La velocità di un gps non vale nulla di fronte a un giudice, data l'intrinseca "imprecisione". Non vale come prova.
il terzo (che si pretende) danneggiato (e che non è "parte" del rapporto assicurativo), può tranquillamente contestare le risultanze del GPS installato sulla mia macchina;
al contrario, se in sede di stipula della polizza RCA ho accettato come efficaci le risultanze del GPS installato sulla mia macchina, è molto in salita la strada per contestarle dopo un sinistro.
Quando si parla di "sconto" a fronte di basso chilometraggio, a mio avviso si cade in un equivoco: sconto rispetto a cosa? La compagnia è libera di determinare il premio "standard", quindi (sempre IMO) si tratta del gioco delle 3 carte.
Le polizze abbinate al GPS vanno bene quando, oltre alla copertura RCA, c'è la "kasko": a quel punto il concorso di colpa incide poco
- se sono corresponsabile del sinistro, la parte di danno (materiale) non risarcito dalla RCA è "coperta" dalla polizza kasko (salvo franchigia)
e per i danni alla persona, soccorre la polizza infortuni
Beh il concorso di colpa implica che le assicurazioni non pagano. I danneggiati non ricevono nessun indennizzo. Chiaro quindi che quando possono, le assicurazione cercano questa soluzione.Ma perché si deve partire dal presupposto del concorso di colpa?
Ci sarà qualcuno che in Italia i limiti li rispetta.
Ma perché si deve partire dal presupposto del concorso di colpa
Ma perché si deve partire dal presupposto del concorso di colpa?
Ci sarà qualcuno che in Italia i limiti li rispetta.
Troppo basso per chi?Il primo a non rispettare i limiti, è chi impone un limite di velocità troppo basso.
Troppo basso per chi?
Per quelli che la percorrono ogni giorno, più volte, e che conoscono a memoria anche la posizione di eventuali buche, raggio delle curve, incroci?
O per chi la percorre una sola volta nella vita, magari con auto a noleggio presa 10 minuti prima?
Per chi guida una un'auto nuova da 60mila € con assetto controllo elettronico e mille altre dotazioni di sicurezza, o per chi la percorre con una Renault 4?
Perchè se non teniamo conto di tutti, come deve fare la P.A., si potrebbero commettere grossi errori di valutazione a giudicare un limite di velocità.
Non tutti hanno le tue superbe capacità di guida, non dimenticarlo.Finalmente mi hai aperto gli occhi, se effettivamente tengono conto di chi viaggia di notte a fari spenti e non conosce la strada, sono più che corretti.
Ma credo anche che sia vietato viaggiare senza i dispositivi di sicurezza funzionanti.
Non tutti hanno le tue superbe capacità di guida, non dimenticarlo.
Oppure candidati a fare l'amministratore, se sai fare di meglio, come fai intuire.
Sei sicuro che in tutta Italia funzioni come nella tua zona?Vado ogni weekend a fare un giro per le alpi francesi, tutto funziona alla perfezione, i limiti sono congrui e non c'è mai il dubbio di quale sia il limite stesso, non esistono abbassamenti arbitrali come trappola. I limiti stessi sono sempre quelli generici e a volte ci si stupisce di quanto siano irraggiungibili senza pericoli, perché appunto sono "limiti", nessuno è obbligato a raggiungerli. Da noi sei con gli occhi sempre al tachimetro e quando vedi un velox si rallenta sempre troppo perché c'è il perenne dubbio di un cartello di "abbassamento trappola" non visto perché coperto o distratto dal tachimetro.
Lo spazio di frenata aumenta del doppio rispetto all'aumento di velocità. Da contare che il limite vale sempre per tutti. Auto con ABS di ultime generazione e auto che ne sono prive e con 4 tamburi, oltre ai veicoli pesanti, se ne è ammesso il transito.Non servono superbe capacità di guida per per fare i 90 dove ci sono i 70, anzi, tale ostinazione mi fa paura perché denota che il livello minimo di sicurezza alla guida degli automobilisti è davvero pericoloso, se 30kmh è il limite imposto significa che più del 50% degli automobilisti si sente in pericolo a quella velocità e va tutelato. La cosa mi spaventa tantissimo.
Io sulla mia, ho il 15% di sconto se percorro tra i 9000 e i 17000 km all'anno, 20% tra 6500 e 8999. La convenienza c'è.
a me sembra un'ottima cosa, utile a chi guida poco. E potrebbe indurre molti automobilisti ad usarla meno per risparmiare ulteriormente.
Poi leggo che in Italia circolano 5 mln di vetture senza assicurazione......
http://www.ansa.it/canale_motori/no...idi_7f8202cd-338f-40e3-9c05-40111f15c0cc.html
Sinora le "statistiche" che ho letto hanno preso in considerazione tutte le auto immatricolate e non radiate (incluse auto d'epoca non circolanti, auto usate e km zero in vendita nei concessionari, auto incidentate/non funzionanti non marcianti ma ancora immatricolate al momento della registrazione del dato complessivo) e le hanno messe a confronto direttamente col numero totale di polizze RCA attive per autoveicoli.Riguardo alle macchine senza assicurazione mi piacerebbe proprio capire come faccia queste statistiche.
Zizzo72 - 2 ore fa
Carloantonio70 - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa