<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche ed incendi | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche ed incendi

mi sembra che in CH siano un po’ piú avanti...siano oltre le linee guida.
Non sempre l'approccio alla prevenzione incendi è lo stesso nei diversi paesi. In ogni caso mi sono limitato a riportare il link, lascio a chi è più esperto di me eventuali osservazioni. Per esperienza l'elettricità non gode di buona fama: può comportarsi da innesco (surriscaldamento di componenti elettrici, cortocircuiti, accumolo di cariche elettrostatiche per esempio), ostacola per ovvi motivi l'estinzione classica ad idranti; tra le prime azioni da compiere in un intervento, i vigili del fuoco provvedono ad interropere localmente la rete elettrica.
L' arrivo e il diffondersi di nuove tecnologie in campo civile, come prima gli impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni industriali oppure oggi la trazione elettrica ha messo in luce i limiti dei mezzi e metodi di estinzione classica basati su tre punti: raffreddamento, sottrazione del comburente (soffocamento), sottrazione del combustibile, e spesso abbinati assieme in caso di interventi "classici" tipo l'incendio di un capannone, ma di non facile applicazione quando a bruciare sono pannelli FV o batterie, che continuano a produrre o fornire energia elettrica (almeno fino che le temperature non ne inibiscono il funzionamento).
Staremo a vedere, sono allo studio microinterruttori pirotecnici che in caso di urto esplodendo sezionerebbero le batterie dalla rete di alimentazione al motore elettrico; impianti di estinzione a CO2 di bordo automatici potrebbero estinguere ma soprattutto raffreddare sezioni di batterie in surriscaldamento. Certo che se a 500-600 kg di batterie devo aggiungere altri 50 -100 kg di impianto antincendio, mi chiedo quale sarà alla fine il carico utile di una vettura elettrica, forse 500 kg a fronte di 2000 kg, mah....
 
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Non sempre l'approccio alla prevenzione incendi è lo stesso nei diversi paesi. In ogni caso mi sono limitato a riportare il link, lascio a chi è più esperto di me eventuali osservazioni. Per esperienza l'elettricità non gode di buona fama: può comportarsi da innesco (surriscaldamento di componenti elettrici, cortocircuiti, accumolo di cariche elettrostatiche per esempio), ostacola per ovvi motivi l'estinzione classica ad idranti; tra le prime azioni da compiere in un intervento, i vigili del fuoco provvedono ad interropere localmente la rete elettrica.
L' arrivo e il diffondersi di nuove tecnologie in campo civile, come prima gli impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni industriali oppure oggi la trazione elettrica ha messo in luce i limiti dei mezzi e metodi di estinzione classica basati su tre punti: raffreddamento, sottrazione del comburente (soffocamento), sottrazione del combustibile, e spesso abbinati assieme in caso di interventi "classici" tipo l'incendio di un capannone, ma di non facile applicazione quando a bruciare sono pannelli FV o batterie, che continuano a produrre o fornire energia elettrica (almeno fino che le temperature non ne inibiscono il funzionamento).
Staremo a vedere, sono allo studio microinterruttori pirotecnici che in caso di urto esplodendo sezionerebbero le batterie dalla rete di alimentazione al motore elettrico; impianti di estinzione a CO2 di bordo automatici potrebbero estinguere ma soprattutto raffreddare sezioni di batterie in surriscaldamento. Certo che se a 500-600 kg di batterie devo aggiungere altri 50 -100 kg di impianto antincendio, mi chiedo quale sarà alla fine il carico utile di una vettura elettrica, forse 500 kg a fronte di 2000 kg, mah....

che Dio me la mandi buona per i pannelli solari....
 
Con questa volontà di avere mezzi automatici...

Un conto è l'automatismo dove effettivamente apporta un miglioramento (vedi cambio automatico), altro è un gadget che, a fronte di una maggiore complessità e costo, non aggiunge nulla rispetto alla controparte meccanica, come appunto avviene per le maniglie motorizzate (ma vale anche per il freno a mano, IMHO).
 
