Sai che i quotidiani hanno molto da fare...ALGEPA ha scritto:ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
Sai che i quotidiani hanno molto da fare...ALGEPA ha scritto:ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
a_gricolo ha scritto:ALGEPA ha scritto:ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
Il sondaggio l'ha lanciato La Stampa, mi pare
ALGEPA ha scritto:ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
bumper morgan ha scritto:ALGEPA ha scritto:ma spiegatemi una cosa che non ho capito, si sta facendo un sondaggio qui da noi su di una situazione statunitense? ma che senso ha?
ha senso perchè il problema arriverà anche da noi
Errata allocuzione, l'isteria ha come radice il termine greco hysteron, ovvero utero...U2511 ha scritto:Ci sarà un motivo per cui si usa l'allocuzione "checche isteriche" :twisted:
involt ha scritto:Scusatemi, io ho dei grossi limiti intellettuali, e non capisco, illuminatemi voi...
Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.
Ora, i "transgender" a loro dire non sono né uomini né donne; altrimenti si chiamerebbero "uomini" o "donne" ed il problema neanche si porrebbe. Ritengono di far parte di una classe a sé: e ritornando al ragionamento di prima, dovrebbero avere un bagno per loro: "uomini" (di solito sulla porta c'è la figurina di uno con i pantaloni), "donne" (c'è la figurina di una con la gonnellina), "transgender" (la figurina non la voglio nemmeno immaginare).
Oppure il ragionamento della differenza fisiologica non vale più? Una donna (quella reale) deve sedersi sulla tavola del cesso completamente "irrorata" da quello prima, il quale aveva il pisellino, ma si sentiva "donna dentro"?
Ed io, che mi sento, "donna dentro" ho il permesso di andare nel bagno delle donne quando ci vedo entrare una bella ragazza, la quale mi comprenderà se non sembro affatto donna anche fuori?
Mah...![]()
pi_greco ha scritto:Errata allocuzione, l'isteria ha come radice il termine greco hysteron, ovvero utero...U2511 ha scritto:Ci sarà un motivo per cui si usa l'allocuzione "checche isteriche" :twisted:
involt ha scritto:Scusatemi, io ho dei grossi limiti intellettuali, e non capisco, illuminatemi voi...
Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.
Ora, i "transgender" a loro dire non sono né uomini né donne; altrimenti si chiamerebbero "uomini" o "donne" ed il problema neanche si porrebbe. Ritengono di far parte di una classe a sé: e ritornando al ragionamento di prima, dovrebbero avere un bagno per loro: "uomini" (di solito sulla porta c'è la figurina di uno con i pantaloni), "donne" (c'è la figurina di una con la gonnellina), "transgender" (la figurina non la voglio nemmeno immaginare).
Oppure il ragionamento della differenza fisiologica non vale più? Una donna (quella reale) deve sedersi sulla tavola del cesso completamente "irrorata" da quello prima, il quale aveva il pisellino, ma si sentiva "donna dentro"?
Ed io, che mi sento, "donna dentro" ho il permesso di andare nel bagno delle donne quando ci vedo entrare una bella ragazza, la quale mi comprenderà se non sembro affatto donna anche fuori?
Mah...![]()
Grattaballe ha scritto:Quoto tutto... ma non hai espresso la tua preferenza al sondaggio.![]()
involt ha scritto:Scusatemi, io ho dei grossi limiti intellettuali, e non capisco, illuminatemi voi...
Allora, sono sempre esistiti dei bagni per uomini e bagni per donne, giusto? E questo per una serie di motivazioni, più o meno condivisibili ma che si riassumerebbero sostanzialmente in due aspetti; uno fisiologico (la cosa nei due sessi "funziona" in maniera leggermente diversa), l'altro che avrebbe come sfondo proprio la differenza sessuale.
Ora, i "transgender" a loro dire non sono né uomini né donne; altrimenti si chiamerebbero "uomini" o "donne" ed il problema neanche si porrebbe. Ritengono di far parte di una classe a sé: e ritornando al ragionamento di prima, dovrebbero avere un bagno per loro: "uomini" (di solito sulla porta c'è la figurina di uno con i pantaloni), "donne" (c'è la figurina di una con la gonnellina), "transgender" (la figurina non la voglio nemmeno immaginare).
Oppure il ragionamento della differenza fisiologica non vale più? Una donna (quella reale) deve sedersi sulla tavola del cesso completamente "irrorata" da quello prima, il quale aveva il pisellino, ma si sentiva "donna dentro"?
Ed io, che mi sento, "donna dentro" ho il permesso di andare nel bagno delle donne quando ci vedo entrare una bella ragazza, la quale mi comprenderà se non sembro affatto donna anche fuori?
Mah...![]()
Jambana ha scritto:Scusatemi, ma mi pare che non abbiate compreso i termini della questione, detto papale papale, e che ogni scusa sia buona per fare del moralismo, gratuito.
cocis - 3 ore fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa