<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Arrestato Radko Mladic | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Arrestato Radko Mladic

spartacodaitri ha scritto:
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Beh, io me la ricordo diversamente....
In Slovenja c'era una quota di carri dell' esercito federale, in cui i serbi erano preponderanti....
e capito il rischio, vista la lontananza dalle basi, hanno caricato tutto su treni,
e portato l' Armija verso Belgrado, forse proprio in previsione della guerra con la Croazia.
Precisamente, soprattutto perche' la Slovenia era comunque economicamente molto meno appetibile per Belgrado della Croazia, e comunque, senza prima aver saldamente annesso la Croazia qualsiasi mira verso la Slovenia sarebbe stata impossibile, vista l'inesistenza virtuale di una marina militare yugoslava e il fatto che l'Italia non sarebbe certo stata a guardare mentre le bagnarole serbe facevano i loro comodi nell'adriatico.
 
leolito ha scritto:
99octane ha scritto:
...E' stato arrestato presso la casa di un cugino. Non portava nemmeno la barba per non farsi riconoscere...
Questi topic che si sa come cominciano e si sa come finiscono ... cmq anche Osama era bello comodo ad Abbottabad ... paro paro a come l'abbiam visto pure nel video di Eminem :rolleyes:
Appunto: anche lui col supporto del Pakistan, esattamente come Mladic con la piena conoscenza Serba. Han deciso di "trovarlo", prima che qualcun altro lo trovasse, come han fatto gli americani in Pakistan con bin Laden. Anzi, non escluderei a priori che sia stata proprio l'individuazione di bin Laden che ha messo il fuoco al fondo dei pantaloni dei Serbi. ;)

99octane ha scritto:
Ma noi DAVVERO vogliamo questa gente in Europa? :shock:
Stai tranquillo: tra un po' arriveranno anche i Turchi.
E di quello che vuoi tu, a chi ti governa e ai citrulloni a Bruxelles frega cippa.
Il "club UE" rende troppo bene come per fare gli squisiti all'ora delle selezioni all'ingresso ... ;)

Come dicevo, mi sa che purtroppo e' vero, per due motivi: primo, che gli interessi bottegai degli eurogerarchi sono molto forti; secondo che una nazione con democrazia "allentata" politicamente fa molto comodo a chi da anni cerca di imporsi in modo indemocratico e sta facendo di tutto per ridurre i diritti civili in UE... ;)
 
octane, mi sa che laggiù nelle brughiere lombarde vi arrivano idee un po' strane sui balcani ;) :D
serbi e croati sono stati per secoli baluardi contro le mire ottomane
ed anche oggi con la serbia in ue la vedo dura un ingresso di ankara
fermo restando che nel decennio a cavallo tra i due secoli da quelle parti un po' tutti hanno fatto a gara per far impallidire i ricordi della seconda guerra
i bombardamenti di belgrado del 99 non vanno letti in chiave di tutela di quei poveri disgraziati di bosniaci ma in tutt'altro modo
posso dirti che, pur con tutti i distinguo del caso
temo molto meno la serbia in ue che non la romania e la bulgaria
e che se, a torto o ragione, entra la croazia, non c'è alcuna giustificazione di alcun tipo per bloccare la serbia
tra l'altro, giusto per mera curiosità, se gli italiani in vacanza da quelle parti hanno dei problemi, ce li hanno con i croati (particolarmente nella dalmazia merdionale) e non certo con i serbi
mi piacerebbe presto tornare a belgrado eprobabilmente ci andrò presto, intendo con moglie e bimba, ma a spalato non ce le porto di certo, anzi non ci vado nemmeno da solo
 
99octane ha scritto:
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
se entra la Croazia nella UE non vedo perchè non dovrebbe entrare la Serbia...

Perche' c'e' un filo di differenza?? :shock:
Nella loro diversità sono molto affini nel sentimento ultra nazionalista. Basta vedere come si sono comportati poche settimane fa dopo l'arresto di Ante Gotovina.

appunto senza contare che in quanto ad efferatezze non sono secondi a nessuno (vedi Krajina ecc ecc)...

Le cose, ripeto, sono un po' diverse (anche se va detto a scopo cautelativo che purtroppo c'e' chi, in Italia, amerebbe dare a intendere che pari sono). Se n'era gia' parlato in passato.

I Croati han provato a secedere pulitamente, han visto come si mettevan le cose, han visto cosa stavan facendo i Serbi, e han deciso di tagliar corto e andarci giu' subito pesante per risolverla "hic et nunc", e col senno di poi, guardando a Kossovo e Bosnia, non si puo' onestamente dargli torto, anche se parimenti non si puo' dire che Gotovina abbia fatto delle belle cose.
Diciamo che ha fatto "quel che era necessario fare", anche se non era bello, per garantire l'indipendenza e la pace al suo paese (riuscendoci).
Che e' ben diverso dal cercare di tenere assoggettati con ogni mezzo altri popoli perche' se ne brama il territorio piu' ricco e, se non ci stanno, sterminarli tutti per prenderselo, che e' quel che han provato a fare i Serbi (per fortuna senza in larga parte riuscirci, purtroppo sterminando migliaia di persone in modo assolutamente futile). :(
Per questo non ho nulla in contrario a una Croazia in Europa, ma MOLTO in contrario alla Serbia in Europa. Specie considerando il "curriculum storico" della Serbia! :evil:

A questo aggiungiamoci che la Croazia e' felice e contenta cosi' com'e', mentre la Serbia e' ancora ben decisa ad attuare le sue mire espansionistiche deliranti, con ogni mezzo.
Evidentemente non conosci la Croazia e non conosci lo svolgimento dei fatti che portarono alla guerra tra Croati e Serbi.
Se tu pensi che i Croati non si fossero preparati alla guerra tanto quanto i serbi ti sbagli di grosso. Hanno provato la secessione in modo da innescare la guerra etnica. Da mesi i nazionalisti buttavano benzina sul fuoco (Franjo Tu&#273;man su tutti).
Quello che intervenne all'inizio fu l'esercito jugoslavo e non i serbi.
Lo stesso esercito che provò a sedare la rivolta in Slovenia (che era composto anche da croati) ma non ci riuscì. Gli sloveni (guarda caso fanno già parte dell'Europa a pieno titolo) sono stati gli unici a cercare la via pacifica.
I croati, poi, in Bosnia ne hanno fatte tante quante i serbi.
Croazia e Serbia pari sono a livello di nefandezze storiche.
Se poi vogliamo analizzare partitamente quel che è successo durante la seconda guerra mondiale in Croazia....

Scusa, ma e' quel che ho detto. I nazionalismi erano diffusi ovunque (o non ci sarebbe stata secessione, ti pare?) e ovviamente i croati si erano preparati al peggio, ma dire che provare a secedere politicamente sia stato un pretesto per poter far guerra e' una forzatura storica bella e buona, che ignora il fatto che la Croazia (con la slovenia) era all'epoca la regione piu' ricca, che aveva maggior interesse a secedere pacificamente ed evitare le devastazioni di una guerra. Certo che l'esercito che intervenne per primo fu quello yugoslavo: e quale mai avrebbe dovuto intervenire scusa? Quello nepalese? La nazione esistente era quella yugoslava. Per inciso, non si puo' fingere di ignorare che se la Slovenia ha potuto secedere pacificamente e' stato solo e unicamente per motivi geografici, perche' la Croazia stava in mezzo e le forze di Belgrado non potevano raggiungerla, se no avrebbe fatto la fine di tutti gli altri. :rolleyes:
Quanto alla seconda guerra mondiale, scusa ma chissenefrega, o vogliamo andare indietro a Vlad l'impalatore? :rolleyes:
La regione più ricca era ed è la Slovenia.
La Croazia era certamente più ricca del resto della Jugoslavia (né più né meno la situazione italiana). Ma i croati la guerra in certe zone l'hanno voluta e cercata, mettendo in preventivo i bombardamenti della costa istriana e dalmata ed il tentativo di invasione di Vukovar (dove i serbi sono, anzi erano, maggioranza).
E' chiaro che la Slovenia ha avuto dalla sua il fattore geografico, ma è altrettanto vero che una volta resasi indipendente la situazione si è immediatamente riappacificata.
Guarda caso chi crea tensioni territoriali a sud come a nord (con gli sloveni) oggi come ieri è la Croazia.
 
|Mauro65| ha scritto:
octane, mi sa che laggiù nelle brughiere lombarde vi arrivano idee un po' strane sui balcani ;) :D
serbi e croati sono stati per secoli baluardi contro le mire ottomane
ed anche oggi con la serbia in ue la vedo dura un ingresso di ankara
fermo restando che nel decennio a cavallo tra i due secoli da quelle parti un po' tutti hanno fatto a gara per far impallidire i ricordi della seconda guerra
i bombardamenti di belgrado del 99 non vanno letti in chiave di tutela di quei poveri disgraziati di bosniaci ma in tutt'altro modo
posso dirti che, pur con tutti i distinguo del caso
temo molto meno la serbia in ue che non la romania e la bulgaria
e che se, a torto o ragione, entra la croazia, non c'è alcuna giustificazione di alcun tipo per bloccare la serbia
tra l'altro, giusto per mera curiosità, se gli italiani in vacanza da quelle parti hanno dei problemi, ce li hanno con i croati (particolarmente nella dalmazia merdionale) e non certo con i serbi
mi piacerebbe presto tornare a belgrado eprobabilmente ci andrò presto, intendo con moglie e bimba, ma a spalato non ce le porto di certo, anzi non ci vado nemmeno da solo
Ecco! Appunto!
Chi vive a ridosso del confine le cose le conosce un attimino meglio ;)
 
RobyTs67 ha scritto:
L'inizio della fine della Jugoslavia e cominciato il giorno dopo la morete di Tito (nell 80).
Nel 88 ,forse qualcuno di queste parti si ricordera,cominciarono con le manifestazioni di unita. I serbi organizzavano treni di manifestanti (pagati) in giro per Zagabria e Ljubljana inneggiando la "fratellanza"...
Poi nel 91 sappiamo tutti cos'e successo....

Precisamente. Tutti sapevano cosa stava per succedere. Molti han provato la via pacifica, ma ovviamente Belgrado non poteva accettare nulla di simile, o la Serbia, priva di industria e risorse, sarebbe tornata tra i pezzenti d'Europa (il nome Serbia deriva in fondo dal latino serbus - servo), e avrebbe dovuto dare definitivamente addio ai suoi sogni di Grande Serbia egemone nei balcani ed est europa.
 
Kren ha scritto:
La regione più ricca era ed è la Slovenia.
La Croazia era certamente più ricca del resto della Jugoslavia

manco da qualche anno, ma l'ultima volta che ero andato in Istria (6 o 7 anni fa) m'aveva colpito la differenza tra Slovenia e Croazia, quando passi il confine ti sembrava di tornare indietro di 30 anni: strade buie e mal tenute, case malmesse...
 
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
La regione più ricca era ed è la Slovenia.
La Croazia era certamente più ricca del resto della Jugoslavia
manco da qualche anno, ma l'ultima volta che ero andato in Istria (6 o 7 anni fa) m'aveva colpito la differenza tra Slovenia e Croazia, quando passi il confine ti sembrava di tornare indietro di 30 anni: strade buie e mal tenute, case malmesse...
La Croazia è tutt'ora povera. Non bisogna farsi "abbagliare" dalla regione costiera, che vive di turismo e beneifcia di apporti netti di valuta ... nell'interno se la passano malissimo ed il malcontento è forte
 
|Mauro65| ha scritto:
octane, mi sa che laggiù nelle brughiere lombarde vi arrivano idee un po' strane sui balcani ;) :D
serbi e croati sono stati per secoli baluardi contro le mire ottomane
ed anche oggi con la serbia in ue la vedo dura un ingresso di ankara
fermo restando che nel decennio a cavallo tra i due secoli da quelle parti un po' tutti hanno fatto a gara per far impallidire i ricordi della seconda guerra
i bombardamenti di belgrado del 99 non vanno letti in chiave di tutela di quei poveri disgraziati di bosniaci ma in tutt'altro modo
posso dirti che, pur con tutti i distinguo del caso
temo molto meno la serbia in ue che non la romania e la bulgaria
e che se, a torto o ragione, entra la croazia, non c'è alcuna giustificazione di alcun tipo per bloccare la serbia
tra l'altro, giusto per mera curiosità, se gli italiani in vacanza da quelle parti hanno dei problemi, ce li hanno con i croati (particolarmente nella dalmazia merdionale) e non certo con i serbi
mi piacerebbe presto tornare a belgrado eprobabilmente ci andrò presto, intendo con moglie e bimba, ma a spalato non ce le porto di certo, anzi non ci vado nemmeno da solo

So bene del baluardo balcanico ai turchi, come so bene che il grosso di fatto e' stato fatto dall'Albania (come evidente anche geograficamente) e dalla romania, senza per questo voler sminuire l'apporto comunque rilevante di Serbia e Croazia (ed eccoci ridotti a rivangare i tempi di Vlad Tepes)...
Come so bene che i tempi son cambiati e sull'ingresso dei turchi in UE serbia e croazia han zero voce in capitolo. ;)
Quanto ai problemi con gli italiani, forse parti dall'errato presupposto che ne stia facendo a mia volta una questione nazionalista, cosa che non e': la mia e' un'analisi generale, da un punto di vista "europeo"... O almeno "come dovrebbe essere"... visto che la Serbia con l'Europa non solo non c'azzecca niente, ma nell'ultimo secolo o giu' di li' non ha prodotto che danni, la maggioranza dei quali appunto cosi' di recente che il confine tra Storia e cronaca e' molto labile.
 
99octane ha scritto:
ma ovviamente Belgrado non poteva accettare nulla di simile
il nazionalismo è una brutta bestia, che diventa terribiel quando un caopopolo la risveglia

, o la Serbia, priva di industria e risorse, sarebbe tornata tra i pezzenti d'Europa
priva di industrie e risorse? :shock: questa poi ...
 
99octane ha scritto:
visto che la Serbia con l'Europa non solo non c'azzecca niente
Dipende da che intendiamo per Europa. In una visione più rigida o ristretta (non per questo negativa) al "cuore" dell'Europa, direi che l'UE a 12 - 15 o giù di lì basta e avanza. In un'ottica allargata, essa va da Lisbona a Varasavia e da Oslo a Bucarest ed Atene. Belgrado ci sta.
 
99octane ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
L'inizio della fine della Jugoslavia e cominciato il giorno dopo la morete di Tito (nell 80).
Nel 88 ,forse qualcuno di queste parti si ricordera,cominciarono con le manifestazioni di unita. I serbi organizzavano treni di manifestanti (pagati) in giro per Zagabria e Ljubljana inneggiando la "fratellanza"...
Poi nel 91 sappiamo tutti cos'e successo....

sarebbe tornata tra i pezzenti d'Europa (il nome Serbia deriva in fondo dal latino serbus - servo), e avrebbe dovuto dare definitivamente addio ai suoi sogni di Grande Serbia egemone nei balcani ed est europa.
Anche il termine slavo deriva da schiavo (venetizzato in sciavo)...
 
Kren ha scritto:
99octane ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
L'inizio della fine della Jugoslavia e cominciato il giorno dopo la morete di Tito (nell 80).
Nel 88 ,forse qualcuno di queste parti si ricordera,cominciarono con le manifestazioni di unita. I serbi organizzavano treni di manifestanti (pagati) in giro per Zagabria e Ljubljana inneggiando la "fratellanza"...
Poi nel 91 sappiamo tutti cos'e successo....

sarebbe tornata tra i pezzenti d'Europa (il nome Serbia deriva in fondo dal latino serbus - servo), e avrebbe dovuto dare definitivamente addio ai suoi sogni di Grande Serbia egemone nei balcani ed est europa.
Anche il termine slavo deriva da schiavo (venetizzato in sciavo)...
A sua volta italianizzato in ciao. ;)
 
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
La regione più ricca era ed è la Slovenia.
La Croazia era certamente più ricca del resto della Jugoslavia

manco da qualche anno, ma l'ultima volta che ero andato in Istria (6 o 7 anni fa) m'aveva colpito la differenza tra Slovenia e Croazia, quando passi il confine ti sembrava di tornare indietro di 30 anni: strade buie e mal tenute, case malmesse...
Adesso è anche peggio. Ormai la Slovenia è livelli (forse) più alti dei nostri. La Croazia non ha nulla da invidiare alla Serbia quanto a povertà.
 
Back
Alto