li metti in mobilità con sussidi per qualche tempo, così come si fa nel privato.a_gricolo ha scritto:moogpsycho ha scritto:Evitiamo di tagliare con l'accetta, ma facciamo un piano di ridimensionamento degli apparati statali sulla base delle effettive necessità.
Capisco che sia cinico e politicamente scorretto fare queste affermazioni, ma nel privato sarebbe la prassi.. dunque perchè oltre al blocco delle assunzioni non si lima dove necessario?
Con le risorse liberate si sgravano i fattori produttivi, si richiamano investimenti
Già, solo che se "limi" una milionata di lavoratori statali poi li devi mantenere, dato che il mercato del lavoro non è in grado di riassorbirli. Pertanto non sono risorse liberate ma zavorre. Un piano di riorganizzazione della p.a. non si può attuare in sei mesi e neanche in sei anni, ci vuole tutto il tempo che serve. Da fare, ma non so se risolve il problema contingente
Capisco che non sia bello da dire ma quando la situazione è drammatica si ricorre a medicine sgradevoli.
Le risorse liberate vengono usate per rilanciare i fattori produttivi.
In breve tempo il sistema riassorbe chi viene smobilitato dallo stato ed inizia a crescere