<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Arriveranno 70mila tonnellate di olio tunisino senza dazi.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Arriveranno 70mila tonnellate di olio tunisino senza dazi..

Trotto@81 ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
L'italia non è autosufficiente per quanto riguarda l'olio di oliva, nonostante abbia molti oliveti attualmente in stato di abbandno perchè attualmente sono obsoleti e danno olio di bassa qualità a prezzi elevati, mentre noi spendevamo fondi europei per mantenere ettari ed ettari di questi oliveti come patrimonio paesaggistico, altri paesi del mediterraneo hanno investito in nuovi impianti e nella raccolta meccanizzata, nei prossimi anni pagheremo il conto delle nostre scelte, ah la qualità di quest'olio anche se non è al top è molto migliore di quello prodotto da molti olivicoltori part time.
La raccolta meccanizzata è realtà da decenni anche in Calabria, ma mi piacerebbe conoscere le tue fonti, sopratutto perché da me gli oliveti vengono coltivati e ampliati costantemente e non per passatempo.
Aggiungerei anche una nota: se l'azienda nostrana si trova davanti un concorrente che pratica prezzi stracciati, per motivi che qui tralasciamo, è normale che si ritrovi presto o tardi a chiudere.
Lo stesso vale per le arance siciliane, messe alla gogna dalla concorrenza spietata di paesi produttori dove salari e prezzi sono inferiori ai nostri, con l'aggravante di un cambio enormemente vantaggioso per noi che usiamo il marco tedesco.

Sono contento che in Calabria la raccolta delle olive sia meccanizzata da decenni, e che le aziende agricole facciano investimenti sia per il tipo di prodotto che per la raccolta e il commercio.
Ti posso assicurare, perché ci abito, che in Versilia e gran parte della Lucchesìa e Pisano, gli uliveti "terrazzati" sono in gran parte abbandonati o coltivati in piccoli appezzamenti per uso proprio da ormai "decrepiti" pensionati legati alla terra. L'olio al frantoio costa ? 13/15 al litro.
Uliveti in pianura dove poter passare con mezzi motorizzati qui non ce ne sono. Stendono le reti di plastica, sbattono i rami, raccolgono e via al frantoio in giornata. Niente manodopera, nemmeno occasionale, perchè ci sono i controlli, le multe sono pesanti e colpiscono "padrone" e "operaio". Al nero, quando non c'erano i controlli, pagavano ? 80,00 a giornata a persona ma i più lo facevano per non far deperire la coltivazione.
Nuovi impianti olivati in pianura? Dove? Con che costi d'impianto, tempo, raccolta? Molto meglio un campo di girasoli o soia.
 
Ero convinto della qualita' del prodotto italiano fin quando sono andato all estero.

-Il famoso olio "C*RLI" e' una miscela di olii europei, un conoscente che ora lavora in inghilterra nella sua vita di autostrasportatore mi ha raccontato che ha portato decine di cisterne di olio dal est europa al loro stabilimento di imbottigliamento a oneglia

-Ho provato decine di oli di oliva "italiani" fino ai piu' costosi (tipo 20 euro litro) ma niente di effettivamente buono e alcuni palesemente adulterati, ricordo una bottiglia di olio "c*rapelli" che presentava parti solidificate a temperatura ambiente o un olio toscano "IGP" che puzzava quando si usava per friggere.

-Andando a trovare un amica a Birmingham, mi ha offerto come merenda diverse cose tra cui pane e olio di oliva.
Quando l'ho provato sono rimasto stupefatto ,bassissima acidita' , ampio bouquet fruttato senza essere troppo forte, (oltre poi aver constatato che e' molto stabile in frittura con poco fumo) , mi e' subito venuto in mente quando , piu' di dieci anni fa , assaggiai l'olio prodotto sul momento ottenuto dal uliveto dell agriturismo dove alloggivamo.
Immaginate il mio sconcerto quando alla risposta della domanda " buono! che olio e'?" con nonchalance tira fuori una bottiglia di plastica da 2 litri dicendomi che e' olio extravergine marocchino comprato un nogozio "off-licence" di soli prodotti del marocco comprato a 4 sterline al litro.

Diverse volte ,quando uso quest'olio per il pinzimonio o sulle bruschette i connazionali che invito mi domandano sempre dove lo trovo un olio cosi' e/o se me lo faccio arrivare direttamente da qualche parte dell italia.
 
pikkoz ha scritto:
Ero convinto della qualita' del prodotto italiano fin quando sono andato all estero
L'olio italiano di qualità non è quello che trovi sullo scaffale della grande distribuzione.
Compro olio a km0 che all'estero nella maggior parte dei casi possono solo sognare la notte.
Bruno Barbieri dopo aver aperto un ristorante a Londra disse che non pensava di incontrare grosse difficoltà nel reperire le materie prime di qualità in UK.
 
pikkoz ha scritto:
Ero convinto della qualita' del prodotto italiano fin quando sono andato all estero.

