meseglise ha scritto:
...non credo si tratti di esser favorevoli o contrari, in modo secco...
Peccato che invece l'atteggiamento che sempre più va di moda, praticamente su tutte le questioni, sia proprio
quello: posizione secca, irremovibile, integralista, estremista, meglio se basata su slogan preconfezionati e pronti per l'uso.
Anche nel caso specifico, le posizioni consentite sono due: o sei pienamente favorevole all'energia nucleare sempre e comunque o sei pienamente contrario all'energia nucleare sempre e comunque.
Se manifesti dei dubbi, se cerchi (invano) informazioni oggettive ed esenti da radiazioni monetar-ideolog-propagandistiche, se cerchi di capire quali siano veramente i termini tecnici della questione tenendo conto di
tutti gli aspetti della medesima (compreso il palese conflitto di interessi per cui da un lato vorremmo sempre più energia e dall'altro non vorremmo alcun tipo di effetto collaterale negativo), allora sei un debole, un viscido, né carne né pesce, un qualunquista e via dicendo. Non ti becchi un aggettivo "positivo" nemmeno pagando.