pandaciccio ha scritto:
-le banche non possono e non hanno mai potuto scrivere valori "fantasiosi e creativi" per le quote bankitalia! hanno sempre scritto 156K ?. se avessero scritto altri valori, in tutti questi anni, sarebbe arrivata la GdF. Ora potranno scrivere un valore di svariati centinaia di mln di ?, che non è nemmeno quello giusto (almeno per me).
Invece lo hanno fatto, con la scusa che il capitale di 156k? era ridicolo e inveritiero, il che è pure vero. Se dovesse intervenire la GdF per ogni bilancio che contiene valutazioni inesatte...anche perchè, vai tu a dimostrare che si tratta di alterazioni volontarie e non di errori in fase di redazione del bilancio. Poi oh, se la GdF avesse i mezzi economici e legali per garantire la veridicità di tutti i bilanci in italia, sarei il primo a esserne felicissimo.
pandaciccio ha scritto:
- bankitalia è un istituto pubblico in cui i privati partecipano solo al capitale senza alcun potere decisionale (possono far assumere solo qualche amichetto in qualche organo secondario). quindi la ricapitalizzazione andava fatta semplicemente con un coefficiente di rivalutazione monetaria. 300mln di lire nel 1936 corrispondono a 310mln di ? nel 2013... questo è il valore del capitale di bankitalia. Quindi bankitalia non è fatta per elargire utili (anche se lo fa) è semplicemente un organo di controllo ed emissore di moneta.
Beh no aspetta, non è così facile. Gli asset (e le passività) di BdI sono cambiate parecchio in 60 anni, non è che si può solo convertire il valore del capitale...Poi, BdI non emette moneta, è più che altro un organo di controllo del sistema bancario. Fa utili soprattutto per via degli interessi sulle riserve, credo (ma ammetto di non essere preparatissimo su questo, e di non aver tempo di documentarmi meglio)
pandaciccio ha scritto:
- i 7.5 mld, siccome non tutti hanno studiato economia come noi 2, sarebbe stato doveroso spiegarli ai più non solo perchè riguarda la nostra B.centrale ma per una semplice questione di trasparenza...questa sconosciuta ai nostri "rappresentanti".
Assolutamente d'accordo. Faccio solo un piccolo appunto, secondo me se anche l'operazione fosse stata spiegata nel dettaglio, almeno il 60% della popolazione non ci avrebbe capito una fava. Il che naturalmente non è un buon motivo, e neanche un motivo cattivo, per non essere trasparenti.
pandaciccio ha scritto:
-che le banche paghino tasse sui dividendi non me ne frega niente. non li devono proprio prendere. 450mln di dividendo massimo su un investimento senza rischio fatto con 4 spiccioli 80anni fa... ma stiamo scherzando?!
Eh però se io devo mettere dei soldi in una partecipata, su cui non ho nessunissimo diritto, permetti che almeno qualche dividendo lo voglio vedere?...casomai, si può discutere sul QUANTO, che anche secondo me è un pò troppo. Però ho il sospetto che l'importo sia stato deciso a tavolino per poter recuperare i soldi per il decreto anti-imu, del tipo "ci servono 10 milioni (valori numerici a caso ovviamente), le banche pagano il 50% sui dividendi, gli diamo dividendi per 20 milioni e troviamo i soldi così". Tu mi dirai "e allora perchè non sono stati usati direttamente i 20 milioni?"...perchè sono nel bilancio della BdI, il governo non li può toccare, se non indirettamente con questo giochino.
pandaciccio ha scritto:
-Dal sito di bankitalia:
"Nel caso specifico dell'area dell'euro l'emissione delle banconote è assegnata alla BCE in concorso con le banche centrali nazionali (BCN) dell'Eurosistema. Il "reddito monetario" di ogni singola BCN è definito come il reddito annuo che essa ottiene dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e dei depositi costituiti dagli enti creditizi. Questo è trasferito alla BCE e da questa ridistribuito alle BCN sulla base della loro partecipazione al capitale della BCE. Le BCN, a loro volta, lo fanno affluire ai rispettivi Stati una volta dedotte le spese di funzionamento ed effettuati i necessari accantonamenti1)."
Appunto, è la BCE che decide tutto. Il fatto che la BdI abbia il diritto di "stampare gli euro" (cosa che non fa, il tutto è appaltato a 4-5 aziende private in giro per l'europa) non significa che "emette moneta", perchè è la BCE che decide QUANTI euro possono circolare in Italia (tramite la BdI) e in Europa. Scusa eh, la BCE ha come UNICO obiettivo "tenere il tasso medio di inflazione al 2%", cosa che evidentemente ottiene controllando e regolando la quantità di moneta disponibile: se ogni BCN potesse emettere moneta in autonomia, come farebbe la BCE a controllare l'inflazione?
pandaciccio ha scritto:
-credo che l'effetto collaterale sia stato l'imu invece.. il capitale andava aggiornato e successivamente hanno preso un modello che garantisse un gettito fiscale sufficiente a non farci pagare l'imu... ma in futuro quanti soldi in più elargirà bankitalia in dividendi invece di accumulare altre riserve nessuno se lo è chiesto.
Guarda, secondo me il tuo discorso fila, ma credo invece che l'IMU sia venuta prima, perchè è una questione politica: abbiamo il governo di larghe intese che sta in piedi non si sa bene come, l'abolizione dell'IMU è stata una delle maggiori promesse di uno dei partiti attualmente al governo, adesso
doveva essere attuata, pena calo di consensi per le prossime elezioni, che, con la nuova legge elettorale prossima ventura, significherebbe automaticamente perdere di brutto le elezioni. Purtroppo è così che funziona il parlamento, non mi piace, ma è così.
pandaciccio ha scritto:
detto questo, io rispetto la tua opinione, sei un ottimo interlocutore! però la solidità della tua banca non posso garantirla io... la devono garantire i "tuoi" dirigenti!
Se con i tuoi risparmi o con l'operazione LTRO di Draghi si sono comprati altri derivati o
junk bond e sono rimasti scottati non può essere lo stato a pagarne il prezzo più di quanto non abbia già fatto!
ti ricordo, inoltre, che in USA alcune sono state salvate ma Lehman l'hanno lasciata fallire.
Ma ci mancherebbe, anche io ho il massimo rispetto delle opinioni altrui, quando come in questo caso hanno un senso fondato. Sono d'accordo, se fallisse la mia banca, andrei a prendere a calci in q.lo i dirigenti, non certo lo stato che non l'ha salvata. Però...se lo stato, coi soldi delle mie tasse, può fare qualcosa
entro certi limiti ben precisi per preservare i miei risparmi (e soprattutto il funzionamento delle imprese che danno lavoro a me e alla mia famiglia), beh, la cosa mi fa decisamente piacere, piuttosto che sapere i miei soldi sprecati per i festini di er batman delle mie OO. Gli USA semplicemente hanno fatto fallire Lehman perchè hanno ritenuto che quello fosse il male minore, e qui si ritorna ai "certi limiti" a cui mi riferivo prima. Se lo stato deve andare a borloni per salvare una banca, allora no, non ci siamo, che falisca.
Infine, a proposito del LTRO, non è che le banche hanno usato quei soldi in junk bonds (oltretutto, con le nuove procedure di auditing, sarebbe rischiosissimo e un qualsiasi stress test ti fregherebbe subito.) E' solo che le banche, avendo una certa strizza, preferiscono tenersi la liquidità aggiuntiva che il buon Draghi ha offerto piuttosto che prestare soldi alle aziende che sono in crisi: si chiama trappola della liquidità, e non è niente di particolarmente nuovo, è già successo in Giappone tra il 95 e il 2008, con la BC che continuava a tagliare il tasso di rifinanziamento (sono rimasti a 0 per 10 anni) e le banche che non prestavano cmq soldi alle imprese, anche se in quel caso il motivo era diverso (le imprese erano in crisi perchè lo yen era troppo forte rispetto al dollaro, non certo per problemi strutturali come accade da noi, senza contare che per "imprese", in italia si intende soprattutto il mobilificio del sig. Rossi con 15 dipendenti, in Jap, si intende Honda, Mitsubishi, Yamaha ecc...)