di un TDI di pari potenza (so che molti non saranno d'accordo!ma ho posseduto anche quello e sono le mie impressioni) per l'assenza di vibrazioni, fumosità, il rumore molto più piacevole, la massa volanica inferiore e il campo di utilizzo molto più esteso che lo rende più piacevole e indubbiamente più veloce nel misto (per chi usa il cambio come va usato un cambio).
Scusate per la divagazione: ho fatto tutto da solo :D.

Aggiungo, visto che siamo in tema: ciò che aveva la Golf 2 allora era una qualità costruttiva (vera, di meccanica e materiali, non quella del marketing di oggi) di livello eccellente e credo non riscontrabile nel resto della concorrenza europea, con lamierati zincati molto robusti e ben verniciati, meccanica assolutamente affidabile, interni che non si rompevano neanche a martellate. Mio padre (l'ho già raccontato, ma lo ricordo con piacere) con una Golf II GTI ha percorso più di 600 mila km solo con la manutenzione ordinaria e quando l'ha venduta funzionava ancora bene. Ma anche i racconti degli ex possessori vanno nello stesso senso. Credo che il mito (perché oggi direi che si può parlare di "mito", nell'accezione letterale, chi vuole intendere intenda...) della qualità VW sia nato "sul campo" grazie al Maggiolino, ma anche grazie alle prime due serie della Golf.

Grazie per il bellissimo post. Ne io né - mi permetto di parlare a suo nome - Fabio - abbiamo nulla da obiettare. Fermo restando l'agilità della innocenti 90 e la non particolarissima vocazione sportiva del monoalbero Vw 1,6 75 hp e simili.

Concordo sui boxer alfa e sui vtec Honda specialmente...
Robba bbona ;)

Ringrazio Jambana per il suo post e Luca per aver risposto per me prima che io ne avessi l'occasione, e per averlo fatto correttamente secondo quel che penso.
Nel confronto tra Mini e Golf chiaramente parlavo di nervosità e di grinta da kart non certo di velocità massima che, ovviamente, era superiore sulla Golf. Sul misto stretto però era frequente che la Mini si lasciasse dietro la Golf tra una curva e l'altra.
Sulla qualità della Golf Mk2 sono d'accordissimo, aggiungo anche che, pur non essendo mai stato un innamorato folle della Golf, la Mk2 è quella che secondo me ha meglio rappresentato quello che io intendo come "spirito Golf", la precedente Mk1 era più piccola e molto spartana, le successive MK3 e seguenti sono state influenzate molto dalla moda, hanno puntato un pò troppo in alto anche come prezzi, non so se sono riuscito a spiegare il concetto che ho ben chiaro in testa ma che non riesco ad esprimere meglio a parole. Insomma, per me la Mk2 è la più riuscita delle Golf (senza nulla togliere alle altre).

Per rispondere anche a Luca, qui ringrazio Jambana per avermi letto nel pensiero, ormai è segno che almeno tra noi tre ci si conosce bene, e non posso che esserne contento.
Da quando hanno montato i motori Jap a mio parere la Mini non è più stata lei, è come se avessi trapiantato il cervello di un giapponese nella testa di un italiano, anche qui non riesco a spiegare bene il mio pensiero ma io ci vedevo qualcosa di strano, soprattutto nelle bicilindriche da 617 cc, motore che sviliva molto il carattere della vettura.
Non si trattava e non si tratta di nippofobia (tutt'altro, apprezzo molto la tecnica jap), è il trapianto che mi lasciava molto perplesso.

Saluti
 
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