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beccata la prestigiacomo: &#34;sul nucleare non facciamo cazzate&#34;

Botto88 ha scritto:
Ma la Prestigiacomo aveva detto che il nuovo nucleare è 100 volte più sicuro... e se lo dice lei allora c'è da crederci.... eh si! :D

poveretta dice quello che le dicono di dire,
a tal proposito un illuminante quadretto a proposito di ambiente
http://blog.lasiciliaweb.it/wp_postit/?p=213
;)
 
Credo che una pausa di riflessione di fronte alla tragedia giapponese sia più che ragionevole anche per i nuclearisti più convinti.
In questo caso sarebbe utile una posizione comune dell'Europa per censire gli impianti nucleari presenti nel continente e decidere in merito alla loro sicurezza. Invece ogni nazione continua ad agire per suo conto.
 
meseglise ha scritto:
...non credo si tratti di esser favorevoli o contrari, in modo secco...
Peccato che invece l'atteggiamento che sempre più va di moda, praticamente su tutte le questioni, sia proprio quello: posizione secca, irremovibile, integralista, estremista, meglio se basata su slogan preconfezionati e pronti per l'uso.

Anche nel caso specifico, le posizioni consentite sono due: o sei pienamente favorevole all'energia nucleare sempre e comunque o sei pienamente contrario all'energia nucleare sempre e comunque.

Se manifesti dei dubbi, se cerchi (invano) informazioni oggettive ed esenti da radiazioni monetar-ideolog-propagandistiche, se cerchi di capire quali siano veramente i termini tecnici della questione tenendo conto di tutti gli aspetti della medesima (compreso il palese conflitto di interessi per cui da un lato vorremmo sempre più energia e dall'altro non vorremmo alcun tipo di effetto collaterale negativo), allora sei un debole, un viscido, né carne né pesce, un qualunquista e via dicendo. Non ti becchi un aggettivo "positivo" nemmeno pagando.
 
marimasse ha scritto:
meseglise ha scritto:
...non credo si tratti di esser favorevoli o contrari, in modo secco...
Peccato che invece l'atteggiamento che sempre più va di moda, praticamente su tutte le questioni, sia proprio quello: posizione secca, irremovibile, integralista, estremista, meglio se basata su slogan preconfezionati e pronti per l'uso.

Anche nel caso specifico, le posizioni consentite sono due: o sei pienamente favorevole all'energia nucleare sempre e comunque o sei pienamente contrario all'energia nucleare sempre e comunque.

Se manifesti dei dubbi, se cerchi (invano) informazioni oggettive ed esenti da radiazioni monetar-ideolog-propagandistiche, se cerchi di capire quali siano veramente i termini tecnici della questione tenendo conto di tutti gli aspetti della medesima (compreso il palese conflitto di interessi per cui da un lato vorremmo sempre più energia e dall'altro non vorremmo alcun tipo di effetto collaterale negativo), allora sei un debole, un viscido, né carne né pesce, un qualunquista e via dicendo. Non ti becchi un aggettivo "positivo" nemmeno pagando.

Quotissima e five stars per Marimasse. Soprattutto in Italia , ma credo ormai sia un fenomeno mondiale , non so se esportato da noi :D, se non sei fra i favorevoli o contrari sei proprio come tui dici giustamente "un debole,un viscido, nè carne nè pesce, un qualunquista" e io aggiungerei un quaquaraquà che ,visti i sempre più robusti appetiti mafiosi su varie scelte energetiche e no, ci sta sempre bene.
Invece soprattutto sul nucleare - data la tragedia giapponese che non può per qualsiasi persona di buon senso non modificare il quadro della situazione- occorrerebbe un atteggiamento scientifico , ma nel vero senso della parola , vale a dire in quello sperimentale, empirico. Invece ci si appella spesso alla scienza come ad una bibbia , un qualcosa di scritto una volta per tutte e immodificabile verso la quale si può essere solo fedeli od eretici e appunto favorevoli e contrari.
Il problema energetico è complesso ,di non facile soluzione e implica anche aspetti psicologici e comportamentali delle masse che andrebbero ben valutati e studiati per poterli indirizzare verso atteggiamenti positivi e non contradditori. E' vero, vogliamo tutti gli elettrodomestici , il condizionatore , la pompa di calore , l'auto , la funivia , la seggiovia , la disoteca le strade iper-illuminate ecc.ecc. e poi non tolleriamo il minimo impianto nel raggio di 200 km dalla nostra residenza : nè nucleare pericoloso , nè metano maleodorante, nè termovalorizzatore inquinante , nè carbone sporco , nè idroelettrico modifica i flussi delle acque , nè solare toglie spazio alla campagna, nè eolico è deturpante , nè petrolio obsoleto ,nè rigasificatore disturba i pesci ecc. ecc.
Qualcosa invece bisognerà pur fare....
 
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