<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> arrestato boss, la gente lo difende | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

arrestato boss, la gente lo difende

capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.

Se qualcuno è legato coi fatti, e non con la semplice parentela, alla mafia, è giusto che venga sbattuto in galera. Rassicurare la popolazione è anche questo, far sentire che lo stato c'è ed è forte. Molte persone sono omertose per paura, la malavita organizzata, in Meridione, non si lmita al "muretto abusivo nell'orto", ma non si fa scrupoli a eliminare chi e è contrario. Peppino Impastato docet. Se la popolazione sentirà di avere nello Stato un alleato forte e diciso, allora la lotta alla malavita diventerà una cosa possibile, altrimenti, ci saranno solo omertà e paura. Ribadisco, il rassicurare la popolazione non è solo con le buone, ma anche facendola pagare seriamente a chi è coinvolto nelle associazioni mafiose, a partire dal "picciotto" fino al boss.

Uno dei grossi problemi è anche la mancanza cronica di lavoro, disoccupazione a 2 cifre ormai da sempre, e gli unici che offrono lavoro e assistenza sociale sono le mafie. Si perchè gli affiliati godono di coperture paragonabili, se non migliori, di quelle che offre lo stato. La mafia offre tutto quello che lo stato non dà. Per fare terra bruciata occorre portare lavoro.

Se non fai terra bruciata lavoro non ne porti, perchè è proprio per la criminalità che gli imprenditori scappano dal sud
 
capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.

Se qualcuno è legato coi fatti, e non con la semplice parentela, alla mafia, è giusto che venga sbattuto in galera. Rassicurare la popolazione è anche questo, far sentire che lo stato c'è ed è forte. Molte persone sono omertose per paura, la malavita organizzata, in Meridione, non si lmita al "muretto abusivo nell'orto", ma non si fa scrupoli a eliminare chi e è contrario. Peppino Impastato docet. Se la popolazione sentirà di avere nello Stato un alleato forte e diciso, allora la lotta alla malavita diventerà una cosa possibile, altrimenti, ci saranno solo omertà e paura. Ribadisco, il rassicurare la popolazione non è solo con le buone, ma anche facendola pagare seriamente a chi è coinvolto nelle associazioni mafiose, a partire dal "picciotto" fino al boss.

Uno dei grossi problemi è anche la mancanza cronica di lavoro, disoccupazione a 2 cifre ormai da sempre, e gli unici che offrono lavoro e assistenza sociale sono le mafie. Si perchè gli affiliati godono di coperture paragonabili, se non migliori, di quelle che offre lo stato. La mafia offre tutto quello che lo stato non dà. Per fare terra bruciata occorre portare lavoro.

Ovviamente. Lo stato deve essere presente con le buone e con le cattive, il lavoro ci sarebbe anche è che non si investe. Mi riferiscono, ad esempio, che la Valle dei Templi è in uno stato non troppo felice: si creerebbero posti di lavoro per mantenerla, così come un bel progetto per valorizzare in toto la Regione Sicilia a livello turistico (balneare, culturale ecc...), impegnerebbe molte persone e avrebbe un ritorno economico e di immagine sia per le imprese locali, sia per lo Stato. Ovviamente non vale solo per la Sicilia, tutto il sud ha delle risorse naturalistiche, culturali e paesaggistiche immense, che andrebbero sfruttate facendo lavorare la popolazione, che sarebbe impegnata in un progetto che porterebbe benefici alla propria terra, direi molto più gratificante che non un posto da forestale guadagnato chissà come (e procurato chissà da chi...).
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.

Se qualcuno è legato coi fatti, e non con la semplice parentela, alla mafia, è giusto che venga sbattuto in galera. Rassicurare la popolazione è anche questo, far sentire che lo stato c'è ed è forte. Molte persone sono omertose per paura, la malavita organizzata, in Meridione, non si lmita al "muretto abusivo nell'orto", ma non si fa scrupoli a eliminare chi e è contrario. Peppino Impastato docet. Se la popolazione sentirà di avere nello Stato un alleato forte e diciso, allora la lotta alla malavita diventerà una cosa possibile, altrimenti, ci saranno solo omertà e paura. Ribadisco, il rassicurare la popolazione non è solo con le buone, ma anche facendola pagare seriamente a chi è coinvolto nelle associazioni mafiose, a partire dal "picciotto" fino al boss.

Uno dei grossi problemi è anche la mancanza cronica di lavoro, disoccupazione a 2 cifre ormai da sempre, e gli unici che offrono lavoro e assistenza sociale sono le mafie. Si perchè gli affiliati godono di coperture paragonabili, se non migliori, di quelle che offre lo stato. La mafia offre tutto quello che lo stato non dà. Per fare terra bruciata occorre portare lavoro.

