Se segna 55 il GPS, nel tachimetro potresti essere a 58-60 km/h. Il che va a cozzare con la prescrizione dei 50 (limite massimo, non minimo) e ancora più con l'obbligo di rallentare agli incroci, anche con semaforo verde e/o diritto di precedenza.
Poi ci lamentiamo delle amministrazioni che piazzano limite 30 perchè non sanno più dove sbattere la testa degli automobilisti sregolati.
Teniamo presente che in molti Paesi esteri, il limite non ha tolleranze. E leggere queste cose mi fa pensare che altrove molti di noi dovrebbero fare a meno dell'auto tout-court per manifesta allergia alle regole.
Ma non era di questo che volevo scrivere. La mia perplessità rimane sulla imprecisione dei dispositivi di controllo sinora utilizzati, che in caso di incidenti hanno dato indicazioni molto imprecise o adirittura errate.
Ma ci stiamo fasciando la testa prima di romperla. Basta un semplice dispositivo che rilevi la distanza percorsa da odometro, privo di GPS. Privacy rispettata e percorrenza indicata in modo più preciso anche rispetto al gps, che può dare segnalazioni imprecise.
Lo scopo, d'altronde, è segnare la percorrenza per adeguare il premio assicurativo, non fare da scatola nera.