<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Banconota taglio da 500 | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Banconota taglio da 500

ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ma basta con sta questione del vecchietto e la carta di credito!
Anche un idiota la può usare, basta che sappia firmare col suo nome caspita!
Nei paesi anglosassoni anche una vecchia 90enne rincitrullita fa la spesa con la carta...
Quanto ai costi, anche il vecchietto incartapecorito con una cartaconto e l'accredito della pensione non paga NIENTE, manco i bolli, nulla di nulla.

Quanto alla tracciabilità BEN VENGA, non si riuscirà a far emerger il nero doc (quello che se lo possono permettere solo poche persone in italia) ma il nero diffuso, quello endemico, quello della fatturina a nero e via dicendo, ecco, quello è quello che viene colpito. Se vogliamo dirla con altre parole serve a disincentivare il costume, l'usanza italiana del nero diffuso e "popolare"...

Ma chi rilascia fattura se paghi in "nero"?

esattissimo.

troppo facile eh?
 
jaccos ha scritto:
Ma basta con sta questione del vecchietto e la carta di credito!
Anche un idiota la può usare, basta che sappia firmare col suo nome caspita!
Nei paesi anglosassoni anche una vecchia 90enne rincitrullita fa la spesa con la carta...
Quanto ai costi, anche il vecchietto incartapecorito con una cartaconto e l'accredito della pensione non paga NIENTE, manco i bolli, nulla di nulla.

Quanto alla tracciabilità BEN VENGA, non si riuscirà a far emerger il nero doc (quello che se lo possono permettere solo poche persone in italia) ma il nero diffuso, quello endemico, quello della fatturina a nero e via dicendo, ecco, quello è quello che viene colpito. Se vogliamo dirla con altre parole serve a disincentivare il costume, l'usanza italiana del nero diffuso e "popolare"...
Quoto.
 
ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ma basta con sta questione del vecchietto e la carta di credito!
Anche un idiota la può usare, basta che sappia firmare col suo nome caspita!
Nei paesi anglosassoni anche una vecchia 90enne rincitrullita fa la spesa con la carta...
Quanto ai costi, anche il vecchietto incartapecorito con una cartaconto e l'accredito della pensione non paga NIENTE, manco i bolli, nulla di nulla.

Quanto alla tracciabilità BEN VENGA, non si riuscirà a far emerger il nero doc (quello che se lo possono permettere solo poche persone in italia) ma il nero diffuso, quello endemico, quello della fatturina a nero e via dicendo, ecco, quello è quello che viene colpito. Se vogliamo dirla con altre parole serve a disincentivare il costume, l'usanza italiana del nero diffuso e "popolare"...

Ma chi rilascia fattura se paghi in "nero"?
Non è quello il punto. Tu puoi farti pagare TUTTO in nero, incassando contanti a gogò alla faccia di qualsiasi norma. Così facendo puoi dichiarare redditi ridicoli. Peccato che dovrai spendere quel danaro prima o poi, e per farlo con la tracciabilità a 300 Euro devi farlo transitare sul c/c generando movimenti NON COMPATIBILI con il reddito dichiarato. L'Agenzia delle Entrate può accertare il reddito reale considerando i consumi effettuati.
 
Io credo che a livello di artigiani che ti vengono in casa non cambierà molto.
Il normale cittadino che sa di spendere di più richiedendo fattura si procurerà il giorno prima i contanti e non mi risulta che ci sia nessuna legge che proibisce di prelevare anche 2000 euro in contanti dal proprio c/c. :rolleyes:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dovrai spendere quel danaro prima o poi, e per farlo con la tracciabilità a 300 Euro devi farlo transitare sul c/c

perché, un altro che fa nero non lo trovi?
oppure non lo puoi spendere in tante prestazioni sotto il limite?
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dovrai spendere quel danaro prima o poi, e per farlo con la tracciabilità a 300 Euro devi farlo transitare sul c/c

perché, un altro che fa nero non lo trovi?
oppure non lo puoi spendere in tante prestazioni sotto il limite?
Certe cose non le puoi prendere a nero... e con il limite a 300 hai voglia a far fuori il gruzzolo...
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dovrai spendere quel danaro prima o poi, e per farlo con la tracciabilità a 300 Euro devi farlo transitare sul c/c

perché, un altro che fa nero non lo trovi?
oppure non lo puoi spendere in tante prestazioni sotto il limite?
Certo, ma è più difficile. Senza considerare che in alcuni contesti non è pensabile proporre un pagamento eludendo le disposizioni di legge. Al negozio di elettronica proponi di pagare l'IPad in nero in barba alle norme alla cassiera? Un esempio. Certo, se il limite non c'è paghi col contante e nessuno ti dice niente.
 
