Altre che museo, tra negozi storici che chiudono e kebabtari, cianfrusaglie cinesi che li sostituiscono assomiglieranno più ai souk.Io propendo per chiudere il centro, ma non di farne un museo...
Altre che museo, tra negozi storici che chiudono e kebabtari, cianfrusaglie cinesi che li sostituiscono assomiglieranno più ai souk.Io propendo per chiudere il centro, ma non di farne un museo...
il mio suggerimento nasceva dalla considerazione che i nostri centri storici ed anche tutto quanto edificato prima degli anni 70 (quindi anche parecchi quartieri periferici) sono stati costruiti senza considerare le esigenze della motorizzazione di massa.. tantissimi condomini non hanno box e garage privati ed ovviamente la gente non può che parcheggiare in strada.La soluzione per i centri storici sono o scendere a tre quattrocento metri e costruire parcheggi ampi e capienti, oppure chiudere il centro storico e farne un museo.
Sono dell'idea che chi non ha un posto auto privato non debba poter immatricolare l'auto.Ormai sta diventando un lusso... e non sarebbe male diminuire lo spazio occupato.
Sarebbe bellissimo ci sarebbero tante auto in meno.Sono dell'idea che chi non ha un posto auto privato non debba poter immatricolare l'auto.
Sono dell'idea che chi non ha un posto auto privato non debba poter immatricolare l'auto.
Sarebbe bellissimo ci sarebbero tante auto in meno.
Beh potrebbe essere un'idea per risolvere la viabilità....E i centri storici, deserti o rasi al suolo
Certo, anche a Bologna ci sono i lavaggi strade ed in tali occasioni sono costretti a spostarle, almeno quelle in strade semiperiferiche abbastanza larghe da consentire l'accesso delle spazzatrici, per le anguste viuzze del centro cittadino non saprei dal momento che non vi ho mai abitato.Non so, io non ho MAI visto qualcuno che lascia l'auto ferma per mesi : prima di tutto a Monza, dove abito, sarebbe impossibile causa lavaggio strade, come ho già detto, e mi pare strano che a Bologna, città notoriamente più civile della media in ambito nazionale, non lavino le strade.
Secondariamente, un'auto ferma per mesi poi non parte più : la batteria va a ramengo, i pneumatici tendono ad ovalizzarsi, le guarnizioni ad incollarsi, i liquidi a formare depositi... il tutto costerebbe in riparazioni ben altro che usarla un po' ogni tanto.
Non mi pare possibile che questi "non utenti" siano poi così tanti e costituiscano un così grave problema.
Infine, da quando le automobili esistono e si usano è sempre stato consentito lasciarle in strada a fianco del marciapiede : in teoria sarebbe stato bello prevedere uno sviluppo urbanistico (comunque solo teorico nei centri storici antichi, dove lo spazio non c'è e basta) che prevedesse ampie zone di parcheggio, all'aperto o interrate, ma ciò avrebbe richiesto un "vedere lontano" - ed un investire risorse - che né gli italiani, mediamente molto beoti, ignoranti e limitati sulle questioni di comune interesse, né la classe politica ed amministrativa (in generale) da loro espressa, altrettanto becera, hanno mai minimamente avuto.
Ed allora è inutile, dopo che per sessant'anni le cose sono andate così, pensare adesso ad illusorie "soluzioni" repressive : le cose possono migliorare solo con interventi moderati, mirati e di lungo termine, che tengono conto PRIMA DI TUTTO dei problemi REALI della gente e che considerino la complessità del mondo d'oggi e l'interconnessione delle cose : restando sempre pronti a cambiare idee e sistemi se i primi non hanno funzionato.
Il resto è solo utopia populista.
Ogni tanto mi capita di andare in centro (a Bologna) e posso osservare quanto poco ricambio vi sia nei parcheggi lungo le strade del centro storico. In massima parte sono auto di residenti che non le spostano mai per l'impossibilità poi di ritrovare un parcheggio se non a chilometri di distanza.
Sono gli stessi che vanno al lavoro con i mezzi pubblici o con un due ruote, bici o scooter che sia, e che se debbono uscire di sera si fanno passare a prendere da amici o colleghi.
Di fatto molti la macchina la utilizzano solo per le ferie o qualche breve vacanza pur se i costi di manutenzione diminuiscono solo per i carburanti ed un minimo di manutenzione in meno dato il minor chilometraggio, ma i costi fissi, assicurazioni, bollo, deprezzamento vettura restano invariati fino ad incidere in modo pesantissimo sui costi per chilometro.
Mi chiedo pertanto perchè così tanti miei concittadini continuino ad avere vetture di proprietà che sono un peso per loro e per la comunità che si ritrova a fare i conti con strade perennemente occupate da vetture di residenti perennemente ferme che non consentono comunque la sosta breve a chi ne avrebbe bisogno solo per due ore al max .
Mi chiedo anche quale sarebbe una politica efficace per le amministrazioni comunali per intervenire sul problema di tali vetture dato che i vari progetti di car sharing stentano a decollare ed a fare proseliti.
Io sono arrivato alla conclusione che sarebbe auspicabile eliminare i parcheggi gratuiti per residenti, ma quando ne discuto con amici e colleghi che invece ne usufruiscono ottengo solo reazioni diciamo così "piuttosto energiche".
Voi che ne pensate, condividete la mia impressione che, da un punto di vista economico sarebbe più conveniente noleggiare una vettura per un mese all'anno ed affidarsi ai mezzi pubblici di giorno o ad un taxi di notte?
E se si come potrebbe agire un'amministrazione per indirizzare i cittadini del centro ad abbandonare la vettura in proprietà per utilizzare forme di condivisione dell'auto?
AKA_Zinzanbr - 2 minuti fa
GuidoP - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa