<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> assicurazione: paghi quando guidi | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

assicurazione: paghi quando guidi

Mi sa che al rinnovo farò un confronto. Qualche anno fa non trovai una polizza più economica rispetto la mia normale via internet, non ho più controllato in effetti. Lo scorso anno con una auto ho fatto 3mila km con l'altra 8mila.
 
La velocità di un gps non vale nulla di fronte a un giudice, data l'intrinseca "imprecisione". Non vale come prova.

il terzo (che si pretende) danneggiato (e che non è "parte" del rapporto assicurativo), può tranquillamente contestare le risultanze del GPS installato sulla mia macchina;

al contrario, se in sede di stipula della polizza RCA ho accettato come efficaci le risultanze del GPS installato sulla mia macchina, è molto in salita la strada per contestarle dopo un sinistro.

Quando si parla di "sconto" a fronte di basso chilometraggio, a mio avviso si cade in un equivoco: sconto rispetto a cosa? La compagnia è libera di determinare il premio "standard", quindi (sempre IMO) si tratta del gioco delle 3 carte.

Le polizze abbinate al GPS vanno bene quando, oltre alla copertura RCA, c'è la "kasko": a quel punto il concorso di colpa incide poco

- se sono corresponsabile del sinistro, la parte di danno (materiale) non risarcito dalla RCA è "coperta" dalla polizza kasko (salvo franchigia)

e per i danni alla persona, soccorre la polizza infortuni
 
il terzo (che si pretende) danneggiato (e che non è "parte" del rapporto assicurativo), può tranquillamente contestare le risultanze del GPS installato sulla mia macchina;

al contrario, se in sede di stipula della polizza RCA ho accettato come efficaci le risultanze del GPS installato sulla mia macchina, è molto in salita la strada per contestarle dopo un sinistro.

Quando si parla di "sconto" a fronte di basso chilometraggio, a mio avviso si cade in un equivoco: sconto rispetto a cosa? La compagnia è libera di determinare il premio "standard", quindi (sempre IMO) si tratta del gioco delle 3 carte.

Le polizze abbinate al GPS vanno bene quando, oltre alla copertura RCA, c'è la "kasko": a quel punto il concorso di colpa incide poco

- se sono corresponsabile del sinistro, la parte di danno (materiale) non risarcito dalla RCA è "coperta" dalla polizza kasko (salvo franchigia)

e per i danni alla persona, soccorre la polizza infortuni

Ma perché si deve partire dal presupposto del concorso di colpa?
Ci sarà qualcuno che in Italia i limiti li rispetta.
 
Io per la mia golf gti pago 390 euro di RCA, qui a Roma. Se valesse una limitazione dei km, es. 5000,mi aspetterei di pagare max 200 euro.
 
Ma perché si deve partire dal presupposto del concorso di colpa?
Ci sarà qualcuno che in Italia i limiti li rispetta.
Beh il concorso di colpa implica che le assicurazioni non pagano. I danneggiati non ricevono nessun indennizzo. Chiaro quindi che quando possono, le assicurazione cercano questa soluzione.
 
Il primo a non rispettare i limiti, è chi impone un limite di velocità troppo basso.
Troppo basso per chi?
Per quelli che la percorrono ogni giorno, più volte, e che conoscono a memoria anche la posizione di eventuali buche, raggio delle curve, incroci?
O per chi la percorre una sola volta nella vita, magari con auto a noleggio presa 10 minuti prima?
Per chi guida una un'auto nuova da 60mila € con assetto controllo elettronico e mille altre dotazioni di sicurezza, o per chi la percorre con una Renault 4?
Perchè se non teniamo conto di tutti, come deve fare la P.A., si potrebbero commettere grossi errori di valutazione a giudicare un limite di velocità.
 
Troppo basso per chi?
Per quelli che la percorrono ogni giorno, più volte, e che conoscono a memoria anche la posizione di eventuali buche, raggio delle curve, incroci?
O per chi la percorre una sola volta nella vita, magari con auto a noleggio presa 10 minuti prima?
Per chi guida una un'auto nuova da 60mila € con assetto controllo elettronico e mille altre dotazioni di sicurezza, o per chi la percorre con una Renault 4?
Perchè se non teniamo conto di tutti, come deve fare la P.A., si potrebbero commettere grossi errori di valutazione a giudicare un limite di velocità.

Finalmente mi hai aperto gli occhi, se effettivamente tengono conto di chi viaggia di notte a fari spenti e non conosce la strada, sono più che corretti.
Ma credo anche che sia vietato viaggiare senza i dispositivi di sicurezza funzionanti.
 
Ultima modifica:
Finalmente mi hai aperto gli occhi, se effettivamente tengono conto di chi viaggia di notte a fari spenti e non conosce la strada, sono più che corretti.
Ma credo anche che sia vietato viaggiare senza i dispositivi di sicurezza funzionanti.
Non tutti hanno le tue superbe capacità di guida, non dimenticarlo.
Oppure candidati a fare l'amministratore, se sai fare di meglio, come fai intuire.
 
Vado ogni weekend a fare un giro per le alpi francesi, tutto funziona alla perfezione, i limiti sono congrui e non c'è mai il dubbio di quale sia il limite stesso, non esistono abbassamenti arbitrali come trappola. I limiti stessi sono sempre quelli generici e a volte ci si stupisce di quanto siano irraggiungibili senza pericoli, perché appunto sono "limiti", nessuno è obbligato a raggiungerli. Da noi sei con gli occhi sempre al tachimetro e quando vedi un velox si rallenta sempre troppo perché c'è il perenne dubbio di un cartello di "abbassamento trappola" non visto perché coperto o distratto dal tachimetro.

Non tutti hanno le tue superbe capacità di guida, non dimenticarlo.
Oppure candidati a fare l'amministratore, se sai fare di meglio, come fai intuire.

Non servono superbe capacità di guida per per fare i 90 dove ci sono i 70, anzi, tale ostinazione mi fa paura perché denota che il livello minimo di sicurezza alla guida degli automobilisti è davvero pericoloso, se 30kmh è il limite imposto significa che più del 50% degli automobilisti si sente in pericolo a quella velocità e va tutelato. La cosa mi spaventa tantissimo.
 
Vado ogni weekend a fare un giro per le alpi francesi, tutto funziona alla perfezione, i limiti sono congrui e non c'è mai il dubbio di quale sia il limite stesso, non esistono abbassamenti arbitrali come trappola. I limiti stessi sono sempre quelli generici e a volte ci si stupisce di quanto siano irraggiungibili senza pericoli, perché appunto sono "limiti", nessuno è obbligato a raggiungerli. Da noi sei con gli occhi sempre al tachimetro e quando vedi un velox si rallenta sempre troppo perché c'è il perenne dubbio di un cartello di "abbassamento trappola" non visto perché coperto o distratto dal tachimetro.
Sei sicuro che in tutta Italia funzioni come nella tua zona?
Non servono superbe capacità di guida per per fare i 90 dove ci sono i 70, anzi, tale ostinazione mi fa paura perché denota che il livello minimo di sicurezza alla guida degli automobilisti è davvero pericoloso, se 30kmh è il limite imposto significa che più del 50% degli automobilisti si sente in pericolo a quella velocità e va tutelato. La cosa mi spaventa tantissimo.
Lo spazio di frenata aumenta del doppio rispetto all'aumento di velocità. Da contare che il limite vale sempre per tutti. Auto con ABS di ultime generazione e auto che ne sono prive e con 4 tamburi, oltre ai veicoli pesanti, se ne è ammesso il transito.
Non è una questione di sentirsi in pericolo, ma di creare situazioni di pericolo e della possibilità di trovare punti critici (incroci, accessi a lotti privati, attraversamenti pedonali, animali vaganti, ecc...) lungo il percorso.
 
Io sulla mia, ho il 15% di sconto se percorro tra i 9000 e i 17000 km all'anno, 20% tra 6500 e 8999. La convenienza c'è.

Io l'avevo su 2 macchine su 3, tranne quella che macinava più Km, con un rilevatore satellitare.

La tariffa base era sostanzialmente più alta di quella che si otteneva con polizze diciamo standard, ma fino a 6000 Km/anno il risparmio era quantificabile in 50-100 €.

Ho tolto tutti gli "affarini", perché, puntualmente ad ogni rinnovo, mi mettevano in una categoria chilometrica superiore all'effettivo e di conseguenza con minor sconto. Sono sempre riuscito a riottenere lo sconto corretto facendo ristampare il tutto, ma fare una trattativa ad ogni pagamento è stressante.
 
a me sembra un'ottima cosa, utile a chi guida poco. E potrebbe indurre molti automobilisti ad usarla meno per risparmiare ulteriormente.
Poi leggo che in Italia circolano 5 mln di vetture senza assicurazione......

http://www.ansa.it/canale_motori/no...idi_7f8202cd-338f-40e3-9c05-40111f15c0cc.html


A me no. Un può fare 10 mila km all'anno di cui la maggior parte in montagna perchè magari scende tutti i giorni per andare al lavoro da strade strette e con tornanti, mentre un'altro ne percorre 20 mila di cui almeno 15 mila in autostrada (magari la A26 o la BreBeMi entrambe semi vuote), ma paga di più del primo anche se questo ha una strada più breve ma pericolosa almeno 5 volte tanto!

Riguardo alle macchine senza assicurazione mi piacerebbe proprio capire come faccia queste statistiche. Fino a ottobre-novembre 2016 erano 4 milioni quelle senza assicurazione, poi hanno introdotto i nuovi strumenti che identificano le targhe con efficacia e subito danno alle forze dell'ordine il report di assicurazione e revisione. Ora...sono 5 milioni...Ma dai...
 
Riguardo alle macchine senza assicurazione mi piacerebbe proprio capire come faccia queste statistiche.
Sinora le "statistiche" che ho letto hanno preso in considerazione tutte le auto immatricolate e non radiate (incluse auto d'epoca non circolanti, auto usate e km zero in vendita nei concessionari, auto incidentate/non funzionanti non marcianti ma ancora immatricolate al momento della registrazione del dato complessivo) e le hanno messe a confronto direttamente col numero totale di polizze RCA attive per autoveicoli.
Per me un dato molto poco significativo e dal risultato a dir poco scontato.
 
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