Riporto alcuni passaggi.
Un'autovettura di media cilindrata in Svizzera emette in media poco meno di 30 tonnellate di gas serra, facciamo l'ipotesi con un chilometraggio pari a 200.000 chilometri. Un'auto a benzina comparabile produce più del doppio delle emissioni dalla produzione allo smaltimento. Il bilancio climatico decisamente favorevole dell'auto a batteria è dovuto alla disponibilità in Svizzera di energia elettrica povera di emissioni CO₂ - le centrali idroelettriche e nucleari sono molto rispettose del clima.
Anche in Germania, dove circa la metà dell'elettricità è ancora prodotta da centrali elettriche a carbone e a gas, un'auto elettrica è più rispettosa del clima di un'auto a benzina. Il vantaggio è però minore rispetto alla Svizzera: invece di 30 tonnellate in Svizzera, la stessa auto elettrica in Germania produce oggi circa 50 tonnellate di emissioni di gas serra
Quindi sì, dipende dalle modalità di produzione dell'energia elettrica. Però ricordiamoci un piccolissimo dettaglio: non c'è solo la CO2, che di fatto di per sè non è nemmeno un inquinante. L'estrazione mineraria di litio, cobalto eccetera è CATASTROFICA per la società e per l'ambiente tanto quanto il petrolio...
https://www.nelfuturo.com/inquiname...-avremo-aria-pulita-in-cambio-di-acqua-sporca
...e all'orizzonte non ci sono tecnologie alternative cantierabili. Ci si arriverà, ma non nei tempi che i politici (e le potenze finanziarie) vogliono.
La conversione dell'attuale flotta di autovetture in una flotta di auto con batterie elettriche richiederebbe un aumento del 20-25% del consumo di corrente elettrica in Svizzera.
Anche questo calcolo non è completo. Ho visto molte di queste stime, e partono tutte dal calcolo del consumo medio in kWh/100km, moltiplicandolo per la percorrenza media e il numero di auto. Però, nessuno di queste stime considera che il fabbisogno EFFETTIVO in più è sensibilmente maggiore, perchè si deve tener conto dell'efficienza della distribuzione (dalla produzione alla presa di corrente) e della stessa dispersione del caricatore, che va dal 15 al 25% di energia dissipata. Quindi, quel 25% diventa almeno il 35-40.
Infine, il discorso è reso fallace da una considerazione: forzare la sostituzione di un'auto ancora perfettamente funzionante significa produrne ex novo un'altra che non sarebbe stata necessaria, oltre a smaltire quella rottamata. Quindi, è tutto inquinamento in più, che semplicemente non ci sarebbe stato.