<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto "storiche" e libera circolazione | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto "storiche" e libera circolazione

Hai un' idea di quanti passaggi
( forieri di piccioli )
di auto usate si facciano
??
Stiamo fra i 3 e 3,5 milioni di passaggi annui

Appunto, a maggior ragione se non ci fossero balzelli degni di "Dove andate? Cosa portate? Un fiorino!" il mercato dell'usato sarebbe ancora più vitale, e ci guadagnerebbero in molti.
 
bisogna distinguere fra auto storica e auto vecchia, fra la Fiat Uno restaurata che si esce 2 volte al mese per un giretto o raduno o la Fiat Uno mal ridotta che si usa tutti giorni per lavoro e caricata di sacchi di cemento o tubi dell'acqua. Chi ha un auto storica ma anche young timer fa di tutto per tenerla in ordine e sfruttarla poco ma bene, ha il terrore del parcheggio, ha la paura del furto, ha la paura del giudizio altrui se ha qualche accessorio di troppo o un graffietto non ripristinato, è una filosofia di vita.....poi magari per tutti i giorni gira con l'ultimo suv in commercio e magari ibrido! Se compro una Fiat 127 del 1971 restaurata di tutto punto l'ultima cosa che voglio vedere è una sportellata sulla fiancata e poi sono auto delicate, saranno state a larga diffusione ma al 90% sono finite sotto alla pressa quindi quel 10% diventa rarità. Una Fiat Uno 45 bianca, l'auto più comune degli anni 80, vi do una settimana e mi scrivete il numero di quelle che avete visto (che non sia sempre la stessa) scommetto che non arriveremo a 10 ciascuno. Se girano invece tante auto vecchie e mal ridotte questo ahimè è segno dei tempi, il potere d'acquisto è sempre più basso e di conseguenza un pò tutti cerchiamo di tenerci caro quello che abbiamo


beh a Roma ne girano parecchie ed io stesso conoscevo diverse persone che con la legge a 20 anni avevano goduto benefici su auto che utilizzavano non in maniera 'storica' ma in maniera normale, e non era gente che aveva particolari problemi economici, semplicemente dell'automobile non gli fregava nulla e meno spendevano e meglio era, oltretutto mi viene anche da pensare in questi casi sulla regolarità dell'assicurazione .
Per il resto sono d'accordo con te e sono il primo a vedere positivamente chi ha una vettura che è considerata storica e la usa nel modo in cui ci si aspetta che venga utilizzata.
 
Io è meglio che non dico nulla vista che la vettura più "nuova" tra quelle che guido abitualmente ha 24 anni...
Nel mio caso però credo che anche se arrivassi a 30 anni non potrei godere di alcuna agevolazione per via dell'impianto a metano installato molto dopo l'acquisto dell'auto.
Mentre sapevo,non so se sia vero,che se l'impianto ha la stessa età dell'auto (come per quella di mio padre) non ne compromette la "storicità".
 
Se era previsto all'origine, è ammesso.

Certo che se facessero passare per storica l'auto di mio padre e bloccassero la mia che consuma la metà e inquina di conseguenza sarebbe il colmo...
Anche perchè gli impianti vecchi come quello di mio padre richiedono delle regolazioni minuziose per funzionare bene,cosa che ormai quasi nessuno sa fare.
Quelli come il mio sono molto più semplici da ottimizzare quindi verosimilmente di vetture con impianti vetusti che consumano e inquinano il giusto ce ne saranno poche,saranno tutte ridotte come vecchie petroliere come quella di mio padre.
 
Volevo affrontare il problema delle auto cosiddette “storiche” o vecchie che dir si voglia, che continuano a lievitare di prezzo.
Trovo veramente curioso che le auto con oltre 40 anni ed iscritte ASI possono circolare in Piemonte e Lombardia anche nelle zone dove non possono circolare le auto Euro 3 e Euro 4 diesel FAP o Euro 2 a benzina, mentre le auto quarantenni possono circolare tranquillamente 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, in considerazione anche del fatto che certificazioni ASI spesso sono date diciamo un po' alla "leggera" in realtà le norme per avere un'auto che sia storica, bisogna che sia conforme e che sia congruente con tanti requisiti molto stringenti.
È bizzarro che un’auto quarantenne che inquina come una locomotiva a vapore possa circolare 7 su 7 e 24 su 24 mentre un diesel Euro 4 FAP o un Euro 2 a benzina non possano circolare, la trovo una norma Veramente assurda anche perché certe auto vecchie come la 500 chiamarle di interesse storico, quando ne sono stati costruiti milioni di esemplari, mi sembra veramente un tantino tirato per i capelli.
È proprio vero che il mondo non ha mai una sua logica ma solo logiche di parte che spesso penalizzano le persone meno abbienti, e gratificano quelle che hanno più possibilità economiche

Mi spiace ma ti sei immediatamente contraddetto...non vorresti penalizzare le persone meno abbienti ma allo stesso tempo consideri di interesse storico solo auto come la E-Type e la Ferrari Daytona... logica decisamente difficile da comprendere imho

Quello che tendevo a sottolineare è che, a mio avviso, bisognerebbe essere cauti a rilasciare certi certificati ASI a destra e manca; nulla da dire contro una Jaguar E Type o una Ferrari Daytona, conforme all'originale con libretto e targa originali, ma ho visto e vedo auto "ASI" che di interesse storico, sia per il numero elevatissimo di esemplari prodotti, che per il fatto di essere "utilitarie", non hanno proprio nulla.
E' questo che mi da fastidio, poi ho il diesel euro 4 FAP di 10 anni e sono un criminale (non è il mio caso, ma generally speaking).
 
Da possessore di due ventennali con CRS, ti posso dire che non c'è nulla di scandaloso nel consentire ad auto di interesse collezionistico di circolare senza limitazioni, dal momento che sono mezzi che percorrono pochi o pochissimi km e i possessori non ci tengono affatto a rischiare sportellate e strisciate nel traffico.
:emoji_thumbsup:
 
però io non credo quanto sia giusto farne un motivo economico, nel senso che comprendo che nella nostra società l'auto è un obbligo e se non si hanno mezzi economici a disposizione si hanno dei problemi sotto molti punti di vista, ma la soluzione non è quella ti rendere tutte le vetture storiche perchè sarebbe la solita pezza e non si risolve mai il problema.
 
però io non credo quanto sia giusto farne un motivo economico, nel senso che comprendo che nella nostra società l'auto è un obbligo e se non si hanno mezzi economici a disposizione si hanno dei problemi sotto molti punti di vista, ma la soluzione non è quella ti rendere tutte le vetture storiche perchè sarebbe la solita pezza e non si risolve mai il problema.

Ma le vetture non sono tutte storiche, anzi per le 20-30 enni c'è una lista chiusa, fra l'altro di cui si potrebbero discutere le scelte, e le agevolazioni ormai sono molto limitate.
Se poi una vetture dopo 30 anni non è storica, beh allora quando dovrebbe esserlo?
 
Imho non tutte le auto diventano storiche,alcune nemmeno dopo 30 anni.
Mentre alcune probabilmente lo diventano immediatamente se sono particolarmente rare o ricercate.
Per me una DeLorean era storica già prima degli anni 90.
Una Panda prima serie non lo è nemmeno adesso,a meno che non sia proprio tenuta come una reliquia e usata di conseguenza.
Il problema è che l'auto usata tutti i giorni per caricare la verdura nell'orto e quella che sta in garage coperta e viene tirata fuori solo per i raduni legalmente parlando sono identiche se sul libretto c'è scritto lo stesso anno,modello,motore etc etc.
Andrebbe fatta una distinzione in base all'uso che se ne fa ma non è semplice,imporre un massimo di km annui temo che servirebbe solo a far aumentare il fenomeno dei contakm manomessi.
 
Ma le vetture non sono tutte storiche, anzi per le 20-30 enni c'è una lista chiusa, fra l'altro di cui si potrebbero discutere le scelte, e le agevolazioni ormai sono molto limitate.
Se poi una vetture dopo 30 anni non è storica, beh allora quando dovrebbe esserlo?

non ti seguo, io non sto dicendo se una vettura deve o non deve essere storica ma dell'utilizzo che se ne fa di queste auto storiche, se sono solo un mezzo per poter girare e chi le ha non ha nessun interesse 'storico' non la trovo una cosa giusta verso gli altri altrimenti andiamo tutti in giro con vetture storiche
 
non ti seguo, io non sto dicendo se una vettura deve o non deve essere storica ma dell'utilizzo che se ne fa di queste auto storiche, se sono solo un mezzo per poter girare e chi le ha non ha nessun interesse 'storico' non la trovo una cosa giusta verso gli altri altrimenti andiamo tutti in giro con vetture storiche

Ma i mezzi "per poter girare" ventennali non in lista chiusa e non iscritti ASI che agevolazioni avrebbero? Ed eventualmente anche quelle iscritte ASI ventennali che agevolazioni hanno? Vi siete posti la domanda con precisione?
E gireremo tutti quotidianamente con auto inaffidabili e che in caso di incidente si accartocciano come una lattina? E' un grande privilegio? Sicuri di voler fare a cambio con una storica se non c'è passione, o magari pure necessità?
 
Back
Alto