<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettrica : che noia. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettrica : che noia.

Tra l'altro, non si sa a cosa possa servire quel calandrone su un'elettrica, se non a sottolineare l'appartenenza a un marchio sempre più caratterizzato dall'ipertrofia del muso... come a dire, "noi ce l'abbiamo più grosso di tutti!"
 
Io vedo l'elettrico come il cambio automatico: finché non ce l'hai lo ritieni costoso, inaffidabile e solo per gente che non sa guidare. Quando poi per un motivo o per l'altro lo possiedi al 99% non torni più indietro, pur avendo un mercato che offre ancora molti cambi manuali validissimi.
Inoltre tolto il cambio manuale da un auto difficilmente vai alla ricerca di "sound e prestazioni" (fatte le dovute eccezioni, penso a certe berline sportive italiane e tedesche con con degli automatici ben tarati sanno ancora farti divertire ma di certo non a prezzi molto popolari o a muscle car americane che hanno, come del resto le sportive europee, il dramma del superbollo) cercando per lo più comfort e sicurezza per i 200/300 km a settimana che gli italiani fanno mediamente di cui buona parte in mezzo al traffico dove un motore termico è sprecato.
Di certo attualmente resta tra i vari ostacoli quello delle percorrenze autostradali dove i motori termici (diesel in primis) hanno un rendimento migliore.
 
Io vedo l'elettrico come il cambio automatico: finché non ce l'hai lo ritieni costoso, inaffidabile e solo per gente che non sa guidare. Quando poi per un motivo o per l'altro lo possiedi al 99% non torni più indietro, pur avendo un mercato che offre ancora molti cambi manuali validissimi.

Io credo che ragionare per luoghi comuni (che un po' di verità in quanto luoghi comuni la contengono sempre) o per assiomi sia un po' riduttivo da un lato e dall'altro. Auto elettriche e auto con motore endotermico hanno caratteristiche che possono essere interpretate come pregi o difetti a seconda delle esigenze o dei punti di vista, lo stesso accade quando si parla di soluzioni tecniche come il cambio automatico, o come la guida alta vs bassa, etc etc., confronti che portano a discussioni infinite.
Nel caso delle elettriche, oltre alle considerazioni su stile di guida, piacere connesso e gusti personali, però ci sono due discriminanti tecniche non da poco: inquinano zero se parliamo di inquinamento puntuale (il che vuol dire poter tenere l'auto accesa in teoria anche in camera da letto, e non è poco) e si fa a meno dei combustibili fossili e del distrubutore, il che pure non è poco, nel bene e nel male, e vuol dire che si possono ricaricare anche alla presa di casa (con tutte le limitazioni connesse di cui si è discusso mille volte) insomma usciamo dalla sfera dei gusti personali, per avere dei cambiamenti molto tangibili nell'uso e fruizione dell'automobile.

Per quanto riguarda le sensazioni personali le elettriche trovo molto divertenti e non vedo l'ora di guidarne una, ma allo stesso tempo quando uso la i3, pur piacendomi molto, a volte scendo e penso, sogno che vorrei fare un giro su una Lotus Seven smarmittata senza neanche le portiere. Cioé un'auto ignorante, completamente analogica e datata. E credo che probabilmente vorrei salire su una I3 o un'altra elettrica dopo essere sceso mezzo rimbambito dal rumore e dalle ruvidità tanto appassionanti di quella ideale onirica Seven.

Per dire che non capisco quelli che dicono "dopo l'automatico non tornerei mai indietro", "dopo il SUV mai più un'auto bassa"... ogni cosa ha vantaggi e svantaggi, fissarsi su una o sull'altra, perdonatemi, mi pare un po' autolimitarsi. Credo che davvero il mondo sia bello perché vario e perché ci permette di fare esperienze diverse.

Capisco però che gran parte del pubblico magari non sia particolarmente appassionato all'auto e, trovata una soluzione che gradisce, si trovi bene e non voglia tornare indietro o provare altro.
 
Ultima modifica:
considerando che il piacere di guida ce lo hanno già tolto per 1000 motivi che non vale la pena di stare ad elencare, guardo la situazione dal mio punto di vista.
Non ho box, non ho posto auto assegnato non ho quindi possibilità di ricariche notturne per le batterie.
Comprare un'auto da 40.000€ e per usarla confidare solo nella speranza di trovare una colonnina libera non lo ritengo una cosa fattibile.
Non per questo condanno chi lo fa...
 
Sante parole... se queste sono le "emozioni" che ci danno le auto attuali, non mi mancheranno...
Vi sono molte persone che delle emozioni che dá un auto se ne fregano. Io ne conosco parecchi.
E cmq anche con un suvvino puoi diverti, dipende dalle strade. Su quelle di montagna, strette e spesso tortuose si.
Ovviamente niente a che vedere con il grande appassionato di auto sportive. In grado di saperle sfruttare perchè non è una cosa scontata.
 
considerando che il piacere di guida ce lo hanno già tolto per 1000 motivi che non vale la pena di stare ad elencare, guardo la situazione dal mio punto di vista.
Non ho box, non ho posto auto assegnato non ho quindi possibilità di ricariche notturne per le batterie.
Comprare un'auto da 40.000€ e per usarla confidare solo nella speranza di trovare una colonnina libera non lo ritengo una cosa fattibile.
Non per questo condanno chi lo fa...
A me piacerebbe provarne una e cmq come seconda auto - parlo per me - perchè no?
 
Il titolo della mia riflessione prende spunto dalla prospettiva che gradualmente le auto elettriche soppianteranno quelle a combustione interna. Abbonato a Quattroruote dal 1974, non riesco ad immaginarmi appassionato di batterie, di software, di velocità di ricarica, di autonomia, etc.
La complessità di un motore a combustione interna, ciclo Otto, Diesel o Atkinson; distribuzione bialbero; valvole ad altezza variabile, turbo o biturbo, catalizzatore, iniezione sequenziale, 2-3-4-5-6-8-10-12-16 cilindri, in linea , Boxer, a V, a W, etc.
E il rumore ?
Dei contenuti attuali, ci resteranno solo la aerodinamica, i freni e le sospensioni.
Il resto sarà noia.
I motori elettrici sono sostanzialmente di due tipi, non fanno rumori particolari ed hanno solo un problema: trovare una batteria che li alimenti.
La batteria e il software che comanda il motore saranno i veri protagonisti del futuro dell'auto, che diventerà sostanzialmente un PC con le ruote.
Finchè non si ridurrà drasticamente il tempo di ricarica, auto tradizionali ce ne saranno sempre, ma prima o poi, spariranno.
E la nostra unica preoccupazione quando viaggeremo, sarà quella di garantirci l'autonomia necessaria o che vi sia una colonnina di ricarica lungo la strada.
Mi piacerebbe sentire qualche altra riflessione su questo argomento.

Forse non posso dirmi appassionato di motori, o di auto, ma per me quello che conta è la velocità, l'accelerazione, il confort. Cosa cambia se a spingere ci sono pistoni o elettroni?
Ciò detto, per il momento le elettriche non le prendo in considerazione, vuoi per il prezzo, vuoi per la difficoltà di ricaricare.
 
Mio modesto, modestissimo parere, è una delle auto più brutte esteticamente che ci siano sul mercato.

La nuova Lucid Air, invece, trovo che sia una delle più belle...

Mah dal vivo è piacevole, non dico bellissima ma nemmeno brutta ha una linea filante, poi la performance ha cerchi enormi con pinze rosse in bella vista.

La lucid air, non la conoscevo,a parte quella linea sul frontale trovo molto piacevole la silouette (si dice così?).
 
Io credo che ragionare per luoghi comuni (che un po' di verità in quanto luoghi comuni la contengono sempre) o per assiomi sia un po' riduttivo da un lato e dall'altro.

Per dire che non capisco quelli che dicono "dopo l'automatico non tornerei mai indietro", "dopo il SUV mai più un'auto bassa"... ogni cosa ha vantaggi e svantaggi, fissarsi su una o sull'altra, perdonatemi, mi pare un po' autolimitarsi. Credo che davvero il mondo sia bello perché vario e perché ci permette di fare esperienze diverse.

Premesso che il mio discorso sul cambio automatico non si basa su un luogo comune ma esclusivamente su esperienza personale, molte persone come me la mattina quando vanno a lavoro si ritrovano nel traffico più o meno intenso... ho avuto un meraviglioso cambio manuale sulla Civic ma credimi che nel traffico alle volte maledivo me stesso per non avere un automatico. Questo non significa che uno sia meglio dell'altro. Anzi, in talune situazioni meglio uno rispetto all'altro e viceversa.
Ma quelle milioni di persone in Italia che come me la mattina e/o la sera sono costrette a fare anche se solo per alcuni tratti code più o meno lunghe molto probabilmente prediligerebbero un cambio automatico. Il che mi porta a pensare al fatto che la maggior parte di quelli che passano all'automatico non tornerebbero più a fare le loro code quotidiane con un manuale.
Il mio ragionamento per me è giusto ma per altri può essere sbagliato e va benissimo così. In ogni caso spero non venga confuso per un banale luogo comune e men che meno un assioma.
 
Probabilmente il concetto di mobilità cambierà verso vetture più aerodinamiche e leggere più adatte a favorire l'autonomia. Quindi meno spazio per auto pesanti e poco aerodinamiche che richiedono un motore termico che usa combustibili ad elevato potere energetico.
 
Probabilmente il concetto di mobilità cambierà verso vetture più aerodinamiche e leggere più adatte a favorire l'autonomia. Quindi meno spazio per auto pesanti e poco aerodinamiche che richiedono un motore termico che usa combustibili ad elevato potere energetico.

Le vetture elettriche non possono essere molto leggere, per via del pacco batterie, almeno con le tecnologie attuali. Per esempio la BMW I3, lunga 4,00 m, pur avendo struttura del pianale in alluminio e carrozzeria in composito di carbonio, quindi materiali molto leggeri e inusuali su un'auto compatta, pesa a vuoto 1345kg, che per un'auto di quelle dimensioni non è pochissimo.
 
Le vetture elettriche non possono essere molto leggere, per via del pacco batterie, almeno con le tecnologie attuali. Per esempio la BMW I3, lunga 4,00 m, pur avendo struttura del pianale in alluminio e carrozzeria in composito di carbonio, quindi materiali molto leggeri e inusuali su un'auto compatta, pesa a vuoto 1345kg, che per un'auto di quelle dimensioni non è pochissimo.
Se vuoi rendere l'auto economica e con una buona autonomia, devi risparmiare peso. Meno peso meno consumo meno batterie.. naturalmente se le batterie non miglioreranno, dovranno trovare il modo per estendere l'autonomia con qualcosa di fattibile non troppo costoso (una ricarica al volo tipo i filobus di una volta sarebbero fattibili, ma economicamente improponibili). Al momento punterei sulle celle a combustibile alimentate da metano sintetico.
 
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