<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche - Dubbi e perplessità | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche - Dubbi e perplessità

io personalmente non mi limito ad immaginare un futuro differente solo automobilistico, per me deve essere un cambiamento radicale a 360° che coinvolge la società perchè credo che cosi non possiamo andare più avanti, ci siamo permessi 70 anni di benefici che nessuno nella storia aveva mai avuto( credo che ognuno di noi ha avuto tanti di quelle opportunità che neanche un imperatore romano avrebbe mai sognato) ma fregandocene delle conseguenze , è tempo di mettere a frutto le nostre conoscenze per fare un mondo migliore che non necessariamente deve essere fatto di grandi rinunce, ma solo di qualche cambiamento che possa modellare meglio le cose.
 
Mia moglie ha ordinato online un reggi Iphone da tavolo, un oggettino stupidissimo da pochi euro.
E' arrivato in una scatola grande il triplo dell'oggetto, due chili di plastiche protettive e polistirolo all'interno.
Ho riempito il cestino con 'sta roba da imballaggio (inutile).
E qualcuno vuole sostenere che la battaglia ecologica per il bene del pianeta ha nella rivoluzione elettrica automotive la sua punta di diamante?
Ma per favore.

Poteva benissimo arrivare in un imballaggio di cartone riciclato, in tanti già lo fanno. Sicuro che se acquisti qualcosa in un negozio "eco", ti arriverà un imballaggio "eco". Quella sugli imballaggi dovrà essere una vera e propria battaglia, imho, perché lì si spreca moltissimo. E chi fa imballaggi e marketing, talvolta è semplicente stupido. Quante opportunità commerciali darebbe migliorare la sostenibilità degli imballaggi facendo allo stesso tempo un buon design!
Però dire che non bisognerebbe cambiare l'automotive perché arrivano ancora i pacchi in plastica e polistirolo, mi pare puro benaltrismo.
Quell'oggettino "stupidissimo" da pochi euro, fra l'altro arriverà sicuramente via nave da Cina o Taiwan, e anche qui si potrebbe discuterne e si aprirebbe un mondo, anzi un universo...

Ecco, non faccio per fare il bravino, ma cerco di fare la spesa con le borse riutilizzabili; se la dimentico o non ce l'ho con me, cerco al supermercato una scatola di cartone usato dove riporre la spesa, così non pago i sacchetti di plastica e riciclo una cosa che andrebbe buttata. Ho imparato purtroppo solo da poco, mi ricordo che in Germania al Lidl la gente lo faceva 25 anni fa (e riportava i vuoti delle bottiglie di vetro, prendendo qualche centesimo).
In quanti fanno questo? In quanti potrebbero farlo?
 
Ultima modifica:
si ma qualcuno ce lo deve raccontare questo "qualche cambiamento", no?
Non toccare l'acqua calda!
Non toccare l'acqua calda perchè ti bruci
Non toccare l'acqua calda perchè ti bruci e poi piangi perchè senti dolore

io se vuoi ti dico il mio di futuro ma conto quanto il 2 di denari quando regna coppe :)
Per quanto riguarda chi invece governa credo che occorrerebbe anche andare ad informarsi, perchè secondo me quando ci sono stati i vari protocolli nel corso degli anni e quando ci sono summit e incontri del genere qualcosa viene descritto.
Però parliamoci chiaro, nel nostro paese ormai da anni è cessata qualsiasi informazione e discussione su tanti temi tranne quelli economici e sicurezza, il resto importa a pochi o pochissimi, politiche ambientali e politiche estere che secondo me sono anche molto legate non interessano a nessuno e non se ne parla
 
In quanti fanno questo?

I miei da 30 anni.
Però tante persone in effetti solo da quando al supermercato devono dare i sacchetti compostabili hanno smesso di comprarli volta per volta e sono passati alle buste riutilizzabili (ma anche grazie al fatto che molte catene di supermercati gliele hanno regalate).

I miei genitori hanno incentivato (anche con degli sconti) per anni e anni i loro clienti a riportare indietro gli imballaggi di carta e plastica e gli appendini.
Ma solo una parte della clientela ha recepito questa iniziativa,anche se dovrebbe essere una cosa logica per tutti.
 
io personalmente non mi limito ad immaginare un futuro differente solo automobilistico, per me deve essere un cambiamento radicale a 360° che coinvolge la società perchè credo che cosi non possiamo andare più avanti, ci siamo permessi 70 anni di benefici che nessuno nella storia aveva mai avuto( credo che ognuno di noi ha avuto tanti di quelle opportunità che neanche un imperatore romano avrebbe mai sognato) ma fregandocene delle conseguenze , è tempo di mettere a frutto le nostre conoscenze per fare un mondo migliore che non necessariamente deve essere fatto di grandi rinunce, ma solo di qualche cambiamento che possa modellare meglio le cose.

Concordo in pieno.
Però temo che far digerire cambiamenti e rinunce alla gente,anche quando sono quasi impercettibili,non sia affatto facile.
Soprattutto se si parla di persone che hanno una certa età e quindi del mondo del futuro non gliene frega niente.
 
Si ma ti dimostra che le auto NON sono le uniche imputate ma... e più facile raggiungere bastonare gli automobilisti. Quindi perchè non bastoniamo anche tutte le famiglia con le caldaie obsolete? Perchè non bastoniamo tutti i mercantili che ad ogni viaggio scaricano in atmosfera tanto inquinamento come 1000 auto all'anno? Perchè non bastoniamo tutte le aziende che inquinano e scaricano abusivamente sostanze nei fiumi e fogne e fumi vari ? E si potrebbe andare avanti ad oltranza.
Conclusione ? E' tutto solo un magna magna.

Io non bastono nessuno, non penso che ci sia
nessuna volontà di penalizzare l'automobile (io sono appassionato di automobili) Tutti i settori devono essere coinvolti, è giusto questa osservazione, la mia opinione che ho scritto più volte, chi inquina di più deve pagare di più, ma meglio ancora non inquinare soprattutto zero emissioni.
 
non penso che ci sia
nessuna volontà di penalizzare l'automobile

Non da parte tua,ma da parte di chi amministra purtroppo si.
Quando si parla di qualità dell'aria vanno a battere sempre sullo stesso tasto.
Quello delle auto è il settore a cui sono stati richiesti continui miglioramenti in termini di emissioni e anche agli automobilisti è stato chiesto di cambiare auto più spesso,almeno nelle grandi città,con un notevole sacrificio economico.
Mentre su altre forme di inquinamento e spreco si chiude tranquillamente un occhio.
Per me è giusto puntare su auto meno inquinanti ma non si può pensare di risolvere tutti i problemi dell'ambiente solo svecchiando il parco auto.
 
Non da parte tua,ma da parte di chi amministra purtroppo si.
Quando si parla di qualità dell'aria vanno a battere sempre sullo stesso tasto.
Quello delle auto è il settore a cui sono stati richiesti continui miglioramenti in termini di emissioni e anche agli automobilisti è stato chiesto di cambiare auto più spesso,almeno nelle grandi città,con un notevole sacrificio economico.
Mentre su altre forme di inquinamento e spreco si chiude tranquillamente un occhio.
Per me è giusto puntare su auto meno inquinanti ma non si può pensare di risolvere tutti i problemi dell'ambiente solo svecchiando il parco auto.

Mi sembra che stiamo guardando solo il nostro "piccolo orto"... Ma altri settori stanno affrontando le stesse problematiche, ad esempio la riduzione delle plastiche non riciclabili o l'utilizzo di queste. Il problema deriva dal fatto che pochi paesi detengono tecnologie "moderne", il resto del pianeta ha macchinari dismessi nei paesi avanzati e venduti o trasferiti in paesi in via di sviluppo. Recentemente ho sentito che l'esportazione di auto "vecchie" nei paesi africani dovrà essere bloccata per ridurre l'inquinamento globale. Io sono rimasto frastornato dalla decisione dell'auto elettrica, mi sono sentito come Woody Allen nel film "Il dormiglione" che si risveglia dopo 200 anni su un pianeta completamente diverso. Ma dopo un periodo di riflessione e ragionamento, sono arrivato alla conclusione che è necessario il cambiamento, la mia prossima auto sarà elettrica. Questa è la mia opinione, altri la pensano diversamente, ma il confronto di idee e opinioni e' necessario per arrivare alla scelta migliore.
 
