saturno55 ha scritto:
Forse andrebbe detto anche che è lo stesso quantitativo che serve alle industrie conserviere/trasformatrici/imbottigliatrici italiane per la propria attività, le quali poi esporteranno il prodotto "italianizzato" con valore aggiunto.
Il fatto di non pagare dazio è un aiuto ad un paese per diminuire "profughi" e "potenziali "terroristi".
Sia ben chiaro che sarebbe bello avere in Italia una quantità di olio di oliva tale da non doverne importare, ma forse bisognerebbe "olivare" tutto l'appennino centro/meridionale e avere una quantità di "servi della gleba" tale che le risaie italiane non produrrebbero riso a sufficienza per sfamarli tutti.
Ricordarsi che le colture collinari mal si prestano alla meccanizzazione.
Braccia, braccia e braccia per agricoltura.
In Italia non si produce abbastanza olio, arance, grano, latte e suini?
Cambia il prodotto, ma i problemi sono sempre gli stessi.
Tra l'altro la Tunisia è un terzo dell'Italia come superficie.