<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Barilla | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Barilla

arizona77 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

esatto....
a completamento:
doveva mandare a hahare l' intera baracca molto prima

:thumbup: :thumbup:
 
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

ehhh no, Monti, dopo un paio di mesi, avrebbe dovuto dire " a si fa così o me ne vado e vi arrangiate".
Sempre che quel "si fa così" fosse il vero taglio alla politica. Quella delle inutili authorities, dei 4500 commissari straordinari ecc ecc

Invece ha (hanno) sbagliato tutto.
 
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

No. Assolutamente. Se Monti avesse VOLUTO fare quello che andava fatto (tagli alla politica ecc ecc) semplicemente NON AVREBBE ACCETTATO l'incarico di capo del governo, perchè sapeva (e DOVEVA saperlo) che non gli sarebbe stato concesso in presenza di un parlamento composto dalla feccia che ben conosciamo. Quand'anche - ingenuamente - avesse pensato il contrario, sarebbe stato suo preciso dovere andare dritto con un decreto legge e mettere la fiducia. Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
 
Mi viene difficile comprendere come possiate pensare che un crollo del governo dopo un paio di mesi dall'insediamento, in un momento di tensione come quello dell'inverno scorso, potesse essere incassabile da un sistema nelle nostre condizioni.

Credo che chi pensasse che Monti arrivasse in sella ad un cavallo bianco con la bacchetta magica in mano era e rimane un ingenuo.
Il compito di Monti era guidare un governo stabile in un momento di estrema tensione economica e sociale.
Non quello di fare la rivoluzione.

Per fare questo è stato per forza di cose costretto a compromessi.
Se avesse osato troppo il governo sarebbe caduto, e questo l'esecutivo lo sapeva, dunque ha fatto le riforme dolorose rimandate da anni, ha rimediato liquidità dove sapeva di trovarne per tappare un po' di buchi, e ha cercato di inserire anche un po' di giustizia sociale.
L'ultimo punto è stato ostacolato in tutto e per tutto dai soliti noti, ma qualche miglioramento c'è stato.

Negarlo è semplicemente intellettualmente disonesto.
Perché la mia famiglia normalissima, monoreddito, con una sola casa e due auto non paga più IMU di quanto non pagasse l'ici, non paga superbolli e non è oppressa da uno o due punti in più di IVA.
I nostri consumi non sono crollati perché gestivamo le uscite con raziocinio pure prima e
andiamo in ferie dove andavamo prima.

Questo massacro sociale delle classi meno agiate non l'ho visto; o quantomeno non l'ho visto attuato dalle riforme, quanto piuttosto da una crisi che si è inasprita proprio perché di riforme non se ne sono mai fatte.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

No. Assolutamente. Se Monti avesse VOLUTO fare quello che andava fatto (tagli alla politica ecc ecc) semplicemente NON AVREBBE ACCETTATO l'incarico di capo del governo, perchè sapeva (e DOVEVA saperlo) che non gli sarebbe stato concesso in presenza di un parlamento composto dalla feccia che ben conosciamo. Quand'anche - ingenuamente - avesse pensato il contrario, sarebbe stato suo preciso dovere andare dritto con un decreto legge e mettere la fiducia. Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
Invece secondo me è stato molto responsabile, oserei dire un ottimo interprete della teoria dei giochi.
Eravamo sull'orlo del baratro. Se si casacava, cascavamo tutti. E questa era la priorità, evitare di cadere.
Per farlo non poteva sfidare il sistema come dici tu, cioè PRIMA di salvare le chiappe. Avrebbe, come hai detto tu, dovuto dimettersi mandando in vacca il paese.
Quindi è dovuto scendere a patti col diavolo per salvare la pellaccia di tutti.
E non puoi nemmeno dire che non ci abbia provato... il QUANDO è caduto non è per niente casuale. Ai politicanti non sarebbe cambiato niente, hanno anticipato il voto di un nonnulla. Monti è caduto quando era giunto il momento di tagliare a loro stessi. E mica scemo monti l'ha tenuto per ultimo, altrimenti non avrebbe sistemato i conti e fatto un passo indietro dall'orlo del burrone. Sapeva che di li a poco sarebbe stato sfiduciato, conosce i suoi polli. Ed ha spiazzato il carnefice, l'araba fenice risorta dalle ceneri. Costui pensava di costringere l'esecutivo a vivacchiare, a elemosinare il suo sostegno. Invece traaac, monti l'ha smascherato rendendo evidente all'opinione pubblica la doppiezza e la falsità del soggetto in questione. Lo stesso che ci ha spinti sull'orlo del precipizio, peraltro.
 
-Logan- ha scritto:
Mi viene difficile comprendere come possiate pensare che un crollo del governo dopo un paio di mesi dall'insediamento, in un momento di tensione come quello dell'inverno scorso, potesse essere incassabile da un sistema nelle nostre condizioni.

Credo che chi pensasse che Monti arrivasse in sella ad un cavallo bianco con la bacchetta magica in mano era e rimane un ingenuo.
Il compito di Monti era guidare un governo stabile in un momento di estrema tensione economica e sociale.
Non quello di fare la rivoluzione.

Per fare questo è stato per forza di cose costretto a compromessi.
Se osava troppo il governo sarebbe caduto, e questo l'esecutivo lo sapeva, dunque ha fatto le riforme dolorose rimandate da anni, ha rimediato liquidità dove sapeva di trovarne per tappare un po' di buchi, e ha cercato di inserire anche un po' di giustizia sociale.
L'ultimo punto è stato ostacolato in tutto e per tutto dai soliti noti, ma qualche miglioramento c'è stato.

Negarlo è semplicemente intellettualmente disonesto.
Perché la mia famiglia normalissima, monoreddito, con una sola casa e due auto non paga più IMU di quanto non pagasse l'ici, non paga superbolli e non è oppressa da uno o due punti in più di IVA.
I nostri consumi non sono crollati perché gestivamo le uscite con raziocinio pure prima e
andiamo in ferie dove andavamo prima.

Questo massacro sociale delle classi meno agiate non l'ho visto; o quantomeno non l'ho visto attuato dalle riforme, quanto piuttosto da una crisi che si è inasprita proprio perché di riforme non se ne sono mai fatte.

Io sono un quasi Montiano....
nel senso che fui a suo favore ( fra i pochi ) da subito,
nonostante le 2 riforme ( iniziate sulla pelle delle personi normali )
-pensioni
-articolo 18
Ma quanto ad equita'..... ennnno' non ci siamo
Adesso lo vedo ( con molta larghezza ) solo come il male minore
P.S.: Per non parlare del decreto crescita....
Ma quella e' un' altra storia,
non ci avevo mai creduto fino dalla prima dichiarazione:
purtroppo lo sviluppo non si crea per decreto :shock:
 
Jaccos e Logan, credo che non sapremo mai se avete ragione voi che sostenete la buona fede di Monti o quelli che come me lo ritengono solo un commissario della troika, o se, come più probabile, la verità stia nel mezzo. Sta di fatto che la sua politica economica ha avuto i risultati che vediamo.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
Guarda che mettere a posto i conti è a vantaggio DEGLI ITALIANI.
Questo Paese ha un debito di 130 punti di PIL e una spesa per interessi da OTTANTA MILIARDI ogni anno, che paghiamo NOI. La spesa per interessi, nonostante qualcuno dica che dello spread ce ne dovremmo fregare, era destinata ad esplodere quando Monti ha preso in mano il Paese, visto che i BTP a dieci anni rendevano l'8% sul mercato secondario(e sul primario eravamo li). E parliamo del migliore dei casi, il peggiore era la crisi di liquidità dell'Italia.
 
