<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assurdo...! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Assurdo...!

bandyt ha scritto:
Memuz ha scritto:
Purtroppo questo a me fa incazzare moltissimo invece.

Scusa, ma voi "utenti comuni" che utilizzate l'auto per andare al lavoro, può optare per delle soluzioni differenti per sprecare meno carburante (mezzi pubblici....) mi riferisco ovviamente a chi può scegliere.

Io e come tutti gli altri (taxsisti, rappresentanti...) che il proprio mezzo è la propria vita, l'aumento lo sente di più. Fino a pochissimi anni fa andavo e tornavo da Milano Malpensa con ? 100,00 con mio pullman, adesso ? 100,00 mi servono solo per Milano, per raggiungere Malpensa mi occorrono almeno ? 25/30,00 in più (parlo di una media).

Voi dite, bè!, non è tanto di più, basta aumentare il prezzo finale da applicare al cliente è fatta giusto? NO, il cliente mi dice "vado da quell'altro che mi fa di meno". E che fare piuttosto di stare fermi? Viaggio allo stesso prezzo ma guadagno di meno, l'autista vuole i suoi soldi, l'assicurazione è quella, ma io alla fine guadagno di meno e quando torni a casa dopo che hai sprecato una giornata guardi nel portafoglio il guadagno e scopri che sono solo ? 50,00 e ti demoralizzi perchè lavori solo per tirare avanti.

Per tre anni abbiamo fatto le carte per il recupero dell accise del carburante, ma ovviamente la burocrazia è quasi estenuante (come tutto dael resto) che per quest'anno abbiamo deciso di NON farlo.

Per avere il rimborso io devo presentare i litri fatti con ogni mezzo (non in totali) e tenermi conto del prezzo pagato per ogni rifornimento, riportando il prezzo di ogni singolo pieno con indicato il costo del carburante per ogni rifornimento fatto. Inoltre, presentare i KM fatti con quel mezzo divisi in giorni feriali e festivi, e divide i km fatti per enti pubblici e non. Il resto lo fa il mio commercialista e a me tocca solo aspettare qualche mese per avere il rimborso.

Questa storia dovrebbe succedere anche con le autostrade grazie ad un fondo indetto dalla socetà Autostrade, ma chissà perchè il fondo a fine anno è sempre insufficente.

Io come lavoratore dipendente (che non posso scaricare il gasolio dalla dichiarazione dei redditi), faccio i turni e NON ho mezzi pubblici che mi permettano di raggiungere il luogo di lavoro negli orari stabiliti!! Quindi io utilizzo la macchina x lavoro, proprio come i tassisti, rappresentanti...ma non posso scaricare il costo da me sostenuto nella dichiarazione dei redditi. Bella giustizia!!!!!!

E' un'ingiustzia, ma si spera che tu non spenda le cifre che alcuni agenti / rappresentanti non a piè di lista spendono in gasolio altrimenti ti converrebbe cercare casa più vicino a dove lavori.
Molti ''viaggiatori'' non sopravviverebbero se non potessero scaricare i costi di viaggio.
 
DreamingOctavia ha scritto:
So che non c'entra granché con il problema sollevato da Massimo, che purtroppo non è risolvibile se non... indignandosi in massa, certificando le fonti e cominciando a martellare sui media.

Ma volevo chiedervi... io non ho mai capito perché in Svizzera il carburante costa meno... in teoria il petrolio arriva via mare, le raffinerie saranno in Italia, Francia, Germania e Paesi Bassi, quindi i camion devono fare moltissima strada per consegnarlo alla distribuzione...

Magari qualcuno lo sa?

Invece c'entra: non avete tutte quelle tasse, accise, e via discorrendo che ci sono qui.

Non credo sia valido il discorso del politico che pensa sempre al proprio tornaconto, ...sì, in parte è vero, può essere anche vero, ma col discorso della benzina e del gasolio sinceramente credo che il problema stia a monte: non si vuole analizzare il problema a monte, m non solo dalla classe politica.
 
Ragazzi siamo sempre alle solite............Vi ricordate quando i prezzi dei carburanti vennero liberalizzati? Tutti dissero: finalmente il governo ha varato una legge per i consumatori. Tutti pensarono che con la libera concorrenza i prezzi si sarebbero abbassati e invece......nisba.Le compagnie petrolifere fecero cartello e buona notte ai sognatori. Ma guardiamo come i nostri politici ben pagati e ben pensanti non ci pensano neppure per un attimo ad abbassare le accise. Dopo tutto questi sono soldi sicuri............Meditate gente, meditate :twisted: :twisted: :twisted:
 
Posso capire la " fame " di denaro che perseguita NOI cittadini ma non si vergognano a mantenere certe accise vecchie ed abbinate a situazioni risolte da decenni ?
 
miranda453 ha scritto:
Posso capire la " fame " di denaro che perseguita NOI cittadini ma non si vergognano a mantenere certe accise vecchie ed abbinate a situazioni risolte da decenni ?

Hai ragione!
Quello che mi fa "ridere" è che ad esempio l'associazione consumatori è più improntata a fare focus sul prezzo delle zucchine piuttosto che sui carburanti, evidentemente non conviene nemmeno a loro.
 
rosberg ha scritto:
Lo so che se ne è già parlato in passato ma credo valga sempre la pena commentare alcuni dati come i seguenti, inerenti la "composizione" del prezzo dei carburanti.
Copio e incollo da internet:


"La storia inizia nel lontanissimo 1935, quando il Regime Fascista decise di scatenare la guerra per la conquista dell'Etiopia. Per far fronte alle sanzioni comminate per questo atto dalla Società delle Nazioni, il Governo decise di introdurre una tassa di 1,9 lire per ogni litro di carburante acquistato.

Nel corso degli anni si è ricorso molte altre volte a tale strumento, con questa cronologia degli eventi più importanti:

0,007 Euro per la crisi di Suez del 1956
0,005 Euro per il disastro del Vajont del 1963
0,005 Euro per l'alluvione di Firenze del 1966
0,005 Euro per il terremoto del Belice del 1968
0,051 Euro per il terremoto del Friuli del 1976
0,039 Euro per il terremoto dell'Irpinia del 1980
0,106 Euro per la guerra del Libano del 1983
0,011 Euro per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996
0,020 Euro per il rinnovo del contratto degli "autoferrotranvieri" del 2004
0,005 Euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005
0,007 Euro per il finanziamento alla cultura nel 2011
0.040 Euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

E ad emergenza rientrata? Ovvio: non si tocca nulla, gli aumenti restano e gli automobilisti di oggi continuano a pagare le "crisi" di oltre 50 anni di Storia. Alla fine la somma di tutte le accise ci costa 0,6221 Euro in più per ogni litro di benzina e 0,4811 Euro per ogni litro di gasolio. Considerando un prezzo alla pompa di circa 1,64 Euro/litro e togliendo l'IVA del 21%, si scopre che un litro di "verde" costerebbe, senza l'intervento dello Stato, soli 0,733 Euro/litro."


Ora, a parte le varie assurdità del caso, mi sorgono spontanee un paio di domande: Perchè devo pagare gli autoferrotranvieri (che tra le altre cose sono spesso in sciopero creando disagi assurdi a tutti)?
Che cultura vado a finanziare con i miei 7 millesimi al litro? Se vado a finanziare la cultura, allora che non mi facessero pagare 15 auro l'ingresso ad un museo o 5 euro per salire sul campanile di Giotto di Firenze o 30 euro un biglietto al teatro...

Mha, a me la somma risulta di ? 0,301
E poi non ho capito la differenza tra benzina e gasolio.
Che poi sia una ladrata sono daccordo.
 
a quel che mi avevano spiegato il nome dell'accisa rimane perchè altrimenti si deve fare una legge per toglierlo e una nuova legge per rimetterla con il nuovo capitolo di spesa, procedurialmente è più semplice dirottare in un secondo momento i fondi.
rimane il fatto che sti automobilisti pagano per tutti e che colpiscono in ugual misura il "commenda" e l' operaio (a parità di km percorsi) e questo lo trovo profondamente ingiusto.
riguardo al fatto delle liberalizzazioni (prezzo della benzina, assicurazione rc auto) ricordo che dalle associazioni di consumatori sono state presentate come grandi vittorie ottenute da parte loro... alla luce dei fatti potevano stare a fare la calza che era molto meglio.
un po' OT ricordo anche la battaglia fatta per il costo della ricarica dei cellulari, giudicata iniqua (non la applicavano tutte le compagnie e non su tutti i tagli di ricarica), altra grande vittoria, peccato che in quell'occasione le compagnie abbiano avuto la possibilità di cancellare tutti i piani tariffari vecchi di anni che erano estremamente favorevoli alla clientela.
Scusate l'OT ma con le associazioni dei consumatori ho il dente avvelenato per ste cose e anche per altre più personali.
il 31/10 sono andato in slovenia e il gasolio l'ho pagato 1,269 euro/litro, il 17/10 in italia l'ho pagato 1.477 euro/litro, quindi 0.208 euro in più che su un pieno fanno 10 euro in più
 
rosberg ha scritto:
.. l'associazione consumatori è più improntata a fare focus sul prezzo delle zucchine piuttosto che sui carburanti, evidentemente non conviene nemmeno a loro.
Vabbè cerca di capire che fare focus :D sul carburante può essere estremamente pericoloso! :D :D
Scherzi a parte, hai perfettamente ragione: c'è tanto da "mangiare" per tutti.

ivanpg ha scritto:
Mha, a me la somma risulta di ? 0,301
Credo abbia fatto alcuni esempi e non tutto l'elenco..

ermes0569 ha scritto:
..il nome dell'accisa rimane perchè altrimenti si deve fare una legge per toglierlo e una nuova legge per rimetterla con il nuovo capitolo di spesa, procedurialmente è più semplice dirottare in un secondo momento i fondi.

..con le associazioni dei consumatori ho il dente avvelenato per ste cose e anche per altre più personali.
:thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
io non so' perche' la gente che vive in zone pianeggianti si ostina a consumare il carburante,quando da millenni e' stata inventata questa..
l unico problema e' lo sterzo, un po duro :D

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