Precisamente, soprattutto perche' la Slovenia era comunque economicamente molto meno appetibile per Belgrado della Croazia, e comunque, senza prima aver saldamente annesso la Croazia qualsiasi mira verso la Slovenia sarebbe stata impossibile, vista l'inesistenza virtuale di una marina militare yugoslava e il fatto che l'Italia non sarebbe certo stata a guardare mentre le bagnarole serbe facevano i loro comodi nell'adriatico.spartacodaitri ha scritto:Kren ha scritto:Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.99octane ha scritto:matteomatte1 ha scritto:ilSagittario ha scritto:Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.99octane ha scritto:matteomatte1 ha scritto:se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...
Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...
Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.
I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile).
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:
A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tuđman su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....
Beh, io me la ricordo diversamente....
In Slovenja c'era una quota di carri dell' esercito federale, in cui i serbi erano preponderanti....
e capito il rischio, vista la lontananza dalle basi, hanno caricato tutto su treni,
e portato l' Armija verso Belgrado, forse proprio in previsione della guerra con la Croazia.