a_gricolo ha scritto:
Jaccos e Logan, credo che non sapremo mai se avete ragione voi che sostenete la buona fede di Monti o quelli che come me lo ritengono solo un commissario della troika, o se, come più probabile, la verità stia nel mezzo. Sta di fatto che la sua politica economica ha avuto i risultati che vediamo.
Ma secondo me anche no, nel senso che ha fatto il meglio che poteva fare col parlamento che si ritrovava.
Adesso, seriamente, cosa poteva fare di meglio? Specifico: cosa poteva fare di meglio che avrebbe al tempo stesso abbassato i debito e ottenuto l'ok del parlamento?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
Guarda che mettere a posto i conti è a vantaggio DEGLI ITALIANI.
Questo Paese ha un debito di 130 punti di PIL e una spesa per interessi da OTTANTA MILIARDI ogni anno, che paghiamo NOI. La spesa per interessi, nonostante qualcuno dica che dello spread ce ne dovremmo fregare, era destinata ad esplodere quando Monti ha preso in mano il Paese, visto che i BTP a dieci anni rendevano l'8% sul mercato secondario(e sul primario eravamo li). E parliamo del migliore dei casi, il peggiore era la crisi di liquidità dell'Italia.
Esatto, lo spread non smette di esistere perche lo si crede una barzelletta. Sarebbe come essere in carcere e pensare che l'energumeno infoiato della cella accanto non ti si darà una ripassata nella doccia se fingi che non esista... sai quanto gliene frega a lui? Ma poi sarai te a sederti sulla ciambella... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

