bellafobia ha scritto:
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tutti devono pagare il canone (per legge), anche i giovani, e quindi tutti hanno DIRITTO di vedere ciò che più piace...ma la RAI fa SOLO programmi per anziani: non si tratta di diversa dignità ma di EQUITA'.
Sulla raccolta pubblicitaria sappiamo tutti perchè con un certo leader al Governo, mediaset abbia fatto meglio della rai pur con meno ascolti

La RAI è CENSURATA: puoi discuterne quanto ti pare ma questo è un dato di fatto. Ora, anche mediaset ha i suoi "limiti", ma "accoglie" programmi indipendenti proprio come Striscia e Le iene...in rai non ci sarà mai questa "libertà".
Lo sai cosa sarebbe giusto nel 2013? Che chi non desidera guardare canali rai fosse "oscurato" (le tecnologie ci sono e sono pure economiche) e NON OBBLIGATO a pagare per un servizio pubblico (ma quale pubblico?!?) rimpiazzato da uno privato da almeno 30 anni (con il TG5 eletto miglior Tg tanto per dirne una al posto del TG1).
Proprio non ci capiamo:
la frase sugli anziani era solo una provocazione al tuo discorso in generale.
Cosa sarebbe che definisce la Rai un contenitore per programmi da anziani?
Come l'hai messa tu sembrerebbe quasi che io abbia dato per assodata la tua affermazione: ma neanche per nulla. Dal mio punto di vista chi fa davvero programmi "per anziani" (ammesso che abbia capito cosa tu voglia dire, intesi come programmi di scarso impegno e che richiedono scarso impegno, concepiti per occupare il tempo di chi per via di acciacchi, anagrafe o comunque di scarsa forma fisica sia costretto ad una vita sedentaria, giammai per definire deficiente o comunque con esigenze televisive particolari un gruppo di persone in generale o in ogni caso oltre una certa età) è proprio la rete "della famiglia Berlusconi".
Possibile che con 16 canali in chiaro (di cui due di sport, uno di notizie e altri interamente dedicati a bambini o ad istruzione e cultura) tu non riesca a trovare programmi che si confacciano alle tue aspettative?
Forse che esista nel nostro panorama qualche altro operatore che curi documentari sulla nostra storia (nuovi o passati) migliori di quelli Rai? Neppure National Geographic (quello si a pagamento)!
Nemmeno su Rai movie o Rai4 riesci a trovare film o serie che ti vadano a genio? Non mi sembra che mandino in replica ormai da vent'anni sempre gli stessi episodi de "la signora in giallo" o di "Walker Texas Ranger" (che, giusto per precisione, a me piace pure)?
Davvero devo continuare? Per ogni esempio espresso me ne vengono all'istante un'altra decina in mente, davvero non finirei più.
La Rai, nonostante il fatto che sia effettivamente politicizzata, almeno lo è da tutti, e quindi almeno non è faziosa, come si ostina a ripetere da vent'anni qualcuno che sistematicamente ha cercato di farcela diventare a comodo suo per poi magari darle il colpo di grazia. Puoi dire la stessa cosa di mediaset?
Che poi accoglierebbe programmi indipendenti?
Ma davvero vogliamo continuare a parlare in questi termini di una tv il cui proprietario è colui che emanò "l'editto bulgaro"? Ma scherziamo?
Una persona che sostiene da anni che la tv pubblica è politicizzata e poi ogni volta che gli rigira va in questo "faro di libertà" (macchevordì?) che sarebbe mediaset per cantarle a reti unificate al magistrato o avversario politico di turno, non dico senza contraddittorio, ma nemmeno con un moderatore o un povero cristo che gli faccia una domanda qualunque?
Vabbè dai, finiamola qui che sto sconfinando.
Permettimi solo di dire che stai facendo il discorso del bue che da del cornuto all'asino, che poi è il passatempo preferito di un bel pezzo del nostro Paese.
La verità è che la Rai, per quello che da, è a buon mercato.
Per il tuo discorso sul canone, ti ho già spiegato perchè anche quello è solo uno slogan politico ripreso paroi paro da te e non ha alcun senso: se ognuno di noi potesse decidere che tasse pagare non avrebbe più senso la stessa idea di società. Non funziona così, è inutile anche solo riprendere il discorso, a meno di non avere come obiettivo quello di ringalluzzire una polemica sterile e ormai stantia. E giusto per, ricorda che Santoro, quando era in Rai, lo guardavano otto milioni di persone (facendo guadagnare tra l'altro un bel po' di soldi alla tv di Stato), ciò nonostante è stato mandato via, dalla stessa identica persona che però oggi dice di non dover decadere da senatore, nonostante la condanna, perchè nove milioni di persone gli hanno dato il voto. Speriamo a questo punto che per amor di equità ciò non accada, senza bisogno di entrare nel merito (così lasciam da parte la politica) e con buona pace di quei nove milioni di elettori, che a questo punto saranno ben felici di attaccarsi al tram, esattamente come hanno fatto quegli otto milioni di telespettatori che pur pagando il canone, non han potuto far valere la propria opinione.
Il discorso TG1 lasciamolo stare, anche perchè vorrei capire chi all'epoca dell'episodio che menzioni, avesse messo a dirigerlo il signor Minzolini.......
Cavolo, personalmente da quando è arrivato il DTB (perchè a differenza del buon Arizona io prendo tutti i canali e pure benissimo

) sto seriamente pensando di fare a meno di SKY, che invece dal punto di vista dell'intrattenimento da un bel po' lascia alquanto a desiderare.....
Se anche solo il 20% dei programmi trasmessi dal servizio pubblico arrivi a soddisfare le mie aspettative, il canone è ben speso. Oggi quella percentuale è decisamente più alta.