domi2204 ha scritto:
Jambana ha scritto:
domi2204 ha scritto:
Ma ha senso pensare all'auto elettrica, quando l'energia elettrica viene prodotta ancora con fonti inquinanti, petrolio, carbone, nucleare ed in minima parte da fonti rinnovabili, che senso ha produrre energia elettrica per questo tipo di locomozione se ad ogni passaggio si perde energia, centrale, rete distributiva, accumulazione in pacchi batterie per poi procedere con l'auto elettrica che in questo modo è peggio dell'auto che va a combustibili tradizionali.
Se è vero che le elettriche inquinano meno dove circolano perché la merda nell'atmosfera la mettono altrove, ma l'atmosfera è unica per tutti.
Meditate gente, meditate.
I
talia - 2015 - 43% di energia elettrica da fonti rinnovabili.
dati TERNA
http://www.ilsole24ore.com/art/impr...pulite-forte-ascesa-072952.shtml?uuid=ACFTY0f
(Invece col petrolio non si perde energia e non si inquina, eh, senza contare le perdite per estarlo, raffinarlo, trasportarlo, costruire e far funzionare piattaforme, pipeline, enormi petroliere, pipeline, distributori...e col rendimento bassissimo dei motori endotermici)
Aprite un po' la mente, gente, apritela...
si è d'estate quando si accendono i climatizzatori si rischia il black out perché la rete non c'è la fa, figuriamoci caricare 30 milioni di auto a batterie, che poi dove le smaltiamo le batterie, ma gia ovviamente inquinano solo i diesel, l'elettrico è pulito? Di pulito c'è solo la bici.
Il consumo eccessivo di corrente a causa dei climatizzatori c'è perché la qualità del costruito fa schifo, e gli edifici si surriscaldano d'estate.
Sarebbe una bella sfida, e un ottimo volano economico, riqualificare il patrimonio edilizio esistente su grande scala, ma è troppo intelligente per i nostri politici, ed è più facile vendere qualche climatizzatore.
30 milioni di auto a batterie non si caricano dall'oggi al domani, non sono un "picco" come i climatizzatori, abbisogano di infrastrutture e anche di essere vendute...cioé di cambiamenti lenti, anche a livello infrastrutturale, che hanno tutto il tempo di essere effettuati. Fra l'altro il grosso delle ricariche avverrebbe di notte, quando tipicamente c'è un eccesso di produzione elettrica.
E pensare a "caricare trenta milioni di auto elettriche" vuol dire pensare ad una realtà di trazione elettrica ormai consolidata, quindi con infrastruttore dedicate diffuse, adeguamento della produzione elettrica, distribuzione dei prodotti petroliferi drasticamente diminuita...è uno scenario irrealistico nel breve periodo, e anche nel medio, quindi parametrarlo sulla rete elettrica attuale è semplicemente assurdo.
Le batterie non si smaltiscono, si riciclano.
Si, il diesel inquina, inquina molto di più di un'auto elettrica, e il petrolio è la causa principale di tutti gli sconquassi geopolitici che avvengono da settant'anni a oggi. Fattene una ragione.
Questo non vuol dire che le auto elettriche non inquinino e siano esenti da altre problematiche, è ovvio.