No. Assolutamente. Se Monti avesse VOLUTO fare quello che andava fatto (tagli alla politica ecc ecc) semplicemente NON AVREBBE ACCETTATO l'incarico di capo del governo, perchè sapeva (e DOVEVA saperlo) che non gli sarebbe stato concesso in presenza di un parlamento composto dalla feccia che ben conosciamo. Quand'anche - ingenuamente - avesse pensato il contrario, sarebbe stato suo preciso dovere andare dritto con un decreto legge e mettere la fiducia. Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
Invece secondo me è stato molto responsabile, oserei dire un ottimo interprete della teoria dei giochi.
Eravamo sull'orlo del baratro. Se si casacava, cascavamo tutti. E questa era la priorità, evitare di cadere.
Per farlo non poteva sfidare il sistema come dici tu, cioè PRIMA di salvare le chiappe. Avrebbe, come hai detto tu, dovuto dimettersi mandando in vacca il paese.
Quindi è dovuto scendere a patti col diavolo per salvare la pellaccia di tutti.
E non puoi nemmeno dire che non ci abbia provato... il QUANDO è caduto non è per niente casuale. Ai politicanti non sarebbe cambiato niente, hanno anticipato il voto di un nonnulla. Monti è caduto quando era giunto il momento di tagliare a loro stessi. E mica scemo monti l'ha tenuto per ultimo, altrimenti non avrebbe sistemato i conti e fatto un passo indietro dall'orlo del burrone. Sapeva che di li a poco sarebbe stato sfiduciato, conosce i suoi polli. Ed ha spiazzato il carnefice, l'araba fenice risorta dalle ceneri. Costui pensava di costringere l'esecutivo a vivacchiare, a elemosinare il suo sostegno. Invece traaac, monti l'ha smascherato rendendo evidente all'opinione pubblica la doppiezza e la falsità del soggetto in questione. Lo stesso che ci ha spinti sull'orlo del precipizio, peraltro.
Supponiamo, per un attimo, che tu abbia ragione.
Sorgono alcune domande a cui ti pregherei di dare risposta.
1) A reperire risorse dai soliti noti credo sia abbastanza facile, non serve un bocconiano. Tu dirai che nessun politico avrebbe avuto il coraggio di farlo per non far perdere voti al suo schieramento. Monti, quindi, come esperto o come parafulmine?
2) Monti ha fatto l'equilibrista lasciando per ultimi i provvedimenti che andavano a toccare le loro tasche per paura di cadere. Ed è caduto, infatti
Ne deduciamo che Monti sapeva perfettamente che a pagare il conto era il solito popolino. Che c...zo ha chiamato a fare Amato e compagnia di ladroni come supertecnici per la spending review?
3) Stante così la situazione cosa cambierà dando i voti a Bersani e/o similari?
Pensi forse che loro siano in grado di attuare il dimezzamento dei politici, snellire la burocrazia, abbreviare i tempi biblici della giustizia e altre menate varie di sperperi e corruzione?
4) Si parla sempre di conflitto di interessi riferendosi a B, a te sembra che la compagine governativa di Monti, con Passera in testa, non sia afflitta da conflitto di interessi?
5) Chi pagherà il conto della pesantissima recessione che ci sarà soprattutto il prossimo anno? O qualcuno pensa veramente che la revisione dell'art. 18 e le liberizzazioni (sic!) siano da stimolo alla crescita? Forse i ricchi?
6) Viste le misure approvate ci sarà un pesante calo delle entrate fiscali il prossimo anno (non ci vuole un indovino, basta fare due conti) e nessuna ripresa dell'occupazione (sarebbe, invero, un miracolo visto l'allungarsi dell'età pensionabile) e peggio ancora nel 2015 quando, teoricamente, dovrebbero tornare gli aggiornamenti ISTAT di stipendi e pensioni bloccati per 2 anni.
Bene, che faranno? Aumenteranno ancora le tasse peggiorando ulteriormente la situazione?
7) Partiamo da dati certi : carico fiscale ai vertici mondiali, età pensionabile fra le più alte, tariffe fra le più alte, accise fra le più alte, assicurazioni fra le più alte, balzelli di varia natura applicati praticamente solo in Italy (siamo praticamente dei primatisti mondiali in fattori NEGATIVI). Una persona normale penserebbe, con tutte queste entrate dovremmo essere a debito sottozero. Ma, GUARDA CASO, è l'esatto contrario e il nostro debito aumenta, aumenta e aumenta.
Che ci sia qualcosa che non quadra?
Il fesso di turno parlerà di evasione, ora, a parte il fatto che esiste in tutto il mondo, supponiamo che da noi sia effettivamente più alta ( e te credo, con quello che ci chiedono, ne va della pelle per molta gente) e che si possano recuperare questi benedetti 100 MLD (pensare di recuperarne di più è pura fantascienza) siamo così sicuri che risolleverebbe le sorti del paese?
A titolo puramente indicativo, hai la più pallida idea a che cifra ammontano le varie manovre varate negli ultimi tre anni? Mettiti pure seduto perchè ci avviciniamo al doppio dell'evasione recuperabile. Risultato? Il debito aumenta.
Mi spieghi come mai?
8) Sembrerebbe che a spremere i soliti noti non porti grossi benefici al paese, anzi è l'esatto contrario. Quindi che si fa? Che sia il caso di tappare le falle?
Ti risulta che Monti abbia tappato qualche falla? Se la risposta è no mi spieghi, cortesemente, a che e a chi è servito?
9) Alle prossime elezioni verranno eletti i soliti 630 deputati e 315 senatori con le solite tresche e i soliti sotterfugi sottobanco, insomma tutto come e più di prima nel perpetuo rinnovo del malcostume e ruberie che ha portato il paese sull'orlo della bancarotta, dove dovrebbe annidarsi il seme del rinnovamento? E, soprattutto, perchè dovrebbero ravvedersi dal momento che gli è andata sempre bene?
10) Siamo o no su un binario morto?
 
