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Auto "storiche" e libera circolazione

Ma i mezzi "per poter girare" ventennali non in lista chiusa e non iscritti ASI che agevolazioni avrebbero? Ed eventualmente anche quelle iscritte ASI ventennali che agevolazioni hanno? Vi siete posti la domanda con precisione?
E gireremo tutti quotidianamente con auto inaffidabili e che in caso di incidente si accartocciano come una lattina? E' un grande privilegio?

Per quanto poco ne so le cose sono cambiate, fino a qualche anno fa in pratica molte vetture ventennali erano iscritte come auto storiche. Ora credo che per le auto ventennali ci sono alcuni vantaggi ma sono a carattere regionale e comunque sempre per quanto poco ne so si sono tolte molte storture e ci sono molti più limiti d'utilizzo.
Però non capisco, personalmente sono a favore del collezionista o comunque di quello che una vettura storica la rende da collezione, a prescindere poi da quanti soldi spende o ne possiede, non sono a favore che ci sia qualcuno che abusa di questo e non è per nulla un appassionato automobilista , non capisco quindi perche noi amanti dell'automobile ci troviamo a discutere su questo, chi è come a_gricolo (per dirne uno ) ha tutta la mia stima e tutto il diritto di avere alcune auto storiche o d'interesse storico.
 
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Fra 2 anni le prime Fiat Punto saranno trentennali.
Io conosco due proprietari.
Uno è una persona anziana,ha una Punto 3 porte rossa con interni beige (una bella combinazione) che sembra nuova.
Non perchè sia un collezionista ma perchè ci avrà fatto 30000 km in tutto.
L'altro è un ragazzo giovane che lavora nei cantieri con 2 bambini.
Ha una Punto un po' più recente grigia con una portiera verde,tutta bollata e la usa ogni giorno (quando va in moto) per andare a lavorare,accompagnare i bambini a scuola etc etc.
Se le due auto avessero la stessa età imho la prima potrebbe anche passare come storica,ma sarebbe già una forzatura imho visto che ce ne sono tantissime.
La seconda proprio no.
 
Per quanto poco ne so le cose sono cambiate, fino a qualche anno fa in pratica molte vetture ventennali erano iscritte come auto storiche. Ora credo che per le auto ventennali ci sono alcuni vantaggi ma sono a carattere regionale e comunque sempre per quanto poco ne so si sono tolte molte storture e ci sono molti più limiti d'utilizzo.
Però non capisco, personalmente sono a favore del collezionista o comunque di quello che una vettura storica la rende da collezione, a prescindere poi da quanti soldi spende o ne possiede, non sono a favore che ci sia qualcuno che abusa di questo e non è per nulla un appassionato automobilista , non capisco quindi perche noi amanti dell'automobile ci troviamo a discutere su questo, chi è come a_gricolo (per dirne uno ) ha tutta la mia stima e tutto il diritto di avere alcune auto storiche o d'interesse storico.

Perché la discussione parte in genere dal presupposto che bisogna demonizzare chi possiede una "carretta" e ci girerebbe, approfittando e abusando di chissà quali privilegi, spesso neanche entrando nel merito di quali siano questi fantomatici vantaggi, che penso che la maggior parte di chi scrive in questi post non conosca. Addirittura siamo a discutere se avere il diritto o meno di possedere auto storiche?
Ricordiamici che le auto restaurate perfette, prima erano da restaurare...e talvolta (specie quelle di un certo valore per le quali è conveniente spenderci sopra) anche parecchio malconce...
 
Perché la discussione parte in genere dal presupposto che bisogna demonizzare chi possiede una "carretta" e ci girerebbe, approfittando e abusando di chissà quali privilegi, spesso neanche entrando nel merito di quali siano questi fantomatici vantaggi, che penso che la maggior parte di chi scrive in questi post non conosca. Addirittura siamo a discutere se avere il diritto o meno di possedere auto storiche?
Ricordiamici che le auto restaurate perfette, prima erano da restaurare...e talvolta (specie quelle di un certo valore per le quali è conveniente spenderci sopra) anche parecchio malconce...

da parte mia non era quello in discorso, se si ha diritto ad avere un auto storica è giusto che la si abbia e per me è anche un merito, poi come succede da noi qualcuno in una situazione del genere ci ha guadagnato impropriamente e verso quelli vanno i miei dubbi, ma ripeto per quanto ne so io (ed è poco) le cose sono cambiate negli ultimi anni e si sono limitati gli abusi.
 