jaccos ha scritto:
Certe cose non le puoi prendere a nero...

ne prenderai delle altre.

ribadisco: le limitazioni, tutte, sono solo un peso inutile che grava su una massa IMMENSA di operazioni regolarissime; con la limitata speranza di infastidire, oltre a milioni di persone normali e normalmente oneste, una piccolissima percentuale di quelle disoneste, inducendole nella maggior parte dei casi semplicemente a inventare diversi sotterfugi o a sottostare a qualche fastidio.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Certe cose non le puoi prendere a nero...

ne prenderai delle altre.

ribadisco: le limitazioni, tutte, sono solo un peso inutile che grava su una massa IMMENSA di operazioni regolarissime; con la limitata speranza di infastidire, oltre a milioni di persone normali e normalmente oneste, una piccolissima percentuale di quelle disoneste, inducendole nella maggior parte dei casi semplicemente a inventare diversi sotterfugi o a sottostare a qualche fastidio.
Pagare con il bancomat o con assegno per acquisti superiori ai 300 Euro invece che con i contanti sinceramente non mi sembra un peso insopportabile o una vessazione tremenda. Un mesetto e si saranno tutti abituati. Per i pensionati a basso reddito può intervenire la CDP fornendo carte di pagamento a costi nulli o quasi, magari anche agganciate ai libretti postali.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Pagare con il bancomat o con assegno per acquisti superiori ai 300 Euro invece che con i contanti sinceramente non mi sembra un peso insopportabile o una vessazione tremenda. Un mesetto e si saranno tutti abituati.

ah, con le giuste motivazioni la gente si abitua a tutto.
perfino a vedere sparire il vicino di casa perché è dissidente.
basta avere pazienza.

non è questione di quanto pesa, è questione di quanto è inutile.

(io, per chiarezza, i contanti oltre gli spiccioli non li uso quasi mai per libera abitudine, e non li ricevo praticamente mai sempre per libera scelta dei miei pagatori.)
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Pagare con il bancomat o con assegno per acquisti superiori ai 300 Euro invece che con i contanti sinceramente non mi sembra un peso insopportabile o una vessazione tremenda. Un mesetto e si saranno tutti abituati.

ah, con le giuste motivazioni la gente si abitua a tutto.
perfino a vedere sparire il vicino di casa perché è dissidente.
basta avere pazienza.

non è questione di quanto pesa, è questione di quanto è inutile.

(io, per chiarezza, i contanti oltre gli spiccioli non li uso quasi mai per libera abitudine, e non li ricevo praticamente mai sempre per libera scelta dei miei pagatori.)
Dai belpi che paragoni sono.... :rolleyes:
Alla persona onesta pagare in moneta o monetica non cambia un piffero, suvvia... rompe i maroni solo a quelli che DEVONO usare il contante per questioni non propriamente oneste.
 
jaccos ha scritto:
Dai belpi che paragoni sono.... :rolleyes:
Alla persona onesta pagare in moneta o monetica non cambia un piffero, suvvia... rompe i maroni solo a quelli che DEVONO usare il contante per questioni non propriamente oneste.
Spiegalo a mia madre, che "tiene i conti di casa", cui non sono riuscito nemmeno a fare l'addebito sul conto delle bollette. La pensione arriva in banca, se la prelevano e, gestendo materialmenet le banconote e gli spiccioli, si fanno il mese senza sforare. Quando sono obbligati ad usare la carta di credito (es. per l'assicurazione) è un mezzo dramma e devo stare mezz'ora al teleono a spiegargli quando passerà l'addebito, e mia madre va in crisi isterica finché non le porto la stampata dell'e/c, quando per disgrazia devono usare il pagobancomat (tipicamente in vacanza quando decidono di prendersi qualcosa che supera l'ammontare in contanti che si sono portati dietro, mi chiamano per il pin e per sapere come e quando va in conto .... spiegaglielo ai pensionati che, se non altro per ritrovarsi con i loro amici, fanno la fila in posta per incassare la pensione.
E poi, diciamociela fino in fondo: già in quanto suddito Italiano sono di serie B rispetto agli altri cittadini Europei, non mi va di andare in serie C (tradotto: non vedo perché non posso viaggiare con i contanti in portafoglio come un Austriaco, un Tedesco, uno Sloveno, un Ceco, uno Slovacco etc etc). E pure io incasso quasi tutto per bonifico o assegno non trasferibile, le uniche parcelle che introito per contanti sono quelle di chi opera a servizio del pubblico e che, pertanto incassa contanti e trova (giustamente) molto sciocco riversare i corrispettivi in banca per saldare via banca le fatture dei fornitori, preferendo riversare in bamca solo il residuo netto.
 
jaccos ha scritto:
Alla persona onesta pagare in moneta o monetica non cambia un piffero, suvvia... rompe i maroni solo a quelli che DEVONO usare il contante per questioni non propriamente oneste.

no, alla persona onesta fa comodo pagare con quello che si ritrova a portata di mano.
siccome è onesto, avrebbe diritto di farlo.
e qualsiasi imposizione gli rompe i maroni.

invece alla persona disonesta non crea alcun fastidio trovarsi dei sotterfugi, primo perché ha il suo "ritorno" economico e poi perché nella preparazione della sua disonestà ci mette anche il riciclo.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Pagare con il bancomat o con assegno per acquisti superiori ai 300 Euro invece che con i contanti sinceramente non mi sembra un peso insopportabile o una vessazione tremenda. Un mesetto e si saranno tutti abituati.

ah, con le giuste motivazioni la gente si abitua a tutto.
perfino a vedere sparire il vicino di casa perché è dissidente.
basta avere pazienza.

non è questione di quanto pesa, è questione di quanto è inutile.

(io, per chiarezza, i contanti oltre gli spiccioli non li uso quasi mai per libera abitudine, e non li ricevo praticamente mai sempre per libera scelta dei miei pagatori.)
Mah..
Secondo me invece è assolutamente inutile e fastidiosa la previsione di inserire in dichiarazione dei redditi le consistenze finanziarie al 31/12(titoli, fondi, depositi bancari e postali), oppure le automobili e le barche possedute. Trattasi di dati che l'amministrazione già ha, e non si capisce quale sia l'utilità di inserirli in dichiarazione sinceramente.
 
Mauro 65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dai belpi che paragoni sono.... :rolleyes:
Alla persona onesta pagare in moneta o monetica non cambia un piffero, suvvia... rompe i maroni solo a quelli che DEVONO usare il contante per questioni non propriamente oneste.
Spiegalo a mia madre, che "tiene i conti di casa", cui non sono riuscito nemmeno a fare l'addebito sul conto delle bollette. La pensione arriva in banca, se la prelevano e, gestendo materialmenet le banconote e gli spiccioli, si fanno il mese senza sforare. Quando sono obbligati ad usare la carta di credito (es. per l'assicurazione) è un mezzo dramma e devo stare mezz'ora al teleono a spiegargli quando passerà l'addebito, e mia madre va in crisi isterica finché non le porto la stampata dell'e/c, quando per disgrazia devono usare il pagobancomat (tipicamente in vacanza quando decidono di prendersi qualcosa che supera l'ammontare in contanti che si sono portati dietro, mi chiamano per il pin e per sapere come e quando va in conto .... spiegaglielo ai pensionati che, se non altro per ritrovarsi con i loro amici, fanno la fila in posta per incassare la pensione.
E poi, diciamociela fino in fondo: già in quanto suddito Italiano sono di serie B rispetto agli altri cittadini Europei, non mi va di andare in serie C (tradotto: non vedo perché non posso viaggiare con i contanti in portafoglio come un Austriaco, un Tedesco, uno Sloveno, un Ceco, uno Slovacco etc etc). E pure io incasso quasi tutto per bonifico o assegno non trasferibile, le uniche parcelle che introito per contanti sono quelle di chi opera a servizio del pubblico e che, pertanto incassa contanti e trova (giustamente) molto sciocco riversare i corrispettivi in banca per saldare via banca le fatture dei fornitori, preferendo riversare in bamca solo il residuo netto.
Con il limite a 300 euro un pensionato fa il 90% dei pagamenti. Il rimanente 10% lo può fare con la carta di credito con cui basta una firma e niente pin, o con assegno. Se vuole tener nota del pagamento nessuno gli vieta di tenersi lo scontrino o di segnarselo su un bloc notes.
Ripeto, se ce la fa la centenaria inglese non vedo perchè non ce la debba fare l'ottantenne italiana, l'uso della carta di credito è di una semplicità disarmante.

Sinceramente non vedo cosa ci sia di male nel tracciamento dei pagamenti. Usare moneta elettronica non crea automaticamente un grande fratello, semplicemente rende molto più veloce ed agevole fare gli accertamenti fiscali e in un paese come il nostro è di una importanza cruciale. Se uno è a posto non gli cambia nulla, se ha qualcosa da nascondere un po' meno... in ogni caso dubito che in germania o in austria abbiano i livelli di evasione fiscali che abbiamo qui quindi loro possono permettersi di essere più permissivi. Da noi invece tanta gente se ne sbatte della legge, è un costume diffuso.
 
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