Recentemente ho sentito che l'esportazione di auto "vecchie" nei paesi africani dovrà essere bloccata per ridurre l'inquinamento globale.

Dovrà essere...
Però finora è andata avanti mentre è da almeno 10 anni che si fa la guerra alle auto nostrane.
Anche in tutti gli altri campi a me sembra che non ci sia stato l'accanimento che imperversa da anni nei confronti dell'auto.
Certo si chiede a tutti di fare la loro parte,ma ripeto siamo arrivati a far cambiare auto alla gente entro 10 anni dall'acquisto.
Una pratica non solo antieconomica ma anche antiecologica se l'auto vecchia continua a circolare altrove e se ne deve produrre una nuova.
 
infatti, io ho un bicchiere di plastica, che uso da 10 anni per far manutenzione all'acquario, e nessuno si e' mai sognato di dirmi che non lo posso usare, ma devo buttarlo perche' non biodegradabile.
e parliamo di un bicchiere da qualche centesimo.
invece le auto, da centinaia di migliaia di centesimi, le devo buttare.
la cosa e' ridicola, succede in pochi altri campi (forse nessuno)

con la plastica, si e' deciso di vietare la produzione di bicchieri di plastica, ma quelli che c'erano... restano, ovviamente.

fare la stessa cosa con le auto era troppo semplice?
 
Mia moglie ha ordinato online un reggi Iphone da tavolo, un oggettino stupidissimo da pochi euro.
E' arrivato in una scatola grande il triplo dell'oggetto, due chili di plastiche protettive e polistirolo all'interno.
Ho riempito il cestino con 'sta roba da imballaggio (inutile).
E qualcuno vuole sostenere che la battaglia ecologica per il bene del pianeta ha nella rivoluzione elettrica automotive la sua punta di diamante?
Ma per favore.

Benaltrismo senza senso che mischia patate e pomodori.

Sì, si poteva evitare di mettere tante plastiche protettive: è verissimo.

Cosa c'entra con la mobilità elettrica? Nulla.
 
io se vuoi ti dico il mio di futuro ma conto quanto il 2 di denari quando regna coppe :)
Per quanto riguarda chi invece governa credo che occorrerebbe anche andare ad informarsi, perchè secondo me quando ci sono stati i vari protocolli nel corso degli anni e quando ci sono summit e incontri del genere qualcosa viene descritto.
Però parliamoci chiaro, nel nostro paese ormai da anni è cessata qualsiasi informazione e discussione su tanti temi tranne quelli economici e sicurezza, il resto importa a pochi o pochissimi, politiche ambientali e politiche estere che secondo me sono anche molto legate non interessano a nessuno e non se ne parla

Nel nostro Paese da anni è cessato qualsiasi discorso ecologico serio perché alla stragrande maggioranza degli elettori dell'ambiente non gliene frega nulla. E non è colpa dei politici, è colpa nostra che ce ne freghiamo altamente e non rendiamo l'argomento appetibile.

Tra l'altro, i politici a cui attribuiamo ogni male possibile ed immaginabile da dove vengono? Mica sono caduti dal cielo. Sono nostri connazionali che hanno frequentano le nostre scuole, le nostre università, le nostre aziende e sono stati eletti da noi e da altri nostri connazionali aventi diritto di voto. Se il ragionamento dell'utente medio è "L'ambiente non mi interessa", è ovvio che la politica non raccoglierà nessuna richiesta. Noi siamo questi, i politici sono la nostra espressione. Si raccoglie come si semina: se hai cittadini egoisti o ignoranti o pessimisti o insensibili a certe tematiche molto complesse (e la sensibilità ambientale non cala dall'alto, si forma con educazione ed istruzione, sin dalla scuola, da parte di adulti professionisti responsabili), non potrai non avere leader politici della stessa risma.
 
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