Ma vi sembra una cosa normale che una persona sia forzata e debba indebitarsi per cambiare un'auto, che come tutti sappiamo crea molta più CO2 che tenersi la propria per n anni, ed in più ci sia il ritiro della patente. Pazzesco.
i blocchi non hanno nulla a che fare con la co2
che non e' un inquinante, e' un gas serra.
i blocchi sono dovuti per via delle polveri e degli inquinanti, emessi dalle auto piu' vecchie.
la tua X3 probabilmente, emetteva piu' ossidi di azoto di una EURO 6D con urea.
per quello le bloccano.
e se non aveva nemmeno il filtro, emetteva pure polveri sottili, che sono l'altra grana delle citta'.

detto questo, son contrario ai blocchi, che sono un costo per i sudditi, e non portano a nessun beneficio particolare.
o, quanto meno, non proporzionato allo sforzo richiesto
 
Da possessore di quella che si potrebbe definire carretta io mi sento di dire che nessuno demonizza il possesso di una vettura datata,soprattutto se storica.
Il problema è che il legislatore applica alle vetture cosiddette storiche un trattamento di favore permettendo loro di circolare anche se sono euro 0-1-2 in virtù del fatto che,essendo storiche,il loro impatto ambientale è limitato perchè vengono usate con estrema parsimonia da parte dei proprietari.
Il problema nasce quando le maglie delle norme sono larghe e permettono ad alcuni proprietari di far passare per storiche delle vetture che non sono rare,non sono ben tenute e vengono utilizzate quotidianamente facendo tanti km e inquinando tanto.
E allora può capitare che il proprietario di una Uno di 30 anni che percorre 20 km al giorno passi mentre magari il proprietario di una Punto del 2005 viene fermato pur inquinando molto meno.
Senza delle regole più chiare su quali modelli di auto,in che condizioni e con che percorrenze possano rientrare nella categoria di vere auto di interesse storico e collezionistico sta alla libera scelta degli individui.
E alcuni scelgono liberamente di spacciare per auto storiche vetture malridotte di uso quotidiano con il preciso scopo di aggirare i blocchi alla circolazione.
Mentre gli onesti,o i fessi che dir si voglia,invece rottamano un'euro 4 pur di essere in regola.
 
Non farei confusione tra le polveri sottili e la CO2.

Le polveri sottili non sono calate nemmeno durante l'inverno in lockdown, e a mio avviso il problema maggiore è la CO2 non sarà inquinante!? , ma potrebbe fare danni ben più gravi delle polveri sottili, che con un acquazzone vengono ripuliti, e sono per la maggior parte generate dai freni, dal sale, dal movimento dei veicoli ecc.. ecc...

Un aumento di 2ºC rispetto alla temperatura dell’era preindustriale viene considerato dagli scienziati come la soglia oltre la quale vi è un rischio di gran lunga maggiore che si verifichino mutamenti ambientali pericolosi e potenzialmente catastrofici a livello mondiale. Per questo motivo, la comunità internazionale ha riconosciuto la necessità di mantenere il riscaldamento sotto i 2ºC.

Non sarà semanticamente "inquinante" ma le conseguenze sono ben peggiori del PM10.

PS
La mia X3 era Euro 4 FAP.
 
Ma i mezzi "per poter girare" ventennali non in lista chiusa e non iscritti ASI che agevolazioni avrebbero? Ed eventualmente anche quelle iscritte ASI ventennali che agevolazioni hanno? Vi siete posti la domanda con precisione?

La "lista chiusa" è dell'ACI, e non ha alcun valore. E comunque, le agevolazioni per le ventennali col CRS si limitano al taglio del 50% del bollo (e come già detto, la cosa assume un certo rilievo solo per auto di potenza elevata, per le utilitarie cambia poco o niente), e anche le assicurazioni che fanno polizze agevolate si contano su una mano e mettono un sacco di paletti. Di fatto, agevolazioni vere per le 20-29
 
La "lista chiusa" è dell'ACI, e non ha alcun valore. E comunque, le agevolazioni per le ventennali col CRS si limitano al taglio del 50% del bollo (e come già detto, la cosa assume un certo rilievo solo per auto di potenza elevata, per le utilitarie cambia poco o niente), e anche le assicurazioni che fanno polizze agevolate si contano su una mano e mettono un sacco di paletti. Di fatto, agevolazioni vere per le 20-29

Veramente la "lista di salvaguardia" riguarda proprio le 20-29 anni, e il valore ce l'ha, visto che permette di considerare un veicolo di interesse storico o meno ed accedere per esempio a polizze assicurative per auto storiche.

