suiller
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Si sente spesso parlare di diritti acquisiti... questi inviolabili, perchè inviolabili? lo Stato non può dire: "ci spiace ma oggi siamo messi male dobbiamo tagliare le baby pensioni..." gente che ha preso di più di quello che ha versato... non si tratta di macelleria sociale si tratta di giustizia... quando un diritto è più diritto di un altro allora diventa privilegio!
non so se posso fare copia incolla (x motivi di copyright) posto cmq anche l'articolo completo: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=1424
e qualche passaggio:
Chi ne aveva diritto?
Chi aveva 14 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi se si trattava di donne sposata con figli, 20 anni per gli statali, 25 per i dipendenti degli enti locali.
In quanti ne godono?
Sono 531.752 le pensioni di vecchiaia e di anzianità concesse in questi anni secondo l?ultimo rapporto della Confartigianato. In media i baby pensionati ricevono un assegno di circa 1.500 euro lordi al mese. Cifre di tutto rispetto, se si considera che mediamente incassano la pensione per più di 30 anni avendo versato pochissimi contributi. Incassano minimo tre volte rispetto a quanto hanno versato.
Chi sono i baby-pensionati?
Il 78,6% - quasi 8 su 10 - sono dipendenti pubblici, come . Di questi più della metà (il 56,5% sono donne. Il restante 21,4% invece sono persone che godono di regimi speciali. Sono soprattutto persone che vivono al Nord, e non a caso la Lega sta puntando i piedi contro ogni intervento in materia. Il 62,5% è concentrato al Nord. Al primo posto c?è la Lombardia con 110.497 baby pensioni e una spesa di 1,7 miliardi e un record assoluto di 2 baby-pensionati su 10. Al secondo posto c?è il Veneto con 56.785 assegni, il 10,7% del totale. Al terzo e quarto posto Emilia Romagna e Piemonte, rispettivamente con 52.626 e 48.414 assegni, circa il 9% del totale.
Quanto costano?
Cifre abnormi se si considerano tutti gli effetti sull?economia di quest?anomalia previdenziale. In totale costano allo Stato circa 163,5 miliardi, una sorta di tassa di 6.630 euro a carico di ciascun lavoratore italiano, sostiene Confartigianato, se si calcola la maggiore spesa che le casse pubbliche sopportano rispetto ai pensionati ordinari. I baby pensionati infatti ricevono un trattamento pensionistico più lungo di 15,7 anni rispetto ad un pensionato medio...
Esistono baby pensionati famosi?
Sì, sono anche molti e spesso politicamente scomodi. Antonio Di Pietro, leader dell?Idv, andato in pensione da magistrato a 44 anni (oggi ne ha 60) e che incassa 2.644 euro lordi al mese. La moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone, sposata con il leader della rivolta contro Roma Ladrona, è andata in pensione come insegnante a 39 anni. Proprio su di lei si è scatenata l?ultima lite alla Camera due giorni fa. Tra i politici c?è anche Leoluca Orlando, un tempo sindaco di Palermo e oggi portavoce dell?Idv che è andato in pensione a 42 anni. E persino Adriano Celentano non si è tirato indietro...
non so se posso fare copia incolla (x motivi di copyright) posto cmq anche l'articolo completo: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=1424
e qualche passaggio:
Chi ne aveva diritto?
Chi aveva 14 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi se si trattava di donne sposata con figli, 20 anni per gli statali, 25 per i dipendenti degli enti locali.
In quanti ne godono?
Sono 531.752 le pensioni di vecchiaia e di anzianità concesse in questi anni secondo l?ultimo rapporto della Confartigianato. In media i baby pensionati ricevono un assegno di circa 1.500 euro lordi al mese. Cifre di tutto rispetto, se si considera che mediamente incassano la pensione per più di 30 anni avendo versato pochissimi contributi. Incassano minimo tre volte rispetto a quanto hanno versato.
Chi sono i baby-pensionati?
Il 78,6% - quasi 8 su 10 - sono dipendenti pubblici, come . Di questi più della metà (il 56,5% sono donne. Il restante 21,4% invece sono persone che godono di regimi speciali. Sono soprattutto persone che vivono al Nord, e non a caso la Lega sta puntando i piedi contro ogni intervento in materia. Il 62,5% è concentrato al Nord. Al primo posto c?è la Lombardia con 110.497 baby pensioni e una spesa di 1,7 miliardi e un record assoluto di 2 baby-pensionati su 10. Al secondo posto c?è il Veneto con 56.785 assegni, il 10,7% del totale. Al terzo e quarto posto Emilia Romagna e Piemonte, rispettivamente con 52.626 e 48.414 assegni, circa il 9% del totale.
Quanto costano?
Cifre abnormi se si considerano tutti gli effetti sull?economia di quest?anomalia previdenziale. In totale costano allo Stato circa 163,5 miliardi, una sorta di tassa di 6.630 euro a carico di ciascun lavoratore italiano, sostiene Confartigianato, se si calcola la maggiore spesa che le casse pubbliche sopportano rispetto ai pensionati ordinari. I baby pensionati infatti ricevono un trattamento pensionistico più lungo di 15,7 anni rispetto ad un pensionato medio...
Esistono baby pensionati famosi?
Sì, sono anche molti e spesso politicamente scomodi. Antonio Di Pietro, leader dell?Idv, andato in pensione da magistrato a 44 anni (oggi ne ha 60) e che incassa 2.644 euro lordi al mese. La moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone, sposata con il leader della rivolta contro Roma Ladrona, è andata in pensione come insegnante a 39 anni. Proprio su di lei si è scatenata l?ultima lite alla Camera due giorni fa. Tra i politici c?è anche Leoluca Orlando, un tempo sindaco di Palermo e oggi portavoce dell?Idv che è andato in pensione a 42 anni. E persino Adriano Celentano non si è tirato indietro...