<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Aumentano i poveri, sono oltre 9,5 mln in Italia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Aumentano i poveri, sono oltre 9,5 mln in Italia

pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quello e' perche' non si vuole fare una giusta patrimoniale
per il fondamentale principio che chi piu' ha, piu e' giusto che dia.
E siccome c'e' bisogno di Euri, si inventa di tutto per l' altro grande principio......
" i poveri danno poco ma sono tanti " :evil:
e dare ampia e differenziata gradualità all'irpef, alleggerendo le fasce basse.Poi se si potesse recuperare un sistema di aggancio degli stipendie pensioni all'inlfazione (la tanta vituperata scala mobile) non sarebbe male.

appunto....
Progressivita': vedere all' uopo aricolo 53 della carta Costituzionale ;)
Ciao, devo uscire
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quello e' perche' non si vuole fare una giusta patrimoniale
per il fondamentale principio che chi piu' ha, piu e' giusto che dia.
E siccome c'e' bisogno di Euri, si inventa di tutto per l' altro grande principio......
" i poveri danno poco ma sono tanti " :evil:
e dare ampia e differenziata gradualità all'irpef, alleggerendo le fasce basse.Poi se si potesse recuperare un sistema di aggancio degli stipendie pensioni all'inlfazione (la tanta vituperata scala mobile) non sarebbe male.

appunto....
Progressivita': vedere all' uopo aricolo 53 della carta Costituzionale ;)
Ciao, devo uscire

Possiamo fare tutto quello che volete, ma se non si elimina la corruzione e la burocrazia tutto tempo perso.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quello e' perche' non si vuole fare una giusta patrimoniale

non è che aumentando il numero di poveri si risolva il problema di coloro che sono in difficoltà.
belpi, adesso non facciamo facili battute, il prelievo fiscale va spostato sui ceti abbienti per defiscalizzare i poveri diavoli mica per metterli in mutande,
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quello e' perche' non si vuole fare una giusta patrimoniale

non è che aumentando il numero di poveri si risolva il problema di coloro che sono in difficoltà.
belpi, adesso non facciamo facili battute, il prelievo fiscale va spostato sui ceti abbienti per defiscalizzare i poveri diavoli mica per metterli in mutande,

dissento fermamente.

il prelievo fiscale va ABBASSATO su tutti, punto, perché spostare un peso oggi insostenibile comporta comunque la depressione.
l'aumento delle persone nella categoria economica dei "poveri" non è dovuto a un peso fiscale ma alla mancanza di reddito.
se strozzi le aziende e i consumatori più capienti, strozzi tutto il sistema cominciando dai più deboli.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Quello e' perche' non si vuole fare una giusta patrimoniale

non è che aumentando il numero di poveri si risolva il problema di coloro che sono in difficoltà.
belpi, adesso non facciamo facili battute, il prelievo fiscale va spostato sui ceti abbienti per defiscalizzare i poveri diavoli mica per metterli in mutande,

dissento fermamente.

il prelievo fiscale va ABBASSATO su tutti, punto, perché spostare un peso oggi insostenibile comporta comunque la depressione.
l'aumento delle persone nella categoria economica dei "poveri" non è dovuto a un peso fiscale ma alla mancanza di reddito.
se strozzi le aziende e i consumatori più capienti, strozzi tutto il sistema cominciando dai più deboli.
dissento altrettanto

senza prelievo fiscale proporzionale al reddito ed al patrimonio non si finanzia la cosa pubblica, i servizi e gli investimenti

Poi che occorra combattere evasione ed alusione fiscale, tagliare gli sprechi ridurre i costi della politica etcetcetc va bene, ma l'irpef così pesa troppo sui deboli e poco sui ricchi, idem sui patrimoni e sulle rendite, perchè i pensionati non hanno una mancanza di reddito (rimasto uguale negli anni) ma una riduzione del poter di acquisto dato anche dalle imposte indirette
 
pi_greco ha scritto:
senza prelievo fiscale proporzionale al reddito ed al patrimonio non si finanzia la cosa pubblica, i servizi e gli investimenti

infatti lo vediamo tutti i giorni, come è produttiva di ricchezza e progresso questa "cosa pubblica".

dobbiamo davvero imparare dai greci, che a furia di trasferire risorse alla "cosa pubblica" in effetti sono il Paese più ricco del pianeta.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
senza prelievo fiscale proporzionale al reddito ed al patrimonio non si finanzia la cosa pubblica, i servizi e gli investimenti

infatti lo vediamo tutti i giorni, come è produttiva di ricchezza e progresso questa "cosa pubblica".

dobbiamo davvero imparare dai greci, che a furia di trasferire risorse alla "cosa pubblica" in effetti sono il Paese più ricco del pianeta.

è facile fare di tutta l'erba un fascio, sprechi e disservizi o addirittura danneeggiamenti a causa della cosa pubblica non si negano, ma al solito fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. La grecia ci somiglia per altri versi, anche per l'aumentata forbice sociale.

Ma non voglio tediare il forum con le nostre divergenze di vedute, note e accettate da entrambi, con anche una salubre soddisfazione tua.

Non me ne volere come io non te ne voglio.
 
pi_greco ha scritto:
è facile fare di tutta l'erba un fascio, sprechi e disservizi o addirittura danneeggiamenti a causa della cosa pubblica non si negano

non me ne volere, ma "fare di tutta l'erba un fascio" è proprio l'approccio di chi non accetta che l'imposizione vada abbassata; mica mi sono sognato di dire che vada eliminata.

perché appunto il presupposto per abbassarla è riconoscere e distinguere che una parte dell'imposizione è necessaria per il mantenimento dei servizi, mentre altra parte è fatta o per sprechi, o per giustificare trasferimenti di risorse a nullafacenti (nella migliore ipotesi, perché ci sono anche impieghi direttamente dannosi per la comunità) oppure per garantire posizioni di potere a coloro i quali amministrano le relative risorse (vedasi finmeccanica eccetera, che fanno cose che dovrebbero fare i privati)
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
senza prelievo fiscale proporzionale al reddito ed al patrimonio non si finanzia la cosa pubblica, i servizi e gli investimenti

infatti lo vediamo tutti i giorni, come è produttiva di ricchezza e progresso questa "cosa pubblica".

dobbiamo davvero imparare dai greci, che a furia di trasferire risorse alla "cosa pubblica" in effetti sono il Paese più ricco del pianeta.

specialmente quando poi questo trasferimento "alla cosa pubblica" non rimane al pubblico, ma viene dirottato e gestito come bene privato. Leggi corruzione, abusi, finti straordinari, consulenze virtuali etc... etcc...
non ricordo chi ma tempo fà ho sentito dire che in base alla quota di spesa pubblica che abbiamo, vovremmo passeggiare su marciapiedi d'oro.
Ma come dice giustamente Pigreco non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, e io aggiungo, per colpa della mela marcia si butta anche quella buona.
 
piuttosto non capisco perchè nessuna rappresentanza ha protestato quando alla ridicola percentuale del 5% si è fatto passare uno scudo fiscale che ha fatto risparmiare 40 punti a molti.
 
economyrunner ha scritto:
piuttosto non capisco perchè nessuna rappresentanza ha protestato quando alla ridicola percentuale del 5% si è fatto passare uno scudo fiscale che ha fatto risparmiare 40 punti a molti.

perché c'era la possibilità che quelle somme neanche rientrassero, e di non prendere nemmeno quelli.
 
belpietro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
piuttosto non capisco perchè nessuna rappresentanza ha protestato quando alla ridicola percentuale del 5% si è fatto passare uno scudo fiscale che ha fatto risparmiare 40 punti a molti.

perché c'era la possibilità che quelle somme neanche rientrassero, e di non prendere nemmeno quelli.

e lo so, quindi assumiamo un estrema "responsabilità" di quelle rappresentanze.
La mia opinione è che nel nostro paese, nelle maglie del fisco rimangono solo i pesci medi perchè, i grossi pescecani (vedi gestori scommesse) rompono la rete mentre i piccoli (vedi doppio lavoro a nero) non si vedono nemmeno.
Cominciamo col rafforzare le maglie e infittire i controlli sul campo.
 
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