Un conto è l'automatismo dove effettivamente apporta un miglioramento (vedi cambio automatico), altro è un gadget che, a fronte di una maggiore complessità e costo, non aggiunge nulla rispetto alla controparte meccanica, come appunto avviene per le maniglie motorizzate (ma vale anche per il freno a mano, IMHO).
Andando OT ma non troppo, va detto che maniglie a scomparsa si son sempre fatte senza bisogno di motorizzarle. Magari meno fashion ma si facevano.

Il problema, secono me, è che un po' tutte le auto senza energia elettrica è complicato aprirle, da fuori come da dentro. Chi di noi sa esattamente cosa avviene alle nostre auto se si stacca la batteria (a porte chiuse e con noi dentro)?
 
Un conto è l'automatismo dove effettivamente apporta un miglioramento (vedi cambio automatico), altro è un gadget che, a fronte di una maggiore complessità e costo, non aggiunge nulla rispetto alla controparte meccanica, come appunto avviene per le maniglie motorizzate (ma vale anche per il freno a mano, IMHO).
Mi riferisco magari alle porte degli autobus automatici che hanno messo in prova a Parigi e alla Linea 5 della Metropolitana di Milano.
Se succede qualcosa, deve pur esserci qualcuno che aiuti quelle persone in caso di emergenza. Non tutti reagiamo allo stesso modo al panico, eh? IMHO.
 
Un conto è l'automatismo dove effettivamente apporta un miglioramento (vedi cambio automatico), altro è un gadget che, a fronte di una maggiore complessità e costo, non aggiunge nulla rispetto alla controparte meccanica, come appunto avviene per le maniglie motorizzate (ma vale anche per il freno a mano, IMHO).
quoto per le maniglie, per il freno a mano ni, preferisco comunque il tradizionale, ma se il freno a mano è studiato per inserirsi in automatico quando spegni il motore può essere utile
 
quoto per le maniglie, per il freno a mano ni, preferisco comunque il tradizionale, ma se il freno a mano è studiato per inserirsi in automatico quando spegni il motore può essere utile
Uhmm
https://www.infomotori.com/auto/la-audi-a8l-limousine-di-giugiaro-si-blocca-di-rit_43063/

Detto che il classico manuale messo in mezzo ai sedili anteriori può essere attivato da chiunque ed in qualsiasi situazione di emergenza (anche dai passeggeri posteriori), troverei abbastanza normale che fra i millemila avvisi che generano le moderne vetture non siano capaci di emettere un bip se uno scende dall'auto (apertura portiere) con motore spento, marcia non inserita e freno a mano non attivato.
Si tratta di fare un AND fra le tre condizioni già tutte normalmente acquisite dal sistema di bordo.

Forse dovrei brevettarla, che dite?

Da notare che la mia vettura mi ricorda di prendere il cellulare prima di scendere ma non di tirare il freno a mano.
 
Uhmm
https://www.infomotori.com/auto/la-audi-a8l-limousine-di-giugiaro-si-blocca-di-rit_43063/

Detto che il classico manuale messo in mezzo ai sedili anteriori può essere attivato da chiunque ed in qualsiasi situazione di emergenza (anche dai passeggeri posteriori), troverei abbastanza normale che fra i millemila avvisi che generano le moderne vetture non siano capaci di emettere un bip se uno scende dall'auto (apertura portiere) con motore spento, marcia non inserita e freno a mano non attivato.
Si tratta di fare un AND fra le tre condizioni già tutte normalmente acquisite dal sistema di bordo.

Forse dovrei brevettarla, che dite?

Da notare che la mia vettura mi ricorda di prendere il cellulare prima di scendere ma non di tirare il freno a mano.
di quell'episodio mi ricordo, non a caso ho detto che preferisco il manuale.
La tua idea ha decisamente senso, ma temo che quello elettrico soppianterà il tradizionale...
 
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