Mi permetto di dirti in estrema sintesi quanto gia' ho detto sopra
Io credo alla buona fede di Monti, nel senso che non ci guadagnera' nulla
ma credo anche che, accortosi dopo pochi mesi di sua mano
del verminaio che lo circondava,
doveva sfankulare tutti e tornarsene a fare il professore.
La vanagloria l' ha tenuto attaccato alla carega, e questo non gli fara'
onore nella storia, se non come semplice notaio del disastro Nazionale
" cumannari e' megghiu ca futtiri "
 
provocantibus ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mi son letto tutto e il mio pensiero è che se monti avesse potuto fare ciò che voleva (patrimoniale, tagli alla politica ecc.) sarebbe stata una amara ma efficacissima medicina.
Il fatto è che viviamo in una repubblica parlamentare e a comandare è il parlamento, non l'esecutivo.
Se l'esecutivo fa qualcosa che non va bene al parlamento questa cosa non passa. Infatti quando è venuta meno la fiducia? Quando era ora di tagliare a loro, ai politicanti. Chi l'ha tolta la fiducia? Chi l'ha lasciata?
Monti ha dovuto fare un difficilissimo lavoro, degno del miglior equilibrista: da una parte lavorare sul debito e fare delle riforme dolorose ma dovute e sempre rimandate dai politicanti (pensioni ad esempio), dall'altra fare in modo che le sue proposte passassero al vaglio di un parlamento fatto proprio dai politicanti che hanno causato la situazione attuale... quindi, ad esempio, niente partrimoniale... chi non l'ha voluta?
Sinceramente, tra le varie teorie e complottismi vari mi fido in genere della spiegazione più semplice e logica: monti ha cercato di fare quello che doveva fare ma ha sempre avuto i bastoni tra le ruote da parte dei politicanti.

