<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> batterie di nuova generazione. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

batterie di nuova generazione.

Io credo che se esistesse il modo di costruire batterie perfettamente adatte all'uso automobilistico, le "grandi sorelle" dell'elettronica (Philips, Sony ecc.) non si farebbero spaventare dalla "sorelle" petrolifere.
 
a_gricolo ha scritto:
G.T.O. ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G.T.O. ha scritto:
Le quattro sorelle?

Quali sorelle?

http://www.agoravox.it/Le-4-sorelle-del-petrolio.html

Non servono sorelle, basta mamma fisica a rendere irrealizzabile il sogno dell'auto a batterie.
Scusa, Cristiano, ma questa tua dichiarazione... senz'offesa, eh... mi pare una sparata da inserire nell'elenco "Era meglio tacere"... :D :D

http://attivissimo.blogspot.it/2012/05/frasi-celebri-da-rimangiare.html

Ve ne consiglio una lettura, qui vi riporto un pò di "titoli"

- Internet... ben presto esploderà in modo spettacolare, come una supernova, e nel 1996 collasserà catastroficamente"

- "Non c'è motivo per un privato di avere un computer in casa propria"

- "Penso che ci sia richiesta mondiale per circa cinque computer"

- "Una unità di calcolo sull'ENIAC è dotata di 18.000 valvole termoioniche e pesa 30 tonnellate, ma può darsi che in futuro i computer abbiano soltanto 1000 valvole e pesino soltanto una tonnellata e mezza"

- "Abbiamo un computer qui a Cambridge, ce n'è uno a Manchester e uno al laboratorio nazionale di fisica. Immagino che sarebbe giusto averne uno anche in Scozia, ma non di più"

- "Questo cosiddetto 'telefono' ha troppe carenze per poterlo considerare seriamente come mezzo di comunicazione. Il dispositivo è intrinsecamente privo di valore, per quel che ci riguarda"

- "Non è pensabile che la cosiddetta 'scatola musicale senza fili' abbia valore commerciale. Chi mai pagherebbe per un messaggio che non è inviato a una persona specifica?"

- "Benché la televisione sia forse realizzabile dal punto di vista teorico e tecnico, dal punto di vista commerciale ed economico è impraticabile"

- "Ritengo che il cinema sia destinato a rivoluzionare il nostro sistema scolastico e che in pochi anni soppianterà in gran parte, se non del tutto, l'uso del libro di testo"

- "A chi diavolo vuoi che interessi sentir parlare gli attori?"

- "Gli americani hanno bisogno del telefono; noi no. Abbiamo fattorini in abbondanza"

- Ho percorso questo paese in lungo e in largo, e ho parlato con i migliori esperti: posso assicurare che questa 'elaborazione dei dati' è una moda che non durerà neppure fino alla fine di quest'anno"

- "Non esiste il benché minimo indizio che faccia pensare che l'energia nucleare diverrà mai accessibile, perché questo comporterebbe essere in grado di spaccare l'atomo a comando"

- "La bomba [atomica] non esploderà mai. Lo dico come esperto in esplosivi"

- ?Gli aeroplani vanno bene per lo sport, ma non valgono niente per la guerra!?

- "Le macchine volanti più pesanti dell'aria non sono possibili"

- "Nessuno mai costruirà un aereo più grande di questo"

- La radio non ha futuro

- I raggi X si dimostreranno una truffa

- La teoria dei germi di Louis Pasteur è una fantasia ridicola

- Sei fortunato che non sei un mio studente. Non prenderesti un buon voto per un progetto del genere [Linux]

:D :D
 
maddeche! ha scritto:
Scusa, Cristiano, ma questa tua dichiarazione... senz'offesa, eh... mi pare una sparata da inserire nell'elenco "Era meglio tacere"... :D :D

C'è una piccola differenza: nessuna delle frasi celebri da te citate è in contrasto con le leggi fisiche elementari. L'auto a pile sì.
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Scusa, Cristiano, ma questa tua dichiarazione... senz'offesa, eh... mi pare una sparata da inserire nell'elenco "Era meglio tacere"... :D :D

C'è una piccola differenza: nessuna delle frasi celebri da te citate è in contrasto con le leggi fisiche elementari. L'auto a pile sì.
In questi ultimi giorni ho avuto occasione di mostrare alla mia vecchia (madre) di oltre 86 anni, in auto con me, il sovvertimento della fisica elementare. L'ultima, sulla Cristoforo Colombo, martedì scorso.
Una Renault Twizy. :D

Chissà se avrò mai l'opportunità di mostrarle un altro sovvertimento, per esempio una Tesla. ;)
 
maddeche! ha scritto:
In questi ultimi giorni ho avuto occasione di mostrare alla mia vecchia (madre) di oltre 86 anni, in auto con me, il sovvertimento della fisica elementare. L'ultima, sulla Cristoforo Colombo, martedì scorso.
Una Renault Twizy. :D

Chissà se avrò mai l'opportunità di mostrarle un altro sovvertimento, per esempio una Tesla. ;)

L'autonomia e i tempi/modalità di ricarica di entrambi i mezzi da te citati sono la dimostrazione di ciò che affermo..... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
In questi ultimi giorni ho avuto occasione di mostrare alla mia vecchia (madre) di oltre 86 anni, in auto con me, il sovvertimento della fisica elementare. L'ultima, sulla Cristoforo Colombo, martedì scorso.
Una Renault Twizy. :D

Chissà se avrò mai l'opportunità di mostrarle un altro sovvertimento, per esempio una Tesla. ;)

L'autonomia e i tempi/modalità di ricarica di entrambi i mezzi da te citati sono la dimostrazione di ciò che affermo..... ;)
Mi fa piacere discutere dell'argomento "auto a batterie". Naturalmente sempre col sorriso e col buonumore. :)

Mi unisco nel ritenere che al momento attuale le auto a batterie ("a pile") siano generalmente improponibili, per la stragrande maggioranza degli utenti normali, come sostieni tu Cristiano.

Mi sbilancio ad ipotizzare che un sufficiente progresso tecnologico possa sovvertire davvero gli attuali cànoni della fisica elementare, permettendo di realizare sistemi di accumulo d'energia elettrica idonei a rimpiazzare i motori a comustione interna ed i relativi carburanti.

Ovviamente non essendo uno scienziato non sto facendo una promessa od una previsione, sto solo dando voce ad una mezza chimera, una speranza sfrenatamente ottimistica.
Tanto non costa nulla essere ottimisti. ;)
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
In questi ultimi giorni ho avuto occasione di mostrare alla mia vecchia (madre) di oltre 86 anni, in auto con me, il sovvertimento della fisica elementare. L'ultima, sulla Cristoforo Colombo, martedì scorso.
Una Renault Twizy. :D

Chissà se avrò mai l'opportunità di mostrarle un altro sovvertimento, per esempio una Tesla. ;)

L'autonomia e i tempi/modalità di ricarica di entrambi i mezzi da te citati sono la dimostrazione di ciò che affermo..... ;)
Quello che non capisco è perchè non si possa pensare ad un incremento (magari graduale e a tempi lunghi) dell'autonomia e dei tempi di ricarica.
 
maddeche! ha scritto:
Mi fa piacere discutere dell'argomento "auto a batterie". Naturalmente sempre col sorriso e col buonumore. :)

Mi unisco nel ritenere che al momento attuale le auto a batterie ("a pile") siano generalmente improponibili, per la stragrande maggioranza degli utenti normali, come sostieni tu Cristiano.

Mi sbilancio ad ipotizzare che un sufficiente progresso tecnologico possa sovvertire davvero gli attuali cànoni della fisica elementare, permettendo di realizzare sistemi di accumulo d'energia elettrica idonei a rimpiazzare i motori a combustione interna ed i relativi carburanti.

Ovviamente non essendo uno scienziato non sto facendo una promessa od una previsione, sto solo dando voce ad una mezza chimera, una speranza sfrenatamente ottimistica.
Tanto non costa nulla essere ottimisti. ;)

Il sorriso e il buonumore sono presupposti imprescindibili (a proposito, ma che cazzo di lingua è il "prescindibile"? Non si potrebbe scrivere in italiano? Boh.....).

Dunque, parlando di cose serie (sempre che ci riusciamo per più di 5 minuti, per noi è impresa ardua): le mie considerazioni partono da un fatto molto semplice, ma che pare che nessuno veda o, se lo vede, ne tenga conto: il problema tecnologico che ritengo insormontabile non riguarda la densità energetica delle batterie ridicola rispetto a qualsiasi combustibile liquido, quella forse (forse, eh....) è superabile. Difficile, ma non impossibile perchè per garantire a un'auto da quattro metri e mezzo un'autonomia di soli 500 km abbiamo bisogno di batterie da circa 100 kWh: dunque, problema risolvibile, quelle della Tesla Model S sono da 85 kWh, ci siamo vicini. Il problema è che, se anche domani un nipote di Tesla si inventasse una batteria da 100 kWh grande quanto una scatola da scarpe, pesante 5 kg e ricaricabile in 5 minuti, non avrebbe risolto il problema del tempo di ricarica. Infatti, per fare "il pieno" a una siffatta batteria in un tempo assimilabile a un rifornimento di benzina (diciamo 10 minuti) avremmo bisogno di un "caricabatterie" da 600 kW, utilizzabile per una sola auto alla volta. Ma ancora, l'energia elettrica è il prodotto di intensità e tensione, e la resistenza dipende a sua volta dall'intensità: per ottenere 600 kW ci vogliono TANTI volt e TANTI ampere (tipo 60 A * 10000 V: una sedia elettrica funziona con molto meno). E ancora resta il problema di far passare tutta quella corrente senza friggere i cavi e gli elementi della batteria. Quindi, niente che non sia "fattibile", ma ritengo "non praticabile". Se poi finirò nella lista del "era meglio se stavo zitto", beh, meglio per l'umanità..... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Il sorriso e il buonumore sono presupposti imprescindibili (a proposito, ma che cazzo di lingua è il "prescindibile"? Non si potrebbe scrivere in italiano? Boh.....).

Dunque, parlando di cose serie (sempre che ci riusciamo per più di 5 minuti, per noi è impresa ardua): le mie considerazioni partono da un fatto molto semplice, ma che pare che nessuno veda o, se lo vede, ne tenga conto: il problema tecnologico che ritengo insormontabile non riguarda la densità energetica delle batterie ridicola rispetto a qualsiasi combustibile liquido, quella forse (forse, eh....) è superabile. Difficile, ma non impossibile perchè per garantire a un'auto da quattro metri e mezzo un'autonomia di soli 500 km abbiamo bisogno di batterie da circa 100 kWh: dunque, problema risolvibile, quelle della Tesla Model S sono da 85 kWh, ci siamo vicini. Il problema è che, se anche domani un nipote di Tesla si inventasse una batteria da 100 kWh grande quanto una scatola da scarpe, pesante 5 kg e ricaricabile in 5 minuti, non avrebbe risolto il problema del tempo di ricarica. Infatti, per fare "il pieno" a una siffatta batteria in un tempo assimilabile a un rifornimento di benzina (diciamo 10 minuti) avremmo bisogno di un "caricabatterie" da 600 kW, utilizzabile per una sola auto alla volta. Ma ancora, l'energia elettrica è il prodotto di intensità e tensione, e la resistenza dipende a sua volta dall'intensità: per ottenere 600 kW ci vogliono TANTI volt e TANTI ampere (tipo 60 A * 10000 V: una sedia elettrica funziona con molto meno). E ancora resta il problema di far passare tutta quella corrente senza friggere i cavi e gli elementi della batteria. Quindi, niente che non sia "fattibile", ma ritengo "non praticabile". Se poi finirò nella lista del "era meglio se stavo zitto", beh, meglio per l'umanità..... ;)
Hai ragione, Cristiano, secondo i calcoli che hai presentato non c'é dubbio. Una corrente così intensa sarebbe davvero difficile da "maneggiare", specialmente da parte di utenti normali e dunque normalmente imbranati.
Le fleshate ed i lampi quotidiani si sprecherebbero..!.. :D
 
Ciao,
:D

Anche io come alcuni dei messaggi precedenti non "vedo" nelle batteria un problema.

Il "problema", per il momento e secondo il mio personale punto di vista è solo l'auto come e' fatta e concepita oggi.

Oggi l'auto a batterie viene concepita e costruita (anche da Tesla) come una normale auto endotermica, ma con solo un motore e un serbatoio differente... tanto che (vedi Tesla) ha addirittura sotto il cofano un secondo bagliaio perchè non c'è da ospitare il motore.

Un domani con nuove tecnologie e nuovi materiali, e si spera anche nuove idee. Le auto elettriche saranno adeguate alle esigenze della maggiorparte delle persone.

Sarebbe sufficente un leggeo incremento dell'efficienze dei motori elettrici, un discreto aumento della capacita' di immagazzinamento delle batterie e delle vetture costruite in modo che per spostarle non serva 100 ma solo 90 di forza.

tutto qui'
;)
E secondo me sono cose perfettamente raggiunginbili. Anzi son convito che le abbiamo gia' ma che non sono approdate nel mono delle auto.
;)
 
Mario1979Rossi ha scritto:
Il "problema", per il momento e secondo il mio personale punto di vista è solo l'auto come e' fatta e concepita oggi.

Oggi l'auto a batterie viene concepita e costruita (anche da Tesla) come una normale auto endotermica, ma con solo un motore e un serbatoio differente... tanto che (vedi Tesla) ha addirittura sotto il cofano un secondo bagliaio perchè non c'è da ospitare il motore.

Un domani con nuove tecnologie e nuovi materiali, e si spera anche nuove idee. Le auto elettriche saranno adeguate alle esigenze della maggiorparte delle persone.

Sì, ma come altrimenti vuoi farle? Ci devi ricavare un abitacolo per 2-7 persone, i bagagli, le batterie e il motore (o i motori, potrebbero stare nelle ruote). E l'abitacolo deve garantire il comfort e la sicurezza attiva e passiva degli occupanti. Resta sempre una scatola con quattro ruote sotto, potrà essere più leggera, ma meno di una tonnellata e mezza la vedo dura.
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.motori24.ilsole24ore.com/Tecnologia/2015/04/Germania-obiettivo-auto-elettriche.php

CVD.....

Concordo con te sui limiti nel gestire tensioni così alte o potenze così elevate. Non si potrebbe fare come facevano tempo fa con i treni? Vai in "stazione" di servizio e cambi in 10 min. tutto il pacco batteria (con uno ricaricato)...lo so...ho detto la mia per oggi, però chissà...
 
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