belpietro ha scritto:
allora non sono io, quello che si deve leggere lo statuto di banda d'italia, per imparare quali sono le funzioni di controllo sul sistema bancario, chi le esercita e chi li nomina.
La legge 28 dicembre 2005, n. 262, nell'ambito di varie misure a tutela del risparmio, introduce per la prima volta un termine al mandato del governatore e dei membri del direttorio. Essa ha inoltre affrontato (articolo 19, comma 10) il tema della proprietà del capitale della Banca d'Italia prevedendo la ridefinizione dell?assetto partecipativo dell'Istituto mediante un regolamento governativo da emanarsi entro tre anni dall?entrata in vigore della legge stessa. Tale regolamento avrebbe dovuto disciplinare le modalità di trasferimento delle quote in possesso di ?soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici?. La delega operata dalla legge 262/2005 è dunque venuta a scadenza senza che sia stato emanato il regolamento, ma il diritto alla titolarità delle quote degli attuali partecipanti è comunque salvaguardato da una norma dello Statuto della Banca.
Con D.P.R. del 12 dicembre 2006[6] viene modificato l'articolo 3 dello Statuto dell'istituto che così recitava:
« In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici.[7] »
Il decreto è firmato dal presidente del Consiglio Romano Prodi, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
(uuuhh GUARDACASO) e dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa.
Con questa modifica è stata eliminata l'ultima norma che prevedeva la presenza dello stato in Bankitalia, pur non essendo mai stata fatta rispettare da nessun governo.
Il 28 novembre 2006 l'Assemblea straordinaria dei partecipanti al capitale della Banca d'Italia approva il nuovo statuto. Il nuovo articolo abroga il vincolo del controllo pubblico di Banca d'Italia, e dei soggetti che possono possedere delle quote, la cui titolarità resta disciplinata dalla legge. Non sono in vigore norme che disciplinano i soggetti ammessi alla partecipazione del capitale.
Allora ?