Se non fai terra bruciata lavoro non ne porti, perchè è proprio per la criminalità che gli imprenditori scappano dal sud

Allora o si fà come dissi qualche tempo fà: chiusura porti e aeroporti e con l'esercito si passa casa casa oppure è il classico serpente che si mode la coda.
Non si investe perchè c'è la mafia, non è possibile eliminare la mafia perchè è l'unoca che dà lavoro e la gente la sostiene. Collusioni varie delle istituzioni e il quadretto è completo. Come si fà?
 
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?

Sono d'accordo con te,solo sulla fattibilità ho qualche dubbio,le carceri sono già piene da scoppiare...dove li mettiamo tutti 'sti delinquenti?
 
gufo59 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?

Sono d'accordo con te,solo sulla fattibilità ho qualche dubbio,le carceri sono già piene da scoppiare...dove li mettiamo tutti 'sti delinquenti?

Ci sono carceri nuovi di zecca mai entrate in funzione: basterebbe assumere personale. E' un costo, ma la mafia rappresenta un costo enormemente più alto.
L'Agri ha ragione, è la volontà che manca per collusioni varie.
 
gufo59 ha scritto:
,le carceri sono già piene da scoppiare...dove li mettiamo tutti 'sti delinquenti?

Quello è l'ultimo dei problemi. Se le carceri non bastano se ne fanno di nuove, ovviamente impiegando manodopera selezionata tra i futuri residenti.....
 
a_gricolo ha scritto:
gufo59 ha scritto:
,le carceri sono già piene da scoppiare...dove li mettiamo tutti 'sti delinquenti?

Quello è l'ultimo dei problemi. Se le carceri non bastano se ne fanno di nuove, ovviamente impiegando manodopera selezionata tra i futuri residenti.....

Giusto ;)

....però sorvegliandoli molto bene,altimenti costruiscono il carcere con i cunicoli già pronti all'evasione 8)
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?

La penso esattamente allo stesso modo, punto per punto, è lo stesso che farei anch'io. Aggiungerei che, prima di tutto, bisogna depurare TUTTA la politica (non solo quella locale, anche e prima di tutto a Roma, intesa come sede dei parlamenti, non come città) dagli inserimenti mafiosi.
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?
Potrebbero sicuramente aiutare, anche se personalmente sono convinto, considerando il radicamento del fenomeno in almeno quattro regioni d'Italia(al punto che la criminalità controlla gran parte delle loro economie), che liquidare il problema, in un sistema di garanzie come il nostro, non sia possibile, o quantomeno non in poco tempo.
Lo si potrebbe fare solo sospendendo temporaneamente alcune libertà fondamentali previste dalla Costituzione italiana, espandendo enormemente le possibilità di azione dell'autorità di polizia.
Sia chiaro, per evitare polemiche, che secondo me uno scenario simile non è assolutamente auspicabile.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
. Come si fà?

Io ti dico un po' di cosette che farei io:
1) commissariamento delle giunte regionali e comunali "inquinate"
2) restrizione del regime carcerario per TUTTI i coinvolti in attività mafiose
3) tagliare due importanti fonti di guadagno per la criminalità organizzata liberalizzando droga e prostituzione
4) blocco di beni e conti correnti delle famiglie dei boss e confisca di tutti i proventi da attività illegali; non è difficile scovarli, basta mettere la GdF all'opera
5) applicazione del metodo Giuliani: sbattere dentro TUTTI i delinquentelli da quattro soldi impegnati in attività quali parcheggio abusivo, piccoli taglieggiamenti e similari; non so quanto sia ancora diffuso l'abbandono scolastico, ma anche quello è da stroncare

Vi sembrano fattibili?
Potrebbero sicuramente aiutare, anche se personalmente sono convinto, considerando il radicamento del fenomeno in almeno quattro regioni d'Italia(al punto che la criminalità controlla gran parte delle loro economie), che liquidare il problema, in un sistema di garanzie come il nostro, non sia possibile, o quantomeno non in poco tempo.
Lo si potrebbe fare solo sospendendo temporaneamente alcune libertà fondamentali previste dalla Costituzione italiana, espandendo enormemente le possibilità di azione dell'autorità di polizia.
Sia chiaro, per evitare polemiche, che secondo me uno scenario simile non è assolutamente auspicabile.
Saluti
Guarda le polemiche vengono fuori se uno le vuole fare.
Se invece guardiamo in faccia le "varie" realtà ci accorgiamo che solo con maggiore autorità si potrà ottenere qualcosa di positivo.
Senza dimenticare che la nostra Costituzione è già sospesa ed offesa ogni giorno da decenni.
 
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