Ennesimo furto in casa l?altro ieri sera a San Vito, ma stavolta i cittadini erano organizzati e via whatsapp hanno immediatamente circondato la zona con pile e bastoni mantenendosi in contatto con il cellulare. I ladri però erano svaniti. Tutto ha avuto inizio quando la famiglia Maretto è rincasata alle 18 trovando la porta aperta. «Ma se quando sono uscita l?avevo chiusa?» si è chiesta Rosella Maretto. «Mi sarò dimenticata. Invece quando vado al piano superiore vedo tutta la biancheria fuori dai cassetti, buttata a terra», continua la donna. Sul letto trova la catenina d?oro, fuori dalla sua scatola.
«L?avevo lasciata sul comodino; qualcuno l?aveva spostata, sicuramente per portarsela via, ma non ha fatto in tempo. Credo che i ladri fossero ancora in casa quando siamo tornati». Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo: la donna si accorge che dal comodino del marito sono spariti un anello e una catena d?oro. A quel punto Gino Maretto avvisa il cugino Alberto Cacco che i ladri sono appena scappati a piedi e devono essere ancora nei paraggi. «In pochi minuti ci siamo ritrovati in una decina e chi in auto, chi a piedi, con pile e bastoni abbiamo cominciato a battere la «ona», conferma Cacco. «Alcuni si sono appostati in un campo fino alle 21, ma la ricerca non ha avuto esito e ci siamo stancati. Purtroppo con il buio non è facile vederli». La gente è irritata per i continui furti e si appella a sindaco e forze dell?ordine. «Non si può andare avanti così, ogni 2-3 sere un furto. Venerdì un ragazzo, uscendo dal viale di casa, si è visto parare davanti uno sconosciuto. Cosa cerchi? Gli ha chiesto. Quello si è girato e si è infilato in una Punto grigia».
Altra frazione, altro furto. A Codiverno la stessa sorte è toccata alla famiglia Cappellari, in via Monte Grappa. «Un disastro, i ladri hanno tirato fuori tutto da cassetti e armadi, mi hanno anche buttato a terra spaccandolo un quadro perché cercavano una cassaforte, che non c?è», si sfoga Angelo Cappellari. «L?oro ce l?avevano già rubato un anno fa. È la terza volta in 3 anni che ci entrano in casa». Altra incursione domenica sera in via Pertini a Vigonza.