Personalmente sono critico in generale sui criteri di inclusione/esclusione di questo tipo di liste, che non possono essere esaustive, molte auto imho estremamente interessanti non vi sono comprese, sono tenute più in considerazione le auto italiane mentre diverse auto di pregio ed interesse storico non ne fanno parte.
Poi, per quanto riguarda i benefici "veri", sono d'accordo,non è più come qualche anno fa (ormai molti anni fa) quando si poteva assicurare un'auto ventennale risparmiando moltissimo.
 
I problemi sono due di fatto, il primo è che le auto "storiche" possano circolare, il secondo i parametri dettati dai comuni e dalle regioni per permettere ad un auto di circolare.
Il Certificato di Rilevanza storica che precede l'iscrizione ASI
L'ottenimento del certificato dai suddetti registri è subordinato allo stato di conservazione dei veicoli ed all'originalità ed alla conformità degli stessi che devono conservare le originarie caratteristiche costruttive previste all'atto della loro costruzione, ed essere conformi alla scheda di omologazione, fermo restando l'obbligo di essere equipaggiati con i dispositivi funzionali previsto dalle norme vigenti.

Non sono convinto a naso (vista la puzza che fanno) che un'auto di 40anni inquini meno di una elettrica, come inquinamento locale.
Poi possiamo non essere d'accordo che si premino le persone più abbienti, che possono cambiare l'auto e che la fabbricazione di un'auto nuova (bla... bla.. bla..) inquini di più che non costruirla di nuovo.
Ho dovuto vendere la mia X3 E83 35d 286cv biturbo euro 4 FAP (126k km, perché non poteva più circolare a Milano e nell’hinterland) (Foto) , mentre certi catorci nemmeno conformi perché sono diventati ASI possano circolare.
Detto questo potremmo dire anche che una Lambo ferma non inquina e una Panda a Metano che fa 50k km anno inquina come una una forsennata, ma con la Panda circoli con la mia X3 NO!

Le mie non sono polemiche volevo solo ribadire che queste norme mi sembrano illogiche e prive di fondamento, fatte da persone che non sanno, e che rovinano chi ha bisogno.



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La logica è semplicemente quella della diffusione, di auto Euro 3 o Euro 4 diesel ce ne sono a milioni, e vengono utilizzate regolarmente quindi percorrendo chilometraggi anche elevati. Di auto storiche ce n'è una frazione minima, sono auto obsolete che non possono essere utilizzate normalmente, e nella maggior parte dei casi percorrono chilometraggi irrisori. Quindi l'inquinamento complessivo è molto ridotto rispetto ai numeri delle auto moderne. In più sono considerate alla stregua di un bene culturale da da salvaguardare. Se se ne impedisse la circolazione è facile immaginare come il futuro di molte di loro sarebbe la demolizione o al massimo il museo. Da questo la deroga ai divieti di circolazione.
La logica è meramente quantitativa per quanto riguarda l'inquinamento, qualitativa per quanto riguarda il valore di testimonianza.
Ah scusami se ti ho quotato! ; )
 
Da possessore di quella che si potrebbe definire carretta io mi sento di dire che nessuno demonizza il possesso di una vettura datata,soprattutto se storica.
Il problema è che il legislatore applica alle vetture cosiddette storiche un trattamento di favore permettendo loro di circolare anche se sono euro 0-1-2 in virtù del fatto che,essendo storiche,il loro impatto ambientale è limitato perchè vengono usate con estrema parsimonia da parte dei proprietari.
Il problema nasce quando le maglie delle norme sono larghe e permettono ad alcuni proprietari di far passare per storiche delle vetture che non sono rare,non sono ben tenute e vengono utilizzate quotidianamente facendo tanti km e inquinando tanto.
E allora può capitare che il proprietario di una Uno di 30 anni che percorre 20 km al giorno passi mentre magari il proprietario di una Punto del 2005 viene fermato pur inquinando molto meno.
Senza delle regole più chiare su quali modelli di auto,in che condizioni e con che percorrenze possano rientrare nella categoria di vere auto di interesse storico e collezionistico sta alla libera scelta degli individui.
E alcuni scelgono liberamente di spacciare per auto storiche vetture malridotte di uso quotidiano con il preciso scopo di aggirare i blocchi alla circolazione.
Mentre gli onesti,o i fessi che dir si voglia,invece rottamano un'euro 4 pur di essere in regola.

Ma sinceramente, nelle città del Nord dove vigono i divieti, di queste Uno di trent'anni che circolano allegramente, quante ne vedete?
 
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