Il problema dell idrogeno , oltre a quanto detto da mariopagnanelli che assolutamente ha centrato il punto , e' che l'idrogeno...e' un gas... a temperatura e pressione ambiente ha un potenziale energetico che a parita' di volume e' tipo 1000 inferiore alla benzina, per ovviare a cio' viene stivato liquido a -253 gradi ,mantenere una temperatura simile obbliga a sfruttare energia che porta ad una riduzione dell'efficienza del sistema, inoltre nelle vetture che non possono manterlo a quella temperatura per tantissimo tempo ci sono valvole che all aumentare della T e quindi della pressione, rilasciano l'idrogeno gasificato.
Fai il pieno alla vettura ad idrogeno, lasciala ferma una settimana e te la ritrovi in "riserva".
Altri problemi poi sono i materiali : non sono solo le bombole sottoposte a temperature estreme ma ovunque passa il gas il che comporta ad un usura prococe sia di materiali metallici che polimeri di tutto il sistema.
Altro problema delle vetture ad idrogeno sono le celle a combustibile odierne, sebbene hanno fatto passi da gigante , le loro membrane hanno hanno una certa vita e con il passare del tempo diminuiscono in efficienza).
Edit : aggiungo per ricollegarmi al discorso di inquinamento in senso piu' generale, che tutte le auto e sistemi di stoccaggio siano ad idrogeno che anche se poco rilasciano idrogeno nel aria che con raggi UV si trasforma in radicali ossidrilici del idrogeno che tanto non fano bene al ozono .