No. Assolutamente. Se Monti avesse VOLUTO fare quello che andava fatto (tagli alla politica ecc ecc) semplicemente NON AVREBBE ACCETTATO l'incarico di capo del governo, perchè sapeva (e DOVEVA saperlo) che non gli sarebbe stato concesso in presenza di un parlamento composto dalla feccia che ben conosciamo. Quand'anche - ingenuamente - avesse pensato il contrario, sarebbe stato suo preciso dovere andare dritto con un decreto legge e mettere la fiducia. Siccome NON ci ha manco provato, il mio pensiero è quello che ho sempre espresso: incarico conferito da chi sappiamo per fare quello che è stato fatto: mettere a posto i conti a vantaggio della finanza (o meglio, speculazione internazionale). Che poi, è il SUO mondo.
Invece secondo me è stato molto responsabile, oserei dire un ottimo interprete della teoria dei giochi.
Eravamo sull'orlo del baratro. Se si casacava, cascavamo tutti. E questa era la priorità, evitare di cadere.
Per farlo non poteva sfidare il sistema come dici tu, cioè PRIMA di salvare le chiappe. Avrebbe, come hai detto tu, dovuto dimettersi mandando in vacca il paese.
Quindi è dovuto scendere a patti col diavolo per salvare la pellaccia di tutti.
E non puoi nemmeno dire che non ci abbia provato... il QUANDO è caduto non è per niente casuale. Ai politicanti non sarebbe cambiato niente, hanno anticipato il voto di un nonnulla. Monti è caduto quando era giunto il momento di tagliare a loro stessi. E mica scemo monti l'ha tenuto per ultimo, altrimenti non avrebbe sistemato i conti e fatto un passo indietro dall'orlo del burrone. Sapeva che di li a poco sarebbe stato sfiduciato, conosce i suoi polli. Ed ha spiazzato il carnefice, l'araba fenice risorta dalle ceneri. Costui pensava di costringere l'esecutivo a vivacchiare, a elemosinare il suo sostegno. Invece traaac, monti l'ha smascherato rendendo evidente all'opinione pubblica la doppiezza e la falsità del soggetto in questione. Lo stesso che ci ha spinti sull'orlo del precipizio, peraltro.
Supponiamo, per un attimo, che tu abbia ragione.
Sorgono alcune domande a cui ti pregherei di dare risposta.
1) A reperire risorse dai soliti noti credo sia abbastanza facile, non serve un bocconiano. Tu dirai che nessun politico avrebbe avuto il coraggio di farlo per non far perdere voti al suo schieramento. Monti, quindi, come esperto o come parafulmine?
2) Monti ha fatto l'equilibrista lasciando per ultimi i provvedimenti che andavano a toccare le loro tasche per paura di cadere. Ed è caduto, infatti
Ne deduciamo che Monti sapeva perfettamente che a pagare il conto era il solito popolino. Che c...zo ha chiamato a fare Amato e compagnia di ladroni come supertecnici per la spending review?
3) Stante così la situazione cosa cambierà dando i voti a Bersani e/o similari?
Pensi forse che loro siano in grado di attuare il dimezzamento dei politici, snellire la burocrazia, abbreviare i tempi biblici della giustizia e altre menate varie di sperperi e corruzione?
4) Si parla sempre di conflitto di interessi riferendosi a B, a te sembra che la compagine governativa di Monti, con Passera in testa, non sia afflitta da conflitto di interessi?
5) Chi pagherà il conto della pesantissima recessione che ci sarà soprattutto il prossimo anno? O qualcuno pensa veramente che la revisione dell'art. 18 e le liberizzazioni (sic!) siano da stimolo alla crescita? Forse i ricchi?
6) Viste le misure approvate ci sarà un pesante calo delle entrate fiscali il prossimo anno (non ci vuole un indovino, basta fare due conti) e nessuna ripresa dell'occupazione (sarebbe, invero, un miracolo visto l'allungarsi dell'età pensionabile) e peggio ancora nel 2015 quando, teoricamente, dovrebbero tornare gli aggiornamenti ISTAT di stipendi e pensioni bloccati per 2 anni.
Bene, che faranno? Aumenteranno ancora le tasse peggiorando ulteriormente la situazione?
7) Partiamo da dati certi : carico fiscale ai vertici mondiali, età pensionabile fra le più alte, tariffe fra le più alte, accise fra le più alte, assicurazioni fra le più alte, balzelli di varia natura applicati praticamente solo in Italy (siamo praticamente dei primatisti mondiali in fattori NEGATIVI). Una persona normale penserebbe, con tutte queste entrate dovremmo essere a debito sottozero. Ma, GUARDA CASO, è l'esatto contrario e il nostro debito aumenta, aumenta e aumenta.
Che ci sia qualcosa che non quadra?
Il fesso di turno parlerà di evasione, ora, a parte il fatto che esiste in tutto il mondo, supponiamo che da noi sia effettivamente più alta ( e te credo, con quello che ci chiedono, ne va della pelle per molta gente) e che si possano recuperare questi benedetti 100 MLD (pensare di recuperarne di più è pura fantascienza) siamo così sicuri che risolleverebbe le sorti del paese?
A titolo puramente indicativo, hai la più pallida idea a che cifra ammontano le varie manovre varate negli ultimi tre anni? Mettiti pure seduto perchè ci avviciniamo al doppio dell'evasione recuperabile. Risultato? Il debito aumenta.
Mi spieghi come mai?
8) Sembrerebbe che a spremere i soliti noti non porti grossi benefici al paese, anzi è l'esatto contrario. Quindi che si fa? Che sia il caso di tappare le falle?
Ti risulta che Monti abbia tappato qualche falla? Se la risposta è no mi spieghi, cortesemente, a che e a chi è servito?
9) Alle prossime elezioni verranno eletti i soliti 630 deputati e 315 senatori con le solite tresche e i soliti sotterfugi sottobanco, insomma tutto come e più di prima nel perpetuo rinnovo del malcostume e ruberie che ha portato il paese sull'orlo della bancarotta, dove dovrebbe annidarsi il seme del rinnovamento? E, soprattutto, perchè dovrebbero ravvedersi dal momento che gli è andata sempre bene?
10) Siamo o no su un binario morto?
1) Da che punto di vista? Di napolitano, esperto: uno se non l'unico in grado di evitare il disastro avendo a che fare col parlamento (o meglio con la sua maggioranza). Di berlusconi parafulmine, deve proteggere la cricca ma anche i poracci votano. Ha semplicemente fatto fare il lavoro sporco ad altri.
2) Mi sembra semplicistico. Se fosse come dici non si sarebbe dimesso così velocemente, avrebbe aspettato una sfiducia vera e propria. Il suo colpo,perchè tale è, lo interpreto come uno schiaffo in faccia all'opinione pubblica perchè non si faccia imbambolare di nuovo dal solito incantatore di serpenti.
Quanto ai supertecnici, come faccio a saperlo io? :lol:
3) Da 10 anni a questa parte, quando mai hanno avuto il tempo e la maggioranza necessaria per farlo?
Nessuno è perfetto, ma c'è chi è meno imperfetto, se la vogliamo dire così...
4) E quale sarebbe il conflitto di interessi di passera? Domanda non stupida, bada bene...
5) Chi già adesso non arriva alla fine del mese. Ma questa è una constatazione. Ti chiedo io: chi ha causato questa situazione? 10 anni di governo alla membro di segugio o 1 di governo tecnico?
6) Perchè dovrebbero calare le entrate fiscali? E se anche fosse chi è responsabile di non aver permesso a monti di inserire la patrimoniale e compagnia bella? Monti stesso o chi?
7) Tieni sempre presente che siamo una delle nazioni col più alto indebitamento. Morale: le nostre tasse servono a pagare in buona parte interessi.
Prima che mi parli del giappone ti dico qual'è la battuta che circola tra gli economisti: la sai la differenza tra grecia e giappone? tre anni...
E tieni presente che la sfiducia sulla spending review e i tagli ai costi della politica non l'ha data monti come non l'ha data il pd... facciamoci qualche domanda...
8 ) Ci metto un nano secondo per citarti una falla tappata: la riforma delle pensioni. Può non piacere, può essere amara e odiosa, ma era l'unica cosa possibile da fare. Ed è così amara perchè nessuno ha avuto le palle di farla prima, quando si era in tempo per farla meno drastica.
9) Non ho la palla di vetro, ma c'è chi ha più colpa degli altri ed è stato al governo fino all'anno scorso. L'importante e che vengano limitati il più possibile. E poi c'è l'incognita m5s...
Mai come questa volta mi trovo in difficoltà io a scegliere chi votare e in generale a fare qualche pronostico...
10) te lo dico dopo le elezioni. ;)
 
A questo punto devo dire che questa discussione è alquanto sfinente (parlo in generale), e mai mi sarei immaginato di dire una cosa del genere riferendomi ad un forum (anche visto e considerato quello che devo di solito si affronta nella vita "materiale"), è proprio evidente il fatto che il morale stia sotto le scarpe.
Detto questo, se il resto del forum immaginasse che vespaio si nasconde in un thread dal titolo così apparentemente innocente....... :D :D

Ps: in ogni caso, anche se sfinente, è una discussione interessante, sarebbe un peccato farla chiudere, già si era proceduto tutti sul filo del rasoio dall'inizio, negli ultimi post si sta pericolosamente deragliando. Ci rimettiamo in carreggiata ed evitiamo lucchetti? ;)
 
Matteo__ ha scritto:
A questo punto devo dire che questa discussione è alquanto sfinente (parlo in generale), e mai mi sarei immaginato di dire una cosa del genere riferendomi ad un forum (anche visto e considerato quello che devo di solito si affronta nella vita "materiale"), è proprio evidente il fatto che il morale stia sotto le scarpe.
Detto questo, se il resto del forum immaginasse che vespaio si nasconde in un thread dal titolo così apparentemente innocente....... :D :D

Ps: in ogni caso, anche se sfinente, è una discussione interessante, sarebbe un peccato farla chiudere, già si era proceduto tutti sul filo del rasoio dall'inizio, negli ultimi post si sta pericolosamente deragliando. Ci rimettiamo in carreggiata ed evitiamo lucchetti? ;)
Per quanto mi riguarda non vedo aggressività, anzi... i partecipanti mi sembrano competenti e pacati... :rolleyes:
 
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