<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Aurelia, Adriatica, Pedemontana Le strade più pericolose per i ciclisti (cronache di una strage). | Il Forum di Quattroruote

Aurelia, Adriatica, Pedemontana Le strade più pericolose per i ciclisti (cronache di una strage).

Purtroppo la contabilità è crescita, vuoi per la crescita esponenziale dei cicloamatori (alcuni dei quali hanno comportamenti incivili ed arrogante) ma anche e sopratutto per la totale maleducazione e/o inciviltà dei conducenti dei veicoli a motori, spesso e volentieri infatti non sempre si può tenere la destra a causa di detriti o di veri e propri crateri. Anche le piste ciclabili spesso e volentieri sono impraticabili a causa di podisti, pedoni, passeggini, podisti (rigorosamente con le cuffie) fino ad arrivare ai cani che scorrazzano liberamente (un mio conoscente si è rotto la clavicola).

http://www.corriere.it/cronache/16_aprile_11/aurelia-adriatica-pedemontana-strade-piu-pericolose-ciclisti-fff1abe8-ff56-11e5-a032-8e8dfe3b8a86.shtml
 
Matteomatte2.0 ha scritto:
Purtroppo la contabilità è crescita, vuoi per la crescita esponenziale dei cicloamatori (alcuni dei quali hanno comportamenti incivili ed arrogante) ma anche e sopratutto per la totale maleducazione e/o inciviltà dei conducenti dei veicoli a motori, spesso e volentieri infatti non sempre si può tenere la destra a causa di detriti o di veri e propri crateri. Anche le piste ciclabili spesso e volentieri sono impraticabili a causa di podisti, pedoni, passeggini, podisti (rigorosamente con le cuffie) fino ad arrivare ai cani che scorrazzano liberamente (un mio conoscente si è rotto la clavicola).

http://www.corriere.it/cronache/16_aprile_11/aurelia-adriatica-pedemontana-strade-piu-pericolose-ciclisti-fff1abe8-ff56-11e5-a032-8e8dfe3b8a86.shtml

Ti dico una cosa brutta. Ero arrivato fino a fare 12mila km in un anno in bici. Dopo qualche caduta causata da auto indisciplinate... la passione è calata e la paura aumentata. Purtroppo rispetto anche a solo 20 anni fa quando avevo iniziato ad andare molto in bici noto una disattenzione maggiore e strade più sporche soprattutto in inverno. Ora se arrivo a 2mila km all'anno è un miracolo e tutte le volte che mi vedo tagliare la strada un voglia di appendere scarpette, caschetto e bici mi viene...
 
penso che anche andare a pedalare sulle strade dei laghi ( Como e Garda) sia pericoloso.

A proposito, ma nelle gallerie accendere un faretto dietro é cosí complicato? :rolleyes:
 
bumper morgan ha scritto:
penso che anche andare a pedalare sulle strade dei laghi ( Como e Garda) sia pericoloso.

A proposito, ma nelle gallerie accendere un faretto dietro é cosí complicato? :rolleyes:

Io ce l'ho e son sul Garda... ti sfiorano lo stesso come dirti: sparisci dalla mia strada.
 
Comprendo che i cicloamatori ora mi seppelliranno sotto un quintale di accidenti, ma non ha importanza. Per quanto mi riguarda, le strade sono per i mezzi motorizzati, per le biciclette ci sono le piste ciclabili.

Allo stesso modo e per lo stesso motivo per cui i ciclomotori non possono accedere ai tratti autostradali, ai ciclisti dovrebbe essere tassativamente vietato l'utilizzo delle strade, almeno quelle extra urbane.

Un tempo ci poteva stare la commistione tra mezzo a motore e bicicletta, oggi proprio no.
 
alexmed ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
penso che anche andare a pedalare sulle strade dei laghi ( Como e Garda) sia pericoloso.

A proposito, ma nelle gallerie accendere un faretto dietro é cosí complicato? :rolleyes:

Io ce l'ho e son sul Garda... ti sfiorano lo stesso come dirti: sparisci dalla mia strada.

sono strade pericolose cmq...io ogni tanto la uso per scendere in centro, faccio un paio di km ma non mi sento cosí tranquillo.
i fatti a giugno porto su il motorino.
 
Giusto ieri, sulle alzaie del Sile, paseggiavamo con le nostre segugie (rigorosamente al guinzaglio, tenuto corto, tutte sulla destra ad annusare le piante sul ciglio del sentiero)... Una vera agonia a causa dei branchi di cicloruotati che, arrogantemente, scampanellano forsennatamente mentre sfrecciano come fulmini di guerra su uno sterrato largo un paio di metri, incuranti degli appassionati di nordic walking, delle mamme coi passeggini e dei disgraziati con cani appresso che cercano di godersi, pure loro, la giornata primaverile... :rolleyes:

Una tizia, ero appena stato superato da una podista, arriva e si lamenta ad alta voce dicendo "E chi devo investire, il cane o la signora?", spero abbia sentito il mio invito a buttarsi nel fiume e rinfrescarsi le idee. :twisted:
 
U2511 ha scritto:
Comprendo che i cicloamatori ora mi seppelliranno sotto un quintale di accidenti, ma non ha importanza. Per quanto mi riguarda, le strade sono per i mezzi motorizzati, per le biciclette ci sono le piste ciclabili.

Allo stesso modo e per lo stesso motivo per cui i ciclomotori non possono accedere ai tratti autostradali, ai ciclisti dovrebbe essere tassativamente vietato l'utilizzo delle strade, almeno quelle extra urbane.

Un tempo ci poteva stare la commistione tra mezzo a motore e bicicletta, oggi proprio no.

Ci fossero piste ciclabili per fare almeno 50 km in pace e sicurezza... invece ci son solo pezzettini qua e là di piste ciclopedonabili che se ci andassi a 30-40km/h sarei preso per pazzo furioso.

Dici che mi tocca cercare un velodromo?
 
alexmed ha scritto:
Matteomatte2.0 ha scritto:
Purtroppo la contabilità è crescita, vuoi per la crescita esponenziale dei cicloamatori (alcuni dei quali hanno comportamenti incivili ed arrogante) ma anche e sopratutto per la totale maleducazione e/o inciviltà dei conducenti dei veicoli a motori, spesso e volentieri infatti non sempre si può tenere la destra a causa di detriti o di veri e propri crateri. Anche le piste ciclabili spesso e volentieri sono impraticabili a causa di podisti, pedoni, passeggini, podisti (rigorosamente con le cuffie) fino ad arrivare ai cani che scorrazzano liberamente (un mio conoscente si è rotto la clavicola).

http://www.corriere.it/cronache/16_aprile_11/aurelia-adriatica-pedemontana-strade-piu-pericolose-ciclisti-fff1abe8-ff56-11e5-a032-8e8dfe3b8a86.shtml

Ti dico una cosa brutta. Ero arrivato fino a fare 12mila km in un anno in bici. Dopo qualche caduta causata da auto indisciplinate... la passione è calata e la paura aumentata. Purtroppo rispetto anche a solo 20 anni fa quando avevo iniziato ad andare molto in bici noto una disattenzione maggiore e strade più sporche soprattutto in inverno. Ora se arrivo a 2mila km all'anno è un miracolo e tutte le volte che mi vedo tagliare la strada un voglia di appendere scarpette, caschetto e bici mi viene...

accidenti io sto sugli 8/9 tra BDC e MTB, comunque il mese scorso insieme ad amici ho fatto 6 giorni in quel di Tenerife (la salita del Teide è semplicemente spettacolare, 50 km!), bene a parte l'asfalto perfetto, la segnaletica orizzontale altrettanto perfetta, non c'è stato un solo automobilista che ci abbia suonato o inveito contro, addirittura c'erano i cartelli che avvisavano di passare a 1,5 metri dai ciclisti (in realtà passavano a 2 metri), insomma al solito i confronti coll'Europa sono semplicemente imbarazzanti.
 
alexmed ha scritto:
Ci fossero piste ciclabili per fare almeno 50 km in pace e sicurezza... invece ci son solo pezzettini qua e là di piste ciclopedonabili che se ci andassi a 30-40km/h sarei preso per pazzo furioso.

Dici che mi tocca cercare un velodromo?

infatti nella pagina del Corriere si parlava proprio di creare ciclabili veloci per le BDC, ma tanto non sarebbero rispettate da nessuno.
 
Fulcrum ha scritto:
Giusto ieri, sulle alzaie del Sile, paseggiavamo con le nostre segugie (rigorosamente al guinzaglio, tenuto corto, tutte sulla destra ad annusare le piante sul ciglio del sentiero)... Una vera agonia a causa dei branchi di cicloruotati che, arrogantemente, scampanellano forsennatamente mentre sfrecciano come fulmini di guerra su uno sterrato largo un paio di metri, incuranti degli appassionati di nordic walking, delle mamme coi passeggini e dei disgraziati con cani appresso che cercano di godersi, pure loro, la giornata primaverile... :rolleyes:

Una tizia, ero appena stato superato da una podista, arriva e si lamenta ad alta voce dicendo "E chi devo investire, il cane o la signora?", spero abbia sentito il mio invito a buttarsi nel fiume e rinfrescarsi le idee. :twisted:

io invece ero sulla ciclabile, sto per superare due signore con cane rigorosamente all'esterno, quando sono vicino, non prima di avere notevolmente rallentato visto che le due passeggiavano affiancate, il cane (un Jack Russell) è partito, l'ho schivato per un pelo, tralascio gli epiteti con cui ho apostrofato la signora. Come scrivevo prima a un mio conoscente è andata peggio: clavicola fratturata e signora che non non ha fatto un plissè. Ogni ulteriore commento mi pare superfluo...
 
bumper morgan ha scritto:
penso che anche andare a pedalare sulle strade dei laghi ( Como e Garda) sia pericoloso.

A proposito, ma nelle gallerie accendere un faretto dietro é cosí complicato? :rolleyes:

No, non è complicato, è perfettamente inutile.

Detto da uno che gira sempre con la lucina rossa accesa.
Io ho una bici rosso fuoco, metto sempre dei completini rossi/arancioni/gialli/azzurri davvero inguardabili esteticamente, ho le strisce rifrangenti sulle scarpette e sul casco, e pure su alcune delle mie magliette. Se uno non mi vede così, non è una lucina alimentata da una CR2032 a cambiare le cose. E comunque, le gallerie in bici cerco sempre di evitarle (al massimo, le faccio in discesa: almeno non rischio di andare in crisi a metà in salita..)
La luce la uso lo stesso perchè in sicurezza meglio avere una cosa inutile che non averla proprio, ma sull'utilità sono estremamente scettico.

Rispondo anche a U2511: Per me le ciclabili andrebbero completamente abolite, invece. O quantomeno riservate esclusivamente a chi ha voglia di fare una passeggiata in bici a bassa velocità, magari con i figli che stanno imparando ad andare in bici. Questi sono utenti che vanno tutelati, giusto che abbiano i loro spazi.

Io, che sono un cicloamatore (in senso molto largo, mai fatto gare nemmeno amatoriali, faccio pochissimi km/anno, arrivo forse a 5000 quest'anno, vado piano, non per scelta ma per limiti fisici..), preferisco mille volte stare con le macchine in strada che con i pedoni in una pista ciclabile che spesso inizia nel nulla, finisce nel nulla, è piena di ostacoli ed è stretta mezzo metro. Motivi:

- Le auto, checchè se ne dica, sono molto più prevedibili dei pedoni: io parto dal presupposto che io ciclista sono invisibile alle auto (nel 95% dei casi è effettivamente così). Appena ci fai un pò di occhio, capisci se in una rotonda uno sta per tagliarti la strada anche se non ha messo la freccia.

- Le piste ciclabili spesso e volentieri sono "stupide": agli incroci ti obbligano a girare a destra, fare 10 metri, fermarti, attraversare, girare a sinistra, altri 10 metri, tornare all'incrocio, girare a destra per tornare sulla strada principale. Che senso ha?

- Le strade hanno spesso un fondo schifoso. Le piste ciclabili ce l'hanno sempre. Già i comuni non asfaltano le strade - dove moto e macchine vanno a minimo 50 all'ora - cosa gliene può fregare delle piste ciclabili dove in teoria le bici vanno a passo d'uomo (sfido chiunque a tenere anche solo i 20 kmh in bici su una ciclabile media). Peccato che se becco una buca di 20 cm anche a 10 kmh nella metà dei casi ci lascio un raggio (quindi tutta la ruota) e nel 90% dei casi foro. Poi uno magari riesce pure a stare in piedi e non cadere, ma se devo cambiare due camere d'aria ogni 5 km, invece che uscire in bici apro un negozio di meccanico, almeno mi faccio pagare...

- LE strade sono più larghe: qualsiasi cosa succeda, significa più spazio per evitare un ostacolo o per impostare la traiettoria di una curva. Attenzione che chi non va su 2 ruote questa cosa non la capisce: se io taglio la mia corsia (ribadisco, la mia corsia) per fare una curva non sto facendo nulla di illegale. Il che, però, mi consente di essere più sicuro perchè sfruttando tutta la strada utile (la corsia opposta non la considero, per me è come se ci fosse un burrone) ho più margine per correggere la traiettoria. Ovviamente, se so di avere un'auto dietro di me, me ne sto il più a destra possibile, ma è solo per ulteriore sicurezza mia e per cortesia nei confronti di un veicolo che viaggia più veloce di me, per agevolargli il sorpasso. Analogamente, mi piacerebbe che quando sono in discesa, le auto davanti più lente di me si levassero dalle OO accostando a destra, evitandomi di dover invadere l'altra corsia per superare, cosa che non faccio volentieri (quando c'è la linea tratteggiata, se è continua non lo faccio proprio). Ma qua torniamo al discorso di prima, io per le auto sono invisibile, quindi mi accodo, freno (cosa che in discesa in bici può essere estremamente pericolosa, concetto difficile da far capire a chi non va in bici), rivolgo una nutrita serie di insulti mentali all'automobilista, e cerco di superare appena posso - stare dietro è molto più pericoloso, anche stando a 20-25 metri di distanza praticamente non c'è nessuna visibilità su quello che succede davanti alla macchina che mi precede.
 
alexmed ha scritto:
U2511 ha scritto:
Comprendo che i cicloamatori ora mi seppelliranno sotto un quintale di accidenti, ma non ha importanza. Per quanto mi riguarda, le strade sono per i mezzi motorizzati, per le biciclette ci sono le piste ciclabili.

Allo stesso modo e per lo stesso motivo per cui i ciclomotori non possono accedere ai tratti autostradali, ai ciclisti dovrebbe essere tassativamente vietato l'utilizzo delle strade, almeno quelle extra urbane.

Un tempo ci poteva stare la commistione tra mezzo a motore e bicicletta, oggi proprio no.

Ci fossero piste ciclabili per fare almeno 50 km in pace e sicurezza... invece ci son solo pezzettini qua e là di piste ciclopedonabili che se ci andassi a 30-40km/h sarei preso per pazzo furioso.

Dici che mi tocca cercare un velodromo?
Dalle mie parti di piste ciclabili ce ne sono e per giunte nuove di zecca, ben fatte e sicure (cioè ben lontane dalle strade utilizzate dagli automobilisti).
Eppure c'è sempre qualche fenomeno (ben più di qualcuno...) che preferisce viaggiare sulla strada regionale...
Così come ci sono molti automobilisti indisciplinati dobbiamo riconoscere che ci sono molti ciclisti altrettanto irrispettosi dei diritti del prossimo (magari sono pure le stesse persone).
Oltre che automobilista sono pure podista e devo dirti che sovente mi imbatto in fuoriclasse della bicicletta che nel corso di manifestazioni podistiche su strada o su sterrato (faccio pure qualche trail e quindi parlo con cognizione di causa) fregandosene dei divieti e delle prescrizioni degli organizzatori entrano nel percorso di gara mettendo a repentaglio la propria ed altrui incolumità.
 
alexmed ha scritto:
U2511 ha scritto:
Comprendo che i cicloamatori ora mi seppelliranno sotto un quintale di accidenti, ma non ha importanza. Per quanto mi riguarda, le strade sono per i mezzi motorizzati, per le biciclette ci sono le piste ciclabili.

Allo stesso modo e per lo stesso motivo per cui i ciclomotori non possono accedere ai tratti autostradali, ai ciclisti dovrebbe essere tassativamente vietato l'utilizzo delle strade, almeno quelle extra urbane.

Un tempo ci poteva stare la commistione tra mezzo a motore e bicicletta, oggi proprio no.

Ci fossero piste ciclabili per fare almeno 50 km in pace e sicurezza... invece ci son solo pezzettini qua e là di piste ciclopedonabili che se ci andassi a 30-40km/h sarei preso per pazzo furioso.

Dici che mi tocca cercare un velodromo?

...a trovarne uno aperto... :rolleyes:

Che poi, bella la pista, ma dopo mezz'ora a centrifugare in velodromo un pochino ti rompi i maroni secondo me..
 
Il discorso è sempre il solito.
Siamo un popolo dotato di scarso senso civico e le difficoltà di convivenza sulle strade ne sono una delle tante manifestazioni.

Vado per strada in bici, moto e auto e, cambiando il punto di osservazione, si notano le scorrettezze delle altre categorie di utenti della strada.

Ci vorrebbe un po' di rispetto tra tutti anche se già qui si legge di qualcuno che scrive che la strada è per questo o quel mezzo.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.276
Messaggi
4.104.776
Membri
194.756
Ultimo Iscritto
Swiss84@
Back
Alto