-Il famoso olio "C*RLI" e' una miscela di olii europei, un conoscente che ora lavora in inghilterra nella sua vita di autostrasportatore mi ha raccontato che ha portato decine di cisterne di olio dal est europa al loro stabilimento di imbottigliamento a oneglia

-Ho provato decine di oli di oliva "italiani" fino ai piu' costosi (tipo 20 euro litro) ma niente di effettivamente buono e alcuni palesemente adulterati, ricordo una bottiglia di olio "c*rapelli" che presentava parti solidificate a temperatura ambiente o un olio toscano "IGP" che puzzava quando si usava per friggere.

-Andando a trovare un amica a Birmingham, mi ha offerto come merenda diverse cose tra cui pane e olio di oliva.
Quando l'ho provato sono rimasto stupefatto ,bassissima acidita' , ampio bouquet fruttato senza essere troppo forte, (oltre poi aver constatato che e' molto stabile in frittura con poco fumo) , mi e' subito venuto in mente quando , piu' di dieci anni fa , assaggiai l'olio prodotto sul momento ottenuto dal uliveto dell agriturismo dove alloggivamo.
Immaginate il mio sconcerto quando alla risposta della domanda " buono! che olio e'?" con nonchalance tira fuori una bottiglia di plastica da 2 litri dicendomi che e' olio extravergine marocchino comprato un nogozio "off-licence" di soli prodotti del marocco comprato a 4 sterline al litro.

Diverse volte ,quando uso quest'olio per il pinzimonio o sulle bruschette i connazionali che invito mi domandano sempre dove lo trovo un olio cosi' e/o se me lo faccio arrivare direttamente da qualche parte dell italia.

c'é anche chi preferisce il tavernello al sassicaia.....niente di strano, ma neanche vantarsi
 
andrea-86 ha scritto:
L'italia non è autosufficiente per quanto riguarda l'olio di oliva, nonostante abbia molti oliveti attualmente in stato di abbandno perchè attualmente sono obsoleti e danno olio di bassa qualità a prezzi elevati, mentre noi spendevamo fondi europei per mantenere ettari ed ettari di questi oliveti come patrimonio paesaggistico, altri paesi del mediterraneo hanno investito in nuovi impianti e nella raccolta meccanizzata, nei prossimi anni pagheremo il conto delle nostre scelte, ah la qualità di quest'olio anche se non è al top è molto migliore di quello prodotto da molti olivicoltori part time.

Mi sa che non sei mai stato in un oleificio/frantoio verso fine ottobre....c'è da fare a cazzotti per un cassone....
Tu immagina 20-30 olivicoltori con mediamente 7-8 quintali di olive da far molire ogni giorno, stanchi e coi nervi al limite...altro che "Fight club"....
Nella nostra zona ce ne sono 4 di oleifici/frantoi...quindi la carenza di olio è una fesseria....
La verità è che i grandi venditori di olio (quello da supermercato per intenderci, senza fare nomi) preferiscono comprarlo da quei posti a 80 cent al litro....imbottigliarlo e venderlo a 5-6 euro...
Se volessero comprarlo dai produttori italiani, l'olio al supermercato costerebbe minimo minimo 20 euro al litro...
Noi lo vendiamo a 8 euro nel nord Italia....
Poi con le nuove normative, a cui dovremo adattarci anche noi prima della prossima raccolta, saranno altre migliaia di euro da spendere, soldi che non abbiamo neanche incassato....
 
Baron89 ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
L'italia non è autosufficiente per quanto riguarda l'olio di oliva, nonostante abbia molti oliveti attualmente in stato di abbandno perchè attualmente sono obsoleti e danno olio di bassa qualità a prezzi elevati, mentre noi spendevamo fondi europei per mantenere ettari ed ettari di questi oliveti come patrimonio paesaggistico, altri paesi del mediterraneo hanno investito in nuovi impianti e nella raccolta meccanizzata, nei prossimi anni pagheremo il conto delle nostre scelte, ah la qualità di quest'olio anche se non è al top è molto migliore di quello prodotto da molti olivicoltori part time.

Mi sa che non sei mai stato in un oleificio/frantoio verso fine ottobre....c'è da fare a cazzotti per un cassone....
Tu immagina 20-30 olivicoltori con mediamente 7-8 quintali di olive da far molire ogni giorno, stanchi e coi nervi al limite...altro che "Fight club"....
Nella nostra zona ce ne sono 4 di oleifici/frantoi...quindi la carenza di olio è una fesseria....
La verità è che i grandi venditori di olio (quello da supermercato per intenderci, senza fare nomi) preferiscono comprarlo da quei posti a 80 cent al litro....imbottigliarlo e venderlo a 5-6 euro...
Se volessero comprarlo dai produttori italiani, l'olio al supermercato costerebbe minimo minimo 20 euro al litro...
Noi lo vendiamo a 8 euro nel nord Italia....
Poi con le nuove normative, a cui dovremo adattarci anche noi prima della prossima raccolta, saranno altre migliaia di euro da spendere, soldi che non abbiamo neanche incassato....

io compro al super olio ligure ( non carli fatto con olive estere) extra di olive italiane e lo pago circa 9? litro
 
bumper morgan ha scritto:
Baron89 ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
L'italia non è autosufficiente per quanto riguarda l'olio di oliva, nonostante abbia molti oliveti attualmente in stato di abbandno perchè attualmente sono obsoleti e danno olio di bassa qualità a prezzi elevati, mentre noi spendevamo fondi europei per mantenere ettari ed ettari di questi oliveti come patrimonio paesaggistico, altri paesi del mediterraneo hanno investito in nuovi impianti e nella raccolta meccanizzata, nei prossimi anni pagheremo il conto delle nostre scelte, ah la qualità di quest'olio anche se non è al top è molto migliore di quello prodotto da molti olivicoltori part time.

Mi sa che non sei mai stato in un oleificio/frantoio verso fine ottobre....c'è da fare a cazzotti per un cassone....
Tu immagina 20-30 olivicoltori con mediamente 7-8 quintali di olive da far molire ogni giorno, stanchi e coi nervi al limite...altro che "Fight club"....
Nella nostra zona ce ne sono 4 di oleifici/frantoi...quindi la carenza di olio è una fesseria....
La verità è che i grandi venditori di olio (quello da supermercato per intenderci, senza fare nomi) preferiscono comprarlo da quei posti a 80 cent al litro....imbottigliarlo e venderlo a 5-6 euro...
Se volessero comprarlo dai produttori italiani, l'olio al supermercato costerebbe minimo minimo 20 euro al litro...
Noi lo vendiamo a 8 euro nel nord Italia....
Poi con le nuove normative, a cui dovremo adattarci anche noi prima della prossima raccolta, saranno altre migliaia di euro da spendere, soldi che non abbiamo neanche incassato....

io compro al super olio ligure ( non carli fatto con olive estere) extra di olive italiane e lo pago circa 9? litro

Questi sono rari casi di grandi produttori locali che sono riusciti ad inserirsi nella grande distribuzione...ma non è la regola...
Nel 95 % dei supermercati italiani trovi olio scadente che viene da paesi extra-comunitari....

Vogliamo parlare della passata di pomodoro che viene dalla Cina in bidoni da 100lt allo stato concentrato e viene diluita e poi imbottigliata dai grandi marchi italiani?

Pensiamo anche al pomodoro San Marzano, uno dei più pregiati d'Italia a fama mondiale....originario di Sarno e coltivato in una ristrettissima area tra Avellino,Salerno e Napoli, il cui 90% viene esportato in Germania....ora ditemi voi....come fanno a venderlo in tutta Italia e nel mondo a migliaia di tonnellate?
Altro non è che un simil-San Marzano coltivato chissà dove...impropriamente denominato come tale....
 
Io, da dipendente specializzato in un frantoio toscano, posso solo dire che la stragrande maggioranza dei consumatori non si accorgerebbe neanche della differenza tra olio extra vergine toscano o comunitario; c'è addirittura chi crede di individuare l'acidità dell'olio assaggiandolo(!), confondendola con altre caratteristiche organolettiche.
In ogni caso questa è l'ennesima zappata sui piedi delle aziende del belpaese.
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cosa c'e' di di strano; l' Italia ha una superficie agricola percentualmente minimale
La superficie coltivabile della Tunisia è pari al 20% del tuo territorio.

Magari in Tunisia non hanno i soldi per comprare tutto quel che producono

magari chi produce in tunisia sono gli stessi che importano in italia...

;)

Aggiungerei....ad 1/5, o più, del costo di produzione italiano....tra manodopera e molitura...
 
restaurovespe ha scritto:
Io, da dipendente specializzato in un frantoio toscano, posso solo dire che la stragrande maggioranza dei consumatori non si accorgerebbe neanche della differenza tra olio extra vergine toscano o comunitario; c'è addirittura chi crede di individuare l'acidità dell'olio assaggiandolo(!), confondendola con altre caratteristiche organolettiche.
In ogni caso questa è l'ennesima zappata sui piedi delle aziende del belpaese.

Verissimo, l'unico modo per sapere il grado di acidità è tramite analisi di laboratorio....
 

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