I numeri sul sito sono un poco campati in aria , di parte e ingannevoli.
In batteria agli idruri , si ha polveri di metalli a base di Lantanio-Nickel (che e' lo stesso usato nelle batterie NiMH) che fa parte del anodo della batteria ( che puo' assorbire fino ad circa il 2-2.5% del peso in idrogeno . 200kg di LaNi possono assorbire fino a 4-5Kg di idrogeno (132kWh-165kWh , 92-115kWh usabili) .
Non e' la teoria , e' la pratica che mi lascia perplesso, in quanto per le caratteristiche del LaNi5 che viene esplorato solo in campo di storage idrogeno statico : il LaNi5 nel cedere e assorbire idrogeno si espande e contrae e cede e sottrae calore .
I 700km di autonomia sono tanto, troppo ottimistici, in quanto attualmente una vettura ad idrogeno percorre circa 100km con 1kg di idrogeno, e il confronto del peso batteria "idrogeno" vs litio non ha alcun senso in quanto devi mettere in considerazione il peso (e gli ingombri e pesi di una cella a combustibile (qui la parte pricipale della fuel cell della Nexo) e tutte le altre componenti ancillari.
Sebbene ci siano dei vantaggi , principalmente la bassa pressione di esercizio del idrogeno , 10 bar , in termini di sicurezza e peso sono migliori le bombole 700 bar delle FCEV dove grazie a materiali ultraleggeri servono intorno 80-90kg per stivarne 5kg.
Rifornire idrogeno a bassa pressione in 4 minuti e in una quantita' sufficiente per 700km mi pare poco probabile a meno di non usare idrogeno crioliquefatto a -270 gradi e anche li' ci sarebbero diversi problemi di natura termica da affrontare, riuscire poi produrre la stessa quantita' di idrogeno tramite energia elettrica in 4 ore richiederebbe comunque una potenza di almeno 68.75kW costanti e 275kWh di energia .
Ci sono poi le affermazioni di questa cella a combustibile , elettrolizzatore reversibile che non utilizzerebbe alcun materiale prezioso , ma mi lascia perpleso sulla fattibilita' sia esecuzione in quanto non c'e' straccio di spiegazione , vita utile e brevetto nonostante questo sia molto molto piu' importante e sensazionalistico della batteria al LaNi5 che si esplora da circa un ventennio.