Jambana ha scritto:crvenazvezda ha scritto:Jambana ha scritto:Pedante12 ha scritto:Lo sono perchè l'Italia è uscita da una dittatura di destra, che ha causato morti e distruzioni in Italia. Se l'Italia fosse stata parte dell'ex impero sovietico forse oggi sarebbero fuorilegge la falce e martello. Questa è IMHO la storia, non opinioni.
Peace and Love.
Infatti falce e martello in paesi che in passato sono stati annessi nel blocco sovietico, come la Polonia, sono illegali e il loro utilizzo viene punito penalmente.
Alcuni miei amici polacchi sono rimasti molto sorpresi nel vedere, nei manifesti elettorali italiani, il simbolo della falce e martello. Lì si rischiano due anni ci carcere per il reato di "glorificazione del comunismo".
http://www.corriere.it/esteri/09_no...ra_391878b8-db58-11de-abc5-00144f02aabc.shtml
in compenso quelli sono i paesi in cui prospera maggiormente il mercato dei gadget nazi-fasci; nelle bancarelle puoi trovare qualsiasi replica di uniformi e addobbi vari, quindi rischi la galera se timetti la maglietta del Che, ma in compenso ti puoi mascherare tranquillamente da Kapo
Forse ti sbagli con la Russia. Dire "quelli sono paesi" è come equiparare Francia, Italia e Albania perché si affacciano sul mediterraneo. Molto superficiale.
Ti assicuro che in Polonia di bancarelle con "uniformi e addobbi vari" non ne trovi, men che mai nazifascisti (!)
Piuttosto a ogni angolo di strada trovi lapidi e fiori a ricordare cosa ha subito quella città e quel popolo durante la guerra, e l'insurrezione di Varsavia, altro che mascherarsi da kapò!!! Varsavia è stata completamente rasa al suolo dai nazisti.
Se c'è un paese che ha subito duramente sia il nazismo che il comunismo, e dove la gente li odia profondamente ed entrambi è la Polonia, a me francamente queste battute da italiani che non sanno niente della storia, e dei popoli, fanno rabbrividire e fanno anche schifo.
Grazie della lezioncina di storia.
A me invece mettono tristezza i post di chi non riesce ad andare un attimino oltre la superficie delle cose e si rifugia nel rassicurante perbenismo del politically correct.
P.S.: fonte "Negri,froci e Giudei" di G.A. Stella